Riccione. Libri, Stefania Barbetta presenta “Il mattino sotto la pioggia”. Viaggio nel mondo della moda

Stefania Barbetta

“Il mattino sotto la pioggia”. E’ il titolo del libro di Stefania Barbetta che viene presentato lunedì 13 agosto, ore 21:15 davanti al Palazzo dei Congressi di Riccione, all’interno del  IV Festival delle storie e de4lle arti”.  Attraverso le domande di Alessandro Formilli e del riccionese Nicolò Locatelli, l’autrice del primo di tre romanzi autobiografici che compongono la trilogia “Vita di una stilista” racconterà le tappe che l’hanno condotta nel mondo della moda.
La storia si sviluppa attraverso varie esperienze della sua vita. Tra dolorosi segreti e un’esperienza di volontariato presso una comunità di recupero per tossicodipendenti i rapporti umani rappresentano l’unica cosa che conta. Al centro di tutto l’amicizia; e una volontà ferrea nel voler imparare un lavoro che le consenta di realizzare il suo sogno: diventare una stilista.




Rimini. Agosto 1944, eccidio dei Tre Martiri per non dimenticare che la democrazia si difende ogni giorno

Mario Capelli, Luigi Nicolò e Adelio Paglierani furono impiccati dai nazi-fascisti il 16 agosto del 1944 nell’allora piazza Giulio Cesare (oggi Piazza Tre Martiri). Non avevano che una ventina d’anni. Il 16 agosto, alle 10 da piazza Cavour, la cerimonia di celebrazione del 74esimo anniversario dell’eccidio dei tre martiri riminesi Mario Capelli, Luigi Nicolò, Adelio Pagliarani. La cerimonia commemorativa di giovedì 16 agosto prevede la posa di corone di alloro nel la piazza dedicata alle vittime dell’eccidio, in piazza Ferrari e in via Ducale e vedrà l’intervento della Banda città di Rimini.
Le iniziative a ricordo dei tre martiri proseguiranno in serata alla Corte degli Agostiniani (via Cairoli 42) con lo spettacolo organizzato dall’Anpi sezione di Rimini “7 Grani Neve diventeremo” (ore 21.30, ingresso libero), un progetto documentaristico e musicale dedicato alla Memoria e alla Resistenza realizzato e diretto da 7grani. La regia e la realizzazione del documentario “Storia di Rado” è di Mauro Settegrani. Lo spettacolo sarà preceduto alle 21 dalla premiazione della ottava edizione del Premio Vincenzo Mascia.
In caso di maltempo lo spettacolo avrà luogo al teatro degli Atti.

Riportiamo la poesia che il grande giornalista riminese Guido Nozzoli (1918 – 2000) dedicò ai tre giovani. E’ di una bellezza commovente.
Fu del fiotto di sangue
aggrumato sui vostri panni
che in un giorno accecato
di mezzo agosto
raccogliemmo l’urlo
della vostra agonia,
e nei capestri tesi
che sentimmo il peso
di questa carne nostra
lasciata a guastarsi
in quella desolata morte
penzolante nel sole
Tre volte l’alba,
con il singhiozzo dei galli
e il macinare delle ruote,
scivolò dai tetti
nei vostri occhi spalancati.
Due volte la notte
brancolò tra l’urlo dei treni
e le minacce dei cani
nel vostro sangue spento
L’impiccagione vi tolse
alfine
allo sciame incessante delle mosche?
per restituirvi alla morte
poi rimase un fetido crepuscolo
a sbiadirsi nella polvere secca
su l’orina dei cavalli.
Andammo allora nelle vostre tane
che serbavano ancora
il segno dei vostri piedi scalzi,
vagammo nelle campagne
stordite dall’lito dei fieni,
ma l’estate ci parve vuota
come lo sguardo dei ciechi
E ci fu il cuore solo
a ridarci coraggio
questo piccolo cuore
logorato dalla guerra insonne
e dal giallore delle stoppie
Quando tornammo a voi
(il settembre
era ancora squassato dai cannoni)
l’aria odorava di terra
rimossa dalle macerie,
colavano fili d’erba
dalle macerie delle case.
Non trovammmo0 fiori
nella fossa
no
non trovammo i nomi
tra le dolci menzogne delle lapidi
né un lucignolo inaridito
che avesse raggiato per un’ora
la vostra eterna caduta.
Una croce sbilenca di canna
era la sola pietà.
Come balbettare parole?
Le parole del pane,
del mare, del vento e della strada
non sanno dire la morte
che non ha strada,
né vento, né mare.
Silenzio
solo silenzio
nella siepe dei batticuori.
Gli uomini strinsero i pugni nel saluto
e il sole portò le croci
nelle lacrime azzurre delle madri.




