San Giovanni in Marignano. Condomini attivi, nasce progetto innovativo

Acer Rimini, l’Azienda che si occupa della gestione degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP), ha ottenuto dalla Regione Emilia-Romagna un finanziamento per promuovere e concretizzare l’esperienza dei CONDOMINI ATTIVI, che partirà, per il Distretto Sud di Rimini, nei Comuni di San Giovanni in Marignano e Morciano.
Si tratta di una vera novità per la provincia di Rimini, che si affianca alle attività svolte quotidianamente dal personale dell’Azienda ACER, tra cui la mediazione sociale e il contatto con gli assegnatari degli alloggi ed i Comuni di riferimento. Tra le azioni principali: la responsabilizzazione dei condòmini alla gestione del bene pubblico, il mantenimento delle aree verdi, il miglioramento delle relazioni interpersonali e la promozione di attività ludico ricreative. L’Amministrazione Morelli si è candidata per portare questa valida opportunità a San Giovanni in Marignano e martedì 8 gennaio il sindaco Daniele Morelli, l’assessore ai Servizi sociali Michela Bertuccioli e l’assessore all’Urbanistica e Lavori pubblici Gianluca Vagnini, hanno incontrato i condòmini, appositamente convocati per la presentazione del progetto partecipativo, insieme ai referenti Acer, tra cui la vice Presidente Claudia Corsini, accompagnati dai partners del progetto: i volontari della Cooperativa “Fratelli è possibile” ed il presidente dell’Associazione Auser Rimini, Massimo Fusini.
I residenti nei 32 alloggi ERP marignanesi situati in via Ferrara e in via Modena potranno quindi diventare protagonisti attivi di questa esperienza, che avrà come importanti luoghi di attività condivisa tre spazi comuni da adibire ad uso collettivo e ricreativo e un’ampia area verde.
Ai partecipanti è stata consegnata un’anteprima del progetto e si sono individuate le figure di riferimento che faranno da collante tra Acer e gli inquilini. L’Amministrazione ha sottoposto ai condòmini le motivazioni dell’adesione a questa esperienza e le opportunità da essa promosse, e ha approfittato dell’occasione per aggiornare i presenti di tutti i lavori che stanno coinvolgendo gli alloggi pubblici, al fine di migliorarne la funzionalità e l’accessibilità a chi ha problemi motori ed invalidità.
Dal martedì successivo si è entrati poi nel vivo del progetto che prevede diversi obiettivi: far vivere le aree comuni, diminuire la conflittualità, mettere in campo attività mirate di potenziamento, abbellimento e piccole manutenzioni, realizzare attività di portierato sociale. Con la collaborazione di Auser e Fratelli è possibile, si lavorerà ad una bozza di regolamento che poi verrà definito insieme agli stessi inquilini, affinché possa esserci l’individuazione di azioni virtuose e di utilità comune. Si sperimenterà anche, nel caso ci fossero delle situazioni di morosità o di disoccupazione/inoccupazione da parte delle persone, la possibilità, attraverso lavori di piccola manutenzione, di riuscire ad avere uno sgravio dal pagamento del canone stesso.

“L’abitare – precisa il sindaco Daniele Morelli – non riguarda solo l’occupazione fisica di spazi e, soprattutto in contesti condominiali, entrano in gioco dinamiche delicate e complesse che influenzano la qualità di vita delle persone. E’ con questa consapevolezza che ci approcciamo e sosteniamo questa importante fase sperimentale nelle politiche abitative. Non dimentichiamoci che la funzione amministrativa pubblica non può ritenersi soddisfatta senza il prendersi cura anche delle dinamiche relazionali dei cittadini e dei punti di fragilità, facendo delle criticità delle occasioni per reinventare insieme alle persone e ai professionisti un nuovo modo di affrontare e migliorare la vita sociale. La posizione attiva di chi abita gli alloggi è il vero punto di forza del progetto, così come il potenziamento dei contatti diretti dei tecnici e personale d’ufficio di Acer con gli utenti, porterà una maggiore vicinanza ed un migliore confronto nell’affrontare la quotidianità. Per questi validi motivi ringraziamo ACER per aver creato e offerto questa opportunità, e la Regione Emilia-Romagna per averla sostenuta attraverso un finanziamento.”




