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Riccione. Ciclsimo, la Gran Fondo. Il turismo come esperienza culturale

Ventesima Gran Fondo di Riccione: il turismo sportivo come esperienza culturale.
Oltre 100 tedeschi in sella alla gara ciclistica di lunga distanza simbolo della provincia di Rimini.
Giornalisti da tutto il mondo (australiani, belgi e tedeschi) e le telecamere di Sky
racconteranno la storia di una gara fatta di 20 anni di passione e il binomio sport e turismo.
Appuntamento il 15 aprile. Un ‘traguardo’, i 20 anni, che fa della gara un appuntamento imperdibile. Da alcuni anni fa parte del novero delle più importanti manifestazioni sportive ciclistiche, essendo inserita all’interno del circuito Gran Fondo Acsi Ciclismo ed è valevole come 3^ prova del circuito Romagna Challenge.

Nata’ nel 1.999 su iniziativa di Valeriano Pesaresi, vicepresidente di Eurobike Riccione, la prima edizione si svolse il 21 febbraio e prevedeva un percorso lungo poco più di 120 chilometri. Oggi sono previsti due tragitti: uno corto di oltre 95 chilometri e uno lungo che sfiora i 140 chilometri. Tutto ciò ha richiesto sempre più impegno ed energie, attivando ogni anno una macchina organizzativa che conta circa 300 volontari. Da sempre, inoltre, l’attenzione dell’organizzazione è rivolta a mettere in risalto le peculiarità del territorio, in particolare, nel valorizzare il potenziale della sinergia costa-entroterra, proponendo percorsi di gara di straordinaria bellezza con numerosi punti panoramici ad esempio a Gradara, Saludecio, Mondaino, Sassofeltrio, San Marino, Coriano.
Negli anni il numero degli atleti è andato sempre crescendo. In vent’anni di gare si sono iscritti circa 20.000 partecipanti, sono stati percorsi oltre 26.000 chilometri e sono stati premiati 480 vincitori in diverse categorie.
Maggiore attenzione alle attività collaterali alla gara, così come al coinvolgimento della città e suoi operatori è cresciuto di pari passo: dalle convenzioni con strutture alberghiere che offrono molteplici soluzioni di pacchetti vacanza per sportivi e loro famiglie agli ingressi agevolati in strutture divertimento e termali alle scontistiche su articoli sportivi e gastronomici del territorio. Sabato 14 la gara sarà preceduta da un evento tutto al femminile: ‘Donne in Bici’, una biciclettata aperta a sportive e non, attraverso le vie della città di Riccione. Il carosello rosa partirà dalle Terme di Riccione alle 14.30 e toccherà alcuni dei punti più caratteristici della cittadina, con aperitivi offerti dai comitati cittadini e cadeaux per ogni partecipante. Una festa per tutte le iscritte alla gara, capace di avvicinare anche coloro che amano pedalare in tutta tranquillità, con il piacere di stare in compagnia e di vivere la propria città.
In aumento anche l’attenzione al coinvolgimento di sportivi stranieri. Quest’anno la Gran Fondo grazie alla collaborazione del partner PRB di San Marino ha coinvolto un importante sponsor: Corratec, azienda tedesca che produce biciclette di ogni genere: da corsa, mountain bike, e-bike e city bike.
Grazie alla sinergia con l’azienda bavarese, la Gran Fondo di Riccione, la città e il territorio in cui si svolgerà la gara sono state promosse sul sito web e sulle 22.000 copie del magazine patinato che viene distribuito in oltre 500 centri vendita Corratec, in Germania, Austria e Svizzera. Saranno oltre un centinaio i cicloamatori di lingua tedesca in gara e con loro anche dal 3 giornalisti di testate nazionali tedesche di settore.
I vent’anni della Gran Fondo saranno raccontati anche da un blogger tedesco e da giornalisti provenienti dall’Australia e dal Belgio che parteciperanno al Press Trip&Eductour promossi da APT Servizi Emilia Romagna e il consorzio Terrabici. Presenti anche le telecamere di Sky Sport Icarus Cycling, per un evento che si preannuncia essere di grande portanza mediatica.
Tantissimi i premi in palio. Oltre ai tre primi arrivati dei due percorsi di gara, a impreziosire il già cospicuo monte premi saranno le due premiazioni speciali: la cronoscalata di San Giorgio ‘Trofeo Città di Mondaino’ e la cronoscalata di Sassofeltrio ‘Trofeo Ristorante Savioli’, due salite entusiasmanti perché nonostante l’ardua pendenza permettono ai migliori scalatori di salire in velocità dando il meglio di sé. In fine, ai cicloamatori Corratec sarà dedicata anche un’esclusiva premiazione che vedrà salire sul podio i primi tre classificati in due fasce d‘età: dai 19 ai 49 anni e dai 50 ai 75 anni.
Sarà un weekend all’insegna del relax grazie a Riccione Terme. La gara in programma domenica il 15 aprile, infatti, prevede il ritrovo in griglia dalle ore 7.00 e partenza alle ore 8.00 dal lungomare di Riccione, esattamente di fronte allo stabilimento termale in Viale Torino. Il traguardo sarà allo stesso punto partenza per garantire ai partecipanti un bellissimo arrivo a tutta velocità sul rettilineo del lungomare. Il dopogara sarà sicuramente festa, con il pasta party allestito al Palaterme a cura dell’eccellente staff di docenti e studenti dello I.A.L. Scuola di cucina e ristorazione di Riccione. Particolarità di non poco conto, è l’apertura del servizio ristorazione per tutti i partecipanti e loro accompagnatori, uno dei pochi eventi sportivi a garantire gratuitamente questa offerta.
Partecipare alla Gran Fondo di Riccione sarà un vero traguardo di benessere. Infatti ogni ciclista nel form di iscrizione online alla gara potrà scaricare il coupon che darà diritto a lui e ai suoi accompagnatori ad uno sconto del 20% sull’ingresso al percorso termale sensoriale, sui tutti i trattamenti benessere dell’Oasi Spa e a ritirare un omaggio presso il Centro Termale.
Crescono le partnership come quella con il main sponsor Corratec, azienda di bici tedesca e quella con il Gruppo Costa Edutainment Experience, che ha messo a disposizione degli iscritti un buono sconto del 50% da utilizzare in tutti i parchi del Gruppo in Riviera.

