Riccione. Cinepalace, 5 grandi film d’inchiesta gratis

Riccione cinema d’autore torna al Cinepalace con una rassegna speciale:  cinque proiezioni serali a ingresso libero dal 9 al 23 aprile.
Il Mutiplex Cinepalace di Riccione (viale Virgilio, 19) diventa la casa del grande documentario d’inchiesta, grazie a una nuova rassegna organizzata da DIG e Sky. Da un lato l’associazione riccionese che assegna i DIG Awards, premi internazionali dedicati al giornalismo investigativo. Dall’altro Sky Atlantic, il canale Sky con le serie internazionali più di successo, le produzioni originali realizzate da Sky e i documentari del ciclo Il racconto del reale. Insieme, DIG e Sky, organizzano un vero e proprio spin-off di questo stesso ciclo: cinque serate speciali per cinque docufilm d’autore, capaci di raccontare l’attualità con lo stile appassionante del grande cinema.
La rassegna – a ingresso libero, inizio ore 20.30 – è la nuova tappa di una collaborazione proficua. Inchieste internazionali premiate a Riccione e poi trasmesse in tv, ma anche progetti scoperti da DIG e poi prodotti da Sky segnano il percorso per nuovi spazi dedicati al giornalismo d’attualità.

Si comincia lunedì 9 aprile con una di queste produzioni, Follow the paintings, lavoro di Francesca Sironi, Alberto Gottardo e Paolo Fantauzzi sul lato oscuro del mercato dell’arte, un mondo fatto di speculazioni finanziarie, riciclaggio e investimenti della criminalità organizzata.

Martedì 10 aprile tornano ad accendersi i riflettori sull’omicidio di Yara Gambirasio con Ignoto 1. Il DNA di un’indagine, la produzione BBC – firmata da Hugo Berkeley – che ha letteralmente stregato il pubblico britannico, appassionandolo a un’indagine scientifica senza precedenti al mondo.

Lunedì 16 aprile dalla provincia lombarda passiamo a quella degli Stati Uniti con Do Not Resist, reportage di Craig Atkinson sui metodi violenti della polizia americana, che non esita a trasformare le strade in campi di battaglia usando in modo indiscriminato corpi d’assalto e mezzi blindati.

Martedì 17 aprile l’azione si sposta in Cina per documentare l’incredibile storia di Ye Hayan, femminista nota con il nickname di Hooligan Sparrow: nel pluripremiato film omonimo, la giovane regista Nanfu Wang segue, in uno sconvolgente road movie, le persecuzioni inflitte dal governo cinese a Hooligan Sparrow e ai suoi collaboratori, colpevoli solo di aver denunciato gli abusi sessuali di un dirigente scolastico ai danni di alcune bambine della sua scuola.

Lunedì 23 aprile la rassegna si conclude con una produzione originale Sky, il docufilm di Andrea Bettinetti La percezione della paura. Il boom delle armi in Italia. Il tema è quanto mai attuale. Nonostante il numero dei reati commessi nel nostro Paese sia in calo, aumenta il numero degli italiani che corrono ad armarsi: sono già un milione e mezzo. Il film racconta questo crescente senso di paura lasciando parlare chi ha scelto di difendersi da sé: l’edicolante padovano che ha ucciso un rapinatore, la tabaccaia di Treviso che ha deciso di armarsi dopo essere stata rapinata sette volte in sette anni, il gioielliere milanese che ha subito una rapina in casa e ha ucciso uno degli aggressori.

Per informazioni: www.dig-awards.org/it www.riccione.it




Rimini. Arte, Riccòmini racconta l’opera dei Gandolfi

Il 6 aprile alle 17.30 a Palazzo Buonadrata secondo incontro della rassegna “I Maestri e il Tempo” a cura di Alessandro Giovanardi per la Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini.

Marco Riccòmini racconta il legame fra i primi disegni e l’opera finale nell’arte di una famiglia di grandi pittori del ‘700: i Gandolfi.
L’incontro prelude alla prossima Mostra “Fogli Barocchi” per la Biennale del Disegno, dal 28 aprile a Rimini
La pittura nasce dal disegno e nelle opere dei Gandolfi ciò è evidente e affascinante. Fino al ‘600 il disegno era inteso come ‘fondamento dell’arte’, a contorno della pittura. In seguito, con l’avvio delle raccolte di disegni, si dimostra che il disegno viene prima del ‘colore’. E’ il tempo della raffinata Scuola dei Gandolfi, in particolare di Gaetano, le cui opere sono conservate nei musei e gallerie d’arte di tutto il mondo, tra cui il Louvre di Parigi e il Metropolitan Museum of Art di New York. Gli viene anche attribuita la lunetta posta sul portale della Chiesa del Miracolo della Madonna del Fuoco a Forlì. La famiglia bolognese di pittori del 700 è stata attiva anche a Rimini, con opere ai Servi e al Museo della Città.
“La conferenza – racconta Marco Riccòmini – sarà una panoramica sulla relazione dei Gandolfi tra l’invenzione che conduce poi, all’opera, l’idea di partenza che compie un percorso fino ad arrivare all’affresco o al dipinto su tela. e opera idea. Esiste un rapporto molto evidente di questi passaggi nelle opere dei Gandolfi (Gaetano, Mauro e Ubaldo), una relazione stretta ed imparata all’Accademia Clementina di Bologna”.

