Pesaro. Santa Cecilia, celebrazioni al Rossini

Pesaro. Teatro Rossini

Pesaro. Teatro Rossini

 

di Giorgio Girelli

Nella ricorrenza di Santa Cecilia (22 novembre) patrona dei musicisti il Conservatorio Statale di Musica Rossini dà vita ai tradizionali eventi che caratterizzano la giornata “musicale”. Nel pomeriggio del 22 nella Chiesa Cattedrale di Pesaro sarà celebrata una Messa Solenne all’organo , con l’intervento del professor Luca Scandali, ordinario della cattedra di organo dell’Istituto. La celebrazione liturgica sarà presieduta da monsignor Stefano Brizi, vicario generale della arcidiocesi di Pesaro. La sera, alle ore 21, presso l’Auditorium Pedrotti del Conservatorio, sarà eseguito un concerto strumentale diretto dal M° Luca Ferrara con solisti e orchestra da camera del Conservatorio. In programma musiche di J. S. Bach.
La celebrazione di Santa Cecilia è uno dei principali eventi che caratterizzano la produzione artistica del Conservatorio durante l’anno ed è uno dei 46 eventi cui il Conservatorio ha dato vita nel corso del 2018. Si tratta di una attività consistente e pregevole che ha preso corpo grazie all’impegno dei docenti e degli studenti rendendo l’Istituto pesarese uno dei più qualificati ed attivi d’Italia.
Come da tradizione, anche quest’anno in questa particolare giornata saranno consegnati attestati di benemerenza ai docenti che hanno concluso il loro percorso didattico alle dipendenze dello Stato. Si tratta dei professori Gustavo Bruni, Giuseppe Cangini, Diego Cescotti, Aldo Cicconofri, Evghenia Dundekova, Adele Giometti, Marco Salvarani, Enrico Mancini, Fabrizio Pierboni, Gianandrea Polazzi, Luigino Ferranti, Maretta Procaccini.




Pesaro. Parte cantiere dell’interquartieri di Muraglia

«Al via il cantiere dell’interquartieri di Muraglia». Lo dice Matteo Ricci, dopo il sopralluogo in mattinata con l’assessore Enzo Belloni e il presidente del quartiere Luca Pandolfi. Aggiungendo: «Due anni di lavori previsti. Finalmente si parte, è una strada attesa da decenni. Che consentirà di completare l’interquartieri nel lato sud, a vantaggio del quartiere di Muraglia, dell’ospedale e della viabilità della città». Evidenzia ancora il sindaco: «E’ il primo cantiere che parte, ora avanti concentrati sul resto delle opere di Autostrade». Sul posto, alla fine dell’attuale interquartieri, zona Santa Veneranda, operai al lavoro per i tracciamenti: «Andremo avanti in settimana con il posizionamento delle reti (lungo un tracciato di un chilometro e mezzo, ndr). E partiremo con le prime attività legate alla bonifica bellica», rileva il direttore operativo di Spea Autostrade Andrea Ficcadenti. «Dopo l’indagine sui terreni, che richiederà qualche mese, il cronoprogramma prevede i lavori di Marche Multiservizi per i nuovi allacci dell’acquedotto», aggiunge Belloni. Mentre sugli orti, «una parte importante rimarrà in zona. Una cinquantina, invece, andranno nell’area attrezzata di Villa Fastiggi, di proprietà comunale (in via Lago di Lesina)».




Pesaro. Candele a Candelara, mercatini su quattro fine settimana

«Candele a Candelara? E’ stato l’inizio del cambiamento della città sul lato dell’accoglienza turistica. Che ora è sotto gli occhi di tutti. Un’intuizione che assomiglia a una visione, in grado di emozionare», commenta Matteo Ricci, in sede di presentazione della manifestazione (quattro weekend dal 24 novembre al 16 dicembre), affiancato dall’assessore Antonello Delle Noci. «La Pro Loco – dice il sindaco – ha capito prima di tutti che le cose vanno fatte insieme agli altri. Dal mercatino delle candele è nata la rete dell’offerta invernale nella provincia. E adesso siamo uno dei centri più importanti nel periodo natalizio». In più, da lì in poi, «si è parlato di destagionalizzazione». Insomma: «L’evento è un punto centrale della strategia. Con l’inverno promuoviamo l’estate. E viceversa». Anche per questo, «concluso il mercatino, partiranno i lavori per la nuova piazza di Candelara. Non l’abbiamo fatto prima per scongiurare il rischio di cantieri in corso, a ridosso della manifestazione. Ma in primavera avremo la nuova opera: riconoscimento al lavoro della Pro Loco e dei volontari». Contestualmente, «stiamo ragionando sul progetto per una seconda scala di ingresso al castello. In modo da avere, in prospettiva, una struttura sempre più attrezzata». La linea del sindaco resta «insistere su appeal, vivacità, competitività. In modo organico». Quindi: «Tanti turisti andranno a Candelara e poi proveranno la torre panoramica. A dimostrazione di come le cose si tengano insieme». Insomma: «Siamo sulla strada giusta, andremo avanti in questa direzione. E anche i privati adesso iniziano a scommettere su Pesaro. Lo abbiamo visto con la nuova attrazione alla Palla».

Per l’assessore Antonello Delle Noci, «Candelara se la gioca con i mercatini di Trento e Bolzano. Dopo 15 anni si è creato un indotto notevole. Che si estende alle iniziative natalizie nel resto dei Comuni della provincia, grazie alle sinergie tra Pro Loco. Un unico territorio, con più di un mese e mezzo di eventi. Per un gioco di squadra notevole, che ha generato 250mila presenze nella provincia, sotto Natale, nel 2017». «Dal ‘tetto di stelle’ luminoso, alla torre di cinque metri dedicata all’avvento. Passando per una seconda tensostruttura per i pasti: ci presentiamo all’edizione 2018 con un bel novero di novità», notano il coordinatore dell’evento Piergiorgio Pietrelli e il presidente della Pro Loco Pierpaolo Diotalevi. «Partiremo con una biciclettata in apertura, il 24 novembre, insieme alle associazioni di cicloturismo. Ritrovo alle 9.30 in piazza, diretti a Candelara», aggiunge il consigliere regionale Andrea Biancani. «Anche quest’anno registriamo il tutto esaurito in occasione della manifestazione. Che si abbina, tra l’altro, ad eventi sportivi di carattere nazionale, nei weekend di chiusura del 2018. La richiesta dei turisti è fortissima per l’ultima parte dell’anno», spiega il presidente degli albergatori Fabrizio Oliva. «Abbiamo tirato a lucido Candelara con potature e manutenzione del verde. Collaborando anche alla novità della torre dell’avvento. Siamo pronti», puntualizza il presidente di Aspes Luca Pieri. In arrivo gruppi con l’aereo da Palermo, 200 pullman organizzati, turisti dal nord Italia. Oltre a centinaia di camper.