Mondaino. “Fossa, tartufo & Venere”, sagra con i sapori, colori e profumi della Romagna

“Fossa, tartufo & Venere”, sagra con i sapori, colori e profumi della Romagna. A Mondaino, uno dei borghi più belli della Romagna, nelle domeniche di 18 e 25 novembre.

“Di ciò che vive il diletto sia fine, e tra i diletti quel di Venere e Bacco il maggior sia”.

Si apre domenica 18 novembre la manifestazione dedicata ai sapori delle colline romagnole, giunta alla XVII edizione. L’evento del 2018 sarà un ulteriore passo per un progressivo ritorno allo stile che l’aveva caratterizzata nelle sue primissime edizioni: ricreare l’atmosfera degli anni ’40/’50 attraverso la cura delle scenografie, dei costumi e delle musiche.

Domenica 18 la festa inizierà alle 9,30 con l’apertura della mostra-mercato del tartufo bianco pregiato, dei prodotti tipici e dell’artigianato. In mattinata, dalle ore 10, si potrà assistere alla sfossatura presso il Mulino della Porta di Sotto, vera e propria celebrazione della rinascita dei formaggi infossati l’estate scorsa nelle fosse mondainesi.

Per palati sopraffini, lungo le vie del Centro storico, si svilupperà il ricco mercatino di prodotti tipici e dell’artigianato. Le numerose taverne daranno la possibilità di degustare i sani cibi della tradizione romagnola.
In Piazza Maggiore sarà possibile visitarel’esposizione Trattori Storici a cura del gruppo Amatori “La Ruggine Della Val Conca”.

Durante tutta la giornata, per le vie del paese, I Cantastorie di Romagna allieteranno le vie del borgo con i loro canti da osteria.

Dalle ore 12.00 apriranno i punti di ristoro con specialità a base di tartufo, formaggio di fossa e prodotti tipici di Mondaino.

Dalle 15.00 in Piazza Maggiore si terrà lo spettacolo musicale del gruppo The Hangover Band: la band, nata nel 2010, proporrà un repertorio che omaggia gli anni ’50 e ’60 tratteggiando suoni che dall’Italia ci trasporteranno sulle coste del continente americano.
Dalle 15:30 sul sagrato della chiesa di San Michele Arcangelo si potrà assistere al Blue in green ensamble concerto di brani swing e jazz eseguiti dalla classe di improvvisazione jazzistica della scuola di musica del Corpo Bandistico di Mondaino.
E infine dalle 17 nella Sala del Durantino il comune di Mondaino, Assessorato alla Cultura, presenterà la conferenza “Giovanni Muzzarelli: un’inchiesta storica non ancora conclusa” a cura del Prof. Giovanni Rimondini.

In occasione di Fossa Tartufo & Venere saranno presenti alcuni artigiani mondainesi che daranno dimostrazione della loro arte. Dislocati lungo delle vie del paese si troverà Milena Gasperini, mosaicista, che nelle due domeniche darà dimostrazione del suo lavoro e per chi volesse un breve corso che si svolgerà su richiesta chiamando il numero 335 8223483.

Sarà anche possibile visitare il Museo Paleontologico sito in Piazza Maggiore n.1, e il Museo delle Ceramiche, sito nel vicolo di Levante.

Domenica 25 sarà nuovamente protagonista il pregiato tartufo bianco –Tuber Magnatum Pico – e il formaggio di fossa. Alle 9.30 inizierà la manifestazione dedicata ai sapori delle colline romagnole, giunta alla XVI edizione, con l’apertura della mostra-mercato del tartufo bianco pregiato, dei prodotti tipici e dell’artigianato.

In mattinata, dalle 10, si potrà assistere alla sfossatura presso il Mulino della Porta di Sotto, vera e propria celebrazione della rinascita dei formaggi infossati l’estate scorsa nelle fosse mondainesi.

Per palati sopraffini, lungo le vie del Centro storico, si svilupperà il ricco mercatino di prodotti tipici e dell’artigianato. Le numerose taverne daranno la possibilità di degustare i sani cibi della tradizione romagnola.

In Piazza Maggiore sarà possibile visitare l’esposizione Trattori Storici a cura del gruppo Amatori “La Ruggine Della Val Conca”.

Dalle ore 11.00 Tacabanda – Cantastorie Federico Berti, l’uomo orchestra suonerà diversi strumenti, canterà e danzerà per le vie del borgo.

Mentre dalle 12.00 i punti di ristoro saranno pronti ad accogliere gli ospiti con menù prelibati.

