Misano. Fioriera neorealista

Misano Mare (Rimini). Fioriera neorealista di Brufa




Rimini. Ponte di Tiberio, Gnassi inaugura la passerella delle polemiche

 

Il sindaco Andrea Gnassi ha inaugurato la passerella delle polemiche (per mesi al centro del dibattito culturale cittadino)  con affaccio sul Ponte di Tiberio nella mattinata del 31 marzo; uno dei tratti distintivi del progetto di riqualificazione del bacino del Ponte di Tiberio denominato Tiberio 4.  Presenti oltre al sindaco, l’assessore ai Lavori pubblici Jamil Sadegholvaad, i tecnici comunali che hanno progettato e seguito i lavori, i rappresentanti delle ditte impegnate. Presente anche l’architetto Vincenzo Napoli della Soprintendenza che ha seguito passo a passo questa prima fase dei lavori.
Corre lungo il lato delle mura lato centro storico, realizzata in acciaio zincato e dal piano di calpestio in doghe di legno di larice.

“Quando c’è un segno identitario, un’opera importante come questa che viene consegnata alla città – ha detto il sindaco -. Ci riappropriamo anche di un senso di appartenenza. Questo intervento ci ricongiunge con la nostra memoria e con la nostra identità e ci serve per andare avanti, per guardare al futuro.
Rimini sta investendo sulle sue radici ed è attraverso il proprio patrimonio che si potrà generare lavoro, economia e allo stesso tempo, cura, bellezza e senso di appartenenza”.
L’ idea progettuale della realizzazione di una passerella galleggiante di collegamento pedonale e con bici a mano delle due banchine; di un percorso pedonale e con bici a mano, per procedere in sicurezza sulla Via Bastioni Settentrionali e di un percorso privo di barriere architettoniche per raggiungere il piano delle banchine e godere dello spettacolo mozzafiato del Ponte di Tiberio visto a pelo d’acqua, si inserisce all’interno di un piano generale di valorizzazione delle risorse storico-culturali e l’implementazione della connessioni delle reti ciclopedonali, in particolare attraverso il circuito ciclabile de “ l’Anello Verde”.

