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Pesaro. Giornata Nazionale delle Persone con Sindrome di Down

di Federico Girelli*

Domenica 14 ottobre si è celebrata la “Giornata Nazionale delle Persone con Sindrome di Down”.
Ma chi sono le persone con sindrome di Down? Innanzitutto come dice il nome sono persone, esseri umani come tutti noi, che anziché avere in ogni cellula 46 cromosomi ne hanno 47. La coppia n. 21 è composta non da 2, ma da 3 cromosomi: per questo la sindrome è anche detta “Trisomia 21”. La presenza di questo cromosoma in più determina una disabilità mentale, variabile da persona a persona, ed alcune tipiche caratteristiche fisiche, tra cui gli occhi a mandorla.
Le persone con sindrome di Down necessitano naturalmente di un supporto per conseguire una accettabile autonomia, ma se adeguatamente seguite sin dall’infanzia possono in molti casi frequentare la scuola con un certo profitto ed anche magari aspirare ad inserirsi produttivamente nel mondo del lavoro. Non tutte le persone con sindrome di Down riescono a raggiungere appieno questi risultati. Come tutti gli essere umani non possono venir omologate in un gruppo omogeneo, pertanto i livelli di autonomia dei singoli possono anche essere molto diversi, ma ciò non significa che non valga la pena (anzi, la vale tantissimo) impegnarsi perché ognuno possa al meglio sviluppare le proprie potenzialità ed inclinazioni personali.
Per conoscere quanto si è fatto, si fa, c’è ancora da fare o solo per sapere di più su questa fetta dell’umanità (cui tutti apparteniamo) consiglio di visitare il sito dell’Associazione Italiana Persone Down: www.aipd.it
L’associazione è radicata su tutto il territorio nazionale e cura anche contatti internazionali. La celebrazione continua anche nei giorni 27, 28 ottobre e 4 novembre: nel sito web dell’associazione sono indicate le città ove sono presenti punti informativi in queste date. Una vita libera e dignitosa è obiettivo di tutti, quindi anche delle persone con sindrome di Down. Nella faticosa opera di costruzione del proprio progetto di vita vanno sostenute. Facciamolo. Non sarà certo il fatto di avere solo 46 cromosomi a fermarci.

*Docente di Diritto Costituzionale -Università Niccolò Cusano




vignetta




Pesaro. Fai, le giornate autunnali nel segno del sensoriale

Pesaro, la sinagoga

Nella Giornata Fai d’autunno organizzata dal Fai Giovani, sempre in stretta collaborazione con la delegazione, quella su cui viene posto l’accento è l’esperienza. Vengono proposti percorsi dove la scoperta è di tipo tematico, sensoriale, e spesso legata a luoghi, personaggi, storie…
Quest’anno, a guidare la nostra proposta, due impulsi, due percorsi che hanno permesso di diversificare la nostra giornata.
Il primo impulso è nato sui nostri colli a cavallo tra Novilara e Trebbiantico, dove l’incontro con la famiglia Tomassini e la sua proposta di inserire villa Cattani Stuart nelle GFA hanno portato a riscoprire ed indagare queste zone ricche di storia, con origini antichissime, immerse in uno splendido paesaggio naturale ed una splendida vegetazione, alberi monumentali e meravigliosi scorci panoramici. Percorrere queste strade è sempre di notevole suggestione e le storie che si intrecciano così appassionanti che tutto questo ci porterà sicuramente a ritornare in queste zone con progetti ancora più completi e coinvolgenti. Dai margini della città questo percorso si snoderà alternando verde e memoria per raggiungere ville adagiate sulle colline dove parchi, giardini e antiche dimore raccontano di storie illustri.
Verranno proposte tre aperture:
il Centro Ricerche Floristiche Marche “Brilli Cattarini” in via Barsanti, con i suoi archivi di erbari di importanza nazionale, la biblioteca e l’orto botanico. Il Parco di Galantara, già Villa Guerrini ed oggi residenza sanitaria assistita, con la bella fontana restaurata dal Soroptimist e dal FAI nel 2011 ed il Museo alle Stufe inaugurato nel 2017, un delicato percorso di conoscenza dedicato alla memoria del San Benedetto, l’antico manicomio di Pesaro. Verrà infine aperta Villa Cattani Stuart, splendida villa seicenresca con giardino all’italiana e interni riccamente affrescati e decorati.

