Pesaro. Fai, le giornate autunnali nel segno del sensoriale

Pesaro, la sinagoga

Nella Giornata Fai d’autunno organizzata dal Fai Giovani, sempre in stretta collaborazione con la delegazione, quella su cui viene posto l’accento è l’esperienza. Vengono proposti percorsi dove la scoperta è di tipo tematico, sensoriale, e spesso legata a luoghi, personaggi, storie…
Quest’anno, a guidare la nostra proposta, due impulsi, due percorsi che hanno permesso di diversificare la nostra giornata.
Il primo impulso è nato sui nostri colli a cavallo tra Novilara e Trebbiantico, dove l’incontro con la famiglia Tomassini e la sua proposta di inserire villa Cattani Stuart nelle GFA hanno portato a riscoprire ed indagare queste zone ricche di storia, con origini antichissime, immerse in uno splendido paesaggio naturale ed una splendida vegetazione, alberi monumentali e meravigliosi scorci panoramici. Percorrere queste strade è sempre di notevole suggestione e le storie che si intrecciano così appassionanti che tutto questo ci porterà sicuramente a ritornare in queste zone con progetti ancora più completi e coinvolgenti. Dai margini della città questo percorso si snoderà alternando verde e memoria per raggiungere ville adagiate sulle colline dove parchi, giardini e antiche dimore raccontano di storie illustri.
Verranno proposte tre aperture:
il Centro Ricerche Floristiche Marche “Brilli Cattarini” in via Barsanti, con i suoi archivi di erbari di importanza nazionale, la biblioteca e l’orto botanico. Il Parco di Galantara, già Villa Guerrini ed oggi residenza sanitaria assistita, con la bella fontana restaurata dal Soroptimist e dal FAI nel 2011 ed il Museo alle Stufe inaugurato nel 2017, un delicato percorso di conoscenza dedicato alla memoria del San Benedetto, l’antico manicomio di Pesaro. Verrà infine aperta Villa Cattani Stuart, splendida villa seicenresca con giardino all’italiana e interni riccamente affrescati e decorati.

SABATO 13 ottobre avremo l’anteprima della GFA, che dedicheremo al Centro Ricerche Floristiche Marche ed in particolare ad Aldo Brilli Cattarini, appassionato botanico e ideatore del Centro, per far conoscere un patrimonio prezioso di cui non tutti conoscono l’esistenza ed il grande valore. Non avendo il Centro Floristico locali adatti all’evento che vogliamo proporre, la storia e la vita di Brilli Cattarini raccontata attraverso un importante lavoro di ricerca svolto da Lucia Ferrati con letture a cura di Silvia Melini, Luigi Sica e Eleonora Gambini, ci incontreremo alle ore 16,00 presso la Chiesa di Cristo Risorto. Proseguiremo con la visita al Centro Floristico Regione Marche guidati di Leonardo Gubellini, Direttore del Centro, e Sandro Di Massimo (il centro sarà raggiungibile anche a piedi attraverso il sentiero San Francesco).

DOMENICA 14 ottobre, per quanto riguarda L’ITINERARIO DELLE COLLINE, la giornata partirà alle 9 da piazza Alfieri a Muraglia con una passeggiata guidata con Andrea Fazi e Massimo Pandolfi.
Infatti saranno con noi anche le associazioni ambientaliste, ideatrici del progetto “la Verde Pesaro” (WWF, Legambiente, la lupus in fabula), perché per una coincidenza, sia loro che noi avevamo pensato di fare questa passeggiata proprio il 14 ottobre, quindi abbiamo pensato che fosse una bella occasione per unirci e di fare la passeggiata tutti insieme!
Si percorrerà la strada ed il sentiero di San Nicola per arrivare a Galantara (10:00 – 13:00 / 15:00 – 18:30 – ultimo ingresso 17:30), dove si potrà visitare il Parco, sempre accompagnati da Andrea Fazi, ed il Museo alle Stufe, con visite a cura del Prof. Roberto Vecchiarelli e della Dott.ssa Clizia Pugliè (gruppi da 15 ogni mezz’ora).
Si potrà poi visitare Villa Cattani Stuart, orari 10:00 – 13:00 / 15:00 – 18:30, visita del giardino per tutti, visita della villa riservata agli iscritti FAI (possibilità di iscriversi sul posto), con visite guidate a cura di Elena Bacchielli alle ore 11,00 e alle ore 16,30 – su prenotazione al 3917916846 (orario prenotazioni 09:30/12:30-15:30/19:00)
Durante la giornata sarà aperto anche il Centro Ricerche Floristiche Marche (10:00 – 13:00 / 15:00 – 18:30 – ultimo ingresso 17:30) con visite a cura di Leonardo Gubellini e Sandro Di Massimo,
il Parco RSA Galantara con visite a cura di Andrea Fazi e il Museo alle Stufe.

