San Marino. La cultura è: arte, cibo, birra e bricolage marino. AperiCultura all’hotel Cesare

Da sinistra: Graziano Canarezza, Annamaria Bernucci, Gabriele Geminiani e Andrea Mina del Birrificio Abusivo (Foto Stefano Cervellini)

 

All’Hotel Cesare di San Marino l’arte è cibo, birra e bricolage marino.

Lo scorso 9 luglio è stata la chiara dimostrazione che quando c’è iniziativa ed entusiasmo con poco si possono realizzare serate speciali. Semplicemente mettendo insieme professionalità ed esperienze variegate e facendo divenire un normale aperitivo un piccolo cenacolo dell’arte.
E così è stato per il quinto Apericena in Giardino dell’Hotel Cesare dove le invenzioni culinarie dall’impiattamento scenografico dello chef Canarezza hanno esaltato le calibratissime e sofisticate produzioni del Birrificio Abusivo. Il tutto poi ha fatto da giusta cornice alla presentazione della raccolta di cartoline “Souvenirs de l’Adriatique” di Gabriele Geminiani.
Per un pubblico di intimi e un inenarrabile tramonto sulla Valmarecchia, la critica e storica dell’arte Annamaria Bernucci ha parlato dell’ultimo approdo della ricerca di Geminiani legata alle cose ritrovate sulle rive adriatiche.
Approdo fortunato quello dove si respira la brezza dell’arte…




Misano Adriatico. M5S: “Piscina privata su area pubblica in spiaggia, procedure discutibili”

Il lungomare

La lettera

Misano li, 10/07/2018
L’interpellanza del M5S nel consiglio comunale di Giovedi 5 Luglio, dove si chiedevano risposte su emissione di atti illegittimi da parte del Sindaco, potrebbe portare alla richiesta di una mozione di sfiducia.
Tutto questo in riferimento alla realizzazione di opere su aree pubbliche (parte in concessione e parte in occupazione pluriennale) e assenza di idonea pubblicità degli atti in contrasto con le vigenti disposizioni normative in materia di trasparenza e anticorruzione.
Si tratta della nuova piscina dei bagni della Coop di Misano. Non è in discussione la bontà del progetto, anzi si elogia l’investimento in questione, ma si mette in discussione esclusivamente le procedure adottate, le quali a nostro parere sono illegittime.
Si vuole inoltre informare che questo gruppo consiliare valuterà le ulteriori e necessarie azioni in caso di mancanza di risposte serie e certe.
In allegato l’interpellanza.

Consiglieri Movimento 5 Stelle Misano Adriatico




Montefiore Conca. “Viva Verdi, Aroldo e non solo”, lirica al Teatro Malatesta

“Viva Verdi, Aroldo ma non solo”. E’ il concerto che l’associazione Mozart sede di Rimini presenta lo spettacolo ideato da Accademia dell’Arcangelo e Orchestra da Camera di Rimini. Appuntamento: domenica 15 luglio alle 21 presso la Piazza della Libertà di Montefiore.

Debuttato a fine maggio all’Istituto Comprensivo “A. Marvelli” di Rimini, coinvolgendo il coro di voci bianche dell’istituto che per l’occasione ha eseguito tre cori verdiani, vede la partecipazione oltre ai cantanti solisti dell’Accademia dell’Arcangelo e all’Orchestra da Camera di Rimini diretta dal Stefano Pecci, della musicologa Maria Chiara Mazzi (già coautrice del volume “Rimini e Amintore Galli” e docente di storia della musica presso il Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro), che partendo da Aroldo, opera appositamente scritta da Verdi per il Teatro Galli di Rimini, propone uno spaccato della vita del grande compositore durante i mesi riminesi e da qui prende spunto per uno sguardo complessivo sull’opera verdiana, toccando i più bei brani lirici, tratti dalle opere più famose.

Per le sue qualità musicali e divulgative, lo spettacolo è stato scelto per essere eseguito il prossimo autunno tra gli spettacoli inaugurali del Teatro Galli.




Rimini. Birra Amarcord, marketing col dialetto sui bicchieri. In regalo a chi acquista

 

Imparare il dialetto romagnolo con i bicchieri di Birra Amarcord. Partita in questi giorni sui social la nuova accattivante campagna video;
protagonisti insieme all’attrice Francesca Airaudo, che veste i panni di una surreale Gradisca, i dipendenti del birrificio.