SABATO 13 ottobre avremo l’anteprima della GFA, che dedicheremo al Centro Ricerche Floristiche Marche ed in particolare ad Aldo Brilli Cattarini, appassionato botanico e ideatore del Centro, per far conoscere un patrimonio prezioso di cui non tutti conoscono l’esistenza ed il grande valore. Non avendo il Centro Floristico locali adatti all’evento che vogliamo proporre, la storia e la vita di Brilli Cattarini raccontata attraverso un importante lavoro di ricerca svolto da Lucia Ferrati con letture a cura di Silvia Melini, Luigi Sica e Eleonora Gambini, ci incontreremo alle ore 16,00 presso la Chiesa di Cristo Risorto. Proseguiremo con la visita al Centro Floristico Regione Marche guidati di Leonardo Gubellini, Direttore del Centro, e Sandro Di Massimo (il centro sarà raggiungibile anche a piedi attraverso il sentiero San Francesco).

DOMENICA 14 ottobre, per quanto riguarda L’ITINERARIO DELLE COLLINE, la giornata partirà alle 9 da piazza Alfieri a Muraglia con una passeggiata guidata con Andrea Fazi e Massimo Pandolfi.
Infatti saranno con noi anche le associazioni ambientaliste, ideatrici del progetto “la Verde Pesaro” (WWF, Legambiente, la lupus in fabula), perché per una coincidenza, sia loro che noi avevamo pensato di fare questa passeggiata proprio il 14 ottobre, quindi abbiamo pensato che fosse una bella occasione per unirci e di fare la passeggiata tutti insieme!
Si percorrerà la strada ed il sentiero di San Nicola per arrivare a Galantara (10:00 – 13:00 / 15:00 – 18:30 – ultimo ingresso 17:30), dove si potrà visitare il Parco, sempre accompagnati da Andrea Fazi, ed il Museo alle Stufe, con visite a cura del Prof. Roberto Vecchiarelli e della Dott.ssa Clizia Pugliè (gruppi da 15 ogni mezz’ora).
Si potrà poi visitare Villa Cattani Stuart, orari 10:00 – 13:00 / 15:00 – 18:30, visita del giardino per tutti, visita della villa riservata agli iscritti FAI (possibilità di iscriversi sul posto), con visite guidate a cura di Elena Bacchielli alle ore 11,00 e alle ore 16,30 – su prenotazione al 3917916846 (orario prenotazioni 09:30/12:30-15:30/19:00)
Durante la giornata sarà aperto anche il Centro Ricerche Floristiche Marche (10:00 – 13:00 / 15:00 – 18:30 – ultimo ingresso 17:30) con visite a cura di Leonardo Gubellini e Sandro Di Massimo,
il Parco RSA Galantara con visite a cura di Andrea Fazi e il Museo alle Stufe.

