Riccione. Addio ad Anna Maria Speroni, penna gentile di «Io Donna»

Anna Maria Speroni (foto tratta da Chiamamicittà.it)

Anna Maria Speroni se n’è andata prima del tempo lo scorso 31 gennaio. Non aveva che 53 anni. Chi scrive l’ha conosciuta due anni fa e ne serba il pensiero di una persona ben fatta e di semplice e naturale fascino. Chiama la mamma per un piccolo problema con il suo affittuario, che si rifiutava cose dovute. La signora Gentilini ascolta e dopo pochi giorni si presenta insieme alla figlia. Presto chiariti, le due donne entrano in casa e ci si racconta. Dice che lavora al rotocalco del Corriere della sera. Le viene proposto di raccontare la sua storia sulle pagine della Piazza, ma lei si ritrae. Dice: “Non so se è il caso, dai ci penso, magari ci sentiamo”. Purtroppo, non ci siamo mai sentiti. Ma questo gentile dubbio sull’apparire, ti resta dentro scolpito dentro.  Riportiamo l’articolo apparso su “Io Donna” online e firmato dalla sua collega Elena Marco.

“Era quasi sempre l’ultima a lasciare la redazione di Io Donna per concludere questa o quella intervista o per organizzare la prossima one to one con la star di Hollywood di turno. Oppure per mettere in agenda una trasferta nell’Italia «profonda», meglio se per raccontare la storia di persone semplici, quelli che ce l’hanno fatta.

Ci ha lasciati troppo presto Anna Maria Speroni, nata a Riccione il 2 giugno 1965, da oltre vent’anni firma di Io Donna (con una parentesi di un anno a 7 di Beppe Severgnini), caposervizio della redazione Attualità, giornalista sempre col sorriso e la gioia di vivere che le brillava negli occhi. Otto anni fa aveva superato con forza e determinazione un tumore, ma il ritorno del «male» in questi ultimi due anni non le ha lasciato speranza. Eppure era rimasta in redazione fino all’ultimo, fino allo scorso 21 dicembre, per concludere due pezzi e avviarne un terzo. Al mattino in ospedale per le terapie, al pomeriggio in redazione a Crescenzago. «Una collega da ammirare per coraggio, discrezione e dolcezza», ha sottolineato la direttrice di Io Donna, Danda Santini.
Anna Maria era arrivata in Rizzoli nel 1990, facendo la scuola di giornalismo e poi entrando nelle redazioni di Più Bella, Donna Oggi, e, infine, Io Donna fin dal primo giorno di uscita dell’allegato femminile del Corriere, nel marzo del 1996, allora diretto da Fiorenza Vallino. Numerosissimi i suoi dialoghi con attrici e attori del mondo del cinema e dello spettacolo. Ma numerose anche le sue inchieste nell’Italia dell’arte e della cultura, tutte mosse da una inesauribile curiosità e da una voglia di raccontare storie e avventure di persone comuni, e di indagare anche in quell’ambito che per consuetudine definiamo «costume». Sempre con una scrittura inconfondibile, brillante e ironica.
Adorava ballare, adorava la buona cucina, ed era bella di una bellezza che non passa inosservata, molto in linea con la sua terra d’origine. Ma, in contrasto con questo apparire, era riservata all’estremo, silenziosa su di sé, sulla sua vita privata, sulle sue amicizie. Ed era anche portatrice di opinioni «non allineate» che non aveva mai il timore di esporre. Lascia il compagno Gabriele, la mamma, il fratello e i due nipoti con i quali amava viaggiare. I funerali si svolgeranno in forma strettamente privata a Riccione.




Pesaro. Antonio Delle Rose e Paolo Monina in mostra a Senigallia

Una delle opere in mostra
Antonio Delle Rose e Paolo Monina in mostra a Senigallia.
Dominano il blu, il viola e il grigio e pochi altri nelle opere di Antonio Delle Rose e Paolo Monina. I due artisti marchigiani fanno emergere da fondi astratti e indefiniti i fiori e foglie dalle linee stilizzate oppure dai contorni definiti. Fino al 28 febbraio, dieci opere, tra dipinti e fotografie in bianco e nero e a colori rimarranno esposti allo SpazioArte della Fondazione A.R.C.A. (tel.328/6214037). La mostra OLTRE I TABU’ riunisce nature morte che sviluppano il tema dei sentimenti negati. I pezzi delle opere rappresentano l’impegno degli artisti nel sociale soprattutto nella fondazione no profit che da anni persegue l’obiettivo di aiutare ragazzi autistici. Le opere potranno essere acquistate ed il ricavato sarà utilizzato per l’acquisto di strumenti tecnologici e libri per la Biblioteca speciale. Info www.fondazionearca.org .




Riccione. Eventi natalizi, si chiudono con il concerto del grande tenore Gian Luca Pasolini

Gian Luca Pasolini

Gli eventi natalizi 2018-2019 di Riccione li chiude il prestigioso tenore Gian Luca Pasolini. Appuntamento domenica 6 gennaio, alle 17,  a Villa Mussolini. Chiude la mostra di Mara Cerri. Ad accompagnare il tenore riccionese, l’Orchestra da Camera di Rimini-Associazione Mozart Rimini. In scaletta: arie e musiche di Bach, Mozart, Brahms, Puccini, De Curtis.

