Pesaro. Vis, promozione in Lega Pro

Il sindaco di Pesaro  Matteo Ricci con il primi ministro Paolo Gentiloni

Il sindaco di Pesaro  Matteo Ricci applaude ai gol di Bellini, Olcese e Buonocunto, poi esulta sulle tribune del Mancini di Castelfidardo, con gli altri pesaresi al seguito: «Ci credevamo. E’ il verdetto più giusto, il riscatto più atteso. Una grande emozione. La rimonta coronata dal primo posto è un’autentica impresa compiuta da squadra, mister e società. Che possono contare su tifosi unici. Orgoglio biancorosso che onora i 120 anni di storia». Così il sindaco abbraccia la Vis, dopo la promozione in Lega Pro: «Complimenti ai copresidenti Roberto Bizzocchi e Marco Ferri. E congratulazioni al mister Gianni D’Amore e a tutta la rosa: è una soddisfazione incredibile, che la città meritava da tempo. Ora festeggeremo». Commenta l’assessore Mila Della Dora: «Domenica da incorniciare. Premiato un progetto solido, costruito sul lavoro e sostenuto da un pubblico eccezionale. I ragazzi non hanno mai mollato».




Rimini. Moto raduno, la carica dei 40mila

Più di 40mila appassionati hanno partecipato alla quarta edizione di  Reunion Rimini 208 nel fine settimana dal 4 al 6 maggio. L’appuntamento motoristico è di profilo internazionale ed inserito nel programma della Motor Valley. Tre giornate vissute intensamente, tra motori presenti, parata, buon cibo, concorsi, bikers e tanta energia.
Grande successo per gli spettacoli, che ogni sera hanno saputo accendere l’entusiasmo di una piazza di oltre duemila persone (ad esibirsi sul palco Timothy & Ostetrika Gamberini, AC/DI, Revolution, Era Green, West River Band e, infine, i Giuda).
Il 6 mattina si sono tenute le premiazioni del 1° Trofeo Reunion e la giuria internazionale, guidata dal grande custom painter di fama mondiale Lorenzo Dox Dossena ha decretato le migliori moto custom e le più belle auto americane presenti a Rimini.
Grande la soddisfazione espressa dall’amministrazione della città con l’intervento del sindaco Andrea Gnassi; soddisfazione piena per gli organizzatori: Centro Congressi SGR e MAC (Motociclette Americane MAC), ente promotore dell’evento.




Misano Adriatico. Luca Gentilini, M5S: “Prima si discute insieme e insieme si decide”