Progetto Tiberio – Comparto 4: Canale – Porto Antico
Il progetto, finanziato con fondi POR – FESR, mira a fare del Ponte di Tiberio centro e scena per le attività culturali della città e lo fa proponendo una riqualificazione dell’invaso del Ponte e del Canale di ponente, una riorganizzazione complessiva di tutta l’area circostante, che si collega, fisicamente e funzionalmente, con la creazione del Laboratorio Aperto individuato all’interno dell’Ala Moderna del Museo Civico.
In particolare si prevede la creazione di un nuovo spazio urbano di attrazione ottenuto mediante la realizzazione di percorsi di discesa alle banchine e di attraversamento del Canale che consentano la piena fruizione di questo straordinario spazio aperto collocato in un contesto storico-monumentale eccezionale, trasformando l’area di influenza del ponte in fulcro e occasione di dialogo con l’innovazione sociale e tecnologica, in uno spazio urbano di sperimentazione ed espansione delle attività concepite all’interno del Laboratorio. L’approccio adottato nei confronti della valorizzazione del bene culturale punta quindi sulla riappropriazione della funzionalità sociale del contesto storico e identitario cui esso appartiene, per costruire, intorno al contenitore culturale esistente, una pluralità di significati che scaturiscono dallo stile di vita, dalle tradizioni e dalle abitudini dei cittadini ovvero dalla capacità di questo luogo identitario di regalare emozioni ed esperienze culturali e sociali a city users e cittadini.
Nello specifico, l’intervento è così suddiviso:
1. Realizzazione di passerella sospesa lungo il lato delle mura in sponda destra lato centro storico, in acciaio zincato e verniciato di colore brunito e piano di calpestio in doghe di legno di larice montate su grigliato in acciaio zincato e verniciato di colore brunito , con parapetti formati da montanti in acciaio zincato e verniciato di colore brunito, rete metallica inox e doppio corrimano in acciaio inox;
2. Realizzazione di balcone aggettante da Piazza Pirinela (Borgo San Giuliano) sul Canale, con struttura in acciaio zincato e verniciato e piano di calpestio in doghe di legno di larice montate su grigliato in acciaio zincato e verniciato di colore brunito, con parapetti formati da montanti in acciaio zincato e verniciato di colore brunito, parapetti in rete metallica inox e doppio corrimano in acciaio inox e con accesso mediante pedana rialzata rivestita in legno composito;
3. Realizzazione di Rampe di discesa per abbattimento barriere architettoniche in banchina destra e sinistra, in struttura leggera, permeabile all’acqua ( travi in acciaio zincato e verniciato di colore brunito e piano di calpestio in doghe in legno di larice montate, montate su grigliato in acciaio zincato e verniciato di colore brunito) con parapetti in rete metallica inox e doppio corrimano in acciaio inox.
4. Realizzazione di Passerella Galleggiante di circa 36 metri x 4.5, di collegamento tra banchina destra e sinistra del Canale, galleggiante grazie ad unità monoblocco in calcestruzzo armato con nucleo in polistirolo espanso non rigenerato a cellula chiusa; con piano di calpestio in doghe di legno di larice; ancorata a pali in tubolari di acciaio zincato e verniciato di colore brunito dell’altezza di 4 m infissi in alveo; sganciabile da un lato e agganciabile alla banchina in senso parallelo ad essa in caso di necessità, (piene straordinarie da monte e sovralzi causati da mareggiate all’imboccatura del porto Canale) con parapetti in rete metallica inox e corrimano in acciaio inox); collegata alle banchine fisse mediante sistema di passerelle snodate larghe 2 m e lunghe almeno 4 + 2 m. Tale sistema è tale da garantire l’accesso dell’attraversamento nelle condizioni di marea ordinaria (+/- 70 cm s.l.m.m.).




Misano. Un giardino con monumento per ricordare il centauro Nicky Hayden

Nel luogo dove il campione di moto americano Nicky Hayden lo scorso anno  trovò la morte in un incidente stradale mentre era in bicicletta, sorgerà nel giardinetto dell’abitazione privata un’installazione artistica che ne va a ricordare la figura. La proposta arriva da un gruppo di amici del compianto centauro ed accolta dall’amministrazione comunale lo scorso 29 marzo. Quell’angolo di Misano Cella, a pochi metri dal circuito Santamonica, raccoglie sempre i ricordi e i fiori freschi degli appassionati.

L’istallazione, realizzata a proprie spese da un gruppo di amici dello sfortunato centauro capitani da Denis Pazzaglini amico ed ex meccanico ai tempi in cui Hayden militava in MotoGP nel team Honda Repsol, sarà posizionata nel giardino confinante con l’incrocio tra via Ca’ Raffaelli e via Tavoleto, lì dove avvenne l’incidente. Il terreno è stato reso disponibile dai proprietari tramite una cessione a titolo gratuito al Comune di Misano.
I lavori inizieranno dopo Pasqua e si conta di terminare l’opera in modo da poterla inaugurare in occasione del primo anniversario della scomparsa del pilota americano (22 maggio 2017).




Riccione. Festival del Sole, edizione 2018 da record. 40mila presenze a luglio

Festival del Sole, edizione da record quella del 2018: 5.690 i partecipanti iscritti e oltre mille in lista d’attesa.
6 le arene che ospiteranno gli spettacoli.
40.000 le presenze nella prima settimana di luglio.

