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Regione Emilia Romagna. La strage di Marzabotto come inno alla pace. Bonaccini incontra il sindaco di Nagasaki

Il presidente della Regione Emilia Romagna incontra il sindaco di Nagasaki Taue

A Marzabotto l’incontro fra il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano  Bonaccini e il sindaco di Nagasaki Taue: “Costruito un ponte di fratellanza e solidarietà in ricordo di ciò che è stato e non deve essere mai più”
Nella Casa della Memoria del Comune sull’appennino bolognese teatro della terribile strage nazifascista dell’autunno 1944, la consegna al primo cittadino della città colpita dalla bomba atomica nel secondo conflitto mondiale degli origami realizzati dagli alunni delle scuole primarie delle province di Piacenza, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Ravenna. Presente il Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi di Marzabotto (Bo). Il progetto promosso dalla Regione attraverso la rete di 38 Centri di educazione alla sostenibilità ambientale (Ceas)
Bologna – Mille origami a forma di gru realizzati dai bambini emiliano-romagnoli prenderanno il volo verso il Giappone per portare un messaggio di pace e solidarietà.
È il progetto ‘Gru della pace’ promosso dalla Regione Emilia-Romagna attraverso la rete di 38 Centri di educazione alla sostenibilità ambientale (Ceas) che ha coinvolto 65 classi delle scuole primarie delle province di Piacenza, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Ravenna.
Oltre mille alunni, dall’inizio di marzo, sono stati impegnati in veri e propri laboratori artistici dove hanno imparato l’antica arte di piegare la carta per dare vita a nuovi oggetti.




Riccione. La poetessa Rosita Copioli in conferenza sulla famiglia degli Agolanti

La poetessa Rosita Copioli

La poetessa-intellettuale riccionese Rosita Copioli in conferenza.  Appuntamento il  3 maggio, alle 20,45, a Riccione nella Casa Colonica del Buon Vicinato nel Parco della Resistenza in Via Montebianco, 21. Il suo tema: “Gli Agolanti dalle origini alla loro disseminazione sul territorio di Rimini, Riccione, in Emilia-Romagna e in altre città d’Italia (e non solo)”.

La serata, aperta a tutti, è organizzata dall’Associazione Ex Dipendenti Enti Pubblici di Riccione. Al termine piccolo buffet romagnolo.




Riccione. Fondazione Cetacea, l’ospedale delle tartarughe eccellenza italiana

La Fondazione Cetacea è l’ospedale delle tartarughe di Riccione ed eccellenza italica. Sede nella bellissima colonia Bertazzoni direttamente sul mare (fossili nel marmo delle scale), oltre a curare, fa cultura, fa divulgazione. Sensibilizza sul fascino della natura che merita rispetto per salvare l’uomo e gli altri esseri viventi. Dietro c’è una bella mente: Sauro Pari

Ecco le ultime cose.

COLD STUNNING 2018.
L’inverno era passato più o meno tranquillo in termine di ricoveri di tartarughe al Centro di Recupero fino a quando a marzo, con un brusco calo delle temperature, abbiamo di nuovo dovuto ottimizzare al massimo gli spazi nelle nostre vasche a causa dell’arrivo di 24 esemplari contemporaneamente, tutti di piccole dimensioni e in ipotermia, per un totale di 35 tartarughe attualmente ospedalizzate.
Anche quest’anno ahinoi saremo costretti ad allestire delle nuove vasche perchè abbiamo superato il numero massimo di esemplari che i nostri spazi ci consentono di ospedalizzare e alcune tartarughe si trovano ancora all’interno di vaschette di fortuna. Per avere altre informazioni qui potete leggere il comunicato stampa sugli spiaggiamenti.

RILASCI TARTARUGHE MARINE.
La temperatura si sta alzando e, se tutto va come crediamo, potremo iniziare a mettere in mare le prime tartarughe marine guarite il 24 aprile in tarda mattinata, sempre in collaborazione col progetto Tartalife. Per rimanere aggiornati sui rilasci, le aperture e le altre attività del nostro Centro vi consigliamo di consultare periodicamente la nostra pagina Facebook o di contattarci allo 0541691557.

RIMINI BEACH SAVES THE TURTLES.
E’ partito il progetto Rimini Beach saves the turtles in collaborazione con il portale Riminibeach.it, ed è stato presentato martedì nel corso di una conferenza stampa al Club Nautico di Rimini a cui hanno partecipato, supportando il progetto, l’assessore all’ambiente del Comune di Rimini Anna Montini e il campione di vela Michele Zambelli! Questo progetto nasce per informare dell’esistenza di questi splendidi animali sempre più persone che scelgono la riviera romagnola come meta per le vacanze, sensibilizzarle sulla loro importanza all’interno dell’ecosistema e sui pericoli che corrono. Il progetto è molto interessante e vi consigliamo di dargli un’occhiata sul loro sito.