L’appuntamento, alle 17.30 a palazzo Buonadrata (C.so d’Augusto 62 – Rimini) si svolge in collaborazione con la Biennale del Disegno di Rimini, la Biblioteca Baldini di Santarcangelo di Romagna e il Comune di Verucchio.

L’appuntamento con Marco Riccòmini prelude e anticipa Biennale del Disegno 2018 (Rimini, 28 aprile – 15 luglio www.biennaledisegnorimini.it) che quest’anno avrà per titolo Visibile e invisibile, desiderio e passione – Guercino e i Gandolfi, Duranti e De Carolis, Picasso e Fellini

Esperto della cultura figurativa del Seicento e del Settecento, Riccòmini ha preparato per la III edizione della Biennale del Disegno di Rimini una mostra dedicata ai Maestri del Barocco emiliano, riflettendo sul lavoro preparatorio che conduce dalla grafica alla pittura. Autore del catalogo ragionato dei disegni e delle stampe di Giuseppe Maria Crespi (Allemandi, 2015), Riccòmini è un sofisticato conoscitore dell’opera grafica e pittorica di Donato Creti, il sublime maestro del classicismo bolognese che fu attivo con la sua bottega a Rimini, nella Chiesa francescana di San Bernardino dal 1732 fino al 1754, lasciando tre grandi pale d’altare autografe più un’altra del suo miglior discepolo, Ercole Graziani junior.
Agli intervenuti, fino ad esaurimento scorte, sarà fatto omaggio del bellissimo libro di Gianandrea Polazzi ‘Carlo Tessarini da Rimini. Violinista, compositore, editore, nell’Europa del Settecento’.

Il Ciclo “I Maestri e il Tempo” ha il patrocinio dell’Istituto per i Beni Artistici Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna e si svolge con la collaborazione dell’Ufficio Scolastico di Rimini, con il contributo di Centro Stampa Digitalprint, Momogenico, Osteria Teatro In Piazza e Hotel Napoleon.




Cattolica. Pasqua, “Gli apostoli si aspettavano un re”

Gianfranco Vanzini

Già dirigente di banca, già dirigente d’azienda, il cattolichino Gianfranco Vanzini ha scritto il libro “La più antica ricetta della Gioia” (con note di monsignor  Paolo De Nicolò e don Ugo Borghello). Stampato in circa 10mila copie, forse è il best seller della provincia di Rimini.

 

Pubblichiamo un piccolo estratto del libro.

Gli apostoli si aspettavano un re, un conquistatore, uno che avrebbe liberato Israele dal giogo romano. Gesù infatti sembrava un eroe eccezionale, l’avevano visto fare miracoli di ogni genere: resuscitava i morti, moltiplicava pani e pesci, dava la vista ai ciechi, guariva ammalati e indemoniati, era logico aspettarsi gloria e ricchezze.
Poi un giorno il loro Maestro, come lo chiamavano, viene arrestato, processato, condannato ad una morte ignominiosa sulla croce, viene crocifisso e muore.
C’è da impazzire!
Cosa è successo? Perché non si è difeso? Perché non ha compiuto un miracolo? Perché?… Perché ?
Tutte domande senza risposta, i sogni di gloria svaniscono e il morale va a pezzi.
Avvilimento generale e totale.
Paura.
Poi la notizia: Gesù è risorto!
Allora ha detto la verità, non è un impostore.
È davvero il Figlio di Dio!
Giunge la Pentecoste: scende sugli apostoli lo Spirito Santo. Di colpo queste persone semplici e umili si trasformano, cominciano a predicare, vanno in giro per il mondo, testimoniano, anche con la loro vita, quello che Cristo ha loro insegnato e ha detto di trasmettere: “ È necessario che il Vangelo sia proclamato a tutte le genti.” (Mc 13, 10)
E ancora: “Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo ad ogni creatura.” (Mc 16, 15)
Undici persone, anzi dodici con Mattia che, nel frattempo, aveva preso il posto di Giuda ed era presente il giorno della Pentecoste, semplici, umili e timorose, che diventano i fondatori della Chiesa.
Fatto assolutamente assurdo, incomprensibile e, soprattutto impossibile, se si esclude un intervento divino.
Quarto e ultimo punto fermo.
Il comandamento dell’amore, quello che a volte viene chiamato impropriamente l’undicesimo Comandamento.
Rispondendo alla domanda: “Qual è il più grande comandamento della Legge?”, Gesù afferma in modo diretto e inequivocabile: “Amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente. Questo è il più grande e il primo dei comandamenti. E il secondo è simile al primo: amerai il prossimo tuo come te stesso. Da questi due comandamenti dipende tutta la Legge.” (Mt 22,36)
E rivolto ai Suoi discepoli, e quindi, oggi, a noi, dice: “Come il Padre ha amato me, così anch’io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel Suo amore. Questo vi ho detto perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena.“ (Gv15,9-11)
Dopo avere letto queste parole, che confermano e sintetizzano tutto quello che abbiamo analizzato e scoperto, la conclusione del ragioniere può essere solo una: amare Dio e amare il prossimo sono gli ingredienti indispensabili per una vita piena di gioia … già qui e …anche di là.