Birra Amarcord ha realizzato una serie di sei bicchieri ognuno con una parola romagnola diversa.
At Salut, Tin Bota, Tanimodi, Pataca, Sbùron, Bùrdel sono queste le sei parole in dialetto romagnolo stampate sui nuovi bellissimi bicchieri realizzati da Birra Amarcord. Per promuovere i sei bicchieri, in edizione limitata e in omaggio acquistando due bottiglie di Gradisca, Birra Amarcord ha ideato una serie di video virali per i social.
Una parola in dialetto romagnolo per puntata, una surreale Gradisca (personaggio del film Amarcord di Fellini) nella parte dell’insegnante e degli “improbabili” alunni sono gli ingredienti di una serie di divertenti Sketch.

A vestire i panni della mitica Gradisca è l’attrice riccionese Francesca Airaudo mentre accanto a lei nessun attore professionista, ma i dipendenti dell’azienda che si sono prestati per gioco e divertimento alla realizzazione dei video.
“Volevamo metterci la faccia – scherza Andrea Ciliberti, Direttore Marketing di Birra Amarcord e tra gli “attori” dei video – In realtà, Birra Amarcord è un brand tutto romagnolo e questa, come altre iniziative, va proprio a consolidare il legame con la Romagna”.

“Abbiamo pensato alle parole in dialetto per dimostrare ancora una volta l’amore per la nostra terra – aggiunge Elena Bagli titolare insieme al fratello Andrea di Birra Amarcord – Il dialetto fa parte della nostra storia e del nostro patrimonio culturale. Sono parole che abbiamo sempre sentito, fin da bambini. Oggi il dialetto è parlato purtroppo solo da pochi e si sta perdendo la tradizione della lingua dialettale. Le nuove generazioni non lo parlano praticamente più. Tenere vive alcune parole, le più conosciute e riconoscibili è importante”.

I 6 bicchieri saranno disponibili fino ad esaurimento scorte nei supermercati di tutta Italia che hanno aderito alla promozione oppure on line sul sito: www.cantinadellabirra.it

L’Italia promuove le eccellenze il made in Italy con lo slogan “La Dolce Vita”. E la Romagna va… Come dice Tolstoj: “Chi sa raccontare il proprio paese, parla al mondo”




Rimini. Fabrizio Vagnini, Confesercenti: “Notte rosa: evento da non cancellare ma migliorare”

Notte Rosa tra luci e ombre. L’evento non va cancellato ma solo migliorato.
Confesercenti lancia il confronto per intervenire sull’appuntamento per il prossimo anno: bene chi ha promosso programmi culturali e sportivi, non solo musica.

“Abbiamo tutto il tempo da oggi in avanti per improntare una riflessione che innegabile dire, va fatta”. Conclusa la Notte Rosa, alla luce degli episodi di cronaca, interviene il presidente provinciale Confesercenti, Fabrizio Vagnini. La base di partenza sono i numeri. “Occorre analizzare i pro e i contro, confrontare costi e benefici con l’obiettivo di migliorare. La nostra non è una critica, ma solo uno stimolo a confronto tra amministrazioni e categorie”. Sicuramente commenta Vagnini un ritorno di immagine c’è. “La Riviera ha ottenuto una pubblicità a livello nazionale, buona parte dei media ne hanno parlato, e questo non è una cosa semplice da raggiungere. I numeri ci sono stati, anche se è da capire in termini di presenze alberghiere come si traduce la Notte Rosa”. Ma altrettanto sicuramente è necessario intervenire sull’immagine della Notte Rosa. “L’offerta è troppo legata al mondo dello sballo e dell’abuso di alcol, due fenomeni che invece occorre contrastare il più possibile. Iniziando a ricreare un evento con un’immagine diversa, proporre non solo concerti e musica, ma abbinare altri eventi che possono essere culturali o sportivi, come hanno fatto sia Riccione sia Misano, che in concomitanza della Notte Rosa hanno organizzato il Festival del Sole, Cinè e la Super Bike. Lanciamo il dibattito su come possiamo migliore, su cosa fare, senza demonizzare l’evento che comunque ha portato molta gente, e solo una minima parte di questa ha creato problemi. A questo proposito vorrei ringraziare le Forze dell’Ordine, complimentandomi con loro per il lavoro svolto, affrontare e gestire migliaia di persone che si spostano in massa non è semplice. Con il loro contributo episodi di elevata gravità non ci sono stati e la situazione è stata tenuta sotto controllo”.




Rimini. Cultura, lo scrittore Paolo Borgognone intervistato dal filosofo Loris Falconi

Paolo Borgognone, autore di  Generazione Erasmus (Oaks Editrice), intervistato dal filosofo Loris Falconi. Appuntamento: giovedì 12 luglio, ore 17.30, Museo della Città “Luigi Tonini”, via L. Tonini 1 – Rimini per la rassegna Frontespizio5

Far parte del Progetto Erasmus sembra essere oggi la massima aspirazione di moltissimi giovani, che non si rendono completamente conto di cosa rappresenti veramente la vacanza-studio più desiderata dagli europei.

