San Clemente. Rifiuti in abbandono, multe fino a 500 euro

Multe fino a 500 euro per chi abbandona i rifiuti fuori dal cassonetto.
L’accertamento del non corretto o mancato conferimento dei rifiuti nei contenitori predisposti da Hera e la mancata raccolta delle deiezioni animali mediante gli appositi sacchetti, con relative sanzioni (multe) a chi è in difetto, sono i compiti in capo ai 9 agenti-accertatori che il Comune di San Clemente ha messo in campo per combattere un sempre più preoccupante stato di degrado ambientale.
Degrado dovuto in larga parte all’incuria e all’inosservanza delle regole da parte di molti cittadini. I 9 agenti-accertatori, riconoscibili dall’apposito cartellino identificativo, vigileranno sull’intero territorio amministrativo con l’obiettivo di prevenire, scoraggiare e multare – ad effetto immediato – quanti saranno sorpresi in palese violazione delle normative.
“La convenzione stipulata dall’Amministrazione locale con Accademia Kronos Sezione di Rimini – spiega la Sindaca Mirna Cecchini – prevede funzioni in tema di vigilanza e prevenzione al degrado ambientale. E più nello specifico, abbandono di rifiuti urbani su suolo pubblico e abbandono delle deiezioni animali in aree ad uso pubblico. Da molti mesi riceviamo continue segnalazioni da parte dei nostri residenti. Situazioni verificate e prontamente risolte costringendoci però a reiterati interventi di ripulitura e ripristino del decoro urbano. Non è più possibile tollerare simili comportamenti: d’ora in poi chi sarà trovato in palese violazione delle regole verrà multato all’istante. Accanto ai cassonetti Hera troviamo ormai di tutto: vecchi materassi, sedili delle auto, giocattoli in plastica, mobili. Ogni oggetto non più utilizzato – lo ricordo – va smaltito in maniera adeguata e non lasciato dove capita. Il Centro Ambientale di Casarola è a disposizione della collettività proprio per evitare che le nostre strade si trasformino in discariche improvvisate e maleodoranti. Chiediamo, anzi pretendiamo, maggior rispetto e maggior senso civico”.
Le sanzioni amministrative previste vanno da un minimo di 83 euro ad un massimo di 500 euro per l’abbandono dei rifiuti urbani (non pericolosi) su suolo pubblico o in aree ad uso pubblico; da un minimo di 52 euro ad un massimo di 312 euro per l’abbandono su suolo pubblico o in spazi ad uso pubblico delle deiezioni animali.




Rimini. Ieg (Italian Exhibition Group, Rimini e Vicenza Fiere) in Borsa con un prezzo tra 3,70 e 4,20 euro per azione

Ieg va in Borsa con un prezzo tra i 3,70 e i 4,20 euro per azione.
L’Offerta di vendita e sottoscrizione, riservata esclusivamente ad investitori
qualificati in Italia e istituzionali esteri, avrà ad oggetto complessive massime n.
9.192.349 Azioni, prive del valore nominale, rivenienti da un Aumento di Capitale
per massime n. 3.000.000 Azioni e dalla vendita da parte di Rimini Congressi S.r.l. e
Salini Impregilo S.p.A. (per complessive massime n. 5.392.349 Azioni). Ulteriori
massime n. 800.000 Azioni rivenienti dall’Aumento di Capitale saranno oggetto di
un’opzione per la sottoscrizione, al Prezzo di Offerta, concessa da parte
dell’Emittente ai Coordinatori dell’Offerta.
o Il Periodo di Offerta inizierà il 28 novembre 2018 e terminerà il 4 dicembre 2018
(ore 12:00 CET).
o L’intervallo di Prezzo compreso tra un minimo di Euro 3,70 per Azione ed un
massimo di Euro 4,20 per Azione.
o I proventi dell’Aumento di Capitale saranno destinati a finanziare la strategia di
crescita del Gruppo.