Rimini. Osservatorio del gelato. Da maggio a settembre, 2 miliardi di coni e coppette in Italia. Mercato mondiale a 15 miliardi

Gli italiani consumeranno due miliardi tra coni e coppette da maggio a settembre.
Il dato è  dell’Osservatorio di SIGEP (fiera mondiale del gelato artigianale, organizzata a Rimini da Italian Exhibition Group, 19-23 gennaio 2019). Attendono gli appassionati:  39.000 gelaterie, che contano 150.000.

I DATI
Il mercato mondiale del gelato artigianale vale attualmente 15 miliardi di euro, con una crescita media del 4% l’anno tra 2015 e 2018. L’Italia, dove il consumo del gelato è per 1/3 industriale e 2/3 artigianale, è il primo paese al mondo in cui si assiste a tale predominio nelle preferenze dei consumatori.
È sempre più capillare l’offerta delle gelaterie artigianali nel mondo. In Europa nel 2016 si contavano oltre 60.000 gelaterie delle quali 39.000 in Italia (10.000 gelaterie pure e 29.000 bar e pasticcerie con gelato), con 150.000 addetti. In Germania le gelaterie sono 9.000 di cui 3.300 “pure”, mentre sono 2.000 quelle spagnole. In Sud America sono Argentina e Brasile a farla da padroni, con rispettivamente 1.500 e 500 gelaterie.
È in costante crescita il gelato artigianale negli Stati Uniti. Interessante notare come nelle statistiche americane compaia sempre più di frequente il riferimento al gelato artigianale, probabilmente grazie alle oltre 950 gelaterie del territorio che si fanno notare sui media per la capacità di offrire un prodotto di giornata, fatto con ingredienti locali e con un processo produttivo classico. I clienti, nei tanti negozi dove la produzione è a vista, ormai identificano tutto questo come segno di freschezza.
La Cina, che nel 2014 ha superato gli USA nei consumi grazie alle 1.000 gelaterie artigianali, presenta interessanti spunti di riflessione per chi credeva che i consumatori del più grande mercato del mondo non amassero il dolce freddo o i prodotti a base latte. Un mercato potenziale interessantissimo.
(Fonte SIGEP – AIIPA – CARPIGIANI GELATO UNIVERSITY)




Carpegna. Sporcaccioni al rifugio Fontanelle

Rifiuti lasciati da sporcaccioni al rifugio Fontanelle Carpegna.

Quando le parole sono inutili. 




Rimini. Rimini Marathon, gioia e sudore per 8mila. Vince Smail Charafaoui


Rimini Marathon: gioia e sudore per 8mila. Una marea composta da altre migliaia di persone ad affiancare i runners in tutta la città, dal centro al mare. Vince Smail Charafaoui

Sono stati circa ottomila – secondo le prime stime degli organizzatori – gli agonisti, gli appassionati e le famiglie scesi in strada sulle varie distanze proposte dalla Rimini Marathon, l’evento sportivo arrivato alla sua quinta edizione e che si conferma una delle maratone più partecipate di Italia e un momento di festa e aggregazione per la città.
Sono stati circa 1.800 gli iscritti alla maratona, mentre circa duemila i partecipanti competitivi e non competitivi alla gara omologata Fidal sulla distanza della dieci miglia. A questi numeri si aggiungono i migliaia che hanno voluto cimentarsi nella Family run, la corsa sulla distanza dei 9km. Consueto prologo alla maratona è stata la “Kids”, la gara dedicata ai più piccoli, che sabato pomeriggio ha coinvolto circa 900 bambini. Atleti e tanti appassionati che hanno potuto contare sul sostegno di oltre trentamila persone che lungo il percorso da nord a sud della città e in particolare nella zona del lungomare hanno “corso” insieme alla colorata marea della Marathon.
A tagliare per primo il traguardo posizionato all’arco d’Augusto dopo i 42 km di percorso quest’anno sviluppato tra Rimini e Riccione, è stato Smail Charafaoui, il favorito della vigilia che ha concluso il percorso nel tempo di 02:34:03. Tra le donne a fissare il tempo migliore la croata Nikolina Sustic in 02:51:04. A premiarli il sindaco di Rimini Andrea Gnassi.
Al via della maratona anche l’assessore allo Sport Gian Luca Brasini insieme agli Spingitori di carrozzelle, ospiti fissi dell’evento. Prima dello start è stato osservato un minuto di silenzio in ricordo di Simona, moglie di uno degli organizzatori storici della Rimini Marathon, scomparsa i giorni scorsi.

