Rimini. Far: Renzo Pasolini in mostra per la MotoGp a Misano

Renzo Pasolini (18.7.1938 – 20.5. 1973)

 

Renzo Pasolini e alle protagoniste della MotoGp Rimini dedica le due mostre in occasione del Gran premio di San Marino e della Riviera di Rimini. Al Far (Fabbrica Arte Rimini), oltre a decine e decine di foto che come in un racconto avranno il compito di narrare la storia agonistica e umana del campione riminese, anche tre motociclette con cui divise corse dall’alterna fortuna, le Benelli GP, sia nella cilindrata 350 che 500 e l’Aermacchi Harley Davidson RR 250, la moto della riscossa che, tramontati i quattro tempi, avrebbe avuto il compito, come successe negli anni a seguire con altri piloti, di portarlo finalmente al mondiale. Tra queste moto-simbolo, non poteva mancare però anche la moto che il gruppo Cagiva dedicò a Renzo Pasolini, la “Paso”, voluta dai Castiglioni ma ideata dal riminese Massimo Tamburini già fondatore della Bimota. Campione vero che a cavallo tra gli anni ’60 e ’70 ha saputo illuminare con la sua classe, coraggio, tenacia, ma anche infinita umanità il motociclismo. Epiche le sue sfide coi grandi protagonisti delle piste di quello che allora veniva chiamato Continental Circus, da Agostini, Tarquini, Hailwood, a Jarno Saarinen con cui la sorte ne accumunò il destino nella tragedia di Monza.
Un uomo, un pilota, un campione a cui Rimini ha sempre sentito di dover molto e che con questo momento, e gli appuntamenti collaterali in programma capaci d’approfondirne il personaggio, rende onore. Renzo Pasolini, con la sua vita, le sue imprese, ha infatti saputo, in questa terra che ha sempre legato passione e motore, rappresentare lo spirito più genuino di quella che oggi è conosciuta universalmente come la “Terra dei Motori”, “The Riders’ Land”.
“Renzo Pasolini, l’Uomo, il Pilota, il Mito, a local Hero”, avrà proprio il compito di raccontarne la storia più vera e nascosta anche grazie agli appuntamenti in programma, due eventi eccezionali guidati dal giornalista Marco Masetti e da Boris Casadio: il primo giovedì 6 settembre seguendo il filo narrativo di “Il Paso, Renzo Pasolini re senza corona”, il libro appena pubblicato da Minerva edizioni di Arturo Rizzoli (presenti oltre all’autore diversi campioni emergenti del Motoclub “Renzo Pasolini” come Marco Bezzecchi, attuale leader mondiale di Moto3, e Kevin Zannoni, attuale leader del Campionato Italiano Velocità Moto3) e un secondo, sabato 8, quando sempre Marco Masetti condurrà, con la partecipazione e il ricordo della moglie e del figlio, il racconto su Pasolini uomo e pilota.

Sabato 1° settembre, inaugurazione delle mostre con cui la Città di Rimini si appresta a festeggiare la nuova edizione del Gran premio di San Marino e della Riviera di Rimini in programma dal 7 al 9 settembre a Misano.
Dal grande impatto scenico ed emotivo quelle che, negli spazi della Far Fabbrica Arte Rimini di piazza Cavour.
Accanto a “I Colori del Motomondiale”, in cui saranno esposte le scintillanti show bikes ufficiali 2018 dei maggiori team della Motogp capaci di illuminare spazi e pubblico con il proprio fascino e i propri colori folgoranti, quest’anno, nell’ottantesimo anniversario della nascita, una mostra dedicata a “Renzo Pasolini, l’Uomo, il Pilota, il Mito, a local Hero” curata e voluta insieme al Comune di Rimini dal Motoclub che dalla nascita porta il suo nome.
Negli stessi spazi della Far, con “I colori del motomondiale” si rinnova il connubio tra il Comune di Rimini, Drudi Performance e MotoGP. Un’esposizione, curata insieme al designer Aldo Drudi, divenuta un appuntamento tradizionale e irrinunciabile del calendario di eventi collaterali al Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, uno dei più attesi dal pubblico, dove sarà possibile ammirare da vivo, fotografare e sfiorare le show bikes ufficiali 2018 dei maggiori team della Motogp, nonché i caschi e le tute dei campioni, studiati e disegnati dall’arte straordinaria di Drudi e realizzati da fabbriche altamente specializzate simbolo stesso di una tecnologia tutta italiana che ha saputo sposarsi con un’artigianalità e un ingegno unico al mondo.
Una mostra che nata a Rimini cinque anni fa è stata capace per tutto il maggio scorso di riempire le sale del Museo nazionale scienza e tecnologia di Milano richiamando decine di migliaia di visitatori e ora torna nella sua città natale. Con le moto e i caschi in esposizione anche i bozzetti preparatori originali con cui Drudi è giunto alla realizzazione delle sue opere.