Nel centro storico, il percorso proposto quest’anno porterà in un itinerario tutto seicentesco, ideato dalla Prof.ssa Maria Chiara Mazzi, nota storica e musicologa, docente del Conservatorio Rossini, molto apprezzata e conosciuta a Pesaro.
Come già detto, domenica si celebrerà anche la “GIORNATA EUROPEA DELLA CULTURA EBRAICA”, il cui tema è quello dello “Storytelling”, inteso come momento narrativo e di trasmissione alla generazione future di ciò che è accaduto, generando memoria e cultura, legami con le passate generazioni. L’itinerario proposto da Maria Chiara Mazzi, intreccia la realtà dei luoghi ancora esistenti con la memoria di ciò che non esiste più. Questi racconti avverranno attraverso la storia di chi questi luoghi li ha vissuti, toccando 5 luoghi della nostra città.
Si partirà dalla Chiesa di Sant’Ubaldo (10:00 – 13:00 / 15:00 – 19:00), di fronte alla quale sorgeva la Sinagoga Italiana. La narrazione punterà l’attenzione in particolare sulla musica e la danza, infatti Pesaro tra il ‘400 e il ‘500 aveva danzatori e maestri ebrei tra i più rinomati in città e nel mondo.
Si arriverà nel sito dove si trovava il Palazzo dei marchesi Santinelli, dove si ripercorrerà la vita avventurosa del marchese Francesco Maria: alchimista, poeta e librettista, il cui palazzo era la sede dall’Accademia dei Disinvolti.
Pochi metri di distanza e si raggiungerà Palazzo Giordani, dove ci si soffermerà su Camillo Giordani, fondatore di una delle prime e più innovative Accademie del 600 Pesarese, quella degli Eterocliti, e sugli illustri ospiti che ha accolto nella sua casa (tra cui Torquato Tasso).
Penultima tappa sarà Palazzo Mosca, sede dei Musei Civici pesaresi, dove si racconterà del Cardinale Agapito.
A concludere il cammino, in un collegamento ideale col luogo di partenza, sarà ovviamente la Sinagoga Sefardita, dove ci si parlerà ancora di musica ebraica, ricordando la poco nota ma suggestiva musica sefardita. Inizieremo il racconto in un luogo che non esiste più per concluderlo in uno che fortunatamente esiste ancora e rappresenta una delle sinagoghe sefardite più belle in Italia (orari di visita 10:00 – 13:00 / 15:00 – 19:00, ultimo ingresso 18:30).
La passeggiata guidata da Maria Chiara Mazzi è possibile su prenotazione al 391 7916846 (orari prenotazione 9:30/12:30 -15:30/19:00). Le passeggiate durano circa un’ora e mezza, con partenza alle 9:30; 11:30; 15:00; 17:00. L’accoglienza e la registrazione saranno alla Chiesa di Sant’Ubaldo, 15 minuti prima della partenza. Inoltre, nella Chiesa di Sant’Ubaldo, ci saranno due visite guidate dalla Prof.ssa Anna Maria Benedetti, storica dell’arte molto amata e apprezzata a Pesaro. Le due visite saranno alle 11:00 la mattina e alle 16:30 il pomeriggio, senza prenotazione, con precedenza agli iscritti FAI.
Infine ricordiamo che tutte le informazioni sulla giornata saranno reperibili, oltre che sul sito del FAI e sui quotidiani anche sulla nostre pagine facebook ( FAI – Delegazione Pesaro Urbino e FAI Giovani – Pesaro Urbino) dove saranno aggiornate in tempo reale tutte le ultime notizie e gli eventuali aggiornamenti.




