Pesaro. Festival del gelato

La Tonda, la famosa vetrina gelato dell’Ifi. Progettata dall’italo-giapponese Makio Hasuike, la comunicazione di lancio fu del geniale pesarese Michele Provinciali, vincitore del Compasso d’oro

Con l’Ifi leader nel mondo per la produzione di vetrine gelato, non poteva che essere  Pesaro ad organizzare il Festival del Gelato più “giovane” d’Italia in piazza del Popolo dal 18 al 20 maggio.
Alla sesta edizione, è un evento di successo che conferma anche quest’anno il suo punto di forza, che lo rende unico nel panorama nazionale. E’ pensato per i giovani maestri gelatieri che grazie al concorso potranno realizzare il loro sogno. Così è successo a Rosario Nicodemo che ora gestisce la sua gelateria a Roma, dopo aver vinto nel 2017. La sesta edizione, ripropone lo stesso format. Tra i 15 giovani talentuosi maestri, tre stranieri da Francia, Brasile e Filippine, sarà decretato anche quest’anno il più bravo. Propongono ciascuno due gusti, uno classico e uno che utilizza prodotti del territorio di provenienza.
Tra le ricette più curiose: crème brûlée alla lavanda, il risino di Giulietta, ricotta con pistacchio alle rose e pasticiotto leccese. Ma ci sarà anche il gelato gastronomico, bruschetta con fior di latte (mozzarella) e gelato al pomodoro, gelato kiwi e spinaci con salmone, yogurt e pepe nero.
Piazza del Popolo dunque per tre giorni sarà tutta per il dolce più amato dell’estate. L’evento propone gelato rigorosamente fatto secondo la ricetta tradizionale.
Gli stand aprono alle 16 di venerdì 18 maggio fino alle 24; sabato 19 maggio, dalle 19 alle 23, e infine domenica 20 maggio, dalle 9 alle 23. E ci sarà davvero l’imbarazzo della scelta perché le ricette sono ben 30. Sarà allestito anche uno stand con prodotti marchigiani e ogni concorrente si esibirà in uno show cooking con ricette sua scelta che appunto utilizzano ingredienti del nostro territorio.
Con la gelato card, per cinque euro si degustano cinque gelati di due gusti ciascuno.
Il festival è organizzato da Simona della Martera con gli sponsor: IFI S.p.A., Valmar, Granarolo S.P.A., GLS e Biesse Group, Tomasucci Italian Style.

Tanti sono gli appuntamenti da non perdere. Venerdì 18 maggio alle ore 20.30 ci sarà il concorso “Gelato al Bianchello d’autore” Nove storiche Cantine – Nove Maestri Gelatieri. Verranno realizzati nove diversi gelati al Bianchello d’autore e sarà compito di una giuria tecnica decretare il gelatiere che meglio avrà rappresentato questo prodotto tipico del pesarese.
Sempre venerdì ma alle 2130 l’evento dedicato al 150° Rossini, uno show cooking con la scuola italiana di gelateria e i maestri della gelateria italiana accompagnato da musica rossiniana. Sarà proposta una rivisitazione del dolce a base di mele “tortino morbido alle mele Guglielmo Tell” prediletto da Rossini, con gelato alla crema variegato con composta di “mele conventine” e fiori. La colonna sonora è tratta dall’opera “Il Barbiere di Siviglia”. Un artigiano, così come lo sono i gelatieri.
Non mancheranno momenti di riflessione quali “Il gelato come nutriente terapeutico” che ne illustreranno le proprietà nutritive grazie alla selezione delle materie prime nobili, consigliato nel caso di malattie degenerative come Alzheimer e nelle disfagie. In programma domenica 20 maggio alle 15.
Nell’ambito del Festival del Gelato artigianale si svolgerà il tour della bandiera azzurra, sabato 19 e domenica 20 maggio.
Sabato 19 maggio, alle ore 16, si svolgerà in piazza un convegno Gelato prodotto buono, sano, per tutti…anche per il podista” con la partecipazione di Maurizio Damilano marciatore italiano campione olimpico e mondiale FIDAL si svolge invece sabato 19 maggio alle ore 16 . Domenica 20 maggio verrà consegnata alla città di Pesaro la “Bandiera azzurra” di ‘città della corsa e del cammino’. La cerimonia avverrà alle 9.15 in piazza del Popolo, mentre alle ore 9.30 è prevista la partenza della corsa podistica di 10 km non competitiva – primo Trofeo Banca di Pesaro – e alle 9.40 ci sarà la partenza della camminata di 3 km.