Sarà possibile iscriversi sul posto presso il Palazzo del Turismo di Riccione il 13 aprile dalle 15.00 alle 19.00 e il 14 aprile dalle ore 10.00 alle 19.00. Contestualmente sarà possibile ritirare il ricco pacco gara che conterrà: zainetto, borraccia e portacellulare brandizzati Corratec, una bottiglia di Sangiovese, pasta Lombardini, caffè Pascucci, integratori Lifecode e poi prodotti Deox, Bon Fruit, Wd40.
Cresce anche il ‘Villaggio Gran Fondo’, mai così corposo e di qualità come quest’anno: in piazzale Ceccarini, proprio di fronte al Palazzo del Turismo saranno presenti da venerdì 13 aprile 10 espositori: dalle biciclette ai materiali tecnici dall’abbigliamento alle riviste specializzate.
Oltre alle due gare della Gran Fondo di Riccione, nel pomeriggio del 15 aprile si svolgerà anche la gara delle giovani promesse del pedale. Alle ore 15.00 sempre di fronte a Riccione Terme, partirà la III^ edizione del Gran Premio Gran Fondo di Riccione – Trofeo Ford Mazzoli, competizione riservata ai ragazzi di 15 e 16 anni inseriti nella Categoria Allievi. La gara è organizzata da Eurobike Riccione in collaborazione con il Velo Club Cattolica, il Pedale Riminese e della Perla Verde
I ragazzi si daranno battaglia su un circuito cittadino velocissimo di 50 chilometri di lunghezza, che compone un grande anello all’interno del territorio del Comune di Riccione. In totale i ragazzi compiranno 12 giri tagliando il traguardo sotto lo stesso striscione degli adulti.
La Asd Eurobike Riccione, la squadra di casa, l’unica in tutta la provincia che allena ragazzi nella Categoria Allievi schiererà 3 ciclisti e si prepara ad accoglierne altri 8 dal prossimo anno. Segno che il ciclismo nel riminese sta prendendo piede nuovamente appassionando e coinvolgendo nuovi atleti.
Tutte le informazioni sulla pagina www.granfondocittàdiriccione.come e Facebook Granfondo Riccione
Programma del weekend:
• Venerdì 13 aprile
o 17:00 Concerto dei Discepoli – Piazzale Ceccarini di fronte al Palazzo del Turismo.
o 20:00 Cena al Ristorante La Mulata sul lungomare di Riccione a prezzo convenzionato con intrattenimento.
• Sabato 14 aprile
o 7:00 Per i più audaci Randonnée dei Biondi
o 14:30 ritrovo per pedalata Donne in bici al parco di Riccione Terme
o 15:00 Partenza
o 16.30 Arrivo Piazzale Ceccarini – Area Expo
o 16:30 alle 19:00 DJ set in area Expo 1 – Piazzale Ceccarini
• Domenica 15 aprile
o 6:00 Apertura segreteria presso le Terme
o 8:00 Partenza ufficiale
o 11:30 Pasta party
o 12:00 premiazioni, percorso corto
o 13:00 premiazioni, percorso lungo
o 15:00 Gara allievi
o 17:00 Premiazione gara allievi