Rimini. Sicurezza, più soldi dalla Regione Emilia Romagna

Emma Petitti, assessore regionale al Bilancio

Sicurezza, più soldi dalla Regione Emilia Romagna. Nel 2018, nella Provincia di Rimini, attraverso gli accordi per la sicurezza urbana e la prevenzione della criminalità e del disordine diffuso, sono stati realizzati 3 progetti, finanziati dalla Regione per un totale di oltre 196 mila euro. Sono sei i progetti – finanziati dalla Regione Emilia-Romagna dal 2014 ad oggi – che prevedono la creazione o il potenziamento di impianti di videosorveglianza ‘intelligenti’ nella Provincia di Rimini (Rimini, Riccione, Cattolica, Bellaria Igea-Marina e Coriano).

Si tratta di importanti misure per la sicurezza urbana che sono state adottate dal capoluogo romagnolo grazie agli Accordi di programma o protocolli di intesa sottoscritti dalla Regione insieme al territorio.
Un lavoro orientato alla prevenzione integrata che rientra negli 80 ‘patti’ tra le città dell’Emilia-Romagna e la giunta Bonaccini stretti dal 2014, che ha previsto un impegno finanziario di oltre 4,3 milioni di euro da parte della Regione. Per il 2019, inoltre, è stato messo a bilancio uno stanziamento di oltre 2 milioni di euro per la sicurezza, raddoppiando così gli stanziamenti dell’anno scorso. Le risorse, previste dalla legge regionale 24/2003, consentiranno di sostenere i nuovi progetti per la sicurezza urbana e la prevenzione della criminalità, con un’attenzione particolare verso le zone periferiche.
Nel 2018, nella Provincia di Rimini, attraverso gli accordi per la sicurezza urbana e la prevenzione della criminalità e del disordine diffuso, sono stati realizzati 3 progetti, finanziati dalla Regione per un totale di oltre 196 mila euro. (Da inizio legislatura sono stati finanziati 8 progetti con circa 484 mila euro).

“Si tratta di un contributo importante, volto a garantire maggiore sicurezza nel territorio e di conseguenza una più elevata qualità della vita – dichiara Emma Petitti, assessora al Bilancio della Regione Emilia-Romagna -. Grazie all’installazione di sistemi di videosorveglianza, dalle telecamere a sistemi di illuminazione, si vanno a rafforzare le azioni di prevenzione e di contrasto alle forme di illegalità nelle aree più sensibili e a rischio. Affrontare insieme alle realtà locali la questione della sicurezza è sinonimo di maggiore benessere e serenità dei cittadini”.

Comune di Rimini – progetto “Luci sulla Spiaggia – 2018”.
Il progetto riguarda un intervento integrato di riqualificazione urbana da realizzare nei tratti di spiaggia libera del litorale riminese, spesso meno presidiate e sorvegliate. Una prima tipologia di intervento riguarda un nuovo sistema di illuminazione e telecamere sui tratti di spiaggia. Contestualmente verrà potenziato il sistema di videosorveglianza comunale già installato nei punti strategici della città per migliorare la percezione della sicurezza nei cittadini e nei turisti. La seconda tipologia di azioni riguarda l’acquisto di uno speciale mezzo Atv (All Terrain Vehicle), concordata con il Dipartimento di Polizia di Stato, adatto al pattugliamento notturno della spiaggia da parte della Questura. Infine, la terza tipologia di intervento riguarda una serie di attività di natura culturale e formativa volte a sensibilizzare e prevenire la violenza negli spazi pubblici.
Il costo totale del progetto è di 160 mila euro e la Regione assicura un contributo di 91 mila euro.

Comune di Riccione – progetto “Riccione metropoli complessa. La sicurezza come bene comune”
Il progetto prevede il cablaggio di una rete in fibra ottica per ottimizzare il monitoraggio centralizzato delle telecamere di videosorveglianza comunali nella zona Nord della città dal Marano alla Statale Adriatica, unitamente all’acquisto di attrezzature mobili di videosorveglianza. Inoltre, vengono realizzati interventi preventivi delle corse motociclistiche clandestine nell’area artigianale.
Infine, si promuovono iniziative culturali per sensibilizzare la comunità sui rischi di radicalizzazione violenta o di altre forme di delittuosità.
Il costo totale del progetto è stato di 121 mila euro e la Regione ha assicurato un contributo di oltre 84 mila euro.