Si parlerà anche della “Granita siciliana” (sabato 19 maggio alle ore 21) con Luigi De Luca ambasciatore della granita siciliana nel mondo. Dolce freddo al cucchiaio”, preparato con acqua, zucchero e succo di agrumi, frutta o altro ingrediente, spesso confusa con il sorbetto, insieme al quale può essere considerata uno dei progenitori del gelato e dal quale si differenzia per la consistenza più granulosa e cremosa allo stesso tempo.

Per la sesta edizione, gli allievi del corso di pasticceria dell’istituto alberghiero Santa Marta, coordinati dal loro docente Claudio Rossini e da Claudia Urbinati hanno preparato i gusti “pane, burro e marmellata” e “variegato alle amarene di Cantiano”.

Nel 2017 sono stati serviti 20.000 gelati, tra coppette e coni, e degustati 1.800 chili di gelato. In totale nelle cinque edizioni, il festival ha offerto 6.300 chili in 70.000 gelati.

Il programma dettagliato dei tre giorni di festival è consultabile al sito: www.festivaldelgelatoartigianalepesaro.it pagina fb: festivaldelgelatoartigianale-Pesaro / Instagram: festivalgelatopesaro




Morciano. Adolescenza, incontri per i genitori. Tenerlo stretto per lasciarlo andare

Adolescenza e genitori due incontri nella Sala del Lavatoio, alle 20,30.
Martedì 22 maggio
“Questa casa non è un albergo” – Dedicata ai genitori con figli adolescenti (necessaria l’iscrizione)

Il primo giovedì 17 maggio
“Tenerlo stretto per lasciarlo andare” a cura della dottoressa Antonietta Sajeva, psicoterapeuta. Rivolto a tutti i genitori con bambini dai 3 ai 6 anni.

Per informazioni e iscrizioni:
0541 – 606998 .Lunedì e mercoledì dalle 9.30 alle 12; martedì e venerdì dalle 16.00 alle 18.30




Pesaro. Lavori su Palazzo Mosca

Ricci e Belloni in piazza Mosca

Ultimi lavori in piazza Mosca. Il sindaco Matteo Matteo Ricci e l’assessore  Enzo Belloni battezzano il nuovo look della facciata di Palazzo Mazzolari Mosca. Dicono:  «Un intervento che chiude le opere in piazza Mosca». «In accordo con la Soprintendenza abbiamo ritinteggiato (rosso mattone il colore prescelto, con avorio per i rilievi; tinte ai silicati) e restaurato gli infissi originali, che erano custoditi nei depositi del palazzo. Ora la facciata ha un altro aspetto». Circa 40mila euro l’importo complessivo dell’operazione, con lavori realizzati dalla C& P Edilizia e Servizi.




Pesaro. Villa Fastiggi, ciclabile interna pronta a giugno. Nel 2019 il grande percorso ambientale sul Foglia