Pesaro Urbino. Libro, con epistolario inedito dei Montefeltro e Della Rovere ai vescovi di Cagli

Lettera di Federico da Montefeltro

Cagli, palazzo Berardi Mochi Zamperoli

Viaggio tra 157 lettere dei Montefeltro e Della Rovere ai Vescovi di Cagli: doppio evento a Palazzo Berardi Mochi Zamperoli. Sabato 14 aprile, alle 17, presentazione del libro di Anna Falcioni, alle 18 inaugurazione della mostra dell’epistolario inedito. Ingresso libero

Un affascinante percorso tra 157 lettere che i conti e i duchi di Urbino inviarono dal 1424 al 1624 ai vescovi di Cagli, con firma e sigillo di Guidantonio, di Federico da Montefeltro, di sua moglie Battista Sforza, del figlio Guidubaldo, fino all’ultimo duca Guidubaldo della Rovere. E’ quanto propongono la diocesi di Fano, Fossombrone, Cagli e Pergola ed il Comune di Cagli (assessorato alla Cultura) con il doppio evento “Cagli i Montefeltro e i Della Rovere” che si svolgerà sabato 14 aprile nel suggestivo Palazzo Berardi Mochi Zamperoli, con i patrocini della Provincia di Pesaro e Urbino e dell’Unione Montana Catria e Nerone, il contributo del Rotary Club “Terra Catria e Nerone” di Cagli e la collaborazione dell’Associazione Giochi Storici.

 

DOCUMENTI UNICI E PREZIOSI
L’iniziativa prenderà il via alle ore 17 con la presentazione del libro “Conti e duchi di Urbino. Un epistolario inedito (secc. XV – XVII)” della professoressa fanese Anna Falcioni, docente di Storia Medievale nel Dipartimento di Scienze della Comunicazione, studi umanistici e internazionali dell’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”, pubblicato da Carocci editore. Si tratta di un corpus documentario unico e prezioso, sia per ricostruire le linee evolutive della politica ecclesiastica dello Stato di Urbino nella fase di passaggio dalla Signoria al Principato, sia per conoscere il rapporto dialettico e simbiotico tra governanti e governati. Dopo i saluti del Vescovo Armando Trasarti, del sindaco di Cagli Alberto Alessandri e dell’assessore alla cultura Maria Assunta Valeri, interverranno il presidente della Deputazione di Storia Patria per le Marche Alberto Piccinini, l’archivista diocesano Massimo Bonifazi e l’autrice Anna Falcioni. Il tutto, introdotto e moderato dal responsabile dei beni artistici e museali della diocesi e direttore della rivista “Memoria rerum” Guido Ugolini.

COSTUMI RINASCIMENTALI E VIOLINI
Alle ore 18 è prevista, sempre a Palazzo Berardi Mochi Zamperoli, l’inaugurazione della mostra di una ricca selezione delle 157 lettere, sia in originale che in copia fedele, conservate nell’archivio storico del Capitolo della Cattedrale di Cagli, riordinato e inventariato dall’archivista diocesano Massimo Bonifazi. I presenti saranno accolti da personaggi in costumi rinascimentali dell’Associazione Giochi storici e si troveranno immersi in un’atmosfera particolare grazie alla collaborazione della professoressa Klodiana Baboo e della sua scuola di violino. La mostra, ad ingresso libero, resterà aperta fino al 29 aprile e sarà visitabile dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 19 ed il sabato e domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.




