Rimini. Pasqua, marea di turisti nel centro storico ed in spiaggia

La stagione turistica parte col botto nel fine settimana di Pasqua, spiaggia e centro storico presi d’assalto.

. “Siamo soddisfatti – dice  il presidente dell’Aia Rimini Patrizia Rinaldis – Grazie anche alle tantissime richieste e prenotazioni last minute sono state confermate le previsioni della vigilia, con una percentuale di riempimento delle camere che ha superato l’80/85%. Nonostante una Pasqua ‘bassa’ e il meteo incerto, anche quest’anno la stagione inizia con il piede giusto con tanti turisti che hanno scelto Rimini per questo breve ponte festivo approfittando della ricca offerta di eventi sportivi e delle proposte culturali e di intrattenimento del territorio”.

“Un buon inizio, niente da dire – è il commento del sindaco Andrea Gnassi -. Soprattutto emerge ancora una volta come la scelta di restituire a residenti e ospiti luoghi prima inaccessibili non solo favorisca un potenziamento dell’afflato identitario, ma diventi la migliore e più efficace delle promozioni turistiche in ogni mese dell’anno. Con il nuovo affaccio al Ponte di Tiberio si valorizza come non mai la Rimini storica, senza museificarla, ma facendone un luogo meraviglioso per tutti. Dopo la piazza del Castello, altro luogo che ha ‘debuttato’ durante questa Pasqua, in città si respira un’atmosfera mai sentita prima in cui è Rimini ad essere protagonista permanente e non un evento o un insieme di eventi”.




Gradara. Italia, è il “Borgo dei borghi” 2018 del concorso de il “Kilimangiaro”

 

Gradara (Pesaro), il castello di Paolo e Francesca

Gradara (Pesaro), il castello di Paolo e Francesca

Gradara è il borgo vincitore dell’edizione 2018 de “Il borgo dei borghi” della trasmissione televisiva “Kilimangiaro”
Ecco come lo racconta una nota del Kilimangiaro. È Gradara nelle Marche il vincitore dell’edizione 2018 de “Il Borgo dei Borghi”. Dopo Venzone in Friuli-Venezia Giulia, che ha vinto lo scorso anno, è un comune marchigiano ad aggiudicarsi la competizione andata in onda nel corso dell’ultima stagione del Kilimangiaro. Il borgo vincitore è stato annunciato la domenica di Pasqua nel corso di una prima serata su Rai 3 condotta da Camila Raznovich, durante la quale sono stati presentati i venti borghi partecipanti, uno per ogni regione italiana. Il pubblico ha premiato anche quest’anno il programma visto da oltre un milione e mezzo di persone.

Il borgo vincitore è stato decretato dalla somma dei voti espressi on line dal pubblico sul sito web del Kilimangiaro e da una giuria di esperti, composta dalla chef stellata Cristina Bowermann, dallo storico dell’arte Philippe Daverio e dal geologo Mario Tozzi. Con Gradara, teatro della storia d’amore tra Paolo e Francesca resa immortale da Dante Alighieri che li colloca nel girone dei lussuriosi, per la prima volta un borgo del Centro Italia vince la competizione che celebra la bellezza dei piccoli centri del nostro Paese.

I borghi che hanno partecipato quest’anno alla quinta edizione de “Il Borgo dei Borghi”, oltre a Gradara, sono: ABRUZZO, Pescocostanzo; BASILICATA, Tursi; CALABRIA, Altomonte; CAMPANIA, Furore; EMILIA-ROMAGNA, Bobbio; FRIULI-VENEZIA GIULIA, Sesto al Réghena; LAZIO, Sermoneta; LIGURIA, Noli; LOMBARDIA, Monte Isola; MOLISE, Bagnoli del Trigno; PIEMONTE, Barolo; PUGLIA, Rodi Garganico; SARDEGNA, Stintino; SICILIA, Castroreale; TOSCANA, Chiusdino; TRENTINO-ALTO ADIGE, Vigo di Fassa; UMBRIA, Bevagna; VALLE D’AOSTA, Arnad; VENETO, San Giorgio di Valpolicella.

IL BORGO DEI BORGHI
Un programma di Cristoforo Gorno e Fabio Roberti
Regia di Matilde d’Errico




Riccione. Pasqua, emozioni a colori

Foto Daniele Casalboni

La Pasqua riccionese è un’emozione di colori. E’ iniziata con una parata di colori nel segno del flower power la stagione di Beach & Love Riccione 2018 Spring Summer, due mesi di spettacoli, eventi e scenografie urbane che saranno i tratti distintivi della città fino all’inizio dell’estate.
Lunedì di Pasqua l’appuntamento è a Villa Mussolini con il Pic-Nic in Villa: dalle 10 alle 8 di sera, musica live di Gianmaria Gamberini (Jean & La Plastique ) mostra fotografica di Beatrice Imperato, live performance di ginnastica del Festival del Sole, e squisitissimi spuntini, spritz, forneria contadina e tante dolcezze d’autore nel parco, prelibatezze, drink & food di grande qualità a cura di Pasta Madre Ricicone e Caffè Centrale di Santarcangelo .

 




Pesaro. Miranda Paolucci regala al Conservatorio Rossini il Bollettino del 1892 rubato…

 Il presidente del Conservatorio Giorgio Girelli e la signora Miranda Paolucci mostrano la ritrovata raccolta del Bollettino del 1892

La signora Miranda Paolucci ha conferito l’intera raccolta, elegantemente rilegata, del Bollettino (18 densi numeri) pubblicato a Pesaro nel 1892 in occasione delle iniziative promosse per il centenario della nascita del compositore Gioacchino Rossini. La preziosa documentazione, sottratta non si sa né quando né come alla biblioteca dell’Istituto, era finita sulla bancarella di un mercatino e lì fortunatamente recuperata appunto dalla signora Paolucci che, con nobile gesto, l’ha consegnata al presidente del Conservatorio, Giorgio Girelli, perché “venga riposta – sottolinea la signora – nel luogo che le appartiene”. Si tratta di una fonte di cronache degli eventi celebrativi, notizie, studi, commenti critici, assai ricca e corredata di dati in ordine a tutto ciò che riguardava Gioachino Rossini. Si va, solo per fare un succinto esempio, dalla citazione dei giornali di 17 paesi (tra i quali Germania, Inghilterra, Danimarca, America, Bulgaria, ecc.) che avevano con più articoli celebrato il primo centenario della nascita del Maestro (Bollettino n. 8, 2 maggio 1892, p. 62) a documentazione di vario genere, come l’interrogatorio di Giuseppe Rossini (padre di Gioachino) “avanti l’Abate Celi tratto dal volume manoscritto conosciuto sotto il nome di “ Processo Vivazza”, esistente nella Oliveriana” (Bollettino n. 17, 21 agosto 1892, p. 130).

Nella presentazione della pubblicazione la “Redazione”, il 29 febbraio 1892, scrive che ”intendimento del Bollettino è, oltre a render conto delle onoranze,… raccogliere documenti sconosciuti o mal noti o dispersi che del Rossini illustrino le vicende e le opere”. Con l’obiettivo che il periodico diventi “ un durevole ricordo del centenario e una non disutile raccolta di studi e documenti rossiniani”. Uno strumento culturale di particolare valore dunque che, seppur conosciuto dagli studiosi, mantiene una freschezza documentale – rileva Giorgio Girelli – per la moltitudine di contributi disponibili che creano una polifonia, laddove talvolta ci si accontenta di una …monotonia !