Il sindaaco di Pesaro Matteo Ricci con il primo ministro Paolo  Gentiloni

La ciclabile interna di  Villa Fastiggi pronta a giugno. Nel 2019 il grande percorso ambientale del Foglia.
Nella camminata di sette chilometri a Villa Fastiggi, Matteo Ricci rilancia sulle ciclabili: «Il tratto del raccordo ai nuovi fabbricati del Cives (1200 metri) e alla zona di bioarchitettura è quasi ultimato. Manca solo l’illuminazione: lo inaugureremo nei primi giorni di giugno. La ciclabile, attesa da tempo, sarà intitolata a Christian Terenzi». Così, rimarca il sindaco, «i residenti del quartiere potranno andare verso il centro e il mare interamente su piste cicalbili. Continueremo a crescere verso le zone periferiche della città». Sulla residenza sanitaria: «Sarà una innovazione importante per la città sul lato della salute. I lavori sono quasi terminati, verso settembre è prevista la consegna. Per costruire la struttura è stata autorizzata una strada di cantiere, che ora vogliamo rendere definitiva modificando il piano regolatore. Anche perché la viabilità attuale, in previsione, è troppo sacrificata. Con il quartiere abbiamo definito il percorso». Poi il sindaco guida il gruppo fino al lago Penserini: «Ora è stato acquisto dalla famiglia Gnassi. I privati stanno investendo, hanno un progetto importante di sviluppo turistico e ambientale. Noi vogliamo fare la nostra parte per valorizzare l’area, rendendola sempre più attrattiva». Apre la mappa: «Nel 2019 realizzeremo la nuova pista ciclabile che da qui si collegherà a quella attuale sull’altra sponda del fiume». Un’operazione da 800mila euro: «Abbiamo già ottenuto mezzo milione di finanziamento dal ministero dell’Ambiente, attraverso la Regione. A cui aggiungiamo 300mila euro di fondi comunali. Stiamo definendo l’esecutivo: rafforzando il ponte in metallo dietro l’Iper Rossini, che diventerà ciclo-pedonale, proseguiremo con la ciclabile fino al lago. Una mossa che cambia tutto: i prossimi obiettivi saranno il raccordo ciclabile con Villa Ceccolini, attraverso via lago di Lesina, e la congiunzione con la ciclabile di Villa Fastiggi, rispetto a quella lungo il fiume, per chiudere il cerchio. Su questi ultimi due punti svilupperemo gradualmente altre idee progettuali. Di sicuro la zona diventa di grande prestigio ambientale». Non a caso Ricci indossa la maglietta dell’associazione Periferica: «I primi a crederci sono stati loro, organizzando qui il festival musicale». Nel mezzo, il capitolo asfalti e lavori pubblici: «Quest’anno interverremo su strada dei Cacciatori, via Fratelli Cervi, via Achilli (nell’area del parcheggio della scuola), via Valerio, strada Madonna del Monte, via Fanti. Con i ribassi riusciremo a sistemare anche la zona dell’ex Cuzaf». Scuole: «E’ previsto un secondo stralcio della tinteggiatura esterna della Galilei e un ripristino delle infiltrazioni. Nell’istituto di Villa Ceccolini saranno sistemate le facciate esterne». Il sindaco annuncia lavori di riqualificazione sulla pista polivalente, «mentre il prossimo anno ci concentreremo sul campo da tennis. Completeremo anche l’illuminazione dello sgambatoio». Sulle opere di Autostrade: «Il cantiere per la bretella che collega la Montelabbatese all’attuale Urbinate si aprirà nel 2019. E’ quello più importante: porterà tutto il traffico dalla vallata del Foglia direttamente al casello».




Pesaro. Santuario Beata Vergine delle Grazie, messa solenne con Canti Gregoriani. Chi canta prega due volte