Luca Gentilini, candidato M5S a sindaco nel 2014

– “No al Prg per gli speculatori. No ai 15 milioni per Hera sulla pubblica illuminazione Siamo passati dagli incontri con pochi in un bar, ad incontri con 40 persone alla Bianchini come lo scorso 16 marzo. Il modo di far politica del Pd è il nostro esatto contrario; loro prima decidono e poi vanno in mezzo alla gente ”.
Luca Gentilini è il capo-gruppo consiliare del M5S in Consiglio comunale; nel 2014 fu candidato a sindaco ed ottenne il 30 per cento dei suffragi. Lo scorso 4 marzo, elezioni politiche, il M5S con il 35,39 per cento (21,98 il Pd) è diventato il primo partito della città. Sposato, 34 anni, ingegnere in telecomunicazioni, è socio di un’azienda di informatica che serve imprese medio-grandi. Le passioni: viaggiare, fare sport (nuoto, palestra) e la musica (suona la chitarra).
C’è chi vi accusa che in questi 4 anni di presenza consiliare sui banchi della minoranza siete stati assenti, che risponde?
“Non è vero. Abbiamo partecipato a tutti i consigli comunali; abbiamo fatto una marea di banchetti e organizziamo incontri ogni due settimane. Riunioni aperte ed iniziative con cui vogliamo dialogare con tutti. Lo dice Rosario Zangari, ma lui cosa ha fatto? In questi anni, abbiamo conosciuto da vicino i problemi di Misano, abbiamo imparato la macchina comunale e come lavora il sindaco e la sua giunta; che è l’esatto contrario della nostra idea di politica”.
Che cosa intende per l’esatto contrario?
“Noi portiamo le istanze della gente. Invece, nell’amministrazione comunale di partecipazione ce n’è ben poca. Loro prima decidono e poi vanno a far finta di discutere; l’amministrazione arrivano sempre col piatto preparato.
In questo momento sul tavolo di Misano c’è un’operazione da 13,8 milioni di euro legato alla pubblica illuminazione. In quanti lo sanno? Hera, l’attuale gestore, ha preparato un bando da project financing [rapporto tra pubblico e privato, ndr]. In pratica verranno sostituiti i 5mila lampioni pubblici che impegnerà il Comune per 22 anni con una spesa di 600mila euro l’anno; più gli aumenti Istat. In cambio chi vince il bando effettua investimenti per 3 milioni di euro. Noi crediamo che sia sbagliato. Ventidue anni in un settore tecno,logic tecnologia sono un arco temporale infinito e non è opportuno impegnarsi. L’unica novità innovativa è il led. Noi abbiamo studiato i rapporti sulla pubblica illuminazione misanese dal 2003 al 2013; abbiamo incrociato i dati e cercato di capire. Fino al 2015 Misano pagava ad Hera 800mila euro l’anno; negli ultimi un po’ meno. Noi crediamo che si potrebbe partire con mille punti luci l’anno e non 5mila. E’ possibile che su un anticipo di 3 milioni, la comunità ne debba pagare 15 (ci sono anche gli aggiustamenti Istat) in 22 anni”
Altro esempio, il 28 marzo hanno organizzato un incontro pubblico nell’ex sala della biblioteca, solo che abbiamo ricevuto l’invito il giorno prima. Mi chiedo se vuoi avvisare gli operatori del turismo non lo puoi fare il giorno prima e sotto Pasqua. Altro episodio è l’incontro post-elettorale alla Santamonica; poca partecipazione e le loro solite promesse. E’ il loro metodo lontano dal nostro”.
Quali sono dal vostro punto di vista i nodi di Misano?
“In cima alla lista è la manutenzione: strade, parchi, lungomare. Tuto è in abbandono. Il turismo va rilanciato. Ha ancora senso a fare le rustide di sardoncini in Trentino? Le fiere all’estero in questo modo? Dal nostro punto di vista no; bisogna lavorare su Internet ed altri mercati. Bisogna inventarsi dei prodotti; a Riccione hanno creato i bike hotel. Il turista di una volta va bene, ma vanno cercati i giovani, nuove fasce. Purtroppo a Misano non c’è la volontà di percorrere nuove strade; si lavora ancora come 30 anni fa: un modo obsoleto e vecchio”.
Uno dei punti forti di una comunità il Piano regolatore, qual è il vostro punto di vista?
“Primo, il Piano va aggiornato alle leggi vigenti; il sindaco Giannini dice che va bene così perché il vecchio si deve ancora esaurire. Il prossimo Piano deve rispondere alle necessità a tutti i misanesi e non agli speculatori. Insomma, non può essere uno strumento per pochi”.
Qual è il vostro punto di vista sul mega centro commerciale nei pressi di oliviero Abbigliamento?
“Nettamente contrari. Non fa gli interessi di Misano. Metterebbe in ginocchio tutte le attività di Misano Mare. Non è un caso che anche le categorie hanno espresso contrarietà. Venisse realizzato distruggerebbe le piccole attività della nostra comunità. Bisogna impegnarsi per fare di Misano Mare un centro commerciale naturale. Mi vorrei allungare a Portoverde. Per rilanciare il porticciolo bisogna cercare di farne un outlet diffuso. Abbiamo delle idee anche per l’autodromo; oltre ai motori, potrebbe accogliere grandi eventi diversi e concerti. Per concretizzare quanto sopra, bisogna coinvolgere gli attori sociali e non portare le decisioni”.
In questi 4 anni che cosa ha imparato?
“Il funzionamento della macchina comunale. Mi aspettavo un’esperienza positiva, invece così non è stato. Mi aspettavo che la maggioranza ci prendesse in considerazione dopo tutto rappresentiamo un misanese su tre. Invece, non siamo mai stati interpellati. Abbiamo chiesto di portare le istanze dei cittadini in Consiglio comunale con risposta immediata dagli amministratori. Il sindaco ha detto no. Noi abbiamo altre idee della politica rispetto l Pd. Abbiamo un punto di vista diverso: in molti a partecipare e poi decidere. E non i pochi. Stiamo lavorando giorno per giorno per crescere e far crescere una squadra di cittadini competenti che vogliano spendersi per il proprio paese con l’obiettivo di portate un vero cambiamento e far diventare i nostri concittadini orgogliosi della nostra Misano”.