Comune di Bellaria Igea Marina – progetto “L’altra faccia della Riviera – l’esperienza riminese”
Il progetto prevede la realizzazione di una guida pratica per raccontare l’esperienza riminese in materia di sicurezza urbana anche fuori dai confini territoriali e creare un modello innovativo di prevenzione della criminalità e del disordine urbano diffuso capace di far leva sulla competenza e la partecipazione.
Il costo totale del progetto è stato di 30 mila euro e la Regione ha assicurato un contributo di 21 mila euro.




Pesaro. Educatori e T41A, arriva il film al cinema Loreto

Sbarcano al cinema i ragazzi della T41A, con il film realizzato insieme agli educatori. T41A, già noti al pubblico per i vari musical dove hanno imparato a recitare. Oggi passano dal teatro al cinema con una grandissima soddisfazione. Il 21 gennaio, alle 21, al cinema Loreto di Pesaro verrà infatti proiettato il film: “AVANZERS-le re carte”, che racconta le imprese di una banda di supereroi da sempre disprezzata ed emarginata da quella società e da quella città che ora dovrà cercare di salvare
Quale sarà il male oscuro che dovranno combattere? Chi è in pericolo? Quali super poteri nascondono? Per la prima volta la Cooperativa sociale T41A realizza un prodotto cinematografico.
Il progetto nasce nel 2018 con la voglia di far emergere ancora di più e valorizzare le risorse, le potenzialità e la creatività dei suoi partecipanti; creando un prodotto “bello” che possa dare soddisfazione, aumentando così la stima di sé e l’autonomia.
Il film è a episodi e dura circa un’ora. Sarà proiettato il 21 gennaio 2019 ore 21.00 ed ha visto la collaborazione di Lorenzo Piscopiello che ha alle spalle importanti esperienze teatrali, il cameraman Fabrizio Colonesi ed il cast composto da utenti ed educatori del centro socio educativo riabilitativo, con comparse di vari personaggi pesaresi tra i quali il sindaco di Pesaro Matteo Ricci, il pugile Andrea Magi, rappresentanti delle forze dell’Ordine e altri.

In sala, il 21 gennaio giorno della “prima”, saranno presenti attori e regista per un piccolo “red carpet”. Il cast è composto dai ragazzi e dagli educatori della T41: Andrea Gargamelli, Andrea Rossi, Luca Cecchettini, Luca De Rocco, Sabrina Andreatini, Marco Trevellin,e gli educatori Paolo Dionigi, Antonio Russo, Claudia Roberti e Eleonora Drago.

La trama: un misterioso nemico lancia una sfida agli Avanzers: una caccia all’uomo enigmatica e di fondamentale importanza per la vita della città di Pesaro. Ma chi si nasconde dietro questa nuova minaccia? Riusciranno gli Avanzers ad affrontare il proprio passato per garantire un futuro alla città che li ha emarginati ed esclusi?

La cooperativa T41A Nasce nel 1976 (da un’intuizione di Don Gaudiano) come risposta al disagio psichico di soggetti con situazioni personali, familiari e sociali fortemente disgregate o che vivevano ancora negli ex manicomi con permessi temporanei di uscita.
Oggi la cooperativa gestisce un centro diurno e tre comunità residenziali per soggetti adulti medio-gravi, un centro pomeridiano per minori con disabilità, assistenza educativa privata, assistenza scolastica, assistenza domiciliare e servizi di integrazione lavorativa; è anche sede riconosciuta per tirocini formativi, di scuola-lavoro, universitari.
Al progetto ha aderito anche la Cooperativa Sociale di tipo B “CAMPOBASE”; realtà impegnata in agricoltura biologica ed inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati. La cooperativa è titolare dell’ultimo progetto “Emporio”: ristorante e punto vendita biologico a Km0.

I biglietti
Per la proiezione del 21 gennaio tutti i biglietti sono già stati venduti, ma verrà organizzata un’ altra proiezione il 28 gennaio, alle 21.00, sempre al cinema Loreto. Per i biglietti telefonare al numero 0721/415660 o al 329.8616439




Riccione. Sigep, è fuori salone grazie al Consorzio Viale Ceccarini

Sigep, la Fiera del gelato più importante del mondo, è fuori salone a Riccione con eventi collaterali.