E’ stata presentata il 31 marzo a Villa Mussolini la 14a edizione del Festival del Sole, un’edizione raccontata al pubblico e alla stampa dall’assessore allo sport e turismo Stefano Caldari, dal vice presidente AGI Paolo De Scalzi e dal vice presidente UISP Armando Stopponi.
La presentazione è stata accompagnata dalle performance di Celeste Williams, Antonio Cardelli e Elias Moroncelli e dal taglio del nastro della mostra della fotografa Beatrice Imperato “Young & Free”.

Sarà una settimana memorabile quella che vedrà protagonista la quattordicesima edizione del Festival del Sole, la più grande rassegna internazionale di ginnastica del bacino del Mediterraneo che si svolge a Riccione con cadenza biennale.
E’ difficile trovare nel nostro Paese altre manifestazioni sportive di questa portata senza giudici né classifiche o premi, mentre nel resto d’Europa rappresentano la normalità: per questo motivo il Festival del Sole è – da quasi trent’anni – un’anomalia nel panorama sportivo italiano.
Che cos’è il Festival del Sole? E’ una grande e colorata festa collettiva che contamina allegramente Riccione. Per un’intera settimana del mese di luglio, oltre cinquemila ginnasti provenienti da 20 nazioni, si esibiranno in sei grandi arene che verranno allestite sul lungomare di Riccione, per un totale di centoventi ore di spettacolo gratuito per il pubblico cittadino e per gli ospiti.
Si potranno ammirare coreografie originali di danza, ginnastica acrobatica, fitness e acrogym, presentate da ragazzi adolescenti, ma anche da senior, bambini ed atleti diversamente abili, insieme a campioni mondiali come i giapponesi dell’università Kokushikan di Tokyo, a sottolineare e rappresentare la cultura dello sport per tutti che caratterizza da sempre la filosofia del Festival del Sole.
La 14a edizione del Festival, che quest’anno ha toccato il numero record di iscritti con i suoi 5.690 partecipanti, raggiunti nel mese di ottobre in poco più di due ore (con una lista di attesa che a tutt’oggi conta più di mille persone) prenderà il via il primo luglio e trasformerà la città in un grande e unico palcoscenico sul mare.
Proprio per questo motivo il progetto per l’edizione del 2020 del Festival prevede una settima arena d’esibizione, in modo da soddisfare l’alto numero di richieste di partecipazione, una novità che sarà annunciata durante le Olimpiadi della ginnastica che si svolgeranno in Austria l’anno prossimo.
Il Festival del Sole rappresenta infatti un veicolo importante anche dal punto di vista turistico, portando a Riccione a inizio luglio 40.000 presenze grazie al pacchetto alberghiero obbligatorio di sette giorni. In quella settimana il colpo d’occhio in città è straordinario, con migliaia di giovani atleti da tutto il mondo che affollano le vie e le piazze, si allenano e provano nei luoghi più insoliti e inaspettati e colorano ogni angolo della Perla Verde.
Quello che è iniziato con poco più di 1.000 partecipanti nell’ormai lontano 1989 è ora un evento conosciuto in tutto il mondo, grazie al quale, ogni due anni, Riccione diventa la capitale italiana della ginnastica.

I NUMERI DELLA 14a EDIZIONE

DATE: 1-7 Luglio 2018

ORARI: dalle 17:00 alle 23:30

ARENE DI ESIBIZIONE: 6, tutte con posti a sedere a ingresso libero per il pubblico

P.le Roma, P.le San Martino, P.le Giovanni XXIII, P.le Aldo Moro, Giardini Montanari, Parco Papa Giovanni Paolo II

ISCRITTI: 5.690

GRUPPI PARTECIPANTI: 166

NAZIONI RAPPRESENTATE: 20

Danimarca, Belgio, Italia, Finlandia, Portogallo, Svizzera, Israele, Grecia, Germania, Irlanda, Giappone, Brasile, Norvegia, Svezia, Corea del Sud, Repubblica di San Marino, Repubblica Ceca, Inghilterra, Spagna, Bielorussia (in ordine di rappresentanza).