“Una domenica davvero speciale per il sempre più numeroso popolo dei runners – sottolineano il sindaco Gnassi e l’assessore Brasini – vissuta con spensieratezza e con allegria, come ormai siamo abituati da cinque anni a questa parte. Una giornata di sport che ha coinvolto trentamila persone che in questa domenica a ridosso del ponte del Primo Maggio hanno riempito la città, vivendola a piedi e in bicicletta e ‘partecipando’ alla festa della maratona. La Rimini Marathon è un appuntamento ormai tradizionale in una città in costante movimento, che sta scoprendo anche un nuovo modo di vivere gli spazi urbani, a partire da quelli riqualificati e in via di riqualificazione, tra centro e lungomare. Un ringraziamento va – oltre ai tanti uomini, tra agenti della Pm e volontari, presenti lungo il percorso – agli organizzatori della maratona, che siamo felici di sostenere e con cui stiamo crescendo insieme. Così come cresce la sensibilità e l’attenzione verso una città più sostenibile, più green e dove ci si può muovere anche senza auto”.

La Rimini Marathon è uno degli appuntamenti di punta della primavera dello sport della città che prosegue in questi giorni con il torneo di basketMemorial Papini (in corso fino al 1° maggio) e nelle prossime settimane con l’International Beach Tchoukball Festival (11-13 maggio), la StraRimini (20 maggio), il torneo di calcio giovanile Memorial Bellavista (25-27 maggio), Virgin Active Urban Obstacle Race (2 giugno) e Rimini Wellness (31 maggio – 3 giugno), la manifestazione fieristica di riferimento in Italia e non solo dedicata allo sport e al benessere.

Ordine di arrivo

Maratona Uomini
Charfaoui Smail (Dinamo Sport) 02:34:03
Cavallo Giovanni (Podistica Messina) 02:38:19
Ruggeri Cristofer (Canottieri Garda salò) 02:39:55

Maratona Donne
Sustic Nikolina (Croazia) 02:51:04
Marietta Claudia (Lammari) 03:02:34
Romanelli Daniela (Asd Subbiano Marathon) 03:06:22

Ten Miles uomini
Fiorani Andrea (Atletica Winner Foligno) 55:44
Agostini Michele (Gpa San Marino) 56:17
Tettamanti Stefano (Azzura Garbagnate) 56:45

Ten Miles donne
Thompson Bethany Jane (Circolo Minerva) 01:04:21
Boccalini Beatrice (Gs. Gabbi) 01:05:29
Opi Sonia (Runners Bergamo) 01:06:29

Le classifiche complete sul sito www.riminimarathon.it




Pesaro. Girelli: “Il lavoro è il fondamento dell’uomo e non la scampagnata fuori porta”. Concerto in piazza del Popolo

Il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli e  l’ambasciatore Giorgio Girelli

Festa del Lavoro …e dell’ “operaio” Gioachino

di Giorgio Girelli*

Qualcuno ritiene che ci sia poco da festeggiare, data la situazione in cui versano tanti lavoratori del Paese. Eppure la crisi economica che tuttora ci colpisce non avvilisce, ma semmai aggiunge un motivo in più alla “festa”. Che non è la scampagnata “fuori porta” con tanto di pane, salame, vino e fisarmonica. Bensì l’occasione per ricordare a tutti che il lavoro è il valore fondante della Repubblica che  quest’anno celebra il settantesimo della  sua Costituzione, approvata dalla Assemblea Costituente il 22 dicembre 1947. Due giorni dopo, nel messaggio di Natale di quell’anno,  il ministro del lavoro Fanfani affermava che nella Carta fondamentale “ogni lavoratore può trovare il riflesso delle sue più radicate aspirazioni” avendo la Costituzione “fondato ogni posizione personale sul  lavoro”. Che non è per tutti però una meta ancora raggiunta, lasciando tuttora  incompiuto quel valore. Una “festa” comunque anche  per rendere onore ai protagonisti del lavoro che concorrono al progresso dell’Italia, e  per evidenziare, soprattutto, che a tanti lavoratori, e con essi alle loro famiglie, non è dato di fruire di una occupazione e di un reddito dignitosi. E per dimostrare  vicinanza  e solidarietà ai molti cui il lavoro manca. O che lo svolgono in condizioni disagiate se non di sfruttamento. Per non parlare del rispetto delle norme di sicurezza (i morti sul lavoro sono in aumento) o degli odiosi licenziamenti per il trasferimento di intere aziende in paesi meno attenti ai diritti dei lavoratori e quindi più lucrosi per datori di lavoro immoralmente avidi. Tutti temi che una società coesa ed evoluta deve sentire interamente propri e non relegarli alla competenza del solo sindacato. Cosicchè anche un segmento di questa comunità nazionale, come può essere un Conservatorio di musica, ha pieno titolo per portare il suo contributo di approfondimento sulla materia:  per dovere e sensibilità civica, cui nessuno può sottrarsi, ma anche perché dalle condizioni del lavoro dipende il PIL, e da questo le disponibilità di risorse per il bilancio statale cui sono legate pure ricerche scientifiche, iniziative didattiche, sedi adeguate e strutture all’altezza dei tempi. E visto che il concerto per onorare i lavoratori è promosso da un conservatorio di una città che ha dato i natali a Rossini, di cui viene celebrato il 150° della scomparsa con iniziative in Italia ed all’estero, un ricordo ed un omaggio va anche in questa giornata al “lavoratore” Gioachino, membro e presidente onorario della Società Operaia di Pesaro. Grande compositore ma anche personalità socialmente ammirevole, come dimostrano le clausole da lui apposte al testamento in favore  (in quel tempo !) dell’insegnamento gratuito della musica  ai giovani studenti dell’istituto musicale che egli fondò ed a cui donò il suo ingente patrimonio.

