Pesaro. Export primo trimestre, miglior risultato delle Marche. 610 milioni di ricavi

Drudi e Bianchi con il nuovo governatore della-Crimea

Export primo trimestre 2018: è di Pesaro-Urbino il miglior risultato delle Marche.

Alberto Drudi, presidente della camera di commercio, guarda con “prudente ottimismo” al risultato dell’export al termine del primo trimestre dell’anno: 610 milioni di fatturato, con un incremento del 6,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. “Quello di Pesaro e Urbino è il miglior risultato tra le province delle Marche (-1,6%) e dell’Italia in generale (-0,6%) – osserva -, ma soprattutto è un trend positivo diffuso tra tutti i settori dell’economia provinciale”.
La Francia continua a essere il principale acquirente dei nostri prodotti: 86,6 milioni nel periodo gennaio-marzo, con una crescita del 13,3%; subito dietro c’è la Germania (72,3 mln. e +11,6%), “dove le nostre aziende della meccanica di precisione hanno uno straordinario appeal”. Quarto, quinto e sesto posto nella classifica dell’export per Paesi ci sono, rispettivamente, Spagna (39,8 mln. e +3,2%), Svizzera (30 mln. e +15,4%) e Polonia (26 mln. e +16,1%).
“Il trend positivo non è in discussione ormai da diversi trimestri – osserva Drudi -, ma l’Europa e le politiche europee hanno un impatto chiaro sui nostri fatturati”. Un riferimento diretto agli Stati Uniti, “ancora terzo mercato di riferimento, ma dove abbiamo perso quasi 8 milioni di fatturato” (42,1 mln. nel trimestre, -15,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente): “Se i dazi americani dovessero scatenare misure reciproche – sottolinea il presidente dell’ente camerale – finiranno per perdere tutti, a cominciare dalle nostre aziende più piccole: abbiamo bisogno di un’Europa che ci difenda da questo rischio”.
È quanto sta succedendo in Russia, passato da partner solido e affidabile a ottavo mercato per le nostre merci (17,4 mln. e -3,9%), “per via di sanzioni che sono anti-economiche per le aziende italiane e ancora di più per quelle della nostra provincia: abbiamo bisogno di un’Europa che dialoghi con Mosca senza rigidità”. E poi c’è il segno meno anche sull’export verso la Gran Bretagna: 20,4 milioni di fatturato, -15,2% rispetto al primo trimestre 2017. “In questo caso – chiude il cerchio Drudi -, abbiamo bisogno di un’Europa capace di reagire alla Brexit, mettendo al centro delle proprie strategie in campo una politica economica efficace”.
Sempre sul fronte dei Paesi di sbocco, i dati Istat elaborati dal centro studi di Aspin 2000, evidenziano gli exploit in Turchia (12,8 mln. e +37,5%), Repubblica Ceca (11,1 mln. e + 21,8%), Iran (3,7 mln. e +62,5%) e Vietnam (circa un milione di fatturato, +64,9%), “Paesi questi ultimi due dove siamo stati in missione e vogliamo tornarci presto”.
Quanto ai settori, la meccanica è quello con maggiore vocazione all’export: 166,2 milioni di fatturato nel primo trimestre 2018, in linea con lo stesso trimestre 2017, con Francia, Germania e Stati Uniti (-25,3%) ai primi tre posti. Il mobile pesa complessivamente per 74,9 milioni (+14%), con Francia, Stati Uniti, Russia e Germania “in evidente crescita”. Bene anche il tessile-abbigliamento: 49,7 milioni (+6,2%), con Svizzera, Hong Kong e Germania ai primi tre posti.
“Purtroppo, le note negative arrivano dall’agro-alimentare che invece è un altro nostro settore di punta – conclude il presidente Drudi -: abbiamo perso l’8,8% del fatturato (a quota 11,7 milioni) e in Russia sono stati fatturati poco più di 3 mila euro in tre mesi. Uno scandalo: questo è risultato delle sanzioni che l’Europa ha messo sulla Russia. Auspico che il Vice Presidente del Consiglio Matteo Salvini riesca a risolvere il problema.”




Cattolica. Spazio Rosso: “Il M5S sottomesso alle politiche xenofobe della Lega”

Cattolica, Palazzo comunale

La lettera

Non siamo per nulla sorpresi dalle dichiarazioni pubblicate sulla pagina Facebook del Movimento 5 Stelle di Cattolica a commento dell’intervento, sempre su fb, del Presidente del Consiglio Conte in merito alla tragica vicenda della nave Aquarius. La totale sintonia espressa nei confronti dell’avventata decisione di chiudere i porti italiani a un’imbarcazione carica di esseri umani è un atto che marca la sottomissione dei 5 stelle alle politiche xenofobe e razziste della Lega.
Da tempo constatiamo e segnaliamo una certa vicinanza di vedute tra diversi esponenti istituzionali dei 5 Stelle di Cattolica e organizzazioni di ispirazione fascista e razzista. Quel che prima appariva come un’anomalia della nostra città, all’indomani degli accordi nazionali contrattati con la Lega, svela finalmente la natura reazionaria del M5S nella sua totalità. La presunta quanto ostentata “sintonia con le necessità e il volere degli italiani” espressa nel commento nasconde in realtà una sintonia con gli istinti più barbari e disumani di certi settori della popolazione. L’attuale governo è l’espressione politica di questa barbarie.

Spazio Rosso – affiliato a Potere al Popolo




Misano Adriatico. Io Centro, cena di beneficenza a Villa Del Bianco

Villa Del Bianco

“Cena in Villa”. Convivio di beneficenza a Villa Del Bianco (via del Carro, 23/B) a favore di Io Centro (promuove attività socio-educative di inclusione sociale). Appuntamento il 15 giugno, ore 20,30. Con la partecipazione della Dino Gnassi Jazz Band, serata a base di pesce.

Il menù: alici,

cozze e vongole in guazzetto;

crostini misti di mare;

risotto alla marinara;

gamberoni al sale;

grigliata mista di pesce;

contorno;

acqua e vino; sorbetto e caffè.

Costo: 30 euro (15 bambini fino a 10 anni).

Prenotazione obbligatoria: Francesca (347.1259810)