Rimini. Terza Biennale del disegno: 33 mostre e 2.000 opere. Beecroft, Picasso, Fellini, Guercino, Sironi, Morandi…

La Biennale del disegno numero tre si presenta con: 33 mostre e più di 2.000 opere.
La mostra di Vanessa Beecroft, quella su Picasso e Fellini, Guercino e il suo falsario, Giorgio Morandi, Adolfo De Carolis, Felice Giani, Ubaldo e Gaetano Gandolfi, Fortunato Duranti, i fumetti di Sergio Toppi, i collage di Kolár, gli acquerelli di Davide Benati e altro: a Rimini dal 28 aprile al 15 luglio dal titolo “Visibile e invisibile, desiderio e passione”. Nei luoghi più belli della città, da Castel Sismondo al felliniano Cinema Fulgor, si potrà ammirare un percorso che tocca tutte le arti creative: disegno antico e moderno, fumetto e architettura, calligrafia e grafica, pittura e cinema. Con una traccia sotterranea: l’erotismo. 35 mostre sono anche quelle aperte nei luoghi culturali della città per il Circuito Open.
Paul Klee sosteneva che il disegno è l’arte di portare una linea a fare una passeggiata, ma chi ha un cane sa che in molti casi è l’animale a condurre, guidato dalla vaghezza degli odori, dalla traccia dei rumori. In modo analogo il disegnatore è spesso condotto dalla matita, dalla strada tracciata dai segni che induce a inoltrarsi nel bosco bianco della carta. L’artista con il disegno cerca di rendere visibile quel che non lo è: l’idea, un pensiero, una visione, un desiderio.
Parte da questa riflessione la 3a edizione della Biennale del Disegno, dal titolo “Visibile e invisibile, desiderio e passione”, ideata dal Comune di Rimini e dai Musei Comunali, che prosegue l’indagine iniziata nel 2014, unica in Europa, interamente dedicata alla attività del Disegno, centrale nell’opera dell’artista (www.biennaledisegnorimini.it).
Da 28 aprile al 15 luglio 2018 Rimini ospita 33 mostre e un percorso di 2.000 opere, che tocca tutti i processi creativi – disegno antico e moderno, fumetto e architettura, calligrafia e grafica, pittura, street art e cinema – scegliendo una traccia sotterranea come l’erotismo.
Rimini mette a disposizione il proprio centro storico trasformato per l’occasione in un cuore pulsante della creatività: da Castel Sismondo al Museo della Città, dal Cinema Fulgor alla FAR, dalla Domus del Chirurgo a Palazzo Gambalunga. Una città che ha risposto a gran voce al richiamo della Biennale, sono 35 infatti le mostre organizzate dai privati nell’ambito di Circuito Open che espongono grandi artisti come Mario Sironi all’Augeo Art Space.

33 mostre tra ‘Visibile e invisibile, desiderio e passione’
Sono diverse le mostre di altissimo significato che approdano alla 3a Biennale del Disegno di Rimini. Tra tutte l’esposizione di Vanessa Beecroft ospitata alla Far (Fabbrica Arte Rimini) in piazza Cavour. Dopo aver individuato e reinterpretato il mondo delle donne attraverso i suoi celebri tableau vivant, Vanessa Beecroft ha ripreso a disegnare, a dipingere, e ha scelto la Biennale dei Disegno di Rimini per esporre una serie di opere nella mostra dal titolo “Disegni americani”. Opere eccelse di grandi dimensioni: corpi nudi, figure di donne, muse fragili, silhouette informi sopraffatte dal burka. Un epicentro umano si intuisce in queste figure che si stagliano in solitudine, e anche in quelle che non hanno corpo, che assumono l’aspetto di un fantasmino sotto un lenzuolo nero, da cui affiora un’espressione attonita.
Un altro evento di grande importanza è al Castel Sismondo, la splendida Rocca Malatestiana di Rimini futura sede del Museo Fellini, dove sono messi a confronto due maestri del Novecento: Federico Fellini (1920-1993) e Pablo Picasso (1881-1973). Del pittore spagnolo in mostra 66 incisioni, acqueforti, acquetinte e puntesecche, eseguite nel 1968 per illustrare l’opera “La Célestine” di Fernando de Rojas che fu simbolo del femminino e di cui Picasso, con freschezza e originalità, riuscì a renderne la figura. Accanto 42 disegni inediti di Federico Fellini che il regista aveva donato all’amico Tonino Guerra durante le riprese del film “Casanova” che raffigurano una serie di personaggi protagonisti di doppi sensi e metafore. Inoltre il “Libro dei sogni” di Fellini, dove annotava il suo mondo onirico, Pablo Picasso compare per ben tre volte, e la proiezione sui maxischermi delle opere. Dal confronto con Picasso emerge una straordinaria somiglianza, un’unica matrice trasgressiva che accomuna i due maestri, che mai s’incontrarono, ma che tanto condividevano artisticamente.