Nel centro storico, il percorso proposto quest’anno porterà in un itinerario tutto seicentesco, ideato dalla Prof.ssa Maria Chiara Mazzi, nota storica e musicologa, docente del Conservatorio Rossini, molto apprezzata e conosciuta a Pesaro.
Come già detto, domenica si celebrerà anche la “GIORNATA EUROPEA DELLA CULTURA EBRAICA”, il cui tema è quello dello “Storytelling”, inteso come momento narrativo e di trasmissione alla generazione future di ciò che è accaduto, generando memoria e cultura, legami con le passate generazioni. L’itinerario proposto da Maria Chiara Mazzi, intreccia la realtà dei luoghi ancora esistenti con la memoria di ciò che non esiste più. Questi racconti avverranno attraverso la storia di chi questi luoghi li ha vissuti, toccando 5 luoghi della nostra città.
Si partirà dalla Chiesa di Sant’Ubaldo (10:00 – 13:00 / 15:00 – 19:00), di fronte alla quale sorgeva la Sinagoga Italiana. La narrazione punterà l’attenzione in particolare sulla musica e la danza, infatti Pesaro tra il ‘400 e il ‘500 aveva danzatori e maestri ebrei tra i più rinomati in città e nel mondo.
Si arriverà nel sito dove si trovava il Palazzo dei marchesi Santinelli, dove si ripercorrerà la vita avventurosa del marchese Francesco Maria: alchimista, poeta e librettista, il cui palazzo era la sede dall’Accademia dei Disinvolti.
Pochi metri di distanza e si raggiungerà Palazzo Giordani, dove ci si soffermerà su Camillo Giordani, fondatore di una delle prime e più innovative Accademie del 600 Pesarese, quella degli Eterocliti, e sugli illustri ospiti che ha accolto nella sua casa (tra cui Torquato Tasso).
Penultima tappa sarà Palazzo Mosca, sede dei Musei Civici pesaresi, dove si racconterà del Cardinale Agapito.
A concludere il cammino, in un collegamento ideale col luogo di partenza, sarà ovviamente la Sinagoga Sefardita, dove ci si parlerà ancora di musica ebraica, ricordando la poco nota ma suggestiva musica sefardita. Inizieremo il racconto in un luogo che non esiste più per concluderlo in uno che fortunatamente esiste ancora e rappresenta una delle sinagoghe sefardite più belle in Italia (orari di visita 10:00 – 13:00 / 15:00 – 19:00, ultimo ingresso 18:30).
La passeggiata guidata da Maria Chiara Mazzi è possibile su prenotazione al 391 7916846 (orari prenotazione 9:30/12:30 -15:30/19:00). Le passeggiate durano circa un’ora e mezza, con partenza alle 9:30; 11:30; 15:00; 17:00. L’accoglienza e la registrazione saranno alla Chiesa di Sant’Ubaldo, 15 minuti prima della partenza. Inoltre, nella Chiesa di Sant’Ubaldo, ci saranno due visite guidate dalla Prof.ssa Anna Maria Benedetti, storica dell’arte molto amata e apprezzata a Pesaro. Le due visite saranno alle 11:00 la mattina e alle 16:30 il pomeriggio, senza prenotazione, con precedenza agli iscritti FAI.
Infine ricordiamo che tutte le informazioni sulla giornata saranno reperibili, oltre che sul sito del FAI e sui quotidiani anche sulla nostre pagine facebook ( FAI – Delegazione Pesaro Urbino e FAI Giovani – Pesaro Urbino) dove saranno aggiornate in tempo reale tutte le ultime notizie e gli eventuali aggiornamenti.




Pesaro. Aldo Capitini, due giornate nel segno dell’ideatore della Marcia della Pace Perugia-Assisi

Due giornate in ricordo di Aldo Capitini  nella sala del Consiglio comunale sabato 13 e 20 ottobre in occasione del 50esimo anniversario della morte (19 ottobre 1968). Antifascista, poeta ed educatore, il gruppo formale “Luciano Capitini per Pesaro contro la guerra” e il comune di Pesaro, assessorato al Dialogo, organizzano due giornate di incontri sulla figura del fondatore del movimento non violento italiano. Aldo Capitini, è stato ideatore della Marcia della Pace Perugia-Assisi, antifascista, poeta, scrittore, filosofo e pedagogista, sperimentatore e teorico di una nuova socialità. “L’iniziativa è stata fortemente voluta da Luciano Capitini, nipote di Aldo, purtroppo recentemente scomparso. E’ quindi anche occasione per ricordare Luciano – ha voluto sottolineare Luca Bartolucci assessore al Dialogo -che si è sempre speso moltissimo per promuovere la cultura della non violenza”.
“Luciano ha sentito il compito – ha aggiunto Anna Semeraro moglie di Luciano Capitini – di continuare il lavoro di Aldo, si definiva manovale della non violenza e ha lavorato fino all’ultimo all’iniziativa a cui teneva in modo particolare”.
Le due giornate tratteranno temi che vogliono essere un contributo alla diffusione del pensiero “nonviolento” di Capitini, puntando a stimolare una riflessione su come superare i tanti problemi del nostro tempo. La violenza dilagante, il razzismo, lo sfruttamento dei popoli.