Il prezzo di offerta delle Azioni nell’ambito dell’Offerta (il “Prezzo di Offerta”) sarà
determinato dalla Società e dagli Azionisti Venditori, d’intesa con i Coordinatori
dell’Offerta, al termine del periodo di raccolta degli ordini (come di seguito definito),
secondo il meccanismo dell’open price. Detta determinazione terrà conto tra l’altro: (i)
delle condizioni del mercato mobiliare domestico ed internazionale; (ii) della quantità e
qualità delle manifestazioni di interesse ricevute dagli Investitori Istituzionali nell’ambito
del Collocamento Istituzionale; e (iii) dei risultati e delle prospettive della Società.
Il Prezzo di Offerta sarà reso noto mediante pubblicazione di apposito comunicato stampa
consultabile sul sito internet dell’Emittente www.iegexpo.it, nell’area dedicata “Investor
Relations”, entro cinque giorni di borsa aperta dal termine del periodo di raccolta degli
ordini. Il comunicato stampa con il quale verrà reso noto il Prezzo di Offerta conterrà,
inoltre, i dati relativi alla capitalizzazione della Società calcolati sulla base del Prezzo di
Offerta, nonché il ricavato complessivo derivante dall’Offerta, riferito al Prezzo di Offerta e
al netto delle commissioni riconosciute al Consorzio di Collocamento.
Periodo di Offerta e inizio negoziazioni
Il Collocamento Istituzionale inizierà il giorno 28 novembre 2018 e terminerà il giorno 4
dicembre 2018 (ore 12:00 CET), salvo proroga o chiusura anticipata da rendersi nota
tramite comunicato stampa da pubblicarsi sul sito internet dell’Emittente www.iegexpo.it
(il “Periodo di Raccolta degli Ordini”).
L’inizio delle negoziazioni delle Azioni sul MTA, atteso per il giorno 6 dicembre 2018, sarà
stabilito da Borsa Italiana con successivo avviso, subordinatamente alla verifica della
costituzione del flottante sufficiente. Qualora, ad esito delle verifiche di Borsa Italiana, non
dovessero essere integralmente soddisfatti i requisiti di capitalizzazione e diffusione tra il
pubblico richiesti per la qualifica di STAR, la Società intende comunque proseguire nel
proprio obiettivo di quotazione sul MTA.
Proventi dell’Aumento di Capitale
I proventi dell’Aumento di Capitale saranno utilizzati dalla Società per supportare la propria
strategia, gli obiettivi di crescita e sviluppo e, più in generale, per contribuire a rafforzare
la struttura finanziaria e patrimoniale del Gruppo IEG. In particolare, tali proventi saranno
utilizzati per lo sviluppo della Linea di Business degli Eventi Organizzati (sia attraverso la
gemmazione di nuovi eventi da quelli già esistenti e di dimensioni più importanti, sia
attraverso l’acquisizione o l’aggregazione con altri operatori del settore), per supportare il
processo di internazionalizzazione (anche attraverso la conclusione di accordi e joint
venture con organizzatori esteri), per l’ulteriore sviluppo delle infrastrutture del Gruppo,
nonché, infine, per l’ampliamento delle attività legate ai Servizi Correlati e all’innovazione
digitale.




Rimini. Ieg (Italian Exhibition Group, ovvero Rimini e Vicenza Fiere), ammissione alla Borsa italiana

