Pesaro. Rossini Opera Festival in agosto la XXXIX edizione. Apre con Ricciardo e Zoraide

Statua di Rossini a Pesaro nel cortile del conservatorio

Rossini Opera Festival inizia l’11 agosto all’Adriatic Arena, con repliche il 14,17 e 20 agosto, alle 20, con Ricciardo e Zoraide. Si tratta di una nuova produzione del dramma serio per musica in due atti di Francesco Berio di Salsa. Edizione critica della Fondazione Rossini in collaborazione con Casa Ricordi a cura di Federico Agostinelli e Gabriele Gravagna. Direttore Giacomo Sacripanti. Regia di Marshall Pynkoski. Fra gli interpreti il ritorno di Juan Diego Florez in Ricciardo e Pretty Yende in Zoraide. Coro del teatro Ventidio Basso e Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai.

Al Teatro Rossini, il 12-15 e 21 agosto alle ore 20 e il 18 agosto alle 16 verrà presentata la nuova coproduzione con Wexford Festival Opera, di ADINA, farsa in un atto di Gherardo Bevilacqua Aldobrandini. Edizione critica della Fondazione Rossini in collaborazione con Casa Ricordi a cura di Fabrizio della Seta. Direttore Diego Matheuz. Regia Rosetta Cucchi. Coro del teatro della Fortuna M. Agostini. Maestro del coro Mirca Rosciani. Orchestra Sinfonica G.Rossini

Sempre all’Adriatic Arena il 13,16,19 e 22 agosto alle 20 verrà presentata la nuova produzione de IL BARBIERE DI SIVIGLIA, commedia in due atti di Cesare Sterni. Edizione critica Fondazione Rossini Casa Ricordi a cura di Alberto Zedda.
Direttore Yves Abel. Regia di Pier Luigi Pizzi. Interpreti il conte d’Alamaviva Maxim Mironov, Bartolo Pietro Spagnoli, Rosina Aya Wakizono, Figaro Davide Luciano, Basilio Michele Pertusi, Berta Elena Zilio e Fiorello / Ufficiale William Corrò. Coro del teatro Ventidio Basso diretto dal maestro Giovanni Farina. Orchestra sinfonica nazionale della Rai.

Quest’anno il Rof in occasione delle celebrazioni rossiniane avrà una serie di eventi musicali collaterali al cartellone principale.

Paolo Montanari




Rimini. La Guardia di Finanza sequestra 119 chili di melassa per narghilè

La Guardia di Finanza di Rimini ha sequestrato 119 chili di melassa per narghilè; tre persone denunciate alla Procura della Repubblica di Rimini per contrabbando di tabacchi lavorati esteri e due persone segnalate all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per violazioni amministrative alle Leggi Doganali. È il risultato di un’operazione promossa e coordinata dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza, convenzionalmente chiamata “WATERPIPE”, mirata al contrasto del fenomeno sempre più diffuso attualmente dell’importazione illegale in Italia di tabacchi lavorati per narghilè, messo a segno nei giorni scorsi dalle Fiamme gialle di Rimini. I militari del Nucleo Mobile del Gruppo del capoluogo rivierasco, nell’ambito dei controlli sul territorio provinciale in materia di polizia economico – finanziaria, hanno infatti monitorato alcuni “Bar Narghilé” che si vanno diffondendo nella riviera, locali che offrono agli avventori la possibilità di fumare narghilè ovvero la pipa ad acqua, tipica dei paesi arabi, il cui fumo è prodotto da un insieme di foglie di pregiati tabacchi trinciati, mescolati con melassa ed essenze aromatizzanti. La melassa da tabacco è classificata, secondo l’art. 39 bis, comma 1, lett c) del Testo Unico del 26 ottobre 1995, nr. 504 quale “tabacco da fumo” ed inserita nella tabella E) – “altri tabacchi da fumo”, con determina del Direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli nr. 54448/RU del 21 maggio 2015 pertanto l’importazione è disciplinata dal testo unico delle leggi doganali. Gli interventi operati presso cinque esercizi commerciali controllati hanno permesso di individuare la presenza di confezioni di melassa da tabacco, poi sottoposte a sequestro, prodotte negli Emirati Arabi, ma illegalmente introdotte in Italia. Le confezioni sequestrate sono anche risultate prive delle “avvertenze combinate antifumo” relative alla salute (testo, fotografia a colori e numero del telefono verde contro il fumo) introdotte dal Decreto Lgs. n. 6 del 12 gennaio 2016, che ha recepito la Direttiva europea 2014/40/UE, sul ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri relative alla lavorazione, alla presentazione e alla vendita dei prodotti del tabacco e dei prodotti correlati. L’assenza delle avvertenze combinate antifumo può comportare sicuramente per i consumatori un deficit di informazione specie considerando che l’antico rituale arabo di fumare il Narghilé oggi pare far sempre più tendenza tra i giovani occidentali, tanto che, come rivelano fonti aperte sulla rete internet, si calcola che circa il 25% dei ragazzi occidentali risulterebbe aver fumato la pipa ad acqua. Il sequestro della melassa da tabacco testimonia l’alto livello di attenzione della Guardia




Rimini. Roberto Vecchioni in concerto alla nuova darsena

Roberto Vecchioni

Roberto Vecchioni in concerto a Rimini.  45 anni di successi per ripercorrere i ricordi e le speranze del poeta della musica italiana, appuntamento per i grandi concerti dal vivo del Beat Village, venerdì 29 giugno, alle 21, nella Piazza della Nuova Darsena di Rimini.