Il programma
Sala del Consiglio comunale, sabato 13 ottobre
Ore 17
Conversazione “Che cosa è la non violenza”, relatore Giuseppe Moscati presidnete fondazione Centro studi Aldo Capitini
Ore 21
Conversazione “ Dall’antifascismo a il potere di tutti”, relatore Lanfranco Binni-fondo Walter Binni

Sala del Consiglio comunale, sabato 20 ottobre
Ore 17
Conversazione “Aldo Capitini: il pensiero e la vita”, relatore Mario Martini docente di filosofia morale dell’Università di Perugia
Ore 21
Conversazione “La poesia di Aldo Capitini”, relatore Anna Maria Farabbi.
L’iniziativa ha il patrocinio e la partnership di: Provincia di Pesaro e Urbino, Regione Marche, Università di Urbino, Stay Human, Emergency, Ce.I.S. di Pesaro, UDI, Biblioteca Sn Giovanni, Biblioteca Oliveriana, Gruppo Scout AGESCI.
Info Pesaro contro la guerra 329 0620936

Servizio non raggiungibile




Rimini. Turismo, il mercato digitale vale 14,2 miliardi secondo il Politecnico di Milano

L’ingresso di Rimini Fiera

Il mercato turistico digitale in continua crescita. Oggi vale 14,2 miliardi, secondo l’indagine di Politecnico di Milano. E’ uno dei dati che raccontano il tempo libero al centro della Fiera di Rimini per il Tt, Sun e Sia in programma fino al 12 ottobre.  

Investire sempre più sulle tecnologie digitali e sull’intelligenza artificiale, essere pronti non solo a dare la risposta giusta al momento giusto ma, per il futuro, anticipare le esigenze del cliente, diventato sempre più curioso, esigente e impaziente: è questo il mantra e la sfida che arriva dai Digital Leaders, i top manager di Google, Booking.com ed Expedia, intervenuti questa mattina all’Innovation Arena, a TTG Travel Experience, uno degli appuntamenti più attesi nell’ambito del vasto programma a cura di IEG Think Future. Intervistati da Giancarlo Carniani, Italian Analyst per PhocusWright, e Mirco Lalli, fondatore di Travel Appeal, sono intervenuti Furio Gianforme, Travel Industry Head di Google, seguito da Walter Lo Faro, country manager di Expedia e Alberto Yates, Regional Manager Italia di Booking.com. “Il mobile ha cambiato enormemente le esigenze del consumatore e lo farà ancora di più nei prossimi cinque anni” il succo dell’intervento del top manager di Google. Nel settore Travel lo sviluppo del digitale è fortissimo a livello globale. Il consiglio agli operatori del settore: attrezzarsi, e farlo subito. I big del digitale lo stanno già facendo. Investendo sempre più, ad esempio, sulla tecnologia Voice, oltre che sul Chatbot (la conversazione simulata con messaggi via web). “La tastiera in futuro probabilmente non esisterà più – ha osservato Lo Faro – Si parlerà con i vari device”. L’importante è arrivarci preparati.