Lorenzo Cagnini, presidente Ieg

Italian Exhibition Group S.p.A. (la “Società”) comunica di aver
ottenuto il 27 novembre da Borsa Italiana S.p.A. (“Borsa Italiana”) il provvedimento di
ammissione a quotazione delle proprie azioni ordinarie (le “Azioni”) sul Mercato
Telematico Azionario (“MTA”), organizzato e gestito da Borsa Italiana (la “Quotazione”). La
Società comunica altresì che presenterà a Borsa Italiana, entro la giornata di domani, la
domanda di ammissione alle negoziazioni delle Azioni sul MTA e, ricorrendone i
presupposti, sul Segmento STAR.
L’efficacia del provvedimento di Borsa Italiana di ammissione a quotazione rimane
subordinato al deposito presso la CONSOB del Prospetto Informativo (come di seguito
definito).
Il flottante richiesto ai fini della Quotazione sarà ottenuto per il tramite di un collocamento
privato (il “Collocamento Istituzionale”) riservato ad investitori qualificati in Italia e
istituzionali esteri (gli “Investitori Istituzionali”), ai sensi della Regulation S dello United
States Securities Act del 1933, come successivamente modificato, con esclusione di Stati
Uniti, Canada, Giappone e Australia e di qualsiasi altro Paese nel quale l’offerta di strumenti
finanziari non sia consentita in assenza di autorizzazioni da parte delle competenti attività
(“Altro Paese”), fatte salve eventuali esenzioni previste dalle leggi applicabili (l’“Offerta”).
Non è prevista alcuna offerta al pubblico indistinto in Italia e/o in qualsiasi Altro Paese.
Le Azioni oggetto dell’Offerta saranno rivenienti, rispettivamente, da un aumento di
capitale deliberato dall’Assemblea Straordinaria della Società in data 17 ottobre 2018
(l’“Aumento di Capitale”) e dalla vendita da parte di Rimini Congressi S.r.l. e Salini Impregilo
S.p.A. (gli “Azionisti Venditori”). È inoltre prevista la concessione, da parte della Società ad
Intermonte SIM S.p.A. e ad Equita SIM S.p.A. (i “Coordinatori dell’Offerta”), anche in nome
e per conto dei membri del consorzio di collocamento e garanzia, di un’opzione per la
sottoscrizione, al Prezzo di Offerta (come di seguito definito), di una tranche riservata
dell’Aumento di Capitale, che potrà essere esercitata, in tutto o in parte, fino al trentesimo
giorno successivo alla data di avvio delle negoziazioni delle Azioni sul MTA (la
“Greenshoe”).
Nell’ambito degli accordi stipulati per l’Offerta, la Società e gli Azionisti Venditori
assumeranno nei confronti dei Coordinatori dell’Offerta, anche in nome e per conto dei
membri del consorzio di collocamento e garanzia, impegni di lock-up fino a 180 giorni
decorrenti dalla data di avvio delle negoziazioni. Gli Azionisti Venditori assumeranno tali
impegni anche nei confronti della Società. Taluni azionisti di minoranza, rappresentanti
complessivamente il 27,82% del capitale sociale della Società, hanno assunto analoghi
impegni nei confronti della Società e dei Coordinatori dell’Offerta.
Il prezzo di offerta delle Azioni nell’ambito dell’Offerta (il “Prezzo di Offerta”) sarà
determinato dalla Società e dagli Azionisti Venditori, d’intesa con i Coordinatori
dell’Offerta, al termine del periodo di raccolta degli ordini, secondo il meccanismo
dell’Open Price. Detta determinazione terrà conto tra l’altro: (i) delle condizioni del
mercato mobiliare domestico ed internazionale; (ii) della quantità e qualità delle
manifestazioni di interesse ricevute dagli Investitori Istituzionali nell’ambito del
Collocamento Istituzionale; e (iii) dei risultati e delle prospettive della Società.
Il Prezzo di Offerta sarà reso noto mediante pubblicazione di apposito comunicato stampa
consultabile sul sito internet dell’Emittente www.iegexpo.it, nell’area dedicata “Investor
Relations”, entro cinque giorni di Borsa aperta dal termine del periodo di raccolta degli
ordini. L’avviso con cui verrà reso noto il Prezzo di Offerta conterrà, inoltre, i dati relativi