Scoperto da Giorgio Grimaldi e Carla Chiara, allievo del grandissimo Roberto Merolla, Pasolini si è laureato con il massimo dei voti prima a Pesaro e poi a Firenze;  si è perfezionato all’Accademia Verdi-Toscanini di Busseto con Alain Billard e all’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino con Bernadette Manca di Nissa.
Nel 2007, inizia la collaborazione col Teatro alla Scala di Milano che gli offre il ruolo di protagonista assoluto nella nuova opera di Fabio Vacchi Teneke, con la direzione di Roberto Abbado e la regia di Ermanno Olmi. Da allora canta regolarmente e collabora con alcune delle maggiori istituzioni teatrali del mondo: la Fenice a Venezia, San Pietroburo, Astana, Tokio, Manila…
In questi anni ha avuto già il piacere e l’onore di essere diretto da maestri come: Daniele e Roberto Abbado, Daniel Barenboim, Semyn Bychkov, Cristina Comencini, Richard Jones, Jannis Kokkos, Zubin Mehta, Einuntas Necrosius, Ermanno Olmi, Kazushi Ono, Donato Renzetti, Emilio Sagi, Dmitri Tcherniakov, Michail Zaniecki, Alberto Zedda…




Misano Adriatico. Autodromo, torna Motor Legend

Primo a destra il campionissimo Giacomo Agostini

Torna Motor Legend Festival nel 2019. Dopo il successo della edizione del debutto, torna l’evento che, lo scorso anno, ha subito attirato l’attenzione internazionale, per i suoi contenuti di novità e per lo spettacolo proposto.
Spettacolo che, per la prossima edizione, che andrà in scena dal 26 al 28 aprile 2019, promette di raggiungere e superare quello del 2018, con nuovi contenuti, proposte e esclusive internazionali.
Cambia la location, che si sposta a Misano World Circuit, molto più che una pista, ma anche una occasione di festa, con gli eventi in autodromo che la sera si spostano nella movida della riviera adriatica.
Perché Motor Legend Festival 2019 è una vera festa dei motori, a due e quattro ruote, che vuole coinvolgere tutta la famiglia, con iniziative aperte anche ai più giovani.
L’evento si svilupperà su tre giorni, con venerdì 26 aprile che vedrà gli oltre 70 mila mq del paddock di MWC protagonista, con incontri, mostre e iniziative, mentre sabato 27 e domenica 28 aprile sarà la pista il cuore della attività.
Tre giorni dedicati a motori e motorsport, alla storia, allo sport, al costume, ai miti delle due e delle quattro ruote, in pista con tanti grandi campioni e personaggi famosi.
Attività incentrata su show e spettacolo a 360°, con le attrazioni a due ruote in leggera prevalenza, dato il Dna del circuito romagnolo, importante sede di una gara del motomondiale, e con eventi che coinvolgeranno anche la vicina Repubblica di San Marino, con la sua grande passione per i motori e per i rally.

MOTOR LEGEND FESTIVAL, UN CONTENITORE DI MOTORI A 360° AD ALTO TASSO DI SHOW
E’ un palinsesto in via di allestimento, ma già molto ricco e stimolante, quello di Motor Legend Festival 2019.
In estrema sintesi, ad oggi, potrebbe essere così riassunto: Ducati Scrambler, Bike Legend Meeting, Historic Formula One, Pagani 20, Mustang 55, Hazzard 40, Kart&Son, Hot Laps, Martini Times.
Una sintesi che, già così proposta, è capace di far volare la fantasia, ma con una realtà che, sul Misano World Circuit si tradurrà dal vivo in moto e macchine fantastiche, con piloti, attori e personaggi che daranno vita ad uno show unico e divertente. Tanto spettacolo e anche, ovviamente, una parte riservata alla competizione, con una originale gara di kart che vedrà coinvolti grandi personaggi e i loro figli …
Insomma, Motor Legend Festival 2019 sarà un evento da non perdere, con contenuti, dettagli e nuove idee che verranno resi noti nel percorso di avvicinamento al 26 aprile 2019.
Punti di riferimento il sito Web www.motorlegendfestival.com e le pagine social Motor Legend Festival.

VITO PIARULLI: MOTOR LEGEND FESTIVAL “STEP 2” NELLA NUOVA “CASA” A MISANO ADRIATICO
“Dopo il buon riscontro del 2018, ci riproviamo! – commenta un entusiasta Vito Piarulli, uno che di grandi eventi se ne intende – Sarà un’edizione molto diversa, per contenuti e celebrazioni, rispetto a quella andata in scena lo scorso anno, ma sempre all’insegna di realizzare tutto al meglio e con qualità. Misano World Circuit, a cui va il nostro primo ringraziamento, ha accolto con entusiasmo lo “step 2” del nostro progetto ed insieme a loro contiamo di far crescere ancora Motor Legend Festival, per farlo diventare un punto di riferimento nel Motorsport …e non solo!”




Rimini. Spargisale in azione contro il ghiaccio