Continua a crescere il mercato digitale turistico in Italia, arrivando a conquistare un quarto del valore complessivo. A livello di acquisti e prenotazioni, rileva la nuova indagine dell’Osservatorio per l’Innovazione digitale nel turismo del Politecnico di Milano, presentata oggi a TTG Travel Experience, il mercato digitale vale oggi 14,2 miliardi, con una crescita dell’8% rispetto al 2017: il 24% del mercato del Travel in Italia (58,3 miliardi di euro il valore complessivo).
A trainare il mercato del digitale restano i trasporti (61%), seguiti dagli alloggi (29%) e dai pacchetti (10%%). La quota di mercato delle OTA (Online Travel Agency) è oggi pari al 29% (+ 14%). “La componente digitale del mercato cresce anche grazie agli attori ‘tradizionali’ della filiera, come molte strutture ricettive, alcune agenzie, specifici tour operator, alcuni servizi a supporto della mobilità, svariati servizi in destinazione” afferma Filippo Renga, Direttore dell’Osservatorio Innovazione Digitale nel Turismo del Politecnico di Milano. Nel settore ricettivo, crescono ad esempio del 13% le prenotazioni dirette tramite canali digitali (sito, app, ecc.) e rappresentano l’11% del totale delle prenotazioni ricevute dalle strutture. Sempre sulla componente alloggio, l’incidenza della sharing economy (e più in generale di tutte le piattaforme peer to peer nate per facilitare l’affitto e la condivisione di alloggio tra privati) supera ormai il 30%”. Ponendo pari a 100 il numero delle prenotazioni nelle strutture avvenute nel 2018, in media 46 di queste vengono effettuate dal cliente finale direttamente (20 tramite una email e 11 su sito, app e social network) mentre 36 tramite OTA o portali di Home sharing. Il 15% avviene tramite telefonata o al banco.

La Basilicata raddoppia. La regione del sud Italia si è aggiudicata nuovamente, dopo avere vinto la prima edizione nel 2016, il Premio Italia Destinazione Digitale, l’Oscar delle Regioni italiane assegnato da Travel Appeal, la startup specializzata in Data Science e Intelligenza Artificiale, sulla base della reputazione on line dell’offerta turistica italiana (nel 2017 l’Oscar era andato al Trentino). I Premi sono stati annunciati nel corso di TTG Travel Experience. All’Emilia-Romagna è andato il riconoscimento come regione più recensita, mentre il Trentino è risultato miglior regione per accessibilità, la Sicilia quella più amata dagli stranieri. L’Abruzzo vince il riconoscimento per regione più accogliente, la Liguria quello di miglior regione per servizi tecnologici. L’Umbria infine quello di regione percepita come “più autentica”. I premi sono il risultato della più grande analisi mai realizzata da Travel Appeal sulla reputazione dell’offerta turistica italiana: sono state analizzate oltre 13 milioni di recensioni (il doppio rispetto alla scorsa edizione), apparse sui canali TripAdvisor, Booking.com, Google, Expedia, Hotels.com, Facebook, Airbnb, Homeaway, Wimdu. Nell’ultimo anno le recensioni pubblicate dagli ospiti per raccontare l’esperienza di soggiorno in Italia sono cresciute del 15%, il settore degli appartamenti e affitti a breve termine traina questa tendenza (+20%). Google conquista il podio per quantità di recensioni sulla ricettività (+208%) e scalza TripAdvisor (-21%). L’Italia è sempre più amata dai turisti, con un sentiment positivo all’86,4% (+2,5 rispetto al 2017) e il Sud che, ancora una volta, conquista il cuore dei turisti. I tedeschi si confermano i primi recensori e il primo mercato di provenienza estera. Le coppie sono la prima tipologia di viaggiatori per l’Italia con il 45% delle recensioni e anche i più soddisfatti (84,7 di soddisfazione).




Misano Adriatico. Hayden, condannato ad un anno l’automobilista che lo investì

Il luogo dove morì

Per la morte del pilota statunitense, Nicky Hayden, l’automobilista che lo investì il 17 maggio del 2017 nel Riminese, è stato condannato con rito abbreviato ad un anno di reclusione, pena sospesa, oltre al pagamento delle spese processuali e al ritiro della patente. La sentenza del gup Vinicio Cantarini è stata letta questa mattina in aula a Rimini.