Dalle 15.00 in Piazza Maggiore si svolgerà lo spettacolo musicale di Miss Evelyn & Noi Duri Band per rivivere le magiche atmosfere Swing della New York degli anni 30 e le atmosfere della dolcevita italiana degli anni 50. Ad accompagnarli LINDY GARAGE, gruppo di ballerini di Lindy Hop, danza swing nata ad Harlem, New York, negli anni ‘30/’40 e ballata sulle note delle grandi orchestre swing.

Dalle 15:30 sul sagrato della chiesa di San Michele Arcangelo si potrà assistere al concerto Silver and Gold: la voce di Sabrina Angelini accompagnata dalla chitarra di Luca Bernardi interpreterà brani della tradizione jazz anni ’50.

Tra gli spettacoli itineranti: Tacabanda – Cantastorie Federico Berti, l’uomo orchestra suonerà diversi strumenti, canterà e danzerà per le vie del borgo.

Ore 17 nel Salone del Durantino il comune di Mondaino, Assessorato alla Cultura, presenta la conferenza “Malatesta e Montefeltro: due grandi dinastie” a cura del Prof. Fabio Severi.

In occasione di Fossa Tartufo & Venere saranno presenti alcuni artigiani mondainesi che daranno dimostrazione della loro arte. Dislocati lungo delle vie del paese si troverà Milena Gasperini, mosaicista, che nelle due domeniche darà dimostrazione del suo lavoro e per chi volesse un breve corso che si svolgerà su richiesta chiamando il numero 335 8223483.

Sarà anche possibile visitare il Museo Paleontologico sito in Piazza Maggiore n.1, e il Museo delle Ceramiche, sito nel vicolo di Levante.

Info: www.mondainoeventi.it – www.mondaino.com info@paliodeldaino.it




Rimini. Il sindaco Gnassi: “Difendere le darsene”

Andrea Gnassi, sindaco di Rimini

Andrea Gnassi, sindaco di Rimini

L’intervento di Andrea Gnassi, sindaco di Rimini

“L’amministrazione comunale di Rimini e Anci sosterranno attivamente e con ogni strumento la posizione di Marina di Rimini e di tutte le Marine d’Italia affinché venga dipanata al più presto quella pasticciata matassa al’italiana che ne sta soffocando attività e futuro.
C’è uno Stato che modifica in modo unilaterale i patti presi con il privato. E sono accordi pesanti e delicati visto che su questi sono stati costruiti piani industriali sui quali si regge la vita stessa delle darsene turistiche.
C’è un impressionante e contraddittorio coacervo di decisioni e sentenze di Tar, Consiglio di Stato, Corte Costituzionale che, se visto dall’alto, dimostra come la legge si applichi a seconda di questa o quella provincia, perdendo di vista ogni quadro d’insieme e ogni unitarietà di giudizio uniforme sull’intero territorio italiano.
C’è un Parlamento che, nonostante le sollecitazioni del Comune di Rimini in questi anni, non ha saputo riportare la questione a uno scenario che tornasse a dare certezze al privato e ai privati, permettendogli di operare in un contesto non minaccioso per il presente e il futuro.
C’è tutto questo e molto d’altro per comporre il perimetro di un pasticciaccio brutto, dentro il quale rischiano di finire investimenti, lavoratori, il futuro di città intere come Rimini che sulla darsena turistica ha puntato parecchie delle sue opportunità di crescita e sviluppo.
Per tutto questo, insieme ad Anci, ci facciamo ancora una volta promotori delle istanze giuste e legittime di Marina di Rimini e delle darsene turistiche del Paese, sostenendo con determinazione ogni iniziativa di oggi e di domani, che abbia come obiettivo la soluzione in Parlamento di questa paradossale questione.
In queste settimane ho lavorato con il Presidente di Anci, Antonio De Caro, concordando con lui la redazione di una proposta normativa e anche un emendamento alla Legge di Stabilità che verranno inviate al Governo per risolvere alla radice questa situazione assurda.
Le Marine, le darsene, in un Paese che si affaccia sul Mediterraneo sono infrastrutture strategiche e per questo da sostenere. Così come lo straordinario driver della cosiddetta ‘Blue Economy’, che va dalla marineria, ala nautica e alle filiere ad essere riconducibili. Tutto quello che nel nostro Paese non è avvenuto e non avviene. Noi stiamo con la darsena”.