Pesaro. Aldo Capitini, due giornate nel segno dell’ideatore della Marcia della Pace Perugia-Assisi

Due giornate in ricordo di Aldo Capitini  nella sala del Consiglio comunale sabato 13 e 20 ottobre in occasione del 50esimo anniversario della morte (19 ottobre 1968). Antifascista, poeta ed educatore, il gruppo formale “Luciano Capitini per Pesaro contro la guerra” e il comune di Pesaro, assessorato al Dialogo, organizzano due giornate di incontri sulla figura del fondatore del movimento non violento italiano. Aldo Capitini, è stato ideatore della Marcia della Pace Perugia-Assisi, antifascista, poeta, scrittore, filosofo e pedagogista, sperimentatore e teorico di una nuova socialità. “L’iniziativa è stata fortemente voluta da Luciano Capitini, nipote di Aldo, purtroppo recentemente scomparso. E’ quindi anche occasione per ricordare Luciano – ha voluto sottolineare Luca Bartolucci assessore al Dialogo -che si è sempre speso moltissimo per promuovere la cultura della non violenza”.
“Luciano ha sentito il compito – ha aggiunto Anna Semeraro moglie di Luciano Capitini – di continuare il lavoro di Aldo, si definiva manovale della non violenza e ha lavorato fino all’ultimo all’iniziativa a cui teneva in modo particolare”.
Le due giornate tratteranno temi che vogliono essere un contributo alla diffusione del pensiero “nonviolento” di Capitini, puntando a stimolare una riflessione su come superare i tanti problemi del nostro tempo. La violenza dilagante, il razzismo, lo sfruttamento dei popoli.

Il programma
Sala del Consiglio comunale, sabato 13 ottobre
Ore 17
Conversazione “Che cosa è la non violenza”, relatore Giuseppe Moscati presidnete fondazione Centro studi Aldo Capitini
Ore 21
Conversazione “ Dall’antifascismo a il potere di tutti”, relatore Lanfranco Binni-fondo Walter Binni

Sala del Consiglio comunale, sabato 20 ottobre
Ore 17
Conversazione “Aldo Capitini: il pensiero e la vita”, relatore Mario Martini docente di filosofia morale dell’Università di Perugia
Ore 21
Conversazione “La poesia di Aldo Capitini”, relatore Anna Maria Farabbi.
L’iniziativa ha il patrocinio e la partnership di: Provincia di Pesaro e Urbino, Regione Marche, Università di Urbino, Stay Human, Emergency, Ce.I.S. di Pesaro, UDI, Biblioteca Sn Giovanni, Biblioteca Oliveriana, Gruppo Scout AGESCI.
Info Pesaro contro la guerra 329 0620936

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Rimini. Turismo, il mercato digitale vale 14,2 miliardi secondo il Politecnico di Milano

L’ingresso di Rimini Fiera

Il mercato turistico digitale in continua crescita. Oggi vale 14,2 miliardi, secondo l’indagine di Politecnico di Milano. E’ uno dei dati che raccontano il tempo libero al centro della Fiera di Rimini per il Tt, Sun e Sia in programma fino al 12 ottobre.  

Investire sempre più sulle tecnologie digitali e sull’intelligenza artificiale, essere pronti non solo a dare la risposta giusta al momento giusto ma, per il futuro, anticipare le esigenze del cliente, diventato sempre più curioso, esigente e impaziente: è questo il mantra e la sfida che arriva dai Digital Leaders, i top manager di Google, Booking.com ed Expedia, intervenuti questa mattina all’Innovation Arena, a TTG Travel Experience, uno degli appuntamenti più attesi nell’ambito del vasto programma a cura di IEG Think Future. Intervistati da Giancarlo Carniani, Italian Analyst per PhocusWright, e Mirco Lalli, fondatore di Travel Appeal, sono intervenuti Furio Gianforme, Travel Industry Head di Google, seguito da Walter Lo Faro, country manager di Expedia e Alberto Yates, Regional Manager Italia di Booking.com. “Il mobile ha cambiato enormemente le esigenze del consumatore e lo farà ancora di più nei prossimi cinque anni” il succo dell’intervento del top manager di Google. Nel settore Travel lo sviluppo del digitale è fortissimo a livello globale. Il consiglio agli operatori del settore: attrezzarsi, e farlo subito. I big del digitale lo stanno già facendo. Investendo sempre più, ad esempio, sulla tecnologia Voice, oltre che sul Chatbot (la conversazione simulata con messaggi via web). “La tastiera in futuro probabilmente non esisterà più – ha osservato Lo Faro – Si parlerà con i vari device”. L’importante è arrivarci preparati.