Pesaro. Conservatorio Rossini, anche maturità civica. Concerto a favore della Lilt

Teatro Rossini, l’interno

Giorgio Girelli (a sinistra)

di Giorgio Girelli*

Con un concerto eseguito nella programmazione de “I Péchés de vieillesse” di Gioachino Rossini , settore rilevante delle iniziative del Conservatorio pesarese per il 150° del grande compositore, l’Istituto riprende la collaborazione con la LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) nell’intento di concorrere alla sensibilizzazione sugli obiettivi perseguiti dalla benemerita associazione. Questo recupero di una solidarietà antica, sempre affettuosamente coltivato dalla professoressa Giuseppina Catalano, aggiunge un supplemento di calore alle melodie che scaldano i cuori. Come noto la LILT è un’Associazione di promozione sociale che esiste dal 1925 ed opera senza fini di lucro. Si propone, tra l’altro, di diffondere ed attuare la cultura della prevenzione oncologica attraverso campagne di informazione e sensibilizzazione del cittadino. Accompagna il malato dopo la diagnosi prendendosi cura delle sue risonanze emozionali, sulle quali ha mirabilmente scritto Vittorio Lingiardi (“Diagnosi e destino”, Einaudi). Anche grazie a queste iniziative il campo della cura dei tumori ha registrato progressi consistenti. I ricercatori James Allison e Tasuku Honjo – premi Nobel quest’anno per la medicina – hanno raggiunto traguardi notevoli nell’immunoterapia . Ed anche l’indice di mortalità, rileva Danilo Taino, relativizzato alla popolazione e standardizzato alla variazione dell’età media, registra una diminuzione per tutti i tipi di tumore: da 29,41 per centomila persone nel 1990 a 25,82 nel 2016 per quel che riguarda trachea, bronchi e polmoni. Da 22,47 a 12,86 per il tumore allo stomaco. Da 9,54 a 7,95 per il seno. Tutti dati forniti da Ourworldindata.org. Da ultimo Arthur Ashkin e Gerard Mourou, anch’essi premi Nobel, ma per la chimica, hanno pure scoperto straordinarie metodologie innovative. Ma ciò certo non affievolisce il fondamentale ruolo che la Lega meritoriamente svolge. Alla consolidata collaborazione del Conservatorio con la LILT si collegano nello stesso spirito altri eventi: il “Ferragosto al San Salvatore”, ormai nota iniziativa estiva che la nobile e generosa disponibilità di allievi, docenti e personale amministrativo offre ai degenti e al personale della struttura sanitaria pesarese nel giorno dell’anno più “disimpegnato” . Non manca attenzione al mondo del lavoro in omaggio al quale il primo maggio di ogni anno viene svolto un partecipato concerto in piazza del Popolo per richiamare l’attenzione su un settore per molti versi assai accidentato. Il Conservatorio interviene anche in occasione di circostanze tragiche come il terremoto che ha colpito recentemente la regione Marche: per iniziativa del professor Alberto Domizi sono stati eseguiti ben sei concerti con studenti dell’Istituto nei centri più colpiti per esprimere vicinanza alle sfortunate popolazioni. Questa sensibilità trova riscontro anche all’interno della Scuola dove sono state predisposte le condizioni per adeguati percorsi didattici a studenti con disabilità fisiche o psichiche. Nonostante, diversamente da quanto avviene in altre istituzioni didattiche, nulla sia previsto in materia a livello ministeriale. Questa dimensione di prossimità sociale dell’Istituto alle varie situazioni che caratterizzano non sempre in positivo la vita dell’uomo è una caratteristica del Conservatorio che in tal modo offre occasione di riflessione agli studenti per concorrere, oltre all’apprendimento didattico, all’arricchimento del percorso di maturazione civica e spirituale della loro personalità.

*Presidente del Conservatorio Statale di Musica “Rossini”




Rimini. Fiera Ttg, Rimini capitale mondiale del turismo dal 10 al 12 ottobre

Rimini capitale mondiale del turismno con l fier Ttg; si apre mercoledì e si chiude venerdì l’annuale appuntamento con il grande marketplace turistico.  Oltre 200 eventi con relatori da tutto il mondo, 2.550 le imprese presenti.   Il business turistico è al centro dell’attenzione questa settimana con l’appuntamento firmato Italian Exhibition Group che da mercoledì 10 a venerdì 12 organizza alla Fiera di Rimini TTG Travel Experience il più importante marketplace B2B in Italia, SIA Hospitality Design l’unica fiera in Italia dedicata esclusivamente all’hotellerie e SUN Beach&Outdoor Style, il salone per stabilimenti balneari, outdoor e campeggio.