alla capitalizzazione della Società calcolati sulla base del Prezzo di Offerta, nonché il
ricavato complessivo derivante dall’Offerta, riferito al Prezzo di Offerta e al netto delle
commissioni riconosciute al consorzio di collocamento e garanzia.
Nel contesto della Quotazione, la Società ha predisposto un Documento di Registrazione,
una Nota Informativa sugli strumenti finanziari e una Nota di Sintesi, che congiuntamente
costituiscono il prospetto informativo (il “Prospetto Informativo”), depositato presso la
CONSOB per l’approvazione alla pubblicazione. Il Collocamento Istituzionale sarà effettuato
sulla base di un documento di offerta in lingua inglese (c.d. “Offering Circular”), contenente
dati ed informazioni coerenti con quelli forniti nel Prospetto Informativo.
L’inizio delle negoziazioni delle Azioni sul MTA sarà stabilito da Borsa Italiana con successivo
avviso, subordinatamente al rilascio da parte della CONSOB dell’approvazione alla
pubblicazione del Prospetto Informativo e alla verifica da parte di Borsa Italiana della
costituzione del flottante sufficiente. Qualora, ad esito delle verifiche di Borsa Italiana, non
dovessero essere integralmente soddisfatti i requisiti di capitalizzazione e diffusione tra il
pubblico richiesti per la qualifica di STAR, la Società intende comunque proseguire nel
proprio obiettivo di quotazione sul MTA.
* * *
Equita SIM S.p.A. e Intermonte SIM S.p.A. agiscono in qualità di Coordinatori dell’Offerta e
Joint Bookrunner nell’ambito del Collocamento Istituzionale; Intermonte, inoltre, riveste il
ruolo di Sponsor della Società nei rapporti con Borsa Italiana ai fini della Quotazione e
Specialista. Pricewaterhouse Coopers S.p.A. è la società di revisione.
* * *
La Società comunica altresì che in data 3 settembre 2018, il Consiglio di Amministrazione
della Società, ai sensi degli articoli 70, comma 8 e 71, comma 1-bis, del Regolamento
adottato dalla CONSOB con delibera n. 11971/1999, come integrato e modificato, (il
“Regolamento Emittenti”) ha deliberato di aderire al regime di opt-out previsto dai
predetti articoli, avvalendosi della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei
documenti informativi previsti dall’Allegato 3B del Regolamento Emittenti in occasione di
operazioni significative di fusione, scissione, aumenti di capitale mediante conferimento di
beni in natura, acquisizioni e cessioni.
Il Gruppo IEG
A partire dagli Anni Settanta, il Gruppo IEG si è affermato quale uno dei principali operatori a livello
nazionale ed europeo nel settore dell’organizzazione di eventi fieristici. Sulla base dei dati a
disposizione della Società, il Gruppo è leader in Italia nel 2017 nell’organizzazione di eventi fieristici
internazionali, focalizzandosi sull’organizzazione di eventi rivolti al settore professionale (cd. eventi
B2B).
Le attività del Gruppo si sviluppano attraverso un’unica business unit e sono suddivisibili in cinque
principali linee di business (le “Linee di Business”):
• l’organizzazione e la realizzazione di manifestazioni ed eventi fieristici (gli “Eventi
Organizzati”), strutturati sulla base di cinque categorie: (i) food and beverage; (ii) jewellery and
fashion; (iii) tourism, hospitality and lifestyle; (iv) wellness and leisure; (v) green and technology
(le “Categorie”);
• il noleggio delle strutture fieristiche nell’ambito di manifestazioni organizzate da parte di
soggetti terzi Organizzatori (gli “Eventi Ospitati”);
• la promozione e la gestione di centri congressuali e la fornitura di servizi connessi specifici (gli
“Eventi Congressuali”);
• la prestazione e la fornitura di servizi connessi agli eventi fieristici e congressuali prestati sia
nell’ambito di eventi di proprietà sia per gli eventi organizzati da terzi presso le strutture del
Gruppo o in altri spazi (i “Servizi Correlati”);
• la realizzazione di ulteriori attività e la prestazione di servizi non core (editoria, eventi sportivi,