Le mostre, realizzate e promosse nella cornice degli eventi ufficiali del MotoGP the Riders’ Land Experience, saranno aperte al pubblico negli spazi della Far dall’ 1 al 9 settembre dalle 10,30 alle 13 e dalle 16 alle 23.

L’Ufficio Stampa




Pesaro. Una sala per Tullio Cinotti; ora si aspetta l’intitolazione di una strada. Volle che Casa Rossini diventasse museo

Il vicesindaco Vimini, Tullio Cinotti omonimo dell’antenato e l’ambasciatore Girelli dopo la cerimonia (Foto Giordano Cavoli)

Una sala, in attesa di una via, dedicata a Tullio Cinotti.
Su iniziativa del Comune di Pesaro e con la presenza del Vicesindaco Daniele Vimini ha avuto luogo la cerimonia per la dedica di una sala della Casa Rossini a Tullio Cinotti, il quale, nella sua qualità di Presidente dell’allora Liceo Musicale pesarese, ottenne dal Ministro Giolitti che la abitazione natale del grande compositore diventasse monumento nazionale e sede del Museo Rossiniano. Il che avvenne con Decreto Reale del 25 febbraio 1904. Con l’intervento dell’attuale Presidente del Conservatorio Statale Rossini, ambasciatore Giorgio Girelli, ed i discendenti del Cinotti, Edgardo Fiastra e Tullio Cinotti, è stata scoperta una targa commemorativa in cui sono descritte le principali benemerenze del personaggio. Noto per la sua rettitudine, Cinotti fu anche Sindaco di Pesaro ed ebbe rilevanti incarichi nella Banca popolare, nella Cassa di Risparmio e nella Camera di Commercio della città. Intensa anche la sua attività in campo sociale quale presidente della Congregazione di carità. “Venuto dal popolo – sottolineano gli eredi – al popolo andava incontro in tutte le maniere”.
Il Presidente del Conservatorio Rossini Giorgio Girelli, reso omaggio alla memoria dell’illustre predecessore, ha sottolineato “l’opportunità della iniziativa comunale attraverso la quale si ripercorrono momenti salienti della “Città della Musica” e si riscoprono iniziative, come l’attivazione nel 1904 del Museo Rossiniano, di cui oggi nel corso delle celebrazioni nazionali per 150° della scomparsa di Rossini, ripercorriamo, arricchendolo, il percorso. Anche se poco note le iniziative di chi ci ha preceduto nell’onorare la memoria di Rossini sono state di alto livello, come dimostra, tra l’altro, la documentazione su eventi italiani ed esteri raccolta con cura nei diciotto numeri del Bollettino edito a Pesaro nel 1892 in occasione del centenario della nascita di Gioachino”.
Secondo gli eredi i meriti di Tullio Cinotti rendono “del tutto opportuno dedicare al personaggio una via di Pesaro”. L’auspicio è altamente condivisibile, anche se le procedure, come ha spiegato accuratamente Vimini, rivestono particolare complessità. “Destino singolare – commenta Girelli – quello della intitolazione delle vie cittadine ai Presidenti del Conservatorio. E’ in attesa al riguardo anche Antonio Conti, commediografo e prestigioso Presidente del Rossini, cui la stessa Roma ha dedicato una via prossima a Via Vittorio De Sica”.




Rimini. In cerca di Marecchia: ritrovare ambiente, arte e umanità

 

In cerca di Marecchia1 – con il Patrocinio del Piano strategico Rimini Venture -è una camminata lungo la valle Marecchia per ritrovare il fiume, la valle, la storia, le persone e i valori sociali, economici e ambientali di tutto ciò.