Questo saggio è una critica documentata e stringente alla società del libero mercato, sponsor di una rivoluzione giovanilistica mirata a eliminare le ultime forme organizzate di barriera al capitalismo selvaggio. Una voce fuori dal coro, che si ribella all’utopia della cittadinanza globale e al mito delle primavere colorate, finte rivoluzioni sponsorizzate dalle élite globalizzate che desiderano trasformare tutto il mondo in un immenso mercato speculativo.
Paolo Borgognone, nato a Canale (Cuneo) nel 1981, saggista. Autore, nel 2013, di una trilogia sul sistema dei media, di un libro sul fallimento della sinistra “radicale” e, soprattutto, dei volumi Capire la Russia. Correnti politiche e dinamiche sociali nella Russia e nell’Ucraina postsovietiche (Zambon, III edizione 2016), L’immagine sinistra della globalizzazione. Critica del radicalismo liberale (Zambon, II edizione 2016) e Generazione Erasmus. I cortigiani della società del capitale e la “guerra di classe” del XXI secolo (Oaks Editrice, 2017). Collaboratore del quotidiano La Verità, della Rivista Italicum e delle testate online Pandora TV e Sulla Linea – Giornale Popolare. Suoi articoli e saggi sono apparsi sulla rivista Studi Evoliani e su alcuni tra i più importanti siti italiani di informazione, Blondet & Friends, il Giornale.it, Megachip.info, L’Antidiplomatico, Arianna Editrice, Controinformazione.info, Il Discrimine e altri.

Frontespizio. Piccola rassegna di libri nuovi
“Come la prima pagina interna, che di un libro fornisce gli elementi essenziali e sostanziali, questa rassegna vuole accompagnare i lettori davanti alla porta di ingresso di nuovi testi. L’etimo della parola “frontespizio” (dal tardo latino frontispicium, composta di frons, frontis ‘fronte’ e del tema di specere ‘guardare’), evoca l’atto di guardare un volto, che restituisce la conoscenza delle principali espressioni e dei caratteri peculiari di una persona. Anche queste presentazioni ci faranno incontrare il volto di un libro e insieme quello del suo autore. Presentare equivale anche a declinare al presente, al qui e ora, gli infiniti argomenti legati all’arte della scrittura. La presenza in sala dell’autore è dunque un’occasione per collocare il pubblico in una inedita postazione, aggiuntiva rispetto alla lettura del libro. Conoscere le premesse dalle quali quel testo nasce, gli intenti dai cui lo scrittore è partito per costruirne l’impalcatura, offre un importante arricchimento di senso. Quando si diffuse il termine italiano “Frontespizio”, agli inizi del XVII secolo, le pagine di apertura di un libro contenevano, oltre ai nomi e ai titoli, anche un’architettura di immagini: colonne e timpani, figure allegoriche e oggetti simbolici erano disegnati e incisi a decorazione e viatico di quelle porte d’ingresso al testo.” Massimo Pulini




Rimini. Apre biblioteca in spiaggia con 1.500 volumi

Alibib 2018 : torna il piacere di leggere in spiaggia.

Estate, chiudono le scuole, ma anche in spiaggia il piacere di leggere può continuare grazie a ALIBIB, la biblioteca ideata dall’Istituto Comprensivo Alighieri e allestita insieme alla Sezione Ragazzi della Biblioteca civica Gambalunga e Nati per Leggere, all’Istituto Comprensivo Fermi, al Consorzio Lido San Giuliano Mare.
Presso il bagno La Tramontana, in fatti, Alibib mette a disposizione oltre 1500 libri per lettori di tutte le età. La sezione più corposa è dedicata alla narrativa per i ragazzi in età scolare, ma anche i bambini da zero a sei anni possono trovare un’ampia scelta di albi illustrati con i quali rendere più piacevoli le ore trascorse sotto l’ombrellone. Alcuni ragazzi, stagisti delle scuole secondarie di secondo grado di Rimini, cureranno il servizio bibliotecario.
Alibib la biblioteca in spiaggia sarà aperta fino al 31 agosto alla mattina e al pomeriggio da lunedì a sabato 9.30-12.30 e 15-18.