Il presidente del Conservatorio Rossini Girelli  ed il cardinale Vallini

di Giorgio Girelli*

E’ giunta alla ventiduesima edizione la esecuzione della Messa Solenne con canto gregoriano promossa dal Conservatorio Statale Rossini nel periodo liturgico pasquale. Domenica 20 maggio alle ore 18 la celebrazione, promossa in collaborazione con l’Arcidiocesi di Pesaro e con la Comunità dei Frati Servi di Maria, verrà officiata nel Santuario della Beata Vergine delle Grazie dal Priore della Comunità Padre Luciano Panicali.
Sotto la direzione del professor Gabriele Gravagna da diversi anni è all’opera il Coro Gregoriano del Conservatorio Statale Rossini nel quale confluiscono musicisti di varia estrazione accomunati da un profondo interesse per il canto gregoriano. La valorizzazione di questo storico settore musicale è stata particolarmente curata dal Conservatorio che nel 2000 ha adottato una deliberazione del Consiglio di amministrazione per annoverare il Coro tra le articolazioni artistiche permanenti dell’Istituto. Come osserva il professor Gravagna, “intento primario del Coro è il recupero filologico del gregoriano perseguito attraverso lo studio dei più autorevoli codici dei secoli X, XI, e XII.” Contestualmente l’attività del Coro è finalizzata alla diffusione ed alla restituzione del repertorio soprattutto in ambito liturgico in base al convincimento che il gregoriano quale canto della Parola trova la sua ragione di essere soprattutto quando viene eseguito all’interno del rito.
Da tempo hanno acquistato consistente spazio nuove espressioni musicali che accompagnano la liturgia, non sempre accolte con entusiasmo. Ma non sembra opportuno sollevare dissenso perché la vita ed il mondo sono progressione e il nuovo va sempre sperimentato, lasciando poi all’esperienza il compito di filtro tra ciò che diventa patrimonio acquisito e ciò che invece rifluisce nel caduco. Ciò pertanto significa che il consolidato patrimonio acquisito non venga dismesso, trascurato, ritenuto non più attuale. Per cui l’attenzione riservata dal Conservatorio Statale Rossini al canto gregoriano, con impegno scientifico e didattico che ha pochi eguali in Italia, risponde appunto a questa esigenza, di mantenere sempre viva la ricchezza dell’apporto allo spirito ed alla cultura che tale straordinario settore musicale continua ad assicurare. Nonostante nell’ultimo secolo e mezzo la musica sacra abbia perduto la sua centralità, non è privo di significato che, ad esempio, le esequie (1893) di Charles Gounod vennero, su sua richiesta, cantate in gregoriano. E lo strumento principe di tale settore musicale, l’organo, sta recuperando una attualità straordinaria. Basti considerare le parole di Kit Downes ( di Norwich , classe 1986), considerato punta di diamante della scena jazz contemporanea:” Pur sembrando legato al passato, è uno strumento speciale e dal terreno ben più fertile di quello di altri strumenti: specie per le sue ricche potenzialità sonore che rendono possibile miscelarlo con timbri di vario genere, dalla voce a percussioni e persino elettronica”. Strumento storico da tempo fin troppo confinato a musica sacra o antica, secondo Downes “l’organo è profondamente radicato in ciò che possiamo chiamare musica spirituale”.
Né mancano iniziative “laiche” promosse ad alto livello per ravvivare la musica sacra. Alexander Pereira, sovrintendente della Scala, ha attivato un festival di musica sacra a Pavia, città nelle cui chiese e basiliche da sabato 27 maggio arriveranno grandi interpreti internazionali. Si inizierà con la Petite Messe Solennelle, di Gioachino Rossini, eseguita dal coro della Scala diretto da Bruno Casoni con i solisti Rosa Feola, Veronica Simeoni, Francesco Meli, Gianluca Buratto. Sarà anche un omaggio al pesarese nell’anno dedicato alla celebrazione del centocinquantesimo della sua scomparsa. Sede: la Basilica di San Michele. Seguiranno le cantate di Bach, il Requiem di Vedi, Les musiciens du prince di Manuel Garcia e la Missa solemnis in do minore di Mozart. Secondo l’autorevole sovrintendente “tra le più belle pagine scritte dai compositori di tutti i tempi ci sono quelle di musica sacra. Pagine create per le chiese dove però purtroppo si eseguono di rado”. E’ vero, ma anche in campo ecclesiastico non mancano qualificate manifestazioni, gestite con rigore. Nei giorni scorsi, ad esempio, presso la Basilica di Santa Maria Ausiliatrice di Roma sono stati premiati i vincitori dell’International Competition of Sacred Music Composition Papa Benedetto XVI. Il bando aveva richiesto ai partecipanti, provenienti da tutto il mondo, di comporre un Kyrie per coro a quattro voci ed organo ad libitum. La giuria ha deciso alla unanimità di non assegnare il primo premio mentre al secondo posto si è classificato Jacopo Aliboni.
Si sostiene come sia nel passato che anche il nuovo affonda le sue radici : ed è in tale armonico coniugio che inni, canti e musica, cui le Scritture chiedono di onorare l’Altissimo, continuano ad essere vivificati. E, come insegna sant’Agostino, “ chi canta prega due volte”.

*Presidente del Conservatorio statale di musica “Rossini

 




Misano Adriatico. Il Giro d’Italia con la cultura della Romagna al distributore di servizio Api. Ricreata l’aia contadina

Un paio di minuti sulla Rai nella tappa del Giro d’Italia Osimo-Imola il 17 maggio. Grazie all’originalità nel segno della cultura romagnola messa in piedi a Misano Adriatico al distributore Api. Per l’occasione, Massimo ed amici, l’hanno trasformata in una specie di aia: un lunghissimo tavolo sotto il gazebo, il fuocone con i sardoncini, la zona cottura piadina, insalata con cipolla, birra a volontà. Inoltre, una cinquantina di appassionati, coordinati da Claudio, calzati di rosa, recavano questa grande scritta UN MITO UNA LEGGENDA IL PIRATA SEMPRE PER NOI. Al momento del passaggio dell’elicottero si sono sdraiati per terra per far leggere il commovente messaggio.