Quattro tappe che si sviluppano da mercoledì 29 agosto a sabato 1 settembre e si concludono – in coincidenza con la Festa del Borgo di San Giuliano a Rimini – con una tavola rotonda sul tema: “Fiumi e Appennino: il Capitale da cui ricominciare” (ore 16.30, Piazzetta Gabena).

PROGRAMMA(partecipa anche a una tappa!!)
1^ TAPPA. 29 Agosto –Partenza da Rimini (Parcheggio «Sindacati» via Jano Planco) ore 6.00 ritrovo: ore 8.00 Piazza di Pratieghi
Sorgenti del Marecchia Confluenza con il T. Messa (Pennabilli) circa 21 Km
2^ TAPPA. 30 Agosto -ritrovo: ore 8.00 Ponte Messa (Pennabilli)
Confluenza con il T. Messa Ponte per San Leo-Majolo(Novafeltria) circa 20 Km
3^ TAPPA. 31 Agosto -ritrovo: ore 8.00 spalla sinistra del Ponte
Ponte per San Leo-Majolo(Novafeltria) Golf (Verucchio) circa 18 Km
4^ TAPPA. 1 Settembre-ritrovo: ore 9.00 Ponte Verucchio
Ponte Verucchio (Verucchio) Ponte di Tiberio/Borgo San Giuliano (Rimini) circa 18 km
Arrivo previsto alla Festa del Borgo di San Giuliano, Rimini ore 16.00
1 Settembre Ore 16.30TAVOLA ROTONDA Borgo S. Giuliano, Piazzetta Gabena
Fiumi e Appennino: il Capitale da cui ricominciare
Coordina Riccardo Santolini
Interverranno:
Luca Lo Bianco, Direttore Scientifico Fondazione Montagne Italia
Tonino Bernabè Presidente Romagna Acque
Un rappresentante delle Associazioni Ambientaliste




Rimini. “Industrie Valentini non sono in vendita”

La famiglia Valentini con riferimento alle notizie diffuse dalla stampa in questi giorni, precisa che le Industrie Valentini non sono in vendita e che non sono in essere trattative di alcun genere.
“La famiglia è unita e fortemente impegnata nello sviluppo dell’azienda, attraverso la creazione di nuovi prodotti e l’apertura di nuovi mercati. A dimostrarlo anche l’aumento di capitale deliberato proprio nell’anno in corso.
Quanto detto, di conseguenza, fa ritenere del tutto inattendibili e destituite da ogni fondamento le notizie che si sono rincorse in questi giorni.

280 dipendenti, negli ultimi tre anni sono stati reinvestiti più di 30 milioni di euro in nuovi stabilimenti produttivi e nuove tecnologie per produzione mobili in kit per arredamento casa e ufficio, dedicando particolare attenzione alla sicurezza sul lavoro e all’ecologia.
Il Gruppo Valentini è costituito da cinque aziende collegate tra loro, fra cui Industrie Valentini, per un totale di 600 dipendenti.




Verucchio. Basket, il pub “Rose & Crown” sponsor del Villanova Basket

Il pub “Rose & Crown” è lo sponsor maggiore  del Villanova Basket.
Nel campionato 2018-2019 i biancoverdi scenderanno in campo con il nome di Rose&Crown Villanova Tigers.
Si è concretizzato, dunque, il matrimonio tra la società di Villa Verucchio e il primo storico pub italiano, aperto a Rimini nel 1964 da Richard Di Angelo ed ora condotto sempre con successo insieme al figlio Roberto. Il Rose&Crown, da sempre attento al mondo dello sport e in particolare della pallacanestro, ha abbracciato con convinzione il progetto sportivo Villanova, che unisce passione, settore giovanile, valori forti e idee dinamiche anche nella comunicazione.
“Lo sport è passione, identità, impegno, tutti valori fondamentali anche per la nostra attività. – spiegano Richard e Roberto Di Angelo – La sintonia con lo spirito che anima i Tigers è stata immediata: siamo felici di poter accompagnare una squadra di pallacanestro e una società che ha tutta l’intenzione di far crescere lo sport e le persone”.

La prima squadra Tigers è stata protagonista nell’ultima stagione di un bel campionato e di una indimenticabile semifinale play off contro la Pol. Stella, capace di portare in palestra oltre 1.200 persone nelle tre sfide.