Riccione. Spiaggia, ombrelloni in installazione artistica con rosa

Ombrelloni in installazione artistica sulla spiaggia di Rimini




Rimini. Ponte Tiberio, passerella galleggiante tra le due sponde

 

Il romano Ponte di Tiberio
Ponte di Tiberio: procedono, come da programma, i lavori di assemblaggio della passerella galleggiante tra le due sponde. Dopo il primo assemblaggio avvenuto in acqua, all’altezza del ponte dei mille, i lavori si sono spostati ora nel punto in cui sarà poi posizionata la passerella, all’altezza del bancone di piazzetta Pirinela. In questa fase si sta procedendo alla posa dei parapetti e delle reti di protezione, per finire con la posa del piano di calpestio in doghe.
La passerella, una volta ultimata, sarà composta da:
3 pontili a galleggiamento, dimensioni 12×2,9 m
2 passerelle di accesso ai pontili di tipo ‘snodato’, realizzate con struttura suddivisa in due parti (1.6 m + 4.0 m) che verranno collegate tra loro mediante sistema snodato a cerniere. Il telaio è corredato di correnti longitudinali per il fissaggio del piano di calpestio in legno. Lepasserelle sono complete di ruote di appoggio e scorrimento sul pontile, corrimani laterali secondo design semplificato, standard per il settore dei porti turistici. Le passerelle sono corredate di perni di snodo tra i 2 tratti di lunghezza 4m e 1,6m, cheverranno, in fase di assemblaggio posa in opera, alloggiati in un sistema ‘a sella’ diappoggio in banchina.
2 guide-pali di ancoraggio di tipo ‘apribile’ al fine diconsentire la rotazione/spostamento del pontile galleggiante in caso di necessità. Diametropali 219 mm.
La superficie sarà caratterizzata da un piano di calpestio in doghe, sganciabile da un lato e agganciabile alla banchina in senso parallelo. La passerella sarà collegata alle banchine fisse mediante sistema di passerelle snodate, in grado di garantire l’accesso dell’attraversamento nelle condizioni di marea ordinaria.




Regione Emilia Romagna. Lega: “Abolizione superticket è mossa elettorale”

Jacopo Morrone, parlamentare Lega
Jacopo Morrone, parlamentare Lega
La lettera

“Stefano Bonacini abolisce il superticket? Bene, ma  avrebbe dovuto farlo in tempi non sospetti. E’ evidente che questo provvedimento, certamente giusto ma molto demagogico, è stato annunciato dal presidente della Regione dopo essersi candidato per il secondo mandato. Dunque, Bonaccini parte in quarta con la campagna elettorale fatta di promesse e prebende con il chiaro obiettivo di recuperare le posizioni perdute dal Pd”.
E’ questo il commento dell’on. Jacopo Morrone, segretario della Lega Romagna, e di Daniele Marchetti, consigliere regionale leghista, all’annuncio fatto ieri a Bologna.
“Ricordiamo che i ticket sanitari su medicinali, visite e esami specialistici furono introdotti in Emilia e Romagna alla fine di agosto 2011 per compensare gli allora minori trasferimenti del Servizio sanitario nazionale. I ticket, applicati anche a interventi di chirurgia ambulatoriale e per gli accessi impropri al Pronto soccorso, sono modulati in base al reddito familiare fiscale lordo annuo, principio che ha fatto registrare anche diverse anomalie. Per chi ha un reddito oltre i 100.000 euro è sempre stato applicato il ticket massimo che rimane. Il ticket che teoricamente  sarebbe dovuto servire come mezzo per controllare la domanda sanitaria è invece sempre servito come strumento per finanziare la sanità regionale ed è arrivato a livelli tali da rendere in qualche caso più conveniente il ricorso alla sanità privata per certe prestazioni, come più volte denunciato. Liste d’attesa chilometriche, tagli ai servizi e ai posti letto e altre disfunzioni,  poi, sono segnalati quotidianamente. Bonaccini allora ci deve spiegare se i tagli ai ticket potranno influire negativamente sul livello delle prestazioni sanitarie in Emilia-Romagna e se determineranno nuovi tagli ai servizi. Il timore è che questo provvedimento ‘elettorale’, annunciato per il 2019, quando presumibilmente si terranno le elezioni regionali, al di là di benefici ancora da quantificare per i singoli utenti, possa risultare in qualche modo solo temporaneo e possa poi riverberarsi su un sistema sanitario che non è certo più a livelli ottimali. Sia le modalità di copertura di questo taglio dei ticket, sia gli annunciati risparmi, attuati attraverso presunte razionalizzazioni di spesa, infatti, non sono stati chiariti a sufficienza. Per questo Bonacci si prepari a spiegare molto più analiticamente l’intero provvedimento”.