Al Museo della Città un’altra grande esposizione dal titolo “Delineavit. Guercino e il caso del Falsario” riunisce un unicum con più di 100 opere, prevalentemente paesaggi, realizzati sia dal Guercino (1591-1666), che dall’artista che fu conosciuto come il suo celebre falsario, vissuto intorno alla metà del Settecento. In occasione della Biennale del Disegno viene presentata per la prima volta l’opera dell’artista per secoli anonimo e indicato come il precoce falsario di Guercino e svelata l’identità dello stesso, rivelata ai curatori durante le ricerche preparatorie alla mostra e corrispondente a Francesco Novelli, abile incisore del tempo. La mostra è giocata sul confine tra il vero e i falsi dichiarati e le prove ingannevoli, e prende anche in considerazione l’importante produzione incisoria ispirata ai disegni di Guercino, oltre ad alcuni dipinti particolarmente significativi per la storia dell’arte riminese del Seicento.

Sempre al Museo della Città 90 disegni inediti di Fortunato Duranti (1787-1863) nella mostra: “Fogli della Follia” che l’artista marchigiano realizzò negli anni bui della sua vita, opere affascinanti diverse per soggetto, stile e tratto e accompagnate dagli scritti frammentari dell’artista spesso impossibili da decifrare.
Accanto le magnifiche incisioni di Stefano Della Bella (1610-1664). La mostra dal titolo: “La Poetica del Minuscolo” espone soggetti di formato in gran parte piccolissimo dell’artista che primeggiò nel raccontare la Firenze del Seicento per mezzo della stampa incisa. La caratteristica dell’arte di Della Bella è tutta nel gioco delle proporzioni e nell’incessante variazione di scala.
È la grafia a diventare dipinto, invece, nelle opere di 16 calligrafi esposte nella mostra “Calligrafia Venezia” e ispirate alla disciplina che sta alla base del bel tratto nella scrittura. Processo che si replica nell’indagine sull’arte della grafica con l’esposizione: “Visibili e invisibili. I Manifesti Aiap per la Biennale Disegno”.
La mostra collettiva sotto il titolo “Ospiti al Museo” riunisce, poi, le mostre di: “Giovanni Manfredini, MAD MEG, Del Bianco e Lombardelli, la disegneria di Tinin Mantegazza, le xilografie di Giancarlo De Carolis, Luca Piovaccari, Silvio Canini, Umberto Giovannini, Luciano Baldacci e Anna Girolomini.

Tornando a Castel Sismondo, nella preziosa mostra “L’Eco del Tempo” vi sono i disegni di Adolfo De Carolis (1874-1928) dal Fondo del Museo San Francesco di Montefiore dell’Aso, città di origine dell’artista. De Carolis, protagonista dell’arte italiana tra l’Ottocento e Novecento, fu preferito da Gabriele D’Annunzio, che lo volle a interprete visivo dei propri testi, delle proprie drammaturgie tradotte a stampa. In mostra un corpus importante: i fogli accurati che studiano a sanguigna le pose dei corpi, i più rapidi e nervosi abbozzi a pennello, nei quali la cromia li fa assomigliare a bassorilievi, i rapidi schizzi compositivi che diventano narrazioni, in un groviglio di segni che restituisce tutta la foga creativa del pittore.
Accanto la preziosa mostra “Fogli barocchi” espone opere eccelse: si tratta di disegni di Guercino, Felice Giani, Guido Cagnacci, Donato Creti, Ubaldo e Gaetano Gandolfi, opere dalla metà del Seicento agli sgoccioli del Settecento, ossia dal Barocco al Neoclassicismo, fogli di studio ed esercizi della mano, in vista di opere celebri oppure usciti da aule di lezione. Tutti provenienti dalla collezione del bolognese Maurizio Nobile.
Nell’Ala di Isotta della Rocca espone invece Jiří Kolář (1914-2002), artista e scrittore mondialmente conosciuto per i collage, in mostra a Rimini con una personale dal titolo “JK: l’Acronimo della Bellezza”. E ancora la mostra sul pittore di fine Ottocento Giovanni Buffa “Disegno a piombo, cartoni per vetrate”.

Tornando alla FAR l’omaggio al moderno parte da 11 opere di grandi dimensioni di Davide Benati. Dal titolo “Arpabirmana”, la mostra raccoglie gli evocativi acquerelli a tema floreale realizzati su carte nepalesi da questo celebrato artista italiano.
Il percorso prosegue con le opere di Marilena Pistoia, la più grande disegnatrice del mondo di erbari, e si chiude con la mostra dal titolo “Capriccio russo” che espone disegni di Sergei Tchoban e della tradizione dell’architettura fantastica.

Nell’Ala nuova del Museo sono 50 gli artisti chiamati a tradurre la realtà sfaccettata e ibrida del disegno contemporaneo nella sezione “Cantiere Disegno”. Su tre piani artisti e grafici, disegnatori di graphic novel e di racconti di animazione, pittori e incisori che fondano nel disegno un sistema di azione e di pensiero, in un confronto serrato. Artisti che hanno dato vita sulla carta (e su gli altri supporti) a tracciati e segni, ingombri e latenze, visionarietà e descrizioni del mondo umano e naturale. Espongono: Giovanna Caimmi, Giovanni Frangi, Gabriella Giandelli, Davide Reviati, Marino Neri, Octavia Monaco Dem, Paper Resistance, Scarful, James Kalnda, Alberto Zamboni, Riccardo Angelini, Priscilla Beccari, Elisa Bertaglia, Alvise Bittente, Leonardo Blanco, Roberto Catani, Juan Carlos Ceci, Leonardo Cemak, Giulia Dall’Olio, Barbara Giorgis, Incubo alla Balena, Enrico Lombardi, Emilio Nanni, Barbara Nicoli, Gilda Marconi Sancisi, Toni Pecoraro, Marco Smacchia, Yurii Timoshenko, Veronica Azzinari, Fabio Castellani, Amanda Chiarucci, Sebastiano Guerrera, Giampiero Guerri, Luca Lavatori, Chiara Lecca, Elisa Leonini, Alberto Mingotti, Lucia Nanni, Stefano Ronci, Sandra Santolini, Alessandro Sicioldr, Martina Zena.

La Casa del Cinema Fulgor, appena riaperta al pubblico dopo il restauro realizzato dallo scenografo, tre volte premio Oscar, Dante Ferretti, accoglie gli straordinari fumetti di Sergio Toppi (1932-2912). Fumettista, sceneggiatore, illustratore tra i protagonisti del Novecento italiano, Toppi espone in “Lo Spazio dentro il Corpo” accanto alla mostra “Potente di Fuoco” che porta a Rimini i disegni realizzati da bambino dallo street artist Ericailcane.
“La Scuola del Bornaccino. Un Caso Internazionale” è invece l’esposizione che celebra Federico Moroni. Insegnante e artista, Moroni fu maestro antesignano della didattica artistica e divenne celebre per il metodo che applicava con gli alunni, tanto da essere immortalato dai fotografi del Getty Images per un servizio della rivista LIFE.
E ancora, accanto, vi sono le tavole di Filippo Scòzzari, bolognese e avanguardista del fumetto negli anni Settanta. Con lui collaborarono grandi nomi del calibro di Andrea Pazienza. Sempre al Fulgor si trova la mostra che espone gli “avvisi” che Tonino Guerra scrisse nel luglio del 1981, pubblicati in forma di manifesti dalla Maggioli nella veste grafica di Michele Provinciali e che costituiscono un caso singolare nella storia della comunicazione. Infine i disegni del designer riminese Davide Arcangeli. Considerato un genio del disegno nei pochi anni che la vita gli ha concesso, realizzò i prototipi straordinari realizzati per i più grandi brand motoristici.

A Palazzo Gambalunga, nelle storiche sale che preservano il nucleo antico della Biblioteca Gambalunga, un’altra mostra di grande importanza, “Il disegno della polvere, espone incisioni e disegni di Giorgio Morandi (1890-1964) che individuò nella polvere una rappresentazione pittorici.

Alla Domus del Chirurgo l’installazione “Everything” di Marotta & Russo mentre all’Istituto Lettimi la mostra La musica visibile espone le bellissime copertine degli Spartiti musicali illustrati del XIX e XX secolo. L’immagine al servizio della musica potrebbe essere il sottotitolo aggiuntivo a quello scelto, la relazione fra contenuto musicale dello spartito e la sua descrizione grafico-pubblicitaria.

Eventi collaterali
A Palazzo dell’Arengo è già approdato Caravaggio Experience (dal 24 marzo sino al 22 luglio). La mostra multimediale su Caravaggio promossa dal Gruppo Maggioli, trova collaborazione con la Biennale del Disegno di Rimini offrendo al pubblico la possibilità di acquistare un biglietto unico per i due eventi al prezzo scontato di € 16,00 (con un risparmio di € 6,00). Caravaggio Experience, spettacolo di proiezioni e musiche in cui sono evocate 58 opere del grande pittore, ospiterà un incontro dedicato al disegno con il critico Claudio Strinati (in data da definire) che si interroga su un tema annoso per gli amanti dell’arte: “è vero che Caravaggio non ha mai disegnato?”.
Al Museo storico e archeologico di Santarcangelo apre (fino al 30 settembre) la mostra “Unearth” che espone opere di Eron e di Andreco. Al Museo di Arte Povera di Sogliano sul Rubicone apre la mostra “Il disegno di Mirko Vucetich. Quando la grafite traccia l’anima” mentre la mostra di Luciano Baldacci “I segni e le cose” è alla Galleria Comunale Santa Croce di Cattolica. Infine a Cesena, negli spazi di Cristallino la mostra collettiva di artisti contemporanei dal titolo “La linea d’ombra”.

Per informazioni: www.biennaledisegnorimini.it
Ingresso: intero € 10 – biglietto unificato con Caravaggio Experience € 16
Catalogo: Lazagne Magazine offerto da Gruppo Maggioli.
Orari di apertura: Museo della Città, Castel Sismondo, Casa del cinema Fulgor, Palazzo Gambalunga, Palazzo Lettimi: da giovedì a domenica ore 10-19.30. FAR Fabbrica Arte Rimini fino al 31 maggio da lunedì a giovedì ore 9-13 e 16-20; venerdì, sabato e domenica ore 10-13 e 15-21; dal 1/6 tutti i giorni ore 10-13 e 17-23.
In collaborazione con: Polo Museale Emilia-Romagna. Partner: Regione Emilia Romagna, IBC–Istituto per i Beni Storici, Artistici e Culturali, APT Servizi Srl, Romagna Acque, Hera, Anthea, SGR, UNI Rimini Dipartimento di Scienze della Qualità della Vita, Cartoon Club, Mare di libri, Petroltecnica, Gabinetto dei Disegni e delle Stampe della Pinacoteca Nazionale Bologna, Museo Civico di Cento, Polo Museale di Montefiore dell’Aso, Fondazione Cassa di Risparmio di Cento, Fondazione Tito Balestra Longiano, Biblioteca Comunale Spezioli di Fermo, Biblioteca Gambalunga Rimini, Aiap–Associazione italiana design della comunicazione visiva, Gruppo Maggi




Riccione. Pic nic, fiabe e bollicine nei giardini di Villa Mussolini

Villa Mussolini con giardini

Nei giardini di Villa Mussolini: mostre, musica, food e bollicine e il primo appuntamento con la rassegna di letture animate “In giardino… tante storie!”. Il 1° maggio come da tradizione è dedicata al pic-nic che a Riccione non può che essere fronte mare. Da mattina a sera mostre, letture animate per i più piccoli, food e bollicine grazie all’anteprima di VSQ, Vini Spumanti di Qualità.

Il primo appuntamento, accompagnato dal pic-nic sull’erba, è in programma per martedì dalle 12 alle 17 e ha per protagoniste le storie di mare di Machemare! Fiabe di acqua salata, letture-spettacolo per voce recitante e suoni. Un omaggio a Italo Calvino e alle sue Fiabe Italiane a cura di Alessia Canducci e Tiziano paganelli, con intermezzi musicali del Trio Radio (Tiziano Paganelli fisarmonica, Fabrizio Flisi tastiere, Aldo Veronesi violino).
Per l’occasione VSQ, Vini Spumanti di Qualità, l’evento dedicato alle bollicine in programma dal 18 al 20 maggio, ha preparato oltre 150 cestini speciali per gli ospiti del parco di Villa Mussolini.

Chi partecipa al pic-nic può inoltre visitare la mostra Sirene, latin lover & altri mostri marini allestita negli spazi interni della Villa ma con installazioni surreali e oniriche che animano anche il giardino.

Il programma di letture a cura della biblioteca prosegue con due pomeriggi nel giardino del Centro della Pesa (venerdì 11 maggio e venerdì 25 maggio con inizio alle ore 17) e si conclude con un laboratorio didattico-creativo sulla bicicletta e sul Giro d’Italia Under 23 (giovedì 7 giugno ore 17), che quest’anno partirà proprio da Riccione.
Tutti gli appuntamenti sono aperti al pubblico e a ingresso libero.

Il programma della rassegna:

Villa Mussolini
Martedì 1° maggio dalle ore 12 alle ore 17
Pic-nic tra le storie di mare.
Machemare! Fiabe di acqua salata.
Letture-spettacolo per voce recitante e suoni: un omaggio a Italo Calvino e alla sue Fiabe Italiane a cura di Alessia Canducci e Tiziano Paganelli (fisarmonica e percussioni)
Età consigliata: per tutta la famiglia
Pic-nic nel giardino di Villa Mussolini: pranzo al sacco o cestino da acquistare in Villa
Live music del Trio Radio (Tiziano Paganelli fisarmonica, Fabrizio Flisi tastiere, Aldo Veronesi violino).

Giardino della biblioteca comunale
Venerdì 11 maggio ore 17
Le Fiabe dell’Orto
Lettura animata età consigliata: 3-8 anni
A cura dei lettori volontari della biblioteca comunale

Giardino della biblioteca comunale
Venerdì 25 maggio ore 17
Storie di Bruchi, Lombrichi e Lumache
Lettura animata età consigliata: 3-8 anni
A cura dei lettori volontari della biblioteca comunale

Giardino della biblioteca comunale
Giovedì 7 giugno ore 17
La Maglia nera Malabrocca
Laboratorio di costruzione del libro a cura di Fernanda Pessolano
Avventure e disavventure di Luigi Malabrocca, l’inventore della maglia nera. Canzoni e poesie illustrate e raccolte nei libri
Età consigliata: 5-10 anni
in collaborazione con: Libri nel Giro 2018, Biblioteca della Bicicletta “Lucos Cozza”, Associazione Ti con Zero

www.riccione.it




Rimini. Futuradria, presenta “ViaggInsieme” al RockIsland. Le mète di gruppo 2018 e 2019

Alejandro Manjarrez, titolare di Futuradria

Futuradria presenta “ViaggInsieme”: viaggi di gruppo 2018 e anticipazioni 2019. Appuntamento domenica (dalle 18,30 alle 21,30) 29 aprile al RockIsland sulla palata sud di Rimini. ViaggInsieme è un progetto che parte dall’idea per cui quando si affrontano lunghi viaggi si preferisce non partire soli, ma spesso non si trova la compagnia adatta con cui condividere l’esperienza.
Futuradria ha colto questa esigenza creando un nuovo modo di viaggiare – Viaggi Insieme, appunto – dando a tutti l’opportunità di partire sì da solo, ma proseguire con altre persone e tornare con un bagaglio di amicizie e legami. Grazie a questi viaggi si ha l’occasione di conoscere ed esplorare posti nuovi e soprattutto di creare dei veri e propri “club di amici”.

Alejandro Manjarrez, titolare delle 4 agenzie di viaggio Futuradria – a Cattolica, Bellaria Igea Marina, Bologna e l’ultima nata a Rimini – afferma “Sono molto soddisfatto della crescita che in un solo anno dalla sua inaugurazione abbiamo ottenuto dalla sede di Rimini. Proprio grazie a questo successo in così breve tempo abbiamo deciso di presentare qui a Rimini le nuove mete più importanti programmate per l’anno 2018 e 2019: Gran Tour della Sicilia, La Festa delle Luci di Natale a Lione, Argentina e Giappone. L’evento si terrà al RockIsland uno dei luoghi simbolo della città, dalle 18.30 alle 21.30, ultimo giorno utile prima dell’arrivo della band di Vasco Rossi che lo utilizzerà per le prove del concerto”.
La serata si apre al tramonto con un drink di benvenuto accompagnato dalle note dolci e suggestive di un’arpa. A seguire la presentazione delle mete più importanti da parte di tutto il gruppo Futuradria accompagnando la spiegazione con immagini delle destinazioni. La serata sarà presentata da Fabrizio Vecchione.
Alejandro Manjarrez, titolare delle 4 agenzie di viaggio brandizzate Futuradria vanta una Laurea in Relazioni Internazionali, un’esperienza più che ventennale nel settore organizzazione viaggi e la capacità di accerchiarsi di un team preparato, competente che appena può si muove per andare a testare i servizi offerti ai clienti. Punti di forza di Futuradria sono le partenze di gruppo con destinazioni ai 4 angoli del pianeta e i viaggi di nozze.




Regione Emilia Romagna. Sblocco degli investimenti, 4.5 milioni nel Riminese, 31,3 in regione

Emma Petitti, assessore regionale al Bilancio

Più possibilità di investimento per i Comuni, la Regione sblocca col Patto di solidarietà territoriale oltre 31,3 milioni: oltre 4,5 milioni nel riminese. I settori di intervento
Via libera a 120 progetti in Emilia-Romagna con risorse liberate dal vincolo di bilancio. L’assessora Petitti: “Una risposta concreta a sostegno dei Comuni ma anche una spinta all’economia e al rilancio dell’occupazione”. Con questo meccanismo in 8 anni sono state autorizzate per gli enti locali emiliano-romagnoli risorse per circa 1 miliardo e 120 milioni di euro
Bologna – Sbloccati oltre 31,3 milioni di euro, a disposizione di 58 Comuni dell’Emilia-Romagna col Patto di solidarietà territoriale. Di questi, 4 milioni e 528 mila euro sono destinati al territorio della provincia di Rimini.
Il provvedimento, approvato dalla Giunta regionale, guidata da Stefano Bonaccini, accoglie tutte le richieste di spazi finanziari presentate dai Comuni, in particolare nei piccoli centri e in montagna.
Si tratta di risorse spesso già incluse nei bilanci dei Comuni, ma non direttamente impiegabili a causa dei vincoli sul pareggio di bilancio previsti dalle norme nazionali che limitano l’impiego di risorse accantonate nel risultato degli esercizi precedenti, il cosiddetto “avanzo di amministrazione”. Con le risorse liberate dal vincolo di bilancio, grazie al patto che la Giunta regionale ha proposto e condiviso col territorio, potranno essere realizzati importanti investimenti, da realizzarsi quest’anno.
Queste risorse si aggiungono a quelle già distribuite nell’ambito nei patti di stabilità territoriale. In otto anni, la Regione ha autorizzato agli enti locali 1 miliardo e 120 milioni di euro, coordinando un complesso sistema di coniugazione tra domanda e offerta.
Ben 31 Comuni emiliano-romagnoli hanno ceduto spazi al sistema regionale per un importo di 17,7 milioni di euro acquisendo, in tal modo, il diritto a migliorare i propri saldi di bilancio. Accanto alle risorse cedute dalle Autonomie locali, la Regione ha previsto ulteriori 13,6 milioni di euro per allargare i benefici a favore degli enti locali.
Le risorse
Gli investimenti nella provincia di Rimini riguardano: il Comune di Bellaria-Igea Marina (750 mila euro), Morciano di Romagna (933 mila euro), Saludecio (25 mila euro), San Clemente (220 mila euro) e San Leo (2 milioni e 600 mila euro).
Il commento
“Con questa opportunità- spiega l’assessore regionale al Bilancio, Emma Petitti- saranno realizzati interventi di sviluppo per migliorare la sicurezza del territorio e la viabilità, per abbellire le città dell’Emilia-Romagna, per incrementare la vivibilità e la sicurezza degli edifici scolastici, migliorare gli impianti sportivi pubblici e realizzare interventi sui municipi, sulle biblioteche, sui cimiteri e sugli altri edifici comunali. La novità di quest’anno consiste nella particolare attenzione alle zone rurali e di montagna: spesso un campo da calcio, l’illuminazione pubblica di una via poco abitata, una scuola materna più bella e sicura, la piazza in cui si identifica un paese, sono una concreta risposta alla coesione sociale che vogliamo rafforzare. Ma tutto questo significa anche opere e lavori di piccolo taglio per artigiani e fornitori del territorio, ossia maggiore occupazione e una spinta all’economia”.

I settori di intervento
Le risorse attiveranno 120 interventi di sviluppo che, nel dettaglio, serviranno in 41 casi per migliorare la viabilità delle strade (manutenzione, illuminazione stradale); 24 per interventi sulle scuole (ampliamenti, messa in sicurezza, nuovi edifici e manutenzione straordinaria); 14 per abbellire le città: (piazze e centri storici); 14 per interventi sul patrimonio dei comuni (cimiteri, municipi, case per anziani e impianti fotovoltaici); 11 per nuovi impianti sportivi o per interventi di manutenzione straordinaria di impianti esistenti; 11 per interventi di messa in sicurezza del territorio o degli edifici a seguito di eventi calamitosi o per la prevenzione di calamità naturali; 5 per incrementare l’attrattività turistica.




Gradara. “800 a Vapore”, artisti di strada e scrittori di Gabicce-Cattolica-Gradara in scena

Gradara (Pesaro), il castello di Paolo e Francesca

Gradara (Pesaro), il castello di Paolo e Francesca

A Gradara, domenica 29 aprile, il festival “800 a Vapore”, un evento a tema steampunk, dove però saranno presenti vari artisti e scrittori della zona di Gabicce- Cattolica e limitrofi.

Programma

Ore 10. Apertura stand e mercatini

Ore 11. Conferenza “Steampunk, un mondo parallelo

Ore 15. Presentazione artisti e sfilata autori e artisti. Sfilata figuranti e artisti di strada

Ore 15,30. Presentazione opere letterarie




Pesaro. Primo Maggio, attese decine di migliaia di turisti. Alberghi insufficienti