affitti di spazi pubblicitari e di attività commerciali e pubblicità di quartiere (“Editoria, Eventi
Sportivi e Altre Attività”).
Il Gruppo IEG ricopre un ruolo primario sul mercato italiano e europeo, con un totale nel 2017 di
261 eventi, dei quali 36 Eventi Organizzati, 14 Eventi Ospitati, 206 Eventi Congressuali e 5 di altra
natura (con 35 eventi congressuali o fieristici di carattere internazionale).
L’attività del Gruppo IEG si contraddistingue, rispetto agli altri operatori del settore, per l’elevato
numero di eventi fieristici di proprietà, direttamente progettati, sviluppati e organizzati, capacità
che rende il Gruppo il primo operatore in Italia per tale categoria di eventi. L’organizzazione e la
gestione degli eventi fieristici, inoltre, è realizzata principalmente presso strutture di proprietà (il
Quartiere Fieristico di Rimini e il Quartiere Fieristico di Vicenza), mentre alcuni eventi vengono
organizzati presso i quartieri fieristici di altri operatori in Italia e all’estero (Roma, Milano, Arezzo,
Dubai), per il tramite delle sue controllate o collegate.
Nel corso dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2017, il Gruppo IEG ha registrato ricavi totali per Euro
130,7 milioni, un EBITDA per Euro 23,2 milioni, un EBIT per Euro 13,2 milioni e un Risultato Netto
per Euro 9,2 milioni. Al 30 giugno 2018, i ricavi totali del Gruppo sono stati pari ad Euro 77,3 milioni,
rispetto ad Euro 71,3 milioni registrati nel primo semestre 2017, con un incremento di Euro 6 milioni
(+8,5%).
L’attività del Gruppo IEG è cresciuta significativamente nel corso degli ultimi esercizi, registrando
un incremento dei ricavi totali pari al 43,6%, tra il 2017 ed il 2016, e pari al 21,5%, tra il 2016 e il
2015, attestandosi a Euro 130.677 migliaia nell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 (Euro 77.309
migliaia al 30 giugno 2018). In particolare, la Linea di Business degli Eventi Organizzati ha registrato
nel periodo 2015-2017 un CAGR dei ricavi totali pari al 49,9%. Il CAGR dei ricavi totali generati dalla
Linea di Business Eventi Organizzati nel periodo 2015-2017, a perimetro costante, ossia
neutralizzando gli effetti dell’Acquisizione di Fiera di Vicenza perfezionata in data 1 novembre 2016,
sarebbe stato pari all’8,8%, superiore a quello del mercato fieristico, pari al 3.6% per il medesimo
periodo di riferimento.
Nel medesimo periodo, la Linea di Business degli Eventi Ospitati ha registrato un CAGR dei ricavi
totali pari al 4,4%, la Linea di Business degli Eventi Congressuali pari all’11,7%, la Linea di Business
dei Servizi Correlati pari al 10,6%, e la Linea di Business dell’Editoria, Eventi Sportivi e Altre Attività
pari al 5,3%.
L’Emittente ritiene che tali tassi di crescita siano stati possibili, principalmente, grazie alla capacità
di interpretare i trend di mercato e di offrire prodotti e servizi in linea con le attese dei clienti,
cogliendo anche opportunità in termini di crescita per linee esterne (e.g. l’Acquisizione di Fiera di
Vicenza e l’acquisizione della gestione delle manifestazioni orafe di Arezzo).
A giudizio della Società, i principali fattori chiave che contraddistinguono il Gruppo nel settore in
cui opera possono essere sintetizzati come segue:
1. Leadership nella organizzazione di eventi
2. Riconoscibilità degli eventi organizzati
3. Elevato numero di manifestazioni fieristiche di proprietà
4. Presidio dell’intera catena del valore
5. Strutture fieristiche e congressuali ampie e all’avanguardia, prevalentemente di proprietà
6. Conoscenza del mercato di riferimento
7. Fidelizzazione della propria clientela
La Società ha approvato una politica di distribuzione dei dividendi che prevede, per gli esercizi 2018,
2019 e 2020, che tale distribuzione sia basata su una percentuale non inferiore al 40% dell’utile
netto di competenza della Società, come risultante dal bilancio civilistico che verrà di anno in anno
approvato.




