Pesaro. Popsophia, con la cultura “vietato vietare”. Che cosa è stato davvero il ’68…

image_pdfimage_print

“Vietato Vietare”. Il programma di Popsophia a Pesaro; appuntamento, il 6 e 7 luglio nella meravigliosa  Rocca Costanza,  con il festival della pop filosofia con performance e spettacoli inediti dedicati a uno degli slogan più famosi del maggio francese in occasione del cinquantesimo del ‘68. “Anche quest’anno Popsophia conferma la particolarità della sua proposta culturale – dice il sindaco di Pesaro Matteo Ricci .- Che cosa è veramente stato il Sessantotto? Si è trattato davvero di un evento che ha cambiato il volto delle nostre società? Il pop e la filosofia ci offriranno la loro risposta”.

“Interdit d’interdire” è un divieto di proibizione che ci ha portato a mettere in discussione la validità dei nostri valori, delle nostre opinioni, delle nostre regole. Ma fino a che punto è vietato punire?

“A mezzo secolo di distanza Popsophia – racconta la direttrice artistica Lucrezia Ercoli – racconterà a modo suo in quale humus si è formato e come si è sviluppata nei prodotti di massa la rivoluzione mondiale del ’68, i cui effetti culturali hanno influenzato ed ancora influenzano profondamente la cultura e la politica contemporanea”.

La prima giornata del festival è dedicata a “La Gioventù”, protagonista assoluta del movimento rivoluzionario del ‘68. La giornata si aprirà alle 18.30 con la Lectio Pop “Era di Maggio” tenuta da un ospite d’eccezione, Giampiero Mughini, eclettico scrittore e giornalista italiano che ha dedicato la sua ultima opera alle giornate che lo videro testimone a Parigi del maggio. Alle 19.00 Andrea Minuz, docente di cinema, moda e culture visive presso “La Sapienza” di Roma, parlerà del “68 distopico”, della cultura di massa di quell’anno. Alle 21.10 una nuova Lectio Pop con Angela Azzaro, caporedattrice del quotidiano “Il Dubbio” verterà con “Sesso libero” sul tema dell’emancipazione dei costumi e alle 21.30 il Philoshow “Noi siamo i giovani”, inedito spettacolo filosofico-musicale ideato dalla direttrice artistica Lucrezia Ercoli, avrà come ospite Simone Regazzoni, scrittore e docente presso l’Università di Pavia, con performance live del gruppo musicale “Factory”. La serata si concluderà con il Late Night Video “The dreamers” di Giorgio Leggi, originalissime testimonianze video della cultura giovanile di quegli anni.

Sabato 7 luglio la giornata verterà sull’“Utopia”, ideale della rivoluzione studentesca che ha caratterizzato l’illusione tipicamente giovanile di poter cambiare il mondo. La Lectio Pop delle 18.30 sarà tenuta da Remo Bodei, scrittore e docente di filosofia all’University of California che proprio al tema “Vietato Vietare” ha dedicato un suo lavoro. Alle 19.00 Marcello Veneziani, filosofo e penna autorevole del “Tempo”, tratterà de “L’altra parte”, di quel mondo della destra che contestava e cambiava i valori della tradizione. Alle 21.10 si parlerà di “Utopia” con la Lectio pop di Piero Sansonetti, direttore de “Il Dubbio”, e il Philoshow “Sogni e incubi”, che animerà la seconda serata del festival avrà come ospite Umberto Curi, professore ed editorialista del Corriere della Sera. La serata si concluderà con il Late Night Video “Sous le pavés la plage”di Giorgio Leggi, inediti documenti video sulle illusioni e le speranze di allora.

Gli incontri delle due serate saranno accreditati per l’aggiornamento scolastico.
L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Accadeva nel:

SEGNALA




Privacy*

FACEBOOK

TWITTER

La Piazza della provincia di Rimini. Redazione : Piazza Gramsci, 34 - 47843 Misano Adriatico | p.iva 02540310402 | Direttore Responsabile: Giovanni Cioria
© 2014 Tutti i Diritti Riservati | mappa del sito
Web Marketing Rimini
Condivisioni