Rimini. Riminese slow, viaggio a piedi dalla Valmarecchia alla Valconca

Valmarecchia

Riminese visto a piedi. Di borgo in borgo da San Leo a Saludecio, i castelli e i borghi a cavallo tra due valli e le storie dei Malatesta e dei Montefeltro. Scarpinate dal 29 aprile a 1 maggio.
Permette di ammirare la Valle del Marecchia da San Leo, aggirare il monte Titano, visitare Monte Cerignone e poi scendere lungo la Valconca per entrare nelle famose Grotte di Onferno, giungere a Montefiore e di qui a Saludecio per un saluto al santuario del Santo Amato, il pellegrino delle stelle che per ben tre volte raggiunse a piedi nel 1200 Santiago di Compostela.

Giorni/notti: 3 giorni 2 notti
Ore di cammino: 6-7 al giorno circa escluso soste
Percorso totale: Km. 55
Difficoltà: E** Turistico
Dislivello in salita: 500m./ 300m.
Viaggio: itinerante
Costi: € 220 min 12 pax € 250 min. di 8 pax.
Sistemazione : in piccoli alloggi con cena, colazione e pranzo al sacco
Guida: Gianni Grilli, nr. tessera.
ER 566 – associata AIGAE

Descrizione:E’ un cammino di ampio respiro, a cavallo tra due valli e all’interno della Riserva Naturale orientata di Onferno, che proteggge un blocco di gesso eroso dall’acqua in migliaia di anni e divenuto riparo sicuro per i mammiferi più misteriosi, i pipistrelli. Scopriremo borghi antichi e villaggi abbandonati, conosceremo le loro storie, poi dopo tante esperienze e tanta bellezza, a cena degustando i prodotti locali ci racconteremo le impressioni del giorno. Un’occasione per conoscere altre persone e vivere un viaggio in armonia con un territorio tutto da scoprire.Partendo dalla Rocca di San Leo saliremo fino a lambire il castello di Montecopiolo per ridiscendere alle porte del bel Borgo di Monte Cerignone passando per il santuario del Beato Domenico, circondati sullo sfondo del Monte Carpegna e della Faggiola.Il secondo giorno, dopo aver visitato il borgo, dopo i pascoli e i panorami che si aprono verso Il M.Nerone ed il M.Catria raggiungeremo Piandicastello, terminando la tappa con un’ottima cena in agriturismo.Terzo giorno entreremo nella riserva integrale di Onferno, una vera Finisterrae a lungo contesa tra i Malatesta e i Montefeltro, ed ammireremo le famose grotte, uniche in Europa per ospitare stabilmente 6 specie di chirotteri; saliremo al santuario di Bonora con la sua catena infinita di ex voto; giugeremo a Montefiore, il primo dei gioielli della Valconca e poi attraversato il Ventena, finalmente a Saludecio, la casa del Santo Amato, il pellegrino delle stelle che per ben tre voltre nel 1200 ha raggiunto Santiago di Compostela.
Programma
Domenica
29 aprile 1° giorno: San Leo – Monte Cerignone
Difficoltà E** – Dislivello +500 m. – Durata totale 6 ore – Km. 16
Lunedì
30 aprile 2° giorno: Monte Cerignone – Piandicastello
Difficoltà E* – Dislivello +300 m. – Durata totale 7 ore – Km. 20
Martedì
1° maggio 3° giorno: Piandicastello – Saludecio
Difficoltà E** – Dislivello +500 m. – Durata totale 7 ore – Km. 19

Il pacchetto comprende:
 L’accompagnamento della guida ambientale escursionistica.
 Pernottamento con cena e colazione con sistemazione in camere dai 2 ai 6 posti letto.
 Pranzo al sacco per il terzo giorno.
 Il transfert per San Leo e del rientro a Rimini.
 Organizzazione e assicurazione.
Il pacchetto non comprende: il pranzo al sacco del 1° e 2°giorno (acquistabile nei negozi alimentari limitrofi ed il biglietto d’ingresso per le grotte di Onferno.
Trasporto bagagli: a richiesta al costo di € 5,00 al giorno a persona, Min. 10 persone.