Per il secondo anno, dopo la sperimentazione del 2018, gli operatori turistici di Riccione, coordinati dal Consorzio Viale Ceccarini e con la collaborazione dell’assessorato al turismo, danno vita al Fuori Sigep Riccione, la proposta di intrattenimento e ospitalità speciale dedicata agli ospiti del 40° Salone Internazionale Gelateria, Pasticceria, Panificazione Artigianali e Caffè in programma dal 19 al 23 gennaio alla Fiera di Rimini.
“Il Sigep ad ogni edizione porta a Riccione migliaia di presenze, a partire dai team delle aziende protagoniste in fiera – sottolinea l’assessore al turismo Stefano Caldari – e, oltre a significare giornate importanti in termini di numeri, rappresenta anche un’occasione preziosa per presentarsi ad una clientela internazionale ed esigente. Per questo la città deve mostrarsi al meglio, viva, dinamica e con proposte accattivanti per chi sceglie di soggiornare qui. Il Fuori Sigep è un’iniziativa che trova tutta la nostra condivisione e supporto, è un benvenuto speciale di Riccione e diventerà dal 2020 un progetto di promozione e intrattenimento, un vero e proprio fuori salone, che chiude le festività natalizie”.
Molti degli operatori che ospitano aziende e clienti Sigep hanno aderito all’idea del Fuori Sigep con proposte su misura. Si va dalle serate-degustazione di MAD inside The BOX, con cocktail list dedicate, dj set (martedì 22 gennaio dalle 19), grandi classici rivisitati dai barman, ai 4 signature cocktail in collaborazione con Fabbri proposti da Brillo, che chiuderà queste giornate speciali con l’Hollywood party del 24 gennaio.
Per ritemprarsi dopo una lunga giornata in fiera o trascorrere un dopocena rilassato, Ceccarini Cafe propone ogni giorno del Sigep un aperitivo particolare e cocktail bar e musica fino a tarda sera, così come l’Enoteca Il Vicolo, dove si può scegliere di degustare vino facendo un viaggio vero e proprio nella storia della cultura enologica. Indaco invece, domenica 20 gennaio alle 17 ospita un omaggio in jazz a Frank Sinatra e in serata degustazioni di drink d’autore, mentre lunedì 21 gennaio (ore 21) va in scena un nuovo appuntamento de Il rifugio letterario, parlare di libri degustando vino, tisane e prelibatezze invernali.
Nei giorni del Sigep infatti Riccione offre anche musica, cinema, teatro.
In particolare sono in programma due appuntamenti della rassegna Dai cori al cuore (il 19 gennaio ore 17 Chiesa vecchia San Martino e il 20 gennaio ore 17 al Palazzo del turismo), la prima nazionale dello spettacolo di Francesca Inaudi, Preziosa, allo Spazio Tondelli (sabato 19 gennaio ore 21), l’opera in diretta dalla Royal Opera House al Cinepalace (La dama di picche, martedì 22 gennaio ore 19.45).




Rimini. Giardino del Castello, si completa

Il rendering del lavoro

Giardino del Castello”: al via il completamento dell’intervento. Al via anche i sondaggi archeologici nel giardino dedicato a Francesca da Rimini. Il progetto prevede anche la realizzazione della rampa per l’abbattimento delle barriere architettoniche, che collegherà la piazza Malatesta con la Via circonvallazione Occidentale e la nuova area verde, oggetto di riqualificazione prevista nel II stralcio, dove verrà riportato alla luce parte del muro di controscarpa del fossato. Un intervento fondamentale anche per rinnovare il collegamento della città con il parcheggio Italo Flori.
Questa fase finale dell’intervento, che prevede una nuova delimitazione del cantiere inibendo parzialmente l’accesso al giardino, comincia il 28 gennaio e avrà una durata massima di 90 giorni. L’area che sarà riaperta per le festività pasquali.
Si sono avviati in questi giorni anche i sondaggi archeologici nel giardino “Francesca da Rimini”, che verrà riqualificato e valorizzato nel più ampio progetto Museo Fellini e anche come “fuori” del nuovo Museo d’Arte Moderna e Contemporanea. I sondaggi, fatti ai fini conoscitivi, eseguiti sia verso il muro del palazzo del Podestà che verso via Verdi, verranno fatti dalla ditta “In Terras” sotto l’alta sorveglianza della Soprintendenza Archeologica.