Misano World Circuit. In maggio il 26° Petronas Urania Grand Prix Truck, attesi in 40mila

Attesi 40.000 appassionati da tutta Europa per l’unico appuntamento in Italia nel 2018 dedicato esclusivamente al mondo dei camion.  Sabato 26 e domenica 27 maggio Misano World Circuit ospita il 26° Misano Petronas Urania Grand Prix Truck. La scorsa edizione richiamò oltre 40.000 visitatori.
“Sarà una edizione davvero speciale – dice Andrea Albani, il direttore del Misano World Circuit – che vedrà il forte incremento della presenza di mezzi in esposizione perché di fatto l’appuntamento di Misano è l’unica manifestazione italiana che nel 2018 garantirà un evento completamente dedicato ai truck. Si aggiungono le altre componenti spettacolari e il profilo di evento sostenibile che abbraccia ormai la gran parte del nostro calendario”.

Fulcro del weekend l’area commerciale, con tutte le grandi case produttrici e i loro nuovi modelli, con le tecnologie, agli accessori e a tutto ciò che ruota intorno al mondo dei camion.
Il recente ampliamento dell’area paddock, renderà disponibili 70.000 mq di aree dedicate ai mezzi in esposizione e in generale all’area commerciale.

Inoltre, nel grande paddock arriveranno oltre 180 camion decorati provenienti da tutta Europa, per uno spettacolo davvero emozionante.
Una delle novità dell’edizione 2018 sarà l’estensione alla rassegna internazionale delle best practice già attivate in occasione di altri eventi internazionali, così da adeguarlo ad un formato ambientalmente e socialmente sostenibile.




Riccione. Beach Live Festival, 1.500 pallavolisti in spiaggia per la XXI edizione

Beach Live Festival, 1.500 pallavolisti in spiaggia per la XXI edizione dal 2 al 8 aprile.
Hanno cominciato a sfidarsi sulla spiaggia di Riccione già dai primi giorni della settimana i 1.500 pallavolisti che partecipano alla XXI edizione del Beach Line Festival, uno degli appuntamenti di beach volley più famosi del mondo, che porta a giocare in riva al mare atleti e campioni che arrivano da tutto il Nord Europa.
Sono 210 i campi montati su quasi due chilometri di arenile dal bagno 91 fino al Marano che vedranno affrontarsi appassionati, principianti e professionisti a partire dai 6/7 anni di età provenienti principalmente dai Paesi di lingua tedesca.
Nella spiaggia libera di piazzale Azzarita è allestito il campo da gioco centrale con tribune per il pubblico che vuole seguire gli incontri più avvincenti del torneo. A pochi metri di distanza all’interno di una grande tensostruttura sorge anche il quartier generale, con fisioterapisti, centro informazioni e zona relax.
Importante anche l’indotto in termini di presenze turistiche: sono 28 gli hotel coinvolti dalla manifestazione, insieme a un camping, appartamenti, ristoranti e negozi convenzionati, oltre a Riccione Terme, i parchi tematici e visite guidate alla scoperta dell’entroterra, il tutto programmato da Promhotels, partner organizzativo dell’evento.
“Essere arrivati alla XXI edizione del Beach Line Festival è una grande soddisfazione – dice l’assessore al Turismo e Sport Stefano Caldari – , un evento che caratterizza da anni la Pasqua a Riccione nel migliore dei modi, con lo sport protagonista e tantissimi giovani che dall’estero scelgono di venire a divertirsi qui da noi. Il colpo d’occhio sulla spiaggia è straordinario”. Di emozioni parla invece il presidente di Promhotels Cesare Ciavatta, e dell’“importanza di confermare un appuntamento che ha come target gli sportivi e il nord Europa”. Jörn Knissel di Alpetour e Ralf Esser di Funtec evidenziano i numeri da record raggiunti quest’anno nonostante una Pasqua così anticipata, ribadendo l’obiettivo di innalzare ad ogni edizione lo standard della qualità.
Sempre alto il livello tecnico offerto dall’appuntamento sportivo, sia attraverso la partecipazione di ottimi preparatori sia con la presenza di stelle del beach volley e allenatori di primo piano. Tra i campioni presenti a Riccione la squadra Becker/Schröder di nazionalità tedesca, una coppia che ha collezionato vittorie internazionali fin dal 2011 e che, tra le curiosità della loro lunga lista di successi, si legge un primo posto nel 2018 ai Campionati tedeschi di pallavolo sulla neve.