Rimini. Il cantautore Vasco Rossi: “Mi piacerebbe invecchiare a Rimini”

Il sindaco di Rimini Andrea Gnassi con il cantautore Vasco Rossi

“A Rimini sto benissimo. Mi piacerebbe invecchiare qui”. Con queste parole Vasco Rossi ha salutato il sindaco Andrea Gnassi prima che un abbraccio tra i due chiudesse l’incontro in avvio del nuovo pomeriggio di prove del rocker emiliano, che ha scelto il Rockisland di Rimini per preparare il suo nuovo tour. Durante l’incontro il sindaco ha mostrato all’artista alcune immagini di #5:31, l’evento del 1° luglio sulla spiaggia libera di Rimini durante il quale è stato trasmesso in diretta il concerto-evento di Vasco al Modena Park, concluso poi con l’Alba chiara intonata da Gaetano Curreri. Il sindaco gli ha poi consegnato una copia del “Libro dei sogni” di Federico Fellini, che ha destato la curiosità di Vasco per il lato di disegnatore del Maestro del cinema. “Un libro ‘pieno’, davvero bello” ha commentato Vasco sfogliando il volume, per poi ribadire il suo legame con la città che lo sta accogliendo in questi giorni e dove torna spesso. “Rimini è straordinaria – ha aggiunto – è un modello di organizzazione, davvero tutto perfetto. Il Rockisland è il posto adatto per le prove. Grazie per la disponibilità, per l’accoglienza, per l’affetto. Qui siete unici”. Una dichiarazione d’amore che il sindaco ha voluto rilanciare, con la proposta affascinante di poter organizzare in un futuro un concerto in riva al mare. Un’idea a cui Vasco ha risposto con la suggestione di poter tornare ancora a Rimini, “magari – ha detto sorridendo – a invecchiare” e con un abbraccio che ha chiuso l’incontro e dato il là alle prove.




Morciano. Banca Popolare Valconca, i soci chiamati ad approvare il bilancio il 6 maggio

Storica sede della Bpv

I soci della Banca Popolare Valconca sono stati chiamati a votare il bilancio 2017 il 6 maggio, padiglione fieristico di Morciano con inizio alle 16,30. C’è un ritorno all’utile con quasi un milione di euro. Tra gli ordini del giorno:  la comunicazione del presidente Massimo Lazzarini sulle prossime strategie aziendali, la nomina di due consiglieri di amministrazione in scadenza, l’approvazione della regolamentazione aziendale in materia di politiche di remunerazione e incentivazione seguite da Banca Popolare Valconca e la proposta di determinazione del compenso agli amministratori. L’assemblea viene presieduta dall’avvocato Massimo Lazzarini.

 

Partecipa per la prima volta il nuovo direttore generale Roberto Torre, insieme a tutto il direttivo di Banca Popolare Valconca.




Rimini. Scoprire l’abbazia di Santa Maria Annunziata Nuova di Scolca nel VI centenario della fondazione

Nel VI centenario della fondazione dell’Abbazia di Santa Maria Annunziata Nuova di Scolca (1418-2018) visita sabato 5 maggio, alle 16,  a cura di Auro Panzetta e Alessandro Giovanardi.
Il complesso architettonico della chiesa di Santa Maria Annunziata Nuova di Scolca (fondato nel 1418) e dell’adiacente sagrestia, espressioni vive della contemplazione estetica e mistica della grande tradizione spirituale benedettina olivetana, saranno oggetto di un’approfondita visita guidata intenta a restituire l’identità teologica, simbolica e sapienziale di un patrimonio storico artistico tra i più importanti e “significativi” della storia della Chiesa riminese, come pure dell’identità culturale della città. Nel contesto delle più ampie celebrazioni del VI centenario della fondazione dell’Abbazia di Scolca, Auro Panzetta e Alessandro Giovanardi, docenti presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Alberto Marvelli” delle Diocesi di Rimini e di San Marino-Montefeltro, condurranno una duplice lettura dello straordinario complesso monumentale olivetano, seguendo due itinerari complementari e “convergenti”. Ad introdurre la visita, sarà il prof. Auro Panzetta il quale offrirà un’analisi “significativa” dello spazio liturgico, decodificandone, quale “luogo teologico”, la ricca e articolata simbolica costitutiva. A seguire, il prof. Alessandro Giovanardi condurrà una lettura storico-critica e teologico-simbolica del mirabile apparato iconografico (affreschi, sculture, decorazioni) della chiesa abbaziale e dei “cicli pittorici” dell’adiacente sagrestia, finalizzata a restituirne la matrice identitaria all’interno della grande tradizione monastica benedettina.




Cattolica. “I dieci Comandamenti“: regole superate o consigli attuali e utili?

Gianfranco Vanzini

 

di Gianfranco Vanzini* 

Recentemente  il prof. Stefano Zamagni, prestigioso economista riminese, ha affermato che in questi ultimi anni, l’indice di felicità nei paesi occidentali, quelli cosiddetti sviluppati, tra i quali Italia, è diminuito. Nonostante l’abbondante disponibilità di mezzi e di tecnologia la gente oggi è meno felice.

      Riflettendo sui 10 Comandamenti h scoperto, però, che vivendo secondo le indicazioni del Decalogo, TUTTI  i  problemi e le contrarietà che oggi ci affliggono, scomparirebbero quasi automaticamente.

     L’applicazione concreta dei Dieci Comandamenti nella vita quotidiana, infatti, rende la vita bella qui… oggi, al punto che potremmo chiamare il Decalogo: la più antica ricetta della gioia dataci direttamente da Nostro Signore oltre 3.000 anni fa..

     Conoscere i suggerimenti  del  Decalogo, meditarli e, soprattutto, metterli in pratica, può essere il primo e il più importante passo per uscire dalle diverse crisi esistenziali presenti nella società odierna ed andare verso un mondo migliore e più sereno per tutti.

    Provare per credere. (continua)

*Tratto dal libro “La più antica ricetta della gioia”