Rimini. Violenza sulle donne, convegno con film il 30 novembre

Violenza sulle donne: un convegno a Rimini con la proiezione di un film per fare il punto sulle azioni intraprese.

Il maltrattamento e la violenza all’interno delle relazioni affettive e di coppia costituiscono purtroppo ancora modalità di relazione diffusamente presenti ed orientate al mantenimento di potere e controllo sull’altro. Fenomeni di violenza sulle donne sono diffusi in tutti i gruppi sociali, indipendentemente dallo status economico, etnico, dai livelli di istruzione o di qualifica professionale e culturale con esiti gravi sulla salute fisica, riproduttiva e psicologica delle vittime e dei minori eventualmente coinvolti.
Un fenomeno, quello della violenza di genere, in progressiva e costante emersione, il cui contrasto vede impegnati numerosi Servizi ospedalieri e territoriali, sanitari, sociali ed associativi attraverso azioni di prevenzione, di rilevazione, di cura, sostegno, messa in sicurezza, accompagnamento al cambiamento.

In questo primo anno al Centro Ldv della Romagna si sono rivolti per chiedere informazioni sul trattamento o le modalità di invio e trattamento, 106 persone di cui il 21 per cento uomini che chiamano riconoscendo un proprio problema di violenza, il 33 per cento partners, il 23 per cento altri Servizi della Rete sociale o sanitaria, il 5 pe cento forze dell’ordine ed il 18 per cento cittadini che non si qualificano. Dei 22 uomini effettivamente presi in carico nel 2018 l’81 per cento è costituito da cittadini italiani ed il 19 per cento da cittadini stranieri, il 53 per cento ha un titolo di studio medio superiore o una laurea mentre solo il 28 per cento ha un titolo elementare o di media inferiore. Oltre il 66 per cento mantiene attualmente una relazione con la partner ed il 71 per cento ha figli.

Su questi temi l’AUSL della Romagna ha organizzato un convegno il 30 novembre, con la collaborazione ed il Patrocinio del Comune di Rimini e della Regione Emilia Romagna; un’occasione per confrontarsi sull’argomento e approfondire il modello di trattamento Alternative to violence realizzato dall’equipe del dottor Marius Rakil a Oslo (Norvegia) e le sue applicazioni nel contesto della Regione Emilia Romagna. La giornata formativa, denominata “Liberiamoci dalla Violenza. L’attuazione del progetto in Ausl della Romagna”, si svolgerà presso il Centro Congressi SGR “Sala Energia” in Via Chiabrera 34/4 dalle ore 8.30 alle ore 13.30.

La giornata del 30 prosegue con la proiezione alle ore 21.00, presso la Cineteca Comunale in Via Gambalunga 27, del Docu-film “Ma l’amore c’entra?” alla presenza della Regista Elisabetta Lodoli e di alcuni professionisti del Centro Ldv di Rimini. Il documentario, girato sull’esperienza del Centro Ldv di Modena, presenta l’esperienza interiore di uomini che hanno intrapreso un percorso di cambiamento.




Cattolica. Bocce, Massimo Serafini formerà arbitri in India

Massimo Serafini

Massimo Serafini sarà a Nuova Delhi con il compito di formare nuovi arbitri. L’assessore Olivieri: “Un altro concittadino che porta il nome di Cattolica nel mondo”. E’ stato chiamato dalla CBI (Coonfederazione Boccistica Internazionale). Serafini è arbitro Nazionale FIB (Federazione Italiana Bocce) ed India coordinerà un seminario per formare nuovi arbitri che si svolgerà tra il 29 novembre ed il 1 dicembre. A seguire si svolgerà la competizione che si chiuderà il quattro dicembre prossimo. Il cattolichino non è nuovo ad esperienze all’estero, in passato ha preso parte a stage in Australia, Marocco ed Algeria, ha partecipato come “arbitro di campo” ai giochi del Mediterraneo svoltisi in Turchia nel 2013 ed ai campionati mondiali femminili in Cina del 2016 come tecnico dell’Australia dietro richiesta della Federazione Australiana. “Un altro cattolichino che si aggiunge alla lista di coloro che si distinguono all’estero veicolando il nome di Cattolica nel mondo”, ha commentato l’Assessore al Turismo Nicoletta Olivieri dopo aver appreso la notizia. Serafini lo scorso luglio ha diretto a Cattolica la prima tappa del torneo promozionale di Beach Bocce, la disciplina sportiva targata Federazione Italiana Bocce che è approdata sulle spiagge italiane con un nuovo regolamento di gioco e che, da sport ludico, si sta trasformando in una disciplina sportiva, ora in fase di concreta sperimentazione. Uno specchietto per la Federazione Italiana in quanto si spera di coinvolgere ancor di più i frequentatori delle nostre spiagge.