Costo: a partire da € 220,00 a persona max. 12 pax € 250,00 a persona min. 8 pax
Per informazioni: tel. +39 339 4076050 Gianni

Informazioni Utili
Punto di ritrovo: transfert da stazione di Rimini Piazzale C. Battisti h.7,30
Punto di arrivo: Saludecio h. 18,00 transfert Stazione di Rimini h. 19.00 circa

Cosa portare: scarponi da trekking alti alla caviglia con para scolpita, abbigliamento comodo, giacca impermeabile e traspirante, magliette in lana o tessuti tecnici, berretto, occhiali, crema solare, borraccia, zaino ergonomico.
Consigliati: bastoncini da trekking. Vedi link http://romagnaslow.net/equipaggiamento.html

Condizioni di viaggio riportate sul sito link http://romagnaslow.net/regolamento.html

Prenotazione
Dopo la verifica della disponibilità dei posti, si richiede il 20% della quota di partecipazione a titolo di conferma. Il saldo deve essere versato 10 giorni prima della data di partenza. L’importo definitivo, che vi verrà comunicato per tempo, sarà calcolato in relazione al numero di partecipanti.
Riceverete conferma, note di viaggio ed elenco delle cose da portare via mail.

L’ufficio di ROMAGNASLOW è aperto:
dal lunedì al sabato: 9.00-13.00 e 15-19.00
Telefono:+39 375 579 9701
Email:info@romagnaslow.net
Website: http://www.romagnaslow.net

Direzione tecnica:
AntesignumTours di Bernardetta Cirelli, legittimato dalla Provincia di Rimini ad operare in seguito a Scia Prot. Nr. 21112 in data 9/5/2011.
Sede legale e sede operativa: Piazza A. Moro 12, 47841 Cattolica (RN)
Partita Iva: 03935520407
Polizza assicurativa Responsabilità civile n.50 16445AF Sara Assicurazioni SPA.
Assicurazione: Le condizioni generali di assicurazione in forma integrale e i relativi massimali verranno consegnati ai partecipanti insieme ai documenti di iscrizione al viaggio.

Avvertenze: Il percorso può subire variazioni in base alle condizioni dei sentieri e delle condizioni meteo. Avvertire in precedenza la guida su eventuali allergie o intolleranze da comunicarsi ai gestori per i pasti. Viaggio adatto a maggiorenni, e minorenni accompagnati da un responsabile, tutti con un minimo di allenamento.La guida si riserva la facoltà di escludere chi non avrà un equipaggiamento adeguato, per l’incolumità dell’accompagnato e del gruppo




Riccione. Presentazione del libro di Franco Sangiovanni “Portami a Riccione”

Nell’ambito della rassegna “Libri tra Le Nuvole” domenica 15, alle 17, al Palazzo del Turismo di Riccione, l’Associazione presenta il libro di Franco Sangiovanni “Portami a Riccione”.
Nelle pagine”, velate da un naturale e volutamente non celato pizzico di malinconia, Sangiovanni trasferisce la sua galleria di ricordi, ritratti e aneddoti, frutto delle incredibili avventure vissute dall’’autore e dal suo gruppo di amici a Riccione”. Il racconto fluisce dolcemente tra scherzi e feste, tra spiaggia e locali da ballo, nella Riccione degli anni ‘60/’70; periodo nel quale l’’amore dei bolognesi per Riccione si è rivelato in tutta la sua potenza. Storie vere, che catapultano il lettore in quei giorni intensamente vissuti: un’epoca spensierata la cui unica dimensione era un incantato, eterno presente. Ma quel tempo è passato e allora, per dirla con Rino Basile autore della prefazione, “Un tassista magico (…) lo sottrae alla senile insofferenza esistenziale del presente e lo conduce, come d’’incanto, in un viaggio alla ricerca del tempo perduto”.

Purtroppo però, anche quel viaggio finisce e, scrive Sangiovanni. “Finisce al tramonto di una sera qualsiasi di primavera…” con “quella malinconia sublime, delicata, che accompagna sempre come un’’ombra i nostri ricordi più belli…”.
“I ricordi non sono mai fedeli a come si sono svolte realmente le cose? Può essere, ma non ci importa nulla. Gabriel García Márquez scriveva che la vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla. I ricordi sono un’’illusione? Non lo so, ma è tutto quello che abbiamo, insieme alla vita. Sono i custodi della nostra esistenza.”

Franco Sangiovanni, da Cumugnano (Bologna), ha lavorato per le istituzioni culturali bolognesi – Galleria d’Arte moderna e Biblioteca dell’Archiginnasio; è stato aiuto scenografo nel film Flashback di Raffaele Andreassi e aiuto regista di Pupi Avati. “Portami a Riccione” è il suo secondo romanzo; il primo, di grande successo, è stato ““Andavamo da Zanarini. Amici e dintorni””.