*Presidente del Conservatorio Statale Rossini

 

Concerto per la Festa del Lavoro a Pesaro il Primo Maggio. Appuntamento in piazza del Popolo alla 11. Alla tredicesima edizione, organizza il Conservatorio Rossini ed il Comune di Pesaro, a suonare l’Orchestra dei Fiati del Rossini, diretta da Michele mangani.




Rimini. Terza Biennale del disegno: 33 mostre e 2.000 opere. Beecroft, Picasso, Fellini, Guercino, Sironi, Morandi…

La Biennale del disegno numero tre si presenta con: 33 mostre e più di 2.000 opere.
La mostra di Vanessa Beecroft, quella su Picasso e Fellini, Guercino e il suo falsario, Giorgio Morandi, Adolfo De Carolis, Felice Giani, Ubaldo e Gaetano Gandolfi, Fortunato Duranti, i fumetti di Sergio Toppi, i collage di Kolár, gli acquerelli di Davide Benati e altro: a Rimini dal 28 aprile al 15 luglio dal titolo “Visibile e invisibile, desiderio e passione”. Nei luoghi più belli della città, da Castel Sismondo al felliniano Cinema Fulgor, si potrà ammirare un percorso che tocca tutte le arti creative: disegno antico e moderno, fumetto e architettura, calligrafia e grafica, pittura e cinema. Con una traccia sotterranea: l’erotismo. 35 mostre sono anche quelle aperte nei luoghi culturali della città per il Circuito Open.
Paul Klee sosteneva che il disegno è l’arte di portare una linea a fare una passeggiata, ma chi ha un cane sa che in molti casi è l’animale a condurre, guidato dalla vaghezza degli odori, dalla traccia dei rumori. In modo analogo il disegnatore è spesso condotto dalla matita, dalla strada tracciata dai segni che induce a inoltrarsi nel bosco bianco della carta. L’artista con il disegno cerca di rendere visibile quel che non lo è: l’idea, un pensiero, una visione, un desiderio.
Parte da questa riflessione la 3a edizione della Biennale del Disegno, dal titolo “Visibile e invisibile, desiderio e passione”, ideata dal Comune di Rimini e dai Musei Comunali, che prosegue l’indagine iniziata nel 2014, unica in Europa, interamente dedicata alla attività del Disegno, centrale nell’opera dell’artista (www.biennaledisegnorimini.it).
Da 28 aprile al 15 luglio 2018 Rimini ospita 33 mostre e un percorso di 2.000 opere, che tocca tutti i processi creativi – disegno antico e moderno, fumetto e architettura, calligrafia e grafica, pittura, street art e cinema – scegliendo una traccia sotterranea come l’erotismo.
Rimini mette a disposizione il proprio centro storico trasformato per l’occasione in un cuore pulsante della creatività: da Castel Sismondo al Museo della Città, dal Cinema Fulgor alla FAR, dalla Domus del Chirurgo a Palazzo Gambalunga. Una città che ha risposto a gran voce al richiamo della Biennale, sono 35 infatti le mostre organizzate dai privati nell’ambito di Circuito Open che espongono grandi artisti come Mario Sironi all’Augeo Art Space.

