Misano Adriatico. Parco di via don Milani, vandali di nuovo in campo…

Le loro opere

Vandali di nuovo in campo nel bel parco di via don Milani-angolo Rio Agina a Misaso Mare.

Questa volta il manipolo di ragazzotti si sono accaniti con le cassettine che contengono libri da scambiarsi; insomma, un progetto civile.

I fanciulli annoiati, e altro ancora, hanno divelto e rotto gli sportellini di plexiglas. Ora i libri sono sotto le bizze delle intemperie: acque e vento. Gli stessi adolescenti annoiati occupano panchine e tavolo, mangiano, bevono e buttano i residui per terra. Chissà se lo sapessero i genitori.




Rimini. Il Comune di Rimini difende Marina di Rimini e tutte le Marine d’Italia dai nuovi canoni

Andrea Gnassi, sindaco di Rimini

Il sindaco di Rimini Andrea Gnassi e l’assessore al Demanio Roberta Frisoni hanno partecipato alla manifestazione che si è svolta questa mattina 15 novembre in difesa di Marina di Rimini e di tutte le Marine d’Italia.
Un’occasione per ribadire il netto “no” dell’amministrazione comunale agli sviluppi in tema di canoni demaniali che stanno mettendo in serio pericolo il futuro della darsena stessa e un impegno, ribadito davanti ai manifestanti sia dal sindaco Gnassi che dall’assessore Frisoni, a sostenere attivamente come amministrazione comunale di Rimini e Anci le Marinerie. In ogni iniziativa che abbia come obiettivo la soluzione in Parlamento di una questione per molti versi paradossale.
“Le Marine e le darsene – hanno ribadito gli amministratori riminesi – sono infrastrutture strategiche in un Paese che si affaccia sul Mediterraneo e per questo da sostenere. Così come lo straordinario driver della cosiddetta ‘Blue Economy’, che va dalla marineria, alla nautica e alle filiere ad essere riconducibili. Tutto quello che nel nostro Paese non è avvenuto e non avviene.” Il sindaco ha ricordato come Comune di Rimini ed Anci abbiano redatto una proposta normativa e anche un emendamento alla Legge di Stabilità per risolvere alla radice, in via parlamentare, questo incredibile imbroglio che danneggia imprese, lavoratori, città e l’intero Paese.