vignetta




Rimini. Soroptimist, Rimini in cammino contro la violenza il 25 novembre

Soroptimist International d’Italia,  il 25 novembre Noi ci siamo. Rimini in cammino contro le violenze sulle donne. Sempre più donne in Italia decidono di dire basta e mettere fine alle violenze subite. In questo mutato scenario, il Soroptimist d’Italia (155 club con quasi 6000 socie) da anni si batte con realizzazioni di progetti sul territorio:
-Aula di ascolto protetto (dal 2011 presso i tribunali)
– Corsi di formazione per insegnanti sul Rispetto di Genere (dal 2013, in collaborazione col MIUR)
– Una stanza tutta per sé (dal 2015, presso le Caserme dei Carabinieri e le Questure)
Quest’anno il Soroptimist celebra il 25 novembre ricordando le azioni in cui i club di tutta Italia si stanno impegnando attraverso il progetto Donne@Lavoro, un insieme di attività di mentoring e coaching a favore di ragazze e donne, perché sia più facile ottenere l’indipendenza economica, primo passo per prevenire uno stato di subordinazione rispetto al compagno violento. Le socie del Soroptimist International sono impegnate a diffondere la promozione dei diritti umani e a contrastare ogni forma di violenza, da quella più conclamata che ogni giorno ci viene ricordata da notizie terribili sulle prime pagine dei giornali, a quella più nascosta e peraltro molto diffusa, che colpisce tante donne tra le mura domestiche.
In occasione del 25 novembre, il Club Soroptimist di Rimini collabora con il Comune e con i commercianti del centro per sensibilizzare l’opinione pubblica nei confronti in questo grave problema:
Castel Sismondo sarà illuminato di arancione, secondo le indicazioni di UN Women, l’Ente delle Nazioni Unite per l’uguaglianza di genere e l’empowerment femminile
le vetrine dei negozi del centro saranno colorate di arancione
Si invia la cittadinanza a partecipare alla camminata
“E’ PER TE “
RIMINI IN CAMMINO CONTRO LA VIOLENZA
che si terrà sabato 24 novembre dalle ore 16,00.
L’invito delle Nazioni Unite a “colorare il mondo di arancione” stimola l’azione globale per porre fine alla violenza contro donne e ragazze, che, secondo l’agenzia delle Nazioni Unite per l’Uguaglianza di genere, colpisce una donna su tre in tutto il mondo.
Fra le iniziative sempre in crescita a sostegno di questa importante giornata, si inserisce anche il Soroptimist International, associazione mondiale di donne che attraverso azioni concrete, per la promozione dei diritti umani e la promozione del potenziale delle donne, lavora per trasformare la vita delle donne attraverso la rete globale delle socie e la cooperazione internazionale.
Il colore arancione, che è diventato il simbolo di un futuro luminoso e ottimista esente dalla violenza contro donne e ragazze, contribuirà ad unificare la mobilitazione sociale su larga scala.
Questa mobilitazione si svolge durante le 16 giornate di attivismo della società civile contro la violenza di genere, che vanno dal 25 Novembre, Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne, fino al 10 Dicembre, Giornata dei Diritti Umani.
«L’iniziativa “Colora il mondo di arancione”- “Orange the World” è incentrata sul tema della prevenzione della violenza contro le donne, nel contesto specifico dell’adozione dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, che comprende obiettivi che mirano a porre fine alla violenza contro donne e ragazze».
il Soroptimist International Club di Rimini questo anno propone il coinvolgimento dei commercianti del centro storico proponendo loro di colorare le proprie vetrine di arancione , con vestiario, accessori e propri prodotti di colore arancione.
Anche il Comune di Rimini da un’importante contributo supportando l’iniziativa Orange The World con un effetto decisamente speciale e capace di coinvolgere anche l’occhio più distratto e lontano. Il Comune illuminerà Castel Sismondo di color arancione» .
Chi vorrà potrà comunque partecipare a colorare il mondo di arancione e supportare l’attivismo dei 16 giorni (25 novembre 10 dicembre), anche semplicemente esponendo un volantino predisposto dal SI Club di Rimini che potrà essere ritirato presso l’associazione “Zeinta di Borg”




Cattolica. Radio Talpa, rimpatriata con musica e cena a base di pesce

Radio Talpa di Cattolica in rimpatriata con musica e cena a base di pesce. Appuntamento il 1 dicembre al Malindi ore 20,30.

Ecco il magnifico menù:

* SARDONCINI  CON  PIADINA  E  INSALATA

* FILETTO  DI  BRANZINO

* SGOMBRO  SPINATO

* SPIEDINI  DI  GAMBERI  E  CALAMARI

* UN  DOLCETTO  ( TIPO  CROSTATA )

* 1  VINO  X  3  PERSONE  +  ACQUA