33 mostre tra ‘Visibile e invisibile, desiderio e passione’
Sono diverse le mostre di altissimo significato che approdano alla 3a Biennale del Disegno di Rimini. Tra tutte l’esposizione di Vanessa Beecroft ospitata alla Far (Fabbrica Arte Rimini) in piazza Cavour. Dopo aver individuato e reinterpretato il mondo delle donne attraverso i suoi celebri tableau vivant, Vanessa Beecroft ha ripreso a disegnare, a dipingere, e ha scelto la Biennale dei Disegno di Rimini per esporre una serie di opere nella mostra dal titolo “Disegni americani”. Opere eccelse di grandi dimensioni: corpi nudi, figure di donne, muse fragili, silhouette informi sopraffatte dal burka. Un epicentro umano si intuisce in queste figure che si stagliano in solitudine, e anche in quelle che non hanno corpo, che assumono l’aspetto di un fantasmino sotto un lenzuolo nero, da cui affiora un’espressione attonita.
Un altro evento di grande importanza è al Castel Sismondo, la splendida Rocca Malatestiana di Rimini futura sede del Museo Fellini, dove sono messi a confronto due maestri del Novecento: Federico Fellini (1920-1993) e Pablo Picasso (1881-1973). Del pittore spagnolo in mostra 66 incisioni, acqueforti, acquetinte e puntesecche, eseguite nel 1968 per illustrare l’opera “La Célestine” di Fernando de Rojas che fu simbolo del femminino e di cui Picasso, con freschezza e originalità, riuscì a renderne la figura. Accanto 42 disegni inediti di Federico Fellini che il regista aveva donato all’amico Tonino Guerra durante le riprese del film “Casanova” che raffigurano una serie di personaggi protagonisti di doppi sensi e metafore. Inoltre il “Libro dei sogni” di Fellini, dove annotava il suo mondo onirico, Pablo Picasso compare per ben tre volte, e la proiezione sui maxischermi delle opere. Dal confronto con Picasso emerge una straordinaria somiglianza, un’unica matrice trasgressiva che accomuna i due maestri, che mai s’incontrarono, ma che tanto condividevano artisticamente.

Al Museo della Città un’altra grande esposizione dal titolo “Delineavit. Guercino e il caso del Falsario” riunisce un unicum con più di 100 opere, prevalentemente paesaggi, realizzati sia dal Guercino (1591-1666), che dall’artista che fu conosciuto come il suo celebre falsario, vissuto intorno alla metà del Settecento. In occasione della Biennale del Disegno viene presentata per la prima volta l’opera dell’artista per secoli anonimo e indicato come il precoce falsario di Guercino e svelata l’identità dello stesso, rivelata ai curatori durante le ricerche preparatorie alla mostra e corrispondente a Francesco Novelli, abile incisore del tempo. La mostra è giocata sul confine tra il vero e i falsi dichiarati e le prove ingannevoli, e prende anche in considerazione l’importante produzione incisoria ispirata ai disegni di Guercino, oltre ad alcuni dipinti particolarmente significativi per la storia dell’arte riminese del Seicento.

Sempre al Museo della Città 90 disegni inediti di Fortunato Duranti (1787-1863) nella mostra: “Fogli della Follia” che l’artista marchigiano realizzò negli anni bui della sua vita, opere affascinanti diverse per soggetto, stile e tratto e accompagnate dagli scritti frammentari dell’artista spesso impossibili da decifrare.
Accanto le magnifiche incisioni di Stefano Della Bella (1610-1664). La mostra dal titolo: “La Poetica del Minuscolo” espone soggetti di formato in gran parte piccolissimo dell’artista che primeggiò nel raccontare la Firenze del Seicento per mezzo della stampa incisa. La caratteristica dell’arte di Della Bella è tutta nel gioco delle proporzioni e nell’incessante variazione di scala.
È la grafia a diventare dipinto, invece, nelle opere di 16 calligrafi esposte nella mostra “Calligrafia Venezia” e ispirate alla disciplina che sta alla base del bel tratto nella scrittura. Processo che si replica nell’indagine sull’arte della grafica con l’esposizione: “Visibili e invisibili. I Manifesti Aiap per la Biennale Disegno”.
La mostra collettiva sotto il titolo “Ospiti al Museo” riunisce, poi, le mostre di: “Giovanni Manfredini, MAD MEG, Del Bianco e Lombardelli, la disegneria di Tinin Mantegazza, le xilografie di Giancarlo De Carolis, Luca Piovaccari, Silvio Canini, Umberto Giovannini, Luciano Baldacci e Anna Girolomini.

Tornando a Castel Sismondo, nella preziosa mostra “L’Eco del Tempo” vi sono i disegni di Adolfo De Carolis (1874-1928) dal Fondo del Museo San Francesco di Montefiore dell’Aso, città di origine dell’artista. De Carolis, protagonista dell’arte italiana tra l’Ottocento e Novecento, fu preferito da Gabriele D’Annunzio, che lo volle a interprete visivo dei propri testi, delle proprie drammaturgie tradotte a stampa. In mostra un corpus importante: i fogli accurati che studiano a sanguigna le pose dei corpi, i più rapidi e nervosi abbozzi a pennello, nei quali la cromia li fa assomigliare a bassorilievi, i rapidi schizzi compositivi che diventano narrazioni, in un groviglio di segni che restituisce tutta la foga creativa del pittore.
Accanto la preziosa mostra “Fogli barocchi” espone opere eccelse: si tratta di disegni di Guercino, Felice Giani, Guido Cagnacci, Donato Creti, Ubaldo e Gaetano Gandolfi, opere dalla metà del Seicento agli sgoccioli del Settecento, ossia dal Barocco al Neoclassicismo, fogli di studio ed esercizi della mano, in vista di opere celebri oppure usciti da aule di lezione. Tutti provenienti dalla collezione del bolognese Maurizio Nobile.
Nell’Ala di Isotta della Rocca espone invece Jiří Kolář (1914-2002), artista e scrittore mondialmente conosciuto per i collage, in mostra a Rimini con una personale dal titolo “JK: l’Acronimo della Bellezza”. E ancora la mostra sul pittore di fine Ottocento Giovanni Buffa “Disegno a piombo, cartoni per vetrate”.