Verucchio. Teatro, Premio Bianca Maria Pirazzoli

Bianca Maria Pirazzoli

Per il ventennale dalla scomparsa dell’attrice e regista bolognese del Gruppo Libero Bainaca Maria Pirazzoli  torna il premio nazionale tutto al femminile a lei dedicato, rivolto ad attrici, aspiranti attrici e scrittrici teatrali.

Per molti anni protagonista e attiva animatrice delle attività teatrali del Gruppo Libero, Bianca Maria Pirazzoli è stata un’attrice di grande presenza e regista di ricerca culturale e artistica le cui intuizioni hanno precorso i tempi: dalla capacità di immaginazione progettuale al lavoro per innestare il teatro al di là degli spazi convenzionalmente teatrali, dalla costante vocazione per la formazione e la prosecuzione di linee culturali all’attenzione ai temi che oggi vengono chiamati interculturali, dalla scrittura teatrale alla contaminazione tra teatro, danza e arti figurative.
In occasione del ventennale della sua prematura scomparsa torna l’omonimo premio nazionale a lei dedicato, rivolto ad attrici, aspiranti attrici e scrittrici teatrali, finalizzato alla promozione dei percorsi professionali e di ricerca delle donne in ambito scenico e drammaturgica, la cui prima edizione si era svolta nel 2008. L’iscrizione gratuita deve essere effettuata dal 3 maggio ed entro e non oltre le ore 23.59 del 7 luglio 2018. La giuria sarà presieduta dall’attrice, vincitrice del Nastro d’argento nel 2000, Marina Massironi. La proclamazione delle vincitrici avverrà durante la serata finale del concorso, che si svolgerà il 24 novembre 2018, al Teatro Eugenio Pazzini di Verucchio.

Ideato e coordinato da Claudia Palombi e indetto dalla Cooperativa Teatrale Fratelli di Taglia nell’ambito delle sue iniziative e progetti speciali per il Teatro Eugenio Pazzini di Verucchio (Rimini), il premio intende ricordare la figura di Bianca Maria Pirazzoli, attrice, regista, animatrice culturale bolognese che ha diretto per quasi vent’anni Il Gruppo Libero (nota realtà teatrale cittadina domiciliata presso il Teatro S. Martino), attraverso un lungo e intenso percorso di ricerca e sperimentazione, che ha contribuito alla crescita culturale della città di Bologna. Con intuizioni che spesso precorrevano i tempi, Bianca Maria Pirazzoli ha intrecciato la ricerca sul contemporaneo, la pratica laboratoriale, l’indagine sulla scrittura scenica femminile, il teatro come inter-cultura, con un forte anelito verso la formazione e la prosecuzione di linee culturali.
L’intento del premio, suddiviso in tre sezioni (Premio miglio attrice, Premio miglior aspirante attrice e Premio per il miglior monologo teatrale al femminile inedito) è mantenere vivo lo spirito e il senso profondo del lavoro di Bianca Maria Pirazzoli, che sempre ha valorizzato i percorsi femminili nell’ambito della ricerca e della scrittura teatrale, e dare non solo visibilità, ma anche opportunità concrete alle donne che desiderino lavorare nel teatro.
Il concorso, infatti, per sua stessa natura si è rivolto ad attrici e scrittrici, affermate o agli esordi, che lavorano o aspirano a lavorare in un teatro, o meglio nei teatri, della ricerca, della sperimentazione, del possibile e del vivifico.

Il concorso è suddiviso in tre sezioni:

SEZIONE A – Premio per la migliore attrice
rivolto ad attrici già operanti in teatro – con l’intento di dare alle partecipanti visibilità e riconoscimento del loro lavoro.