All’evento di apertura (mercoledì 10 alle 14.30 alla Innovation Arena) è atteso il ministro del Turismo Gian Marco Centinaio, insieme al presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini, al sindaco di Rimini Andrea Gnassi ed al presidente IEG Lorenzo Cagnoni.
Oltre 200 gli eventi in programma, messi a punto da IEG e distribuiti nelle otto arene all’interno dei padiglioni, dove saranno protagonisti oltre 300 relatori, con tutti i più autorevoli attori dell’industria turistica internazionale. Punto di riferimento, i contenuti dell’Osservatorio TTG Industry Vision di Italian Exhibition Group che presenterà i nuovi paradigmi di consumo, un contributo concreto a territori ed aziende che hanno necessità di elaborare strategie e proposte in grado di dare un corretto riscontro alle future esigenze della domanda.

Si aggiungono a SIA Hospitality Design le proposte dedicate alla progettazione dei luoghi dell’accoglienza con Rooms (12 installazioni a cura di altrettanti progettisti in un’area di 1.300 mq) e i contenuti di alta formazione dell’Hospitality Week in collaborazione con Teamwork, oltre alla più aggiornata offerta per il turismo outdoor e il camping a SUN Beach&Outdoor Style. L’intero quartiere è occupato, 2.550 le imprese presenti.

TTG Travel Experience è anche la tribuna scelta da Matera Capitale europea della Cultura 2019 per presentare la sua proposta. Accadrà Mercoledì 10 alle 10.45 alla Italy Arena. Il programma si sviluppa su 48 settimane a partire dalla cerimonia inaugurale del 19 gennaio, nella quale 54 bande, provenienti dalle Capitali Europee della Cultura e dai Comuni della Basilicata, faranno il loro ingresso a Matera suonando i loro strumenti. Da quel momento ci saranno iniziative ogni giorno.

C’è attesa per l’assegnazione del Premio Italia Destinazione Digitale alla regione più amata dai turisti, lanciato da Travel Appeal, la startup specializzata in Data Science e Intelligenza Artificiale al servizio della Travel Industry. L’Oscar delle regioni italiane è realizzato in collaborazione con Best Western Italia, Destination Italia, Human Company, Keesy e Unicredit, verrà assegnato il 10 ottobre alle 17.00 in Italy Arena.
Sono state raccolte oltre 31 milioni di recensioni, su più di 93 mila strutture ricettive e 704 mila annunci di alloggi e case private e realizzati report per mappare le regioni e strutture più pet friendly o i campeggi più accoglienti d’Italia. Il premio per la miglior reputazione verrà assegnato in base a 15 milioni di recensioni (più del doppio rispetto alla scorsa edizione), apparse sui canali Booking.com, Tripadvisor, Expedia, Google, Facebook, Airbnb, Homeaway e Wimdu.

TTG Travel Experience ospiterà in anteprima anche una indagine sui trend di domanda del turismo scolastico curata da GeeTrips, la prima piattaforma specializzata in viaggi d’istruzione che offre agli operatori tutti i prodotti necessari per organizzare un viaggio di gruppo per studenti. GeeTrips ha intervistato oltre 1300 docenti delle scuole secondarie italiane. E’ Roma la destinazione preferita dai docenti italiani per i viaggi d’istruzione. Al secondo posto Torino e al terzo Napoli. Tra le destinazioni emergenti la Sicilia, al quinto posto. L’indagine completa sarà presentata in Italy Arena (Pad. A5), il 12 ottobre alle ore 11.40.