Tornando alla FAR l’omaggio al moderno parte da 11 opere di grandi dimensioni di Davide Benati. Dal titolo “Arpabirmana”, la mostra raccoglie gli evocativi acquerelli a tema floreale realizzati su carte nepalesi da questo celebrato artista italiano.
Il percorso prosegue con le opere di Marilena Pistoia, la più grande disegnatrice del mondo di erbari, e si chiude con la mostra dal titolo “Capriccio russo” che espone disegni di Sergei Tchoban e della tradizione dell’architettura fantastica.

Nell’Ala nuova del Museo sono 50 gli artisti chiamati a tradurre la realtà sfaccettata e ibrida del disegno contemporaneo nella sezione “Cantiere Disegno”. Su tre piani artisti e grafici, disegnatori di graphic novel e di racconti di animazione, pittori e incisori che fondano nel disegno un sistema di azione e di pensiero, in un confronto serrato. Artisti che hanno dato vita sulla carta (e su gli altri supporti) a tracciati e segni, ingombri e latenze, visionarietà e descrizioni del mondo umano e naturale. Espongono: Giovanna Caimmi, Giovanni Frangi, Gabriella Giandelli, Davide Reviati, Marino Neri, Octavia Monaco Dem, Paper Resistance, Scarful, James Kalnda, Alberto Zamboni, Riccardo Angelini, Priscilla Beccari, Elisa Bertaglia, Alvise Bittente, Leonardo Blanco, Roberto Catani, Juan Carlos Ceci, Leonardo Cemak, Giulia Dall’Olio, Barbara Giorgis, Incubo alla Balena, Enrico Lombardi, Emilio Nanni, Barbara Nicoli, Gilda Marconi Sancisi, Toni Pecoraro, Marco Smacchia, Yurii Timoshenko, Veronica Azzinari, Fabio Castellani, Amanda Chiarucci, Sebastiano Guerrera, Giampiero Guerri, Luca Lavatori, Chiara Lecca, Elisa Leonini, Alberto Mingotti, Lucia Nanni, Stefano Ronci, Sandra Santolini, Alessandro Sicioldr, Martina Zena.

La Casa del Cinema Fulgor, appena riaperta al pubblico dopo il restauro realizzato dallo scenografo, tre volte premio Oscar, Dante Ferretti, accoglie gli straordinari fumetti di Sergio Toppi (1932-2912). Fumettista, sceneggiatore, illustratore tra i protagonisti del Novecento italiano, Toppi espone in “Lo Spazio dentro il Corpo” accanto alla mostra “Potente di Fuoco” che porta a Rimini i disegni realizzati da bambino dallo street artist Ericailcane.
“La Scuola del Bornaccino. Un Caso Internazionale” è invece l’esposizione che celebra Federico Moroni. Insegnante e artista, Moroni fu maestro antesignano della didattica artistica e divenne celebre per il metodo che applicava con gli alunni, tanto da essere immortalato dai fotografi del Getty Images per un servizio della rivista LIFE.
E ancora, accanto, vi sono le tavole di Filippo Scòzzari, bolognese e avanguardista del fumetto negli anni Settanta. Con lui collaborarono grandi nomi del calibro di Andrea Pazienza. Sempre al Fulgor si trova la mostra che espone gli “avvisi” che Tonino Guerra scrisse nel luglio del 1981, pubblicati in forma di manifesti dalla Maggioli nella veste grafica di Michele Provinciali e che costituiscono un caso singolare nella storia della comunicazione. Infine i disegni del designer riminese Davide Arcangeli. Considerato un genio del disegno nei pochi anni che la vita gli ha concesso, realizzò i prototipi straordinari realizzati per i più grandi brand motoristici.

A Palazzo Gambalunga, nelle storiche sale che preservano il nucleo antico della Biblioteca Gambalunga, un’altra mostra di grande importanza, “Il disegno della polvere, espone incisioni e disegni di Giorgio Morandi (1890-1964) che individuò nella polvere una rappresentazione pittorici.