Continua a crescere il mercato digitale turistico in Italia, arrivando a conquistare un quarto del valore complessivo. A livello di acquisti e prenotazioni, rileva la nuova indagine dell’Osservatorio per l’Innovazione digitale nel turismo del Politecnico di Milano, presentata oggi a TTG Travel Experience, il mercato digitale vale oggi 14,2 miliardi, con una crescita dell’8% rispetto al 2017: il 24% del mercato del Travel in Italia (58,3 miliardi di euro il valore complessivo).
A trainare il mercato del digitale restano i trasporti (61%), seguiti dagli alloggi (29%) e dai pacchetti (10%%). La quota di mercato delle OTA (Online Travel Agency) è oggi pari al 29% (+ 14%). “La componente digitale del mercato cresce anche grazie agli attori ‘tradizionali’ della filiera, come molte strutture ricettive, alcune agenzie, specifici tour operator, alcuni servizi a supporto della mobilità, svariati servizi in destinazione” afferma Filippo Renga, Direttore dell’Osservatorio Innovazione Digitale nel Turismo del Politecnico di Milano. Nel settore ricettivo, crescono ad esempio del 13% le prenotazioni dirette tramite canali digitali (sito, app, ecc.) e rappresentano l’11% del totale delle prenotazioni ricevute dalle strutture. Sempre sulla componente alloggio, l’incidenza della sharing economy (e più in generale di tutte le piattaforme peer to peer nate per facilitare l’affitto e la condivisione di alloggio tra privati) supera ormai il 30%”. Ponendo pari a 100 il numero delle prenotazioni nelle strutture avvenute nel 2018, in media 46 di queste vengono effettuate dal cliente finale direttamente (20 tramite una email e 11 su sito, app e social network) mentre 36 tramite OTA o portali di Home sharing. Il 15% avviene tramite telefonata o al banco.

La Basilicata raddoppia. La regione del sud Italia si è aggiudicata nuovamente, dopo avere vinto la prima edizione nel 2016, il Premio Italia Destinazione Digitale, l’Oscar delle Regioni italiane assegnato da Travel Appeal, la startup specializzata in Data Science e Intelligenza Artificiale, sulla base della reputazione on line dell’offerta turistica italiana (nel 2017 l’Oscar era andato al Trentino). I Premi sono stati annunciati nel corso di TTG Travel Experience. All’Emilia-Romagna è andato il riconoscimento come regione più recensita, mentre il Trentino è risultato miglior regione per accessibilità, la Sicilia quella più amata dagli stranieri. L’Abruzzo vince il riconoscimento per regione più accogliente, la Liguria quello di miglior regione per servizi tecnologici. L’Umbria infine quello di regione percepita come “più autentica”. I premi sono il risultato della più grande analisi mai realizzata da Travel Appeal sulla reputazione dell’offerta turistica italiana: sono state analizzate oltre 13 milioni di recensioni (il doppio rispetto alla scorsa edizione), apparse sui canali TripAdvisor, Booking.com, Google, Expedia, Hotels.com, Facebook, Airbnb, Homeaway, Wimdu. Nell’ultimo anno le recensioni pubblicate dagli ospiti per raccontare l’esperienza di soggiorno in Italia sono cresciute del 15%, il settore degli appartamenti e affitti a breve termine traina questa tendenza (+20%). Google conquista il podio per quantità di recensioni sulla ricettività (+208%) e scalza TripAdvisor (-21%). L’Italia è sempre più amata dai turisti, con un sentiment positivo all’86,4% (+2,5 rispetto al 2017) e il Sud che, ancora una volta, conquista il cuore dei turisti. I tedeschi si confermano i primi recensori e il primo mercato di provenienza estera. Le coppie sono la prima tipologia di viaggiatori per l’Italia con il 45% delle recensioni e anche i più soddisfatti (84,7 di soddisfazione).