SEZIONE B – Premio per la migliore aspirante attrice
rivolto ad attrici giovani che si affacciano al mondo del teatro – con l’intento di dare opportunità alla più meritevole di entrare nel vivo della pratica teatrale

SEZIONE C – Premio per il miglior monologo teatrale al femminile inedito
rivolto a scrittrici di teatro in lingua italiana – con l’intento di incoraggiare e diffondere la produzione drammaturgica delle scrittrici.

Tutte le finaliste della terza sezione vedranno il proprio testo pubblicato in libro/copione appositamente edito a cura del premio. Il libro sarà presentato durante la serata di premiazione e ciascuna finalista ne riceverà una copia. Il testo vincitore – a discrezione dell’organizzazione del premio – verrà prodotto e programmato dalla Compagnia Fratelli di Taglia nel corso della stagione teatrale 2019 -2020 per la regia di Claudia Palombi e interpretato dalla vincitrice della sez. B.

Per informazioni:
Jacopo Ferma Tel 3200616916
Segreteria del Concorso attiva dal lunedì al giovedì – h. 10-13 e 15-18
E-mail: segreteriapremiobmp@gmail.com




Rimini. Alla fiera “Music inside Rimini”. Il mondo della musica in vetrina

L’inaugurazione

Light&Sound, Professional Video, Integrated Systems e Music & DJ Producer. Sono i quattro settori in mostra alla Fiera di Rimini. Inaugurazione il 6 maggio (si chiude l’8), ore 11.  Alla terza edizione di Music Inside Rimini, organizzata da Italian Exhibition Group (IEG), attesi grandi ospiti nazionali e internazionali, numerosi eventi, live show e interessanti convegni di formazione animeranno i 3 giorni della manifestazione. Il taglio del nastro (ore 12, hall sud) sarà affidato a Palma Costi, Assessore alle attività produttive della Regione Emilia-Romagna. Con lei saranno l’assessore ai Rapporti col Territorio del Comune di Rimini Mattia Morolli e il presidente di Italian Exhibition Group, Lorenzo Cagnoni.

L’industria italiana operante nel settore musicale occupa una posizione assolutamente predominante, in crescita rispetto al 2016. Il 2017 ha segnato un anno importante di sviluppo per tutto il comparto, dal divertimento notturno all’industria degli impianti per spettacoli dal vivo. Nel dettaglio, il mercato delle discoteche e dei locali notturni ha generato un volume di affari di oltre 1 miliardo e 100 milioni di euro, ovvero l’1,2% in più rispetto al 2016. Un risultato che rappresenta il 20% del fatturato totale della cosiddetta “economia della notte”. Il settore dei live club italiani ha registrato dal 2014 una crescita di oltre il 10%, sia in termini di nuove aperture, sia in termini di pubblico. La produzione illuminotecnica, per esempio, è seconda in Europa dietro alla Germania con un fatturato complessivo di oltre 4 miliardi di euro.[1]

Alla luce di questo scenario, assume ancora più importanza Music Inside Rimini, che in 9 padiglioni coinvolge e unisce in un format esclusivo l’intera filiera merceologia, b2b, il b2expert e il pubblico, diventato un punto di riferimento nazionale e internazionale, anche per il suo format unico, capace di coniugare le esigenze dei professionisti e degli appassionati del settore musicale con prove dal vivo di strumenti e tecnologie.
Anche quest’anno, inoltre, si rinnovano importanti collaborazioni con aziende leader, quali Doc Servizi, Claypaky e RM Multimedia, che hanno organizzato un calendario di convegni, workshop e seminari dedicati agli addetti ai lavori per garantire un aggiornamento professionale su temi rilevanti e a volte critici, come i diritti d’autore e al secondary ticketing.

Due aree assolutamente da non perdere, infine, sono quelle occupate da Live You Play – con 12 palchi per esibizioni live, pensate per passare “dalla teorica alla pratica” e vedere in azione gli impianti e le tecnologie audio, video e luci più all’avanguardia – e Music Square, nella quale grandi artisti della musica italiana e internazionale, come Stef Burns (chitarrista di Vasco), Morgan e Xantonè Blacq (tastierista di Amy Winehouse), saranno a disposizione del pubblico per confrontarsi su passione diventata nel tempo una solida carriera professionale.