Rimini. Rimini-Villaggio San Martino, arriva la pista ciclabile

Il rendering

Partiti i lavori per la realizzazione della pista ciclabile lungo la via Coriano. Collegherà Villaggio San Martino al centro storico di Rimini.  Un’opera inserita nel Piano Urbano della Mobilità Sostenibile che punta sulla mobilità ciclabile e pedonale, che conferma la crescente attenzione della città ai temi della sostenibilità ambientale. Il progetto, nato nella necessità di innescare un forte cambiamento nelle nostre abitudini quotidiane di mobilità, è nato da un confronto molto partecipato, ascoltando le esigenze dei potenziali fruitori.
La ditta “Edilizia Castellani”, aggiudicataria dei lavori, ha iniziato il cantieramento della zona, partendo proprio dal Villaggio San Martino e proseguirà con la realizzazione della pista ciclabile, per oltre 2 km sulla via Coriano, fino alla Statale 16. Il costo complessivo delle opere infrastrutturali previste dalla gara d’appalto ammonta a €. 656.703,60 per un totale comprensivo delle somme a disposizione di €. 837.973,96. Di cui € 502.657,91 come quota dello Stato e € 335.303,05 già previsti nel bilancio 2018 del Comune.
“E’ un momento importante per i residenti di questo quartiere – sottolinea l’assessore Roberta Frisoni – che vedono partire i lavori di un percorso ciclo-pedonale fondamentale per la messa in sicurezza di via Coriano e per la promozione dell’uso della bicicletta. Continueremo a vigilare con attenzione, fino alla conclusione dei lavori, per consegnare, il prima possibile, questo importante collegamento, fortemente voluto dall’amministrazione comunale, inserito nel Piano Urbano della mobilità Sostenibile e in un percorso di potenziamento e rilancio costante della nostra rete infrastrutturale dedicata a ciclisti e pedoni”.
Il percorso su via Coriano interessato dal cantiere nei prossimi mesi, proseguirà poi all’interno di una progettualità più estesa, con l’adeguamento funzionale della mobilità ciclabile, lungo la via Flaminia e via XX Settembre e il Borgo di San Giovanni fino al Centro Storico. Sarà in questo quadrante di città, dove oltre al Centro Studi delle scuole secondarie superiori si concentrano l’intero plesso ospedaliero e una ricca serie di attività commerciali e produttive, che il progetto individua una serie di azioni a diverse scale d’intervento come le due “Zone 30” che qui nasceranno contigue all’arteria della via Flaminia: la Zona 30 Centro Studi e Zona 30 tra via Flaminia Conca, SS16 e via Flaminia.
I tempi per la realizzazione della pista ciclabile su via Coriano sono previsti entro il prossimo autunno ma, anche grazie alla collaborazione con la ditta, si auspica una consegna dei lavori entro l’estate.