GRUPPO PIÙ NUMEROSO: DGI Sydøstjylland (Danimarca, 258 partecipanti)

GRUPPO CON PIÙ PARTECIPAZIONI: GymJazz Winterthur (Svizzera, 12 edizioni)

www.festivaldelsole.it
www.riccione.it




Riccione. Da Pasqua due mesi di eventi

Beach & Love, ovvero dal 30 marzo al 3 giugno due mesi di spettacoli e scenografie urbane.

Il format, pensato dal designer Aldo Drudi, gioca con lo slogan libertario e pacifista degli anni Settanta, senza cedere alle tentazioni della nostalgia e del revival: Beach & Love sintetizza l’esplosione di vitalità di una città calorosa, aperta senza paure all’innovazione. In questo quadro di fermento e trasformazione, Beach & Love si presenta come una grande festa collettiva, che danza tra il glicine e l’arancione, i colori dominanti che Drudi ha scelto per rappresentare il progetto di scenografia urbana.
Il programma di appuntamenti inizia già da venerdì pomeriggio con l’apertura a Villa Mussolini (ore 17.00) della mostra fotografica di Beatrice Imperato dedicata al Festival del Sole, dal titolo Young & Free (fino al 22 aprile, dal venerdì alla domenica), sessanta immagini di visi, corpi, movimento e grazia dei giovani protagonisti della grande rassegna internazionale di ginnastica che giunge a inizio luglio alla quattordicesima edizione. Ad accompagnare l’ingresso al percorso espositivo saranno live performance a cura di B-You Riccione, Ginnastica Riccione, Acrobatic Team Riccione e Soupa Jelling.
All’insegna del flower power sarà l’evento di inaugurazione di sabato pomeriggio nel cuore di viale Ceccarini (ore 17.00) Beach & Love Dance Revolution con performance di danza urbana su una coreografia originale per ottanta danzatori, uno spettacolo a cura di Valeria Fiorini e Eleonora Gennari (NNChalance) in collaborazione con le scuole e le accademie di danza del territorio. La musica dal vivo sarà quella scelta da Francesco Cardelli.
Lo stesso giorno, al Playhall (ore 18.30) va in scena il Gran Galà della ginnastica, con i campioni di Italia e del mondo della ginnastica artistica e in serata, alle 22.00 è in programma il grande spettacolo di luci e musica con i fuochi artificio che illuminano il cielo sulle note di una colonna sonora pensata ad hoc per Beach & Love. Nove le postazioni di sparo sincronizzate e posizionate da piazzale Roma al porto, cento chili di fuochi coordinati da 24 centraline per uno show ideato per augurare Buona Pasqua ai cittadini e agli ospiti di Riccione.
All’insegna della danza e della ginnastica artistica anche la mattina di Pasqua che, a partire dalle 10.30, vedrà sui viali del centro e sul lungomare esibirsi I figli del sole, uno spettacolo itinerante a cura del Festival del Sole.
Nel pomeriggio invece ci si sposta a Villa Mussolini per Pasqua in Villa (dalle 16.30 alle 20.00), oltre alla mostra fotografica, si potrà assistere a spettacoli e musica dal vivo, e gustare spuntini, forneria contadina e dolcezze nel parco.
Lo spettacolo de I figli del sole replica nella mattina di Pasquetta (dalle 10.30) e nel giorno dedicato allo spuntino sull’erba il parco di Villa Mussolini è protagonista del Pic-Nic del Sole, un brunch all’aperto, con musica dal vivo e spettacoli aerobici.
La primavera di Beach & Love incrocia il suo cammino con La bella stagione dello Spazio Tondelli martedì 3 aprile con uno degli spettacoli più attesi dell’anno, Delitto/Castigo. Tratto dal capolavoro di Fëdor Dostoevskij lo spettacolo vede protagonisti sul palco due dei più grandi attori italiani degli ultimi decenni, Luigi Lo Cascio e Sergio Rubini, qui impegnