Riccione. Albergatori: “Davide Cassani presidente Apt, scelta giusta”

Riccione, il lungomare

Riccione, il lungomare

“Vai Cassani”.  La Federalberghi di Riccione apprende con entusiasmo la notizia della candidatura a presidente APT (Azienda promozione turistica) dell’Emilia Romagna di Davide Cassani.
Giusta scelta da parte dei vertici della regione, presidente Bonaccini e assessore al Turismo Corsini, in un ruolo di rappresentanza, coordinamento e promozione del sistema turistico emiliano  romagnolo.
“Riteniamo che Davide Cassani abbia le caratteristiche giuste per coprire il ruolo di presidente dell’APT Emilia Romagna per le importanti esperienze di sportivo, dirigente ed esperto di comunicazione”.
Gli albergatori di Riccione si schierano pro Cassani come presidente APT e ambasciatore di tutti i turismi della Regione Emilia Romagna.




Regione Emilia Romagna. Il presidente della Repubblica Mattarella commemora Roberto Ruffilli

Forlì, 16 aprile 2018. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella

e il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini alla commemorazione dei Roberto Ruffilli

 

Il professor Roberto Ruffilli venne ucciso dalle brigate rosse il 16 aprile del 1988. Il barbaro e vile agguato fu sotto casa, a Forlì. Senatore della Democrazia cristiana, prestigioso professore universitario, l’azione riformatrice del professor Ruffilli è oggi più attuale che mai in un momento di smarrimento civico. Prima ancora che crisi economica, quella italiana è crisi di valori condivisi. L’Italia è ai primi posti per diseguaglianza sociale e corruzione in Occidente. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella insieme al presidente della Regione Emilia Romagna ha reso omaggio alla prestigiosa figura.

Il presidente Bonaccini: “La centralità del cittadino e le riforme per rafforzare la rappresentanza democratica, la sua lezione è più attuale che mai. Rimane viva la memoria di quel barbaro omicidio, in una terra, l’Emilia-Romagna, che ha pagato un prezzo altissimo al terrorismo”.
“Una democrazia ‘governante’, che fosse figlia dell’impegno attivo dei cittadini. Cittadini che non dovevano essere una semplice comparsa nei meccanismi del governo del Paese, ma gli interpreti principali. Questo- aggiunge Bonaccini- era il disegno riformatore che aveva in mente Ruffilli; un progetto che avrebbe dovuto accompagnare il Paese verso un ulteriore salto di qualità della rappresentanza democratica, introducendo una stagione di riforme costituzionali. Ecco, oggi la sua lezione, la centralità del cittadino rimane come un faro. E noi, come rappresentanti delle istituzioni, siamo chiamati a raccoglierne l’eredità”.

Un impegno che l’Emilia-Romagna ha provato concretamente a tradurre in realtà, attraverso il Patto con il lavoro, firmato nel 2015. “Un Patto con cui abbiamo voluto condividere con tutte le componenti della società regionale linee strategiche, azioni e strumenti capaci di generare un nuovo sviluppo per una nuova coesione sociale- ricorda il presidente-. Firmando questo documento ognuno di noi ha assunto impegni e responsabilità rispetto a un percorso comune, con l’obiettivo prioritario di creare nuova e buona occupazione”.




Vignetta aprile 2018




Pesaro. Alternanza scuola-lavoro. Boom imprese disponibili: ben 535

Alternanza scuola-lavoro: boom di imprese disponibili: 535 (a marzo).

“La camera di commercio crede fermamente nell’importanza dell’alternanza scuola-lavoro, progetto che avvicina concretamente gli studenti alle imprese e punto di partenza perché le nuove generazioni abbiano con il lavoro un rapporto non solo più solido ma anche più efficace”. Lo ha detto il presidente dell’ente camerale, Alberto Drudi, incontrando oggi al Palazzo dell’Economia, in occasione dell’”Alternanza Day”, Sara Salvatori, responsabile dei progetti nazionali dell’Ufficio Scolastico Regionale ambito territoriale di Pesaro e Urbino, i rappresentanti delle scuole e delle associazioni di categoria.
Drudi ha ricordato l’obiettivo prioritario della camera di commercio: “contribuire alla massima diffusione dei progetti di alternanza, perché possano essere realizzati percorsi virtuosi, seri, in un’ottica di formazione professionale degli studenti, pensando alla crescita delle loro competenze”. Il presidente ha anche sottolineato il grande impegno degli imprenditori in questa direzione: “Portare gli studenti in azienda e metterli in condizione di comprendere gli aspetti non solo tecnici del lavoro non è un’operazione facile e scontata – ha detto –: equivale ad aprire la porta di casa e a mettere a disposizione di chi entra un patrimonio straordinario di conoscenze e competenze che i giovani dovrebbero imparare ad apprezzare e non sopportare come fosse un’imposizione dovuta dalla riforma della Buona Scuola”.
A fine marzo, erano 535 le aziende della provincia di Pesaro Urbino iscritte al Registro (Rasl), gestito dalla camera di commercio, che raccoglie le imprese disponibile ad accogliere i progetti di alternanza scuola-lavoro; un’accelerazione dovuta anche alla procedura di iscrizione semplificata, resa possibile dalla collaborazione con il sistema Infocamere. “A fine 2017 ne avevamo poco più di cento – ha sottolineato Drudi – e questo è un segnale di disponibilità e di attenzione che non va sprecato”. Invitiamo ad iscriversi al registro anche i dirigenti degli istituti scolastici di secondo grado della provincia che non lo abbiano ancora fatto.
“I nostri uffici – ha detto il Segretario Generale – sono a disposizione per favorire il coinvolgimento delle imprese, per fornire loro le informazioni necessarie e risolvere i problemi che potrebbero incontrare nell’aderire alle attività proposte”.
Accanto all’attività in azienda, il progetto si completa con il premio nazionale, organizzato da Unioncamere, “Storie di Alternanza” al quale le scuole potranno partecipare, illustrando la loro esperienza con brevi video, che dovranno essere inviati alla camera di commercio di Pesaro Urbino entro il prossimo 20 aprile per essere valutati e premiati a livello locale; i vincitori parteciperanno alla fase nazionale.




Pesaro. Confindustria restaura tele dei Musei Civici: Luca Giordano, Carlo Rosa…

Accordo Comune-Confindustria per restaurare opere dei Musei Civici.  Tele seicentesche di Luca Giordano, Carlo Rosa e Giovanni Maria Luffoli per l’incipit del nuovo allestimento di Palazzo Ciacchi. Opere che fanno da scenario alla sigla del sindaco Matteo Ricci e del presidente degli industriali Mauro Papalini, con cui Comune e Confindustria rinnovano l’intesa per «conservare e promuovere» le collezioni dei Musei Civici. Anche con restauri ad hoc finanziati dall’associazione degli industriali. La formula è «la concessione in uso» a Palazzo Ciacchi di «opere non esposte» a Palazzo Mosca. Si tratta della prosecuzione del progetto pubblico-privato, sottoscritto per la prima volta nel 2006 dalle due parti. E concretizzato due anni dopo, con una convenzione di durata decennale, attraverso l’esposizione di ceramiche e dipinti restaurati, provenienti dai depositi dei Musei. Ai dipinti e alle ceramiche, si aggiungeranno nel rinnovo le arti decorative. Con sculture in bronzo, marmo, porfido e alabastro, oltre alle specchiere in legno intagliato e dorato. In totale, si parla di 60 opere dal XVII al XIX secolo, in gran parte provenienti dalle raccolte della marchesa Vittoria Mosca. Ventiquattro manufatti (otto dipinti, otto ceramiche e otto arti decorative) saranno restaurati con interventi finanziati da Confindustria. ‘Mito e devozione’ è il filo conduttore del nuovo percorso.

Dice Matteo Ricci: «Confindustria si conferma a pieno titolo dentro la strategia di sviluppo culturale della città. Le imprese del territorio sostengono gli sforzi culturali che stiamo facendo. Oggi rinnoviamo e rilanciamo, valorizzeremo sempre più il patrimonio dei Musei. In tanti vedranno opere che ancora non conoscono e visiteranno un edificio storico. Del resto portiamo avanti un disegno di sviluppo economico, che ruota intorno alla cultura». Prosegue il sindaco: «E’ l’anno del 150esimo di Rossini, abbiamo ottenuto il riconoscimento Unesco sulla musica. Ma investiamo anche sul patrimonio e Confindustria, nel disegno, è sicuramente uno dei soggetti organizzati più importanti». Ancora: «Tutti i passi che faremo sulla cultura, incluso quello odierno, hanno l’orizzonte della candidatura a ‘capitale europea’ della cultura 2033. Vorremmo affrontare la sfida insieme a Urbino, nel segno dell’Unesco: siamo le uniche realtà co-capoluogo di provincia. L’abbinata tra Rossini e Raffaello può essere un’offerta di carattere europeo». Evidenzia Mauro Papalini: «Dopo dieci anni rinnoviamo la convenzione con i Musei Civici per la nostra sede museale. Un’idea partita nei primi anni Novanta con il ‘past president’ Catervo Cangiotti e il direttore Salvatore Giordano, grazie all’impegno dell’ex assessore Simonetta Romagna. Investiamo sui restauri: le opere possono riacquisire la loro dignità. In Confindustria siamo l’unica realtà con una sede museale. Gli imprenditori associati hanno formato un ‘comitato cultura’: si autotassano per finanziare gli interventi. Di recente abbiamo chiuso un accordo di restauro per la ‘Testa di fanciullo’ del Barocci, rubata a Urbino e ora recuperata. La firma odierna è un segnale di sensibilità verso il territorio».

Si legge nel testo dell’accordo siglato da Ricci e Papalini: «Il Comune concede in uso a Confindustria opere dei Musei Civici non esposte. Confindustria realizza l’allestimento a Palazzo Ciacchi». Garantendo «adeguate condizioni conservative» e provvedendo al restauro, qualora fosse necessario. L’arco temporale dell’intesa è «a tempo indeterminato». In ogni caso, si specifica nel protocollo, l’accordo varrà «per un periodo non inferiore ai dieci anni». Il percorso espositivo, concertato tra le parti, sarà inserito nel circuito museale cittadino. Una convenzione definita dagli uffici di Comune e Confindustria regolerà gli aspetti scientifici e tecnici, «fatto salvo il parere della Soprintendenza». Infine: «Saranno garantite adeguate opportunità di fruizione della collezione da parte del pubblico generalista, scolastico e specialistico. Anche in sinergia con altre progettualità simili della città, nell’ambito del circuito ‘Pesaro Musei’».

 




Pesaro. Comune selezione giovani band per concerti estivi 2018

 

Il comune di Pesaro sta selezionando giovani band per cartellone estivo 2018. Ecco di cosa si tratta.

Il Comune di Pesaro, Assessorato al Benessere, intende avviare una selezione di band musicali, a livello locale, per la partecipazione ad eventi programmati dall’Amministrazione comunale nel periodo estivo.
I giovani rivestono, per questa Amministrazione, una posizione di centralità, fondata sulla consapevolezza che essi rappresentano una risorsa ed una ricchezza indispensabile per la crescita e lo sviluppo anche della comunità locale.
L’orientamento è quello di offrire un concreto contributo per la valorizzazione dei giovani artisti locali, mediante l’offerta di occasioni di incontro e di partecipazione con adeguate risposte al loro bisogno di protagonismo.
L’iniziativa persegue lo scopo di utilizzare la comunicazione, intesa anche come espressione artistica, come efficace strumento per creare prospettiva, generare interessi e passioni, offrire momenti di aggregazione per giovani attraverso il canale della musica e di animazione per ospiti e residenti della città.
1. Categorie ammesse e requisiti
Il concorso è aperto a tutti i gruppi musicali (successivamente per brevità denominate “band”) aventi:
• almeno il 50% dei componenti della band residente nel Comune di Pesaro;
• l’attività prevalente della band preferibilmente nel Comune di Pesaro (per “attività prevalente” si intende avere base, ad es. sala prove e/o affini nel Comune di Pesaro).
Il concorso prevede due categorie:
• EMERGENTI (rientrano in questa categoria i gruppi che non hanno, mai o saltuariamente, avuto occasione di esibirsi “dal vivo”);
• ESPERTI (rientrano in questa categoria i gruppi che hanno avuto già diverse esperienze e occasioni di esibirsi “dal vivo”).
Possono partecipare sia “cover band” che gruppi con brani inediti.
I brani NON dovranno contenere elementi che vìolino la legge ed i diritti di terzi, non contenere messaggi pubblicitari a favore di persone, prodotti o servizi.
2. Informazioni di accesso alle esibizioni
Verranno selezionate 14 band musicali (7 della categoria EMERGENTI e 7 della categoria ESPERTI) che avranno una serata dedicata alla “Palla di Pomodoro” – P.le della Libertà a Pesaro, all’interno della manifestazione denominata ”Musica a Km 0” nel periodo 27 giugno / 22 agosto 2018, così strutturata:
• EMERGENTI: esibizione dalle ore 20,00 alle ore 21,00
• ESPERTI: esibizione (a seguire nello stesso palco) dalle ore 21,15 alle ore 23,00
N.B. i tempi sono da considerarsi “al lordo del cambio palco”.
Le band selezionate dovranno eseguire brani dal vivo utilizzando i propri strumenti.
Sarà a cura dell’organizzazione fornire palco, service Audio/Luci e oneri S.I.A.E.
Le band selezionate dovranno essere presenti, con almeno un componente a gruppo, alla serata del 21 giugno 2018 presso la “Palla di Pomodoro” di Pesaro durante la Conferenza Stampa Musicale, dove resteranno a disposizione dei giornalisti e a seguire si esibiranno assieme a componenti di altre band.
Pertanto si richiede, al componente della band che sarà presente durante la serata del 21 giugno 2018, di munirsi del proprio strumento e prepararsi uno/due brani (l’organizzazione della serata sarà concordata preventivamente con la commissione selezionatrice)
Inoltre il Comune di Pesaro/Assessorato alla Bellezza e AMAT si riserva la possibilità di selezionare una band, inserendola nella rassegna “PLAYLIST PESARO”, che si svolgerà tra ottobre 2018 e giugno 2019 nei teatri della città.
Il concorso prevede visibilità per le band attraverso un’ampia comunicazione sui social network (una pagina facebook dedicata alla manifestazione) attraverso video, foto, diretta live oltre a comunicati stampa su radio e giornali. Verrà organizzata anche un’adeguata campagna di promozione invitando alle serate gli esercenti di locali pubblici ed operatori del settore, per dare ulteriori opportunità di esibizioni alle band selezionate.
3. Modalità di iscrizione
Le band dovranno inviare tramite e-mail o consegnare a mano un plico contenente:
a. modulo di iscrizione debitamente sottoscritto dal rappresentante/referente della band, dai partecipanti maggiorenni o da coloro che esercitano la patria potestà per i minorenni;
b. specificare la sezione per cui si candidano e cioè: Sezione COVER, Sezione INEDITI o entrambe;
c. se il gruppo non ha brani caricati sul web, è obbligatorio inviare, in allegato all’iscrizione la
demo di almeno due canzoni in formato MP3 o materiale video dei brani con i quali si intende partecipare alla selezione;
d. biografia del gruppo;
e. testo delle canzoni inedite per le band partecipanti nella Sezione INEDITI (in caso di testo in lingua straniera dovrà essere allegata traduzione dello stesso);
f. fotocopia documento d’identità valido del referente della band.
Il materiale di cui sopra dovrà essere inviato a: musicakm0@comune.pesaro.pu.it o consegnato a mano all’InformaGiovani del Comune di Pesaro entro il 9 maggio 2018
4. Criteri di Selezione
Il procedimento di selezione dei gruppi verrà effettuato da una commissione composta da esperti del settore musicale e della comunicazione locale e sarà presieduta da Sergio Joe Castellani (musicista pesarese).
I componenti della commissione esprimeranno il proprio voto tenendo conto:
• della regolarità del materiale presentato;
• della residenza dei componenti della band (avrà criterio preferenziale la residenza nel Comune di Pesaro di più componenti della band e l’attività prevalente, vedi punto 1);
• della capacità tecnica (esecuzione, arrangiamento..);
• del contenuto artistico.
L’attività della commissione è insindacabile. L’esito della selezione verrà comunicato alla band dalla Segreteria Organizzativa via e-mail o telefonicamente a partire dal giorno: 21 maggio 2018.
5. Accettazioni
Tutti i concorrenti, con l’iscrizione alla selezione acconsentono e autorizzano a:
– registrazioni, riprese e diffusioni della manifestazione a livello televisivo, audiovisivo, radiofonico, fotografico e attraverso siti e social network, senza nulla pretendere dall’organizzazione e/o da terzi;
– a diffondere i propri dati nelle liste dell’organizzazione per la partecipazione alla selezione e ciò comporta l’accettazione integrale di quanto contenuto nel presente bando.
Nel caso in cui uno o più componenti della band dovesse essere minorenne, per partecipare alle esibizioni dal vivo, sarà necessaria l’autorizzazione da parte di chi ne esercita la patria potestà.
L’organizzazione sarà sollevata da qualsiasi responsabilità morale, civile e patrimoniale per eventuali danni che possano derivare a persone o cose, durante la manifestazione.
6. Tutela privacy
I dati personali e sensibili forniti dai candidati nella domanda di partecipazione e quelli che eventualmente saranno forniti anche successivamente, formeranno oggetto di trattamento, nel rispetto di quanto previsto dall’art. 13 del Codice della Privacy (D.Lgs. 30/06/2003 n. 196). Per trattamento si intende la raccolta, registrazione, conservazione, elaborazione, modifica, selezione, estrazione, raffronto, utilizzo, interconnessione, blocco, comunicazione, diffusione, cancellazione, distribuzione dei dati personali, ovvero la combinazione di due o più operazioni sopra citate. Tali dati verranno trattati per finalità di rilevante interesse pubblico, ai sensi dell’art. 73 comma 2 lett.b del Codice Privacy.
Titolare del trattamento: Comune di Pesaro – Piazza del Popolo, 1 – 61121 Pesaro. Responsabile del trattamento dei dati: Dott.ssa Paola Nonni – Direttore dell’Area Benessere del Comune di Pesaro.
Info:
InformaGiovani Comune di Pesaro
Via Passeri, 102 (entrata Caffè Letterario Via Severini) 61121- Pesaro
Tel. 0721-387.775 e-mail: informagiovani@comune.pesaro.pu.it
Sito: www.comune.pesaro.pu.it/informagiovani fb: Informagiovani Comune di Pesaro
Orari di apertura: martedì 15-19 mercoledì/giovedì/venerdì 10,30-13 e 15-19




Morciano. Itinerari musicali: buona musica abbinata al vino

Norina Angelini

Tre concerti accompagnati da degustazioni di vino del territorio. I protagonisti indiscussi del nuovo appuntamento con “Itinerari musicali”, il tradizionale ciclo di concerti primaverili organizzati a Morciano di Romagna dal maestro Filippo Dionigi. Per il titolo dell’edizione di quest’anno, la sesta, è stato scelto un celebre valzer del compositore austriaco Johann Strauss: “Donne, vino e canto” (in tedesco Wein, Weib und Gesang). La rassegna è un viaggio alla scoperta dell’universo femminile nelle sue diverse declinazioni. Il tutto accompagnato dalle note e della voce di celebri artisti del territorio e dalla degustazione di vini dell’azienda agricola ‘Panoramica’. Tre i concerti in programma (dal 15 aprile, ogni domenica, dalle 18 alla sala del Lavatoio di via Concia.
Ad aprire le danze, domenica 15 aprile, Romina Capitani e Andrea Di Donna, con il loro “Easy to love”.
Il 22 aprile, Norina Angelini e Daniela Giovanetti, che propongono “Il Tango dell’anima”: due voci femminili ed un pianoforte in un viaggio sospeso tra sogno, nostalgia, amore e morte. Le musiche di Astor Piazzolla, Gerardo Matos Rodriguez, Rosita Melo, Meri Lao, Ariel Ramirez e le parole di Jorge Luis Borges, Pablo Neruda, Horacio Ferrer e Alfonsina Storni evocheranno e ricreeranno i luoghi e le atmosfere dove, oltre cent’anni fa, nacque e si espresse il tango.
Appuntamento conclusivo il 29 aprile con “Qual fiamma avea nel guardo” in compagnia del soprano Gladys Rossi e del pianista Davide Cavalli. I due artisti con le arie dei compositori più celebri: Mozart, Bellini, Puccini, Verdi, Liszt, Leoncavallo. Gladys Rossi ha iniziato lo studio del canto nel 2002 e ha debuttato nel 2004 al Teatro di Busseto in Rigoletto nel ruolo di Gilda. Nel 2015 si è esibita con grande successo al Teatro Mariinsky di San Pietroburgo insieme a Josè Carreras nell’opera contemporanea El Juez composta da Christian Kolonovits. A gennaio e febbraio di quest’anno ha preso parte alle produzioni di Bohème al Teatro San Carlo di Napoli e La Fille du régiment al teatro Giuseppe Verdi di Trieste. Davide Cavalli ha cominciato gli studi di pianoforte con Alfredo Speranza, diplomandosi con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio Luisa D’Annunzio di Pescara. Musicista eclettico, si è esibito come solista e in formazioni da camera presso prestigiosi enti ed istituzioni musicali.




Bellaria. Due giugno con Frecce tricolori e servizio su Ra1

Frecce tricolori. Pattuglia acrobatica francese. E servizio su Rai 1. Si presenta così la manifestazione aerea in cartellone il Bellaria Igea Marina Air Show Bellaria il 2 (Festa della Repubblica) e 3 giugno. Bellaria Igea Marina accoglierà per il quinto anno consecutivo la pattuglia acrobatica più prestigiosa a livello internazionale, bensì l’evento di domenica 3 giugno sarà anche immortalato da una diretta di oltre tre ore su Rai 1. Il servizio radiotelevisivo nazionale ha quindi scelto Bellaria Igea Marina quale teatro della lunga trasmissione live dedicata alle Frecce Tricolori, autentico orgoglio ed eccellenza italiana nel mondo; la diretta andrà in onda su Rai 1 a partire dalle 15.30 di domenica 3 giungo, in concomitanza con la manifestazione.

Inoltre, è ospite la Patrouille de France (la Pattuglia Acrobatica Nazionale francese), una delle più antiche e prestigiose del mondo. A questa si aggiungono aerei del Reparto Sperimentale di volo dell’Aeronautica Militare, l’elicottero HH139 del 5^ Stormo di Cervia ed altre sorprese di spessore internazionale.

Lo spettacolo, che si preannuncia in Italia come la manifestazione aerea più importante dell’anno, sarà quindi pomeridiano, ed anche le prove di sabato 2 giugno, autentico spettacolo nello spettacolo, si terranno indicativamente dopo le ore 15.00; un supplemento di spettacolo è annunciato anche per la mattinata della domenica, quando sui cieli di Bellaria Igea Marina effettueranno le prove i velivoli della Patrouille de France.