Fra i tanti temi al centro delle tre manifestazioni di Italian Exhibition Group anche la presentazione di Your Disability Manager, un servizio che va incontro alla domanda di accessibilità riscontrabile nel 13% della popolazione mondiale. Solo in Europa sono circa 127 milioni – di cui 9.9 milioni in Italia – le persone anziane o con disabilità di vario grado che desiderano viaggiare e sono alla ricerca di strutture turistiche e destinazioni abilitate a soddisfare i propri bisogni specifici.
Il servizio è erogato dalle due società che lo promuovono, Bed&Care e Village for All, e sarà disponibile alla Fiera di Rimini per utenti con difficoltà motoria. In Hall Sud al contact point sarà possibile usufruire di uno dei mobility scooter riservato ai visitatori che ne abbiano fatto richiesta tramite prenotazione online accedendo alle homepage dei tre Saloni. Un ulteriore tassello che ben si posiziona nell’ambito di attenzione ai temi della disabilità e accessibilità che da sempre contraddistingue IEG, mettendo a disposizione degli utenti con disabilità numerose agevolazioni per visitare i padiglioni.




San Marino. Umbria Green Festival: una briciola di verde è made in San Marino

Gabriele Geminiani

Umbria Green Festival e San Marino Green Party sempre più vicine anche in virtù della partecipazione venerdì scorso di Gabriele Geminiani (organizzatore di San Marino Green Party) alla kermesse umbra con un proprio intervento sul rapporto fra l’uomo e le cose, interpretato in forma artistica e narrativa.
Un Festival, quello umbro, che quest’anno vantava presenze prestigiose fra cui Corrado Augias, Stefano Mancuso, Mariangela Gualtieri, solo per citarne alcune a memoria.
Fra le due compagini green rapporti quindi sempre più stretti, nella prospettiva di realizzare nel 2019 un festival sammarinese vero e proprio che possa relazionarsi con il ricco background che gli organizzatori umbri hanno saputo mettere insieme in questi anni di attività.

Nelle foto una delle sedi ospitanti il Festival (la Biblioteca Comunale di Terni) e Gabriele Geminiani durante il suo intervento.




Misano Adriatico. Con il filosofo Umberto Galimberti la cultura fa il pieno e viene acclamato come una star

 

Il filosofo Umberto Galimberti  fa il pieno a Misano Adriatico nella serata inaugurale del ciclo di conferenze dal titolo “”Nodi della Vita” lo scorso 5 ottobre.  Alle 20 si sono chiuse le porte del Cinema Astra, strapieno di gente mentre la lezione di Umberto Galimberti è iniziata alle 21. Una lunga fila davanti all’Astra in attesa di entrare, tanta se ne è andata. Si è provveduto ad allestire una cassa acustica esterna e tanta gente è rimasta ad ascoltare la lezione di Umberto Galimberti.
Acclamato come una star il filosofo ha inaugurato la kermesse filosofica con una lectio dal titolo : LA DOPPIA VITA.
Dice Galimberti: “Noi pensiamo sempre di essere noi soggetti della vita , mentre la nostra vita è sostanzialmente calibrata dalle esigenze della specie, che è l’altra vita che ci abita. Per cui tutti i nostri progetti, sogni, ideazioni, la stessa ricerca di senso si scontra con il fatto che c’è una vita sotterranea che è l’esigenza della specie, che ci promuove come essere sessuati per il tempo necessario per la riproduzione, poi ci estingue la sessualità e l’aggressività perché non serviamo più.
Questa seconda vita, ignorata, bisogna che la gente se la ricordi. E allora se se la ricordasse vedrebbe la vecchiaia in un’altra maniera, vedrebbe la giovinezza non come il luogo in cui o vinco o fallisco, ma in cui cerco di dare un senso, ma poi a cadenzare il senso finisce con essere la vita biologica. E allora rispetto alla vita dell’Io c’è una vita biologica che ci condiziona, che ci dà le date, che ci dà la potenza e l’impotenza, non solo sessuale, e questa seconda vita, che è quella della specie, di cui noi siamo sostanzialmente funzionari, viene completamente dimenticata e non fa da contraltare alla vita che noi conduciamo come soggetti, come Io, il quale è attraversato da un desiderio infinito, e quando non lo realizza allora diventa nevrotico, perché dimentica che i suoi desideri sono pie illusioni, ma la macchina vera è quella biologica”.