Il sindaco Matteo Ricci presenta gli eventi

Tra raduno Rinnovamento nello Spirito e Adriatica Cup: attese migliaia di persone; tanto che gli hotel non basteranno.  Quattro giorni del raduno nazionale del Rinnovamento nello Spirito (dal 28 aprile al primo maggio, all’AdriaticArena). Altre 20mila persone in arrivo per l’Adriatica Cup di pallacanestro (dal 29 aprile al primo maggio). «Gli alberghi sono pronti? Più che altro non sono sufficienti. Due grandi eventi, che incideranno sull’indotto non solo a Pesaro ma in tutto il versante adriatico. Da Rimini a Senigallia. Siamo sodisfatti perché vogliamo una città sempre più attrattiva», commenta il sindaco Matteo Ricci. «Il torneo di pallacanestro è una delle manifestazioni sportive più importanti e fa parte della tradizione. Della scelta del Rinnovamento nello Spirito, invece, siamo particolarmente soddisfatti. Anzi: cercheremo di costruire un rapporto che guardi al futuro. Perché si tratta di una delle organizzazioni più importanti in ambito religioso. E vorremmo rafforzare più che possiamo il legame con questo territorio. Le occasioni di collaborazione non mancheranno», dice Ricci, rivolgendosi al presidente Salvatore Martinez in sede di presentazione. Il sindaco, al tavolo con l’arcivescovo Piero Coccia, il presidente della Regione Luca Ceriscioli e il presidente di Aspes Luca Pieri, rilancia il tema della «valenza della città sotto il profilo logistico e infrastrutturale». E nel pacchetto del weekend, aggiunge anche la festa domenicale del parco Miralfiore: «Un’occasione importante per viverlo al meglio, che va nella direzione giusta. Perché una città più viva è anche più sicura».




Riccione. Libreria Bianca & Volta, Serena Campi presenta il libro “Gardlèn”. Racconta Riccione e Bologna

La copertina del libro

Serena Campi presenta il suo libro “Gardlén. Una storia bolognese” (Nuova S1 edizioni) sabato 28 aprile ore 18 presso Libreria Bianca&Volta a Riccione. “Non c’era luogo sulla Riviera più celebre di Riccione. La chiamavano la Perla Verde, bianca di ville, verde di pini. In pochi anni erano sorti gli alberghi, avevano aperto i caffè, i ristoranti, era stato persino inaugurato un teatro, il Dante, palcoscenico di avanspettacolo e di serate mondane.” Dialoga con l’autrice la giornalista Simona Mulazzani, direttrice di Icaro TV. “Gardlén” racconta l’infanzia, l’adolescenza e la maturità di due sorelle nella Bologna tra le due guerre mondiali. Irma, detta Gardlén (cardellino), e la sorella Carmen crescono nel quartiere del Pratello, dove si parla dialetto, si mangia quando ce n’è ed è sfuocato il confine tra sopravvivere e delinquere. Il romanzo dipinge in modo realistico e dettagliato la Bologna di quegli anni; parte importante del romanzo si svolge proprio nell’elegante Riccione dell’ estate del 1927.

 

SERENA CAMPI vive e lavora a Bologna. Al suo esordio come scrittrice, è professoressa di scuola superiore e profonda conoscitrice di storia bolognese. Il suo romanzo è ispirato dai racconti familiari e dai nitidi ricordi di sua madre Anna e di sua nonna Irma, il Gardlén del Pratello .

Per informazioni:
Libreria Bianca&Volta
via Cilea, 16 – Riccione
presso i Giardini dell’Alba
0541645918




San Giovanni in Marignano. Cena per l’oncologia di Cattolica

Il borgo malatestiano di San Giovanni

Pranzo di beneficenza organizzato dall’Associazionismo marignanese con il patrocinio del Comune, a favore del Reparto Oncologia Ospedale di Cattolica domenica 29 aprile; ancora aperte le prenotazioni. A cura del Centro Sociale Autogestito, l’intero ricavato del pranzo sarà devoluto all’Unità Operativa “Day Hospital Oncologico” dell’Ospedale Cervesi di Cattolica per l’acquisto di Apparecchi Elettromedicali, grazie agli accordi presi con la dottoressa Manuela Solaroli e il dottor Mario Nicolini, anche presenti al pranzo.
“Questo pranzo è una bella occasione di condivisione promossa dall’Associazionismo marignanese – afferma l’amministrazione Morell i-, ma anche un’occasione per fare del bene. Tantissime associazioni si sono già mobilitate per l’organizzazione e speriamo che anche la cittadinanza partecipi numerosa. Maggiori saranno le adesioni e maggiore sarà la possibilità di acquistare apparecchi elettromedicali. Vi aspettiamo dunque per condividere bei momenti e sostenere e potenziare servizi sanitari che offrono un ottimo e prezioso servizio a chi è in situazioni di malattia. Grazie a chi sarà con noi!”

Per info e Prenotazioni:
Giuseppe 338.1870108 – Claudio 339.1011536