Riccione. Passeggiata e viale Tasso, progetti di riqualificazione

Il rendering del lungomare

Passeggiata Goethe e viale Tasso, presentati i progetti di riqualificazione e arredo a residenti e operatori.
L’assessore Ermeti “a Riccione Nord massicci interventi per cambiare volto e dare risposta alle sfide della città”.
Sala del consiglio comunale gremita 15 gennaio in occasione della presentazione dei progetti di
riqualificazione al lungomare Goethe e a viale Tasso. Il sindaco Renata Tosi, l’assessore ai Lavori
pubblici Lea Ermeti, il dirigente ai lavori pubblici Michele Bonito e i tecnici comunali hanno
illustrato a residenti, albergatori e operatori delle due zone, come cambierà l’area nord di Riccione,
dal quartiere Alba al Marano.
Il restyling della passeggiata Goethe è al progetto finale, suddiviso in due stralci, da Piazzale
Azzarita a Piazzale Aldo Moro e da Piazzale Aldo Moro al Marano. E’ in procinto di partire la
predisposizione del bando.
Tratti distintivi della nuova passeggiata: incremento del verde in prossimità della spiaggia,
ridotto impatto ambientale, in quanto non sono previste nuove volumetrie, né movimentazioni di
terreno ma nuovi spazi di aggregazione. Accostamento all’ambiente marino per arredo,
pavimentazione e pubblica illuminazione con materiali e colori naturali, andamento sinuoso della
passeggiata rispetto alla linearità attuale, riqualificazione degli accessi da viale D’Annunzio con
portali d’ingresso alla spiaggia, eliminazione di ogni ostruzione visiva verso il mare, a partire dallo
spostamento della pubblica illuminazione sul lato monte.
Il primo stralcio di passeggiata sarà caratterizzato dalla presenza di diverse piazze (da piazzale
Azzarita a Piazza della Fontana, Piazza dei Colori, Piazza degli Aromi e Belvedere, contraddistinte
ognuna, secondo la connotazione, da arbusti e alberi di diverse colorazioni o essenze aromatiche).
Piazzale Azzarita sarà attraversato da un nuovo collegamento ciclabile. Nella piazza della Fontana
verrà creato un tunnel verde con una cascata silenziosa di acqua e con panchine sottostanti dove
poter sostare, sia durante le ore calde della giornata che di sera per l’illuminazione che garantirà
ampia luce alla zona. Un elemento distintivo e ricorrente sarà la foglia gigante, accesa di notte, con
funzioni da parasole durante il giorno. L’illuminazione sarà a Led, l’arredo urbano sarà costituito da
panchine di varie forme, lineari, curve, chaise longue, pouf dai colori chiari e resistenti agli agenti
atmosferici in prossimità del mare, dall’effetto legno, ma di materiale durevole nel tempo, sarà
inoltre la pavimentazione.
Rientra nel secondo stralcio, da Piazzale Aldo Moro al Marano, anche la rivisitazione di due
varchi a mare. Nel primo, all’altezza dei Giardini Ugo La Malfa, è previsto un parco giochi sul
mare, un’area fitness per praticare attività sportiva all’aperto e uno skate park. Nel secondo,
corrispondente alla zona sportiva del Marano, verrà realizzato un circolo sportivo dove svolgere
varie attività, dal calcetto, al tennis e il paddle con un punto ristoro – bar e spogliatoi.
Su tutta la passeggiata saranno installate telecamere di videosorveglianza che, con i maggiori e
nuovi punti luce, permetteranno una completa sicurezza dell’area.
Anche Viale Tasso, lungo il tratto tra i viali Verdi e Massimo D’Azeglio, verrà completamente
riqualificato. Dopo i primi interventi messi a punto gli anni scorsi, l’amministrazione ha optato per
una decisa riqualificazione con nuovo arredo urbano, alberature, pubblica illuminazione e impianto
di diffusione sonora con l’obiettivo di valorizzare le attività commerciali e ricettive della zona.
Il livello stradale del viale, che durante la stagione estiva diventa pedonale, verrà uniformato con i
marciapiedi creando spazi di ampie dimensioni per i pedoni. La colorazione della pavimentazione
sarà distinta nelle parti carrabile e pedonale, illuminazione sarà a Led e modulabile d’intensità,
verranno piantumati alberi del tipo Pyrus Calleryana, sempreverdi e dalle colorazioni stagionali del
bianco, verde e rosso-arancio.
Anche Piazza Sacco Vanzetti sarà oggetto d’intervento con verde e isole ombreggianti dove poter
sostare su nuove panchine. La riqualificazione sarà preceduta da una serie di interventi alle
fognature che, a seguito di uno studio idraulico effettuato appositamente per risolvere alcune
problematiche legate allo smaltimento della acque, verranno programmati a breve.
“ Con questi due progetti – dichiara l’assessore ai lavori pubblici Lea Ermeti – ci apprestiamo a
rinnovare completamente il volto della zona nord di Riccione a mare della ferrovia. La passeggiata
Goethe che segue i lavori conclusi nei mesi scorsi di prolungamento della pista ciclabile di viale
d’Annunzio, tra piazzale Azzarita e piazzale Giovanni XXIII, darà nuovo smalto alla zona dal punto
di vista dell’uso e della vivibilità sia per i riccionesi che per i turisti. Si tratta di un tratto di
lungomare rivoluzionato che abbiamo presentato ai numerosi operatori in una prima serata di
riflessioni e condivisione. Una risposta alle esigenze di una città come Riccione che in ogni sua
zona deve presentarsi con il giusti appeal. Sulla tempistica di realizzazione abbiamo intenzione di
partire prima dell’estate con i lavori in piazzale Azzarita, per poi riprenderli a fine stagione senza
intralciare in questo modo il lavoro dei nostri operatori.
Anche su viale Tasso interverremo in maniera consistente con un arredo rinnovato in ogni dettaglio,
dopo aver eseguito i lavori ai sottoservizi, tappa fondamentale per garantire al meglio i successivi
lavori di arredo”.