Riccione. Il sindaco Renata Tosi: “Buon Ferragosto, cari concittadini, cari turisti”

Renata Tosi, sindaco di Riccione

 

La lettera

di Renata Tosi*

Ci apprestiamo a trascorrere e celebrare il Ferragosto, a tutti i miei concittadini e ai nostri
turisti, ai nuovi e agli affezionati da lungo tempo, rivolgo un augurio speciale.
Riccione è la vostra città e la vostra casa, vi accoglie ed è sempre in movimento per
cercare nuove opportunità, proposte e tante occasioni per stare bene, da soli o assieme ai
propri cari, che siano familiari o amici.
Un luogo d’incontro in cui vivere e tessere dei ricordi, pezzi di vita, in serenità e allegria.
Riccione è proiettata al futuro, ma vive un presente che giorno dopo giorno si evolve
grazie al contributo di tutti.
Abbiano in agenda un programma ambizioso e concreto, siamo fiduciosi nel futuro di
quella che, amo ripetere spesso, è la Comunità riccionese, dai grandi orizzonti, inclusiva e
laboriosa. La festa della Assunzione della Beata Vergine Maria, sia una giornata di svago
in questa calda estate, ma anche di riflessione.
Viviamo Riccione: in sicurezza, con rispetto verso gli altri e verso noi stessi, nei piccoli e
grandi appuntamenti che costellano la città in questi giorni, nei suoi scorci e vicino al
calore e alla meravigliosa ospitalità che i nostri operatori turistici sanno trasmettere.
Il mio pensiero a nome dell’amministrazione va doverosamente in questa giornata a tutte
quelle persone che lavorano e fanno si che la città sia accogliente e dinamica. Alle Forze
dell’Ordine, alla Polizia Municipale, ai Vigili del Fuoco, ai medici e a tutto il personale
ospedaliero,ai volontari della Croce Rossa e della Protezione Civile e a chi, meno
fortunato, vive momenti di difficoltà.
Buon Ferragosto!

*Sindaco di Riccione




Pesaro. Ferragosto all’ospedale San Salvatore, arte musicali e valori sociali

Diego Flores e Giorgio Girelli in una precedente edizione del concerto per i malati del San salvatore

di Giorgio Girelli*

Ritengo il “Ferragosto al San Salvatore” sia una delle manifestazioni più dense di significato tra quelle cui il Conservatorio abbia dato vita nel corso della mia gestione. La collaborazione tra Azienda Ospedaliera di Pesaro ed Istituto Superiore di Studi Musicali “ Rossini” (questa sarebbe la dizione esatta della scuola, sorta nel 1869 per volontà del grande Maestro , dopo la riforma dei conservatori del 1999) è pervenuta alla diciannovesima edizione del concerto eseguito in ospedale dagli studenti. Se per formazione intendiamo non solo l’apprendimento di tecniche ma anche la acquisizione di valori sociali che debbono guidare il giovane nel suo percorso di vita, la disinteressata disponibilità a dedicare il giorno dell’anno più lontano dagli impegni ad un gesto di solidarietà evidenzia come alla “tecnica” si accompagna nei giovani musicisti una componente valoriale non comune. E questo va tenuto presente quando esprimiamo giudizi sulla gioventù di oggi. Né vanno trascurati la guida ed il supporto dei docenti e del personale amministrativo, il cui “Ferragosto” viene speso per esprimere, insieme ai “ragazzi”, vicinanza e solidarietà ai malati ed a tutti gli operatori che di essi si prendono cura. Non sono mancate nel tempo presenze prestigiose all’evento, come quella del tenore Juan Diego Flores, che hanno attestato condivisione e sostegno agli obiettivi del Conservatorio. Negli ultimi anni si sono accentuate in Italia le iniziative che hanno portato la musica nei luoghi di sofferenza, come carceri od ospedali, presentate come lodevoli novità. Ciò non può che suscitare compiacimento, ed anche soddisfazione per avere nutrito per tempo, a Pesaro, l’idea di recare un conforto a chi si trova in difficoltà. Quest’anno sarà protagonista del programma il quartetto strumentale “Rossini Jazz Combo” del Dipartimento Jazz dell’Istituto .Saranno proposte, tra l’altro, musiche di Duke Ellington, George Gershwin, Cole Porter, Charles Mingus. Esecutori: Camilla Dentale, voce; Ugo Conti, sax contralto e sax tenore; Artem Shadaev, pianoforte; Ettore Mazzoli, basso; Patrick Polli e Mattia Tamburini, batteria.

*Presidente del Conservatorio Statale Rossini e componente del Comitato scientifico per le celebrazioni rossiniane