Il filo conduttore dello spettacolo è costituito dai frammenti della memoria personale racchiusi in 45 anni di canzoni, da quelle meno consuete come “Stelle” e “Figlio, figlio, figlio” a “Sogna ragazzo sogna”.
La scelta è quella di prediligere i brani più personali rispetto a quelli intellettuali per raccontare attraverso la musica e le parole l’urgenza di felicità, le gioie vissute, i momenti dimenticati e superati che appartengono a quel tempo definito da Vecchioni “verticale”, che ci si porta sempre addosso.
Il cantautore in questo spettacolo gioca con l’ironia, si immerge nel ricordo, rincorre la sua passione per costruire un bilancio in cui i giorni che sembravano più neri hanno lasciato il posto a quelli più luminosi.
Vecchioni lascia da parte il repertorio costituito da personaggi mitici e storici che frequenta solitamente per creare un clima intimista, ed attingere dalle cose belle della propria vita, come il ricordo della mamma descritta in “Dimentica una cosa al giorno” e “Un lungo addio” dedicato alla figlia. Non mancheranno i classici da Luci a San Siro a Chiamami ancora amore.

Roberto Vecchioni
Cantautore è uno dei padri storici della canzone d’autore in Italia. Per Einaudi ha pubblicato Viaggi del tempo immobile (1996), Le parole non le portano le cicogne (2000), Parole e canzoni (2002), Il libraio di Selinunte (2004), Diario di un gatto con gli stivali (2006), Scacco a Dio (2009), Il mercante di Luce (2014) e La vita che si ama (2016). Nel 2016 esce il nuovo album “Canzoni per i figli”, prodotto da Danilo Mancuso per D.M.E, contenente nove canzoni in una nuova emozionante versione e un brano inedito, pubblicato in un cofanetto in abbinamento al libro “La vita che si ama. Storie di felicità”, un successo editoriale da oltre 100.000 copie.
Con i suoi libri ha vinto numerosi premi, tra cui il Cesare Pavese, Il Choise Montale, l’Elsa Morante. Professore di greco e latino per tanti anni, è attualmente docente di Forme di poesia in musica presso l’Università di Pavia e membro della Giuria dei Letterati del Premio Campiello.
A Febbraio 2018, dopo la vittoria nel 2011 con “Chiamami ancora amore”, torna come ospite del Festival di Sanremo per celebrare la poesia in musica e duetta con Claudio Baglioni nel brano Samarcanda.
Roberto Vecchioni è l’unico artista ad aver vinto il Premio Tenco (1983), il Festivalbar (1992), il Festival di Sanremo (2011) e il Premio Mia Martini della critica (2011).




Rimini. Rotary, Temeroli succede al presidente Menghi Sartorio

Maurizio Temeroli e Aldo Menghi Sartorio

Cambio di presidenza per il Rotary Club Rimini Riviera. Maurizio Temeroli succede a Aldo Menghi Sartorio.
Trentanovesimo presidente,  Maurizio Temeroli viene affiancato nel consiglio direttivo dal vicepresidente Paolo Braccini e da Claudio Selvagno, Marco Alessandrini, Fabio Mariani, Alessandro Mori, Aldo Menghi Sartorio, Maurizio Mancuso e Paolo Gasperoni. Completano il consiglio, in qualità di past president, Rodolfo Michelucci e Gianandrea Polazzi, membro consultivo Demis Diotallevi.
Riminese, 64 anni, Maurizio Temeroli è sposato con Daniela ed ha due figli, Claudia e Marco.
Per oltre 15 anni, fino al 2016, ha ricoperto la carica di segretario generale della Camera di Commercio di Rimini; durante questo periodo ha ricoperto anche l’incarico di presidente della Rimini Congressi, società costituita da Comune, Provincia e Camera di commercio per la realizzazione, in collaborazione con Rimini Fiera, del nuovo palazzo dei congressi di Rimini.
Precedentemente ha svolto il ruolo di coordinatore alle attività economiche, agricoltura, turismo e formazione professionale della Provincia di Rimini. Ora è impegnato nel sostegno alla nascita di nuove imprese nell’ambito del Consiglio direttivo dell’Associazione “Nuove idee, nuove imprese” e collabora con il “Techno Science Park s.p.a.” San Marino-Italia.
La cerimonia si è tenuta presso l’Hotel Ambasciatori di Rimini.