Alla Domus del Chirurgo l’installazione “Everything” di Marotta & Russo mentre all’Istituto Lettimi la mostra La musica visibile espone le bellissime copertine degli Spartiti musicali illustrati del XIX e XX secolo. L’immagine al servizio della musica potrebbe essere il sottotitolo aggiuntivo a quello scelto, la relazione fra contenuto musicale dello spartito e la sua descrizione grafico-pubblicitaria.

Eventi collaterali
A Palazzo dell’Arengo è già approdato Caravaggio Experience (dal 24 marzo sino al 22 luglio). La mostra multimediale su Caravaggio promossa dal Gruppo Maggioli, trova collaborazione con la Biennale del Disegno di Rimini offrendo al pubblico la possibilità di acquistare un biglietto unico per i due eventi al prezzo scontato di € 16,00 (con un risparmio di € 6,00). Caravaggio Experience, spettacolo di proiezioni e musiche in cui sono evocate 58 opere del grande pittore, ospiterà un incontro dedicato al disegno con il critico Claudio Strinati (in data da definire) che si interroga su un tema annoso per gli amanti dell’arte: “è vero che Caravaggio non ha mai disegnato?”.
Al Museo storico e archeologico di Santarcangelo apre (fino al 30 settembre) la mostra “Unearth” che espone opere di Eron e di Andreco. Al Museo di Arte Povera di Sogliano sul Rubicone apre la mostra “Il disegno di Mirko Vucetich. Quando la grafite traccia l’anima” mentre la mostra di Luciano Baldacci “I segni e le cose” è alla Galleria Comunale Santa Croce di Cattolica. Infine a Cesena, negli spazi di Cristallino la mostra collettiva di artisti contemporanei dal titolo “La linea d’ombra”.

Per informazioni: www.biennaledisegnorimini.it
Ingresso: intero € 10 – biglietto unificato con Caravaggio Experience € 16
Catalogo: Lazagne Magazine offerto da Gruppo Maggioli.
Orari di apertura: Museo della Città, Castel Sismondo, Casa del cinema Fulgor, Palazzo Gambalunga, Palazzo Lettimi: da giovedì a domenica ore 10-19.30. FAR Fabbrica Arte Rimini fino al 31 maggio da lunedì a giovedì ore 9-13 e 16-20; venerdì, sabato e domenica ore 10-13 e 15-21; dal 1/6 tutti i giorni ore 10-13 e 17-23.
In collaborazione con: Polo Museale Emilia-Romagna. Partner: Regione Emilia Romagna, IBC–Istituto per i Beni Storici, Artistici e Culturali, APT Servizi Srl, Romagna Acque, Hera, Anthea, SGR, UNI Rimini Dipartimento di Scienze della Qualità della Vita, Cartoon Club, Mare di libri, Petroltecnica, Gabinetto dei Disegni e delle Stampe della Pinacoteca Nazionale Bologna, Museo Civico di Cento, Polo Museale di Montefiore dell’Aso, Fondazione Cassa di Risparmio di Cento, Fondazione Tito Balestra Longiano, Biblioteca Comunale Spezioli di Fermo, Biblioteca Gambalunga Rimini, Aiap–Associazione italiana design della comunicazione visiva, Gruppo Maggi




Riccione. Pic nic, fiabe e bollicine nei giardini di Villa Mussolini

Villa Mussolini con giardini

Nei giardini di Villa Mussolini: mostre, musica, food e bollicine e il primo appuntamento con la rassegna di letture animate “In giardino… tante storie!”. Il 1° maggio come da tradizione è dedicata al pic-nic che a Riccione non può che essere fronte mare. Da mattina a sera mostre, letture animate per i più piccoli, food e bollicine grazie all’anteprima di VSQ, Vini Spumanti di Qualità.

Il primo appuntamento, accompagnato dal pic-nic sull’erba, è in programma per martedì dalle 12 alle 17 e ha per protagoniste le storie di mare di Machemare! Fiabe di acqua salata, letture-spettacolo per voce recitante e suoni. Un omaggio a Italo Calvino e alle sue Fiabe Italiane a cura di Alessia Canducci e Tiziano paganelli, con intermezzi musicali del Trio Radio (Tiziano Paganelli fisarmonica, Fabrizio Flisi tastiere, Aldo Veronesi violino).
Per l’occasione VSQ, Vini Spumanti di Qualità, l’evento dedicato alle bollicine in programma dal 18 al 20 maggio, ha preparato oltre 150 cestini speciali per gli ospiti del parco di Villa Mussolini.

Chi partecipa al pic-nic può inoltre visitare la mostra Sirene, latin lover & altri mostri marini allestita negli spazi interni della Villa ma con installazioni surreali e oniriche che animano anche il giardino.

