Riccione. Capitale del Mediterraneo con le conferenze nel nome di Michele Pulici

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Michele Pulici è stata una persona straordinaria. Generoso, sensibile, non meno che rispettoso. Se n’è andato prima del tempo. Oggi, nel suo nome si tengono, gli “Incontri del Mediterraneo”. Alla XVI edizione, sono in cartellone il 21 – 22 – 23 – 24 marzo, ​dalle 17 alle 24 allo Spazio Tondelli. Ingresso libero

“Questa edizione degli incontri – dice Primo Silvestri, presidente dell’Associazione Michele Pulici – ha l’obiettivo di approfondire i temi scelti con un programma che grazie alla stretta collaborazione con Riccione Teatro combina presentazioni di libri, conferenze, proiezioni, letture sceniche e musica”.

 

Ad aprire infatti la rassegna è Davide Enia, uno dei grandi protagonisti del nuovo teatro italiano, che mercoledì 21 marzo presenta Appunti per un naufragio, lettura scenica tratta dall’omonimo romanzo edito da Sellerio.

Un padre e un figlio guardano la storia svolgersi davanti a loro, nel mare di Lampedusa. Con Appunti per un naufragio(Premio Anima Letteratura 2017) Enia concentra la sua attenzione su quest’isola-simbolo protesa tra Africa e Europa, narra la storia di un naufragio individuale e collettivo, e ci racconta quello che sta accadendo nel Mediterraneo: le traversate, i soccorsi, gli approdi, le morti.

Giovedì 22 marzo, la rassegna riccionese si sposta a Rimini in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua per la conclusione del progetto “Meet to the Med”. Protagonisti della giornata oltre agli studenti del Liceo Manara Valgimigli di Rimini, saranno Tonino Bernabè di Romagna Acque, Barbara Cecchini di Petroltecnica. Anche quest’anno torna nelle scuole riminesi Stefano Parmeggiani, divulgatore scientifico che ha ideato e proposto un corso sull’importanza dell’acqua e dei cambiamenti climatici.

Le scuole sono sempre protagoniste all’interno degli Incontri del Mediterraneo: 13 alunni della 4D1 del Liceo Artistico “Volta- Fellini” hanno infatti partecipato alla realizzazione del manifesto di quest’anno. Tra tutte le proposte ha vinto quella di Matilde Santantonio: mani che trasportano il mare mediterraneo.

Mostra, libri e parole
Dalle 17.30 allo Spazio Tondelli sarà poi inaugurata la mostra fotografica di Medici senza Frontiere.
La mostra ha come filo conduttore le principali aree d’intervento di MSF e vuole offrire uno spaccato sull’azione ma anche sulle sfide e i dilemmi affrontati dalla più grande organizzazione medico-umanitaria indipendente al mondo.

Un tema, quello delle migrazioni che sarà affrontato anche dal rapper Willie Peyote, astro crescente del panorama musicale italiano. Attraverso le parole e le immagini dei suoi video clip girati a Lampedusa “A Sud Di Nessun Nord” e “Io Non Sono Razzista Ma…” mostra una visione diversa dell’isola, senza filtri imposti da necessità propagandistiche o politiche.

Il Popolo Curdo e la guerra in Siria

Quello che sta accadendo in Siria non poteva lasciare indifferenti gli organizzatori che hanno scelto di dedicare una intera giornata al focus su Siria e popolo curdo.

Il secondo giorno degli Incontri del Mediterraneo si apre infatti alle 17.30 con la proiezione del programma tv che Rai Storia ha dedicato al Popolo Curdo.

Mentre alle 18.30 il giornalista e vaticanista Riccardo Cristiano presenta il suo ultimo libro “Siria. L’ultimo Genocidio”.

Mentre alle 20.30 moderati dal presidente dell’Associazione Bologna – Kurdistan Antonio Mumolo si confrontano su “La Battaglia di Afrin, il ruolo dei Curdi”, il segretario dell’Istituto Italiano di Cultura Kurda Soran Ahmad, il giornalista Riccardo Cristiano e Claudio Locatelli, giornalista- combattente.

Alle 22 chiude la serata un concerto di musiche antiche e popolari del Mediterraneo con Frida Neri (voce), Antonio Nasone (chitarra) e Fabio Mina (flauti, duduk, dizi) e Francesco Savoretti (percussioni).

Migrazioni, Mediterraneo e Europa è invece il tema della giornata che si apre alle 17.30 con una intervista in esclusiva a padre Alex Zanotelli. L’intervista è stata realizzata da Francesco Cavalli.

Alle 18.30 protagonista è il libro “Ogni luogo è Taksim” (Rosenberg & Sellier Editore) che racconta come in Turchia le libertà fondamentali dei giornalisti vengano quotidianamente negate. A presentare il libro ci sarà il giornalista turco Murat Cinar intervistato da Stefano Rossini (giornalista di Rimini Social- NewsRimini).

Alle 20.30 il poeta riccionese Francesco Gabellini leggerà “Il Pacifista” un testo in dialetto romagnolo scritto appositamente per gli Incontri del Mediterraneo.

E alle 21 infine, l’incontro dal titolo I paesi del Mediterraneo e l’Europa: tra assenze e mire delle grandi potenze. A confrontarsi sul tema, moderati dalla giornalista Isabella Ciotti saranno Jean Leonard Touadì, politico e giornalista, Anja Palm ricercatrice dell’Istituto Affari Internazionali e il giornalista turco Murat Cinar.

Gli Incontri del Mediterraneo sono organizzati dall’Associazione Michele Pulici con il Patrocinio della Regione Emilia Romagna e del Comune di Riccione in collaborazione con Riccione Teatro, Romagna Acque, Associazione Dig, Rapsodia, We Reading, IAI-Istituto Affari Internazionali, Associazione Il Tassello Mancante e con il contributo di: Pool di Solidarietà Petroltecnica, Banca Malatestiana, Pascucci, Icaro Tv, Hotel Sarti ed Alterecho.

 

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