Il programma di letture a cura della biblioteca prosegue con due pomeriggi nel giardino del Centro della Pesa (venerdì 11 maggio e venerdì 25 maggio con inizio alle ore 17) e si conclude con un laboratorio didattico-creativo sulla bicicletta e sul Giro d’Italia Under 23 (giovedì 7 giugno ore 17), che quest’anno partirà proprio da Riccione.
Tutti gli appuntamenti sono aperti al pubblico e a ingresso libero.

Il programma della rassegna:

Villa Mussolini
Martedì 1° maggio dalle ore 12 alle ore 17
Pic-nic tra le storie di mare.
Machemare! Fiabe di acqua salata.
Letture-spettacolo per voce recitante e suoni: un omaggio a Italo Calvino e alla sue Fiabe Italiane a cura di Alessia Canducci e Tiziano Paganelli (fisarmonica e percussioni)
Età consigliata: per tutta la famiglia
Pic-nic nel giardino di Villa Mussolini: pranzo al sacco o cestino da acquistare in Villa
Live music del Trio Radio (Tiziano Paganelli fisarmonica, Fabrizio Flisi tastiere, Aldo Veronesi violino).

Giardino della biblioteca comunale
Venerdì 11 maggio ore 17
Le Fiabe dell’Orto
Lettura animata età consigliata: 3-8 anni
A cura dei lettori volontari della biblioteca comunale

Giardino della biblioteca comunale
Venerdì 25 maggio ore 17
Storie di Bruchi, Lombrichi e Lumache
Lettura animata età consigliata: 3-8 anni
A cura dei lettori volontari della biblioteca comunale

Giardino della biblioteca comunale
Giovedì 7 giugno ore 17
La Maglia nera Malabrocca
Laboratorio di costruzione del libro a cura di Fernanda Pessolano
Avventure e disavventure di Luigi Malabrocca, l’inventore della maglia nera. Canzoni e poesie illustrate e raccolte nei libri
Età consigliata: 5-10 anni
in collaborazione con: Libri nel Giro 2018, Biblioteca della Bicicletta “Lucos Cozza”, Associazione Ti con Zero

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Rimini. Futuradria, presenta “ViaggInsieme” al RockIsland. Le mète di gruppo 2018 e 2019

Alejandro Manjarrez, titolare di Futuradria

Futuradria presenta “ViaggInsieme”: viaggi di gruppo 2018 e anticipazioni 2019. Appuntamento domenica (dalle 18,30 alle 21,30) 29 aprile al RockIsland sulla palata sud di Rimini. ViaggInsieme è un progetto che parte dall’idea per cui quando si affrontano lunghi viaggi si preferisce non partire soli, ma spesso non si trova la compagnia adatta con cui condividere l’esperienza.
Futuradria ha colto questa esigenza creando un nuovo modo di viaggiare – Viaggi Insieme, appunto – dando a tutti l’opportunità di partire sì da solo, ma proseguire con altre persone e tornare con un bagaglio di amicizie e legami. Grazie a questi viaggi si ha l’occasione di conoscere ed esplorare posti nuovi e soprattutto di creare dei veri e propri “club di amici”.

Alejandro Manjarrez, titolare delle 4 agenzie di viaggio Futuradria – a Cattolica, Bellaria Igea Marina, Bologna e l’ultima nata a Rimini – afferma “Sono molto soddisfatto della crescita che in un solo anno dalla sua inaugurazione abbiamo ottenuto dalla sede di Rimini. Proprio grazie a questo successo in così breve tempo abbiamo deciso di presentare qui a Rimini le nuove mete più importanti programmate per l’anno 2018 e 2019: Gran Tour della Sicilia, La Festa delle Luci di Natale a Lione, Argentina e Giappone. L’evento si terrà al RockIsland uno dei luoghi simbolo della città, dalle 18.30 alle 21.30, ultimo giorno utile prima dell’arrivo della band di Vasco Rossi che lo utilizzerà per le prove del concerto”.
La serata si apre al tramonto con un drink di benvenuto accompagnato dalle note dolci e suggestive di un’arpa. A seguire la presentazione delle mete più importanti da parte di tutto il gruppo Futuradria accompagnando la spiegazione con immagini delle destinazioni. La serata sarà presentata da Fabrizio Vecchione.
Alejandro Manjarrez, titolare delle 4 agenzie di viaggio brandizzate Futuradria vanta una Laurea in Relazioni Internazionali, un’esperienza più che ventennale nel settore organizzazione viaggi e la capacità di accerchiarsi di un team preparato, competente che appena può si muove per andare a testare i servizi offerti ai clienti. Punti di forza di Futuradria sono le partenze di gruppo con destinazioni ai 4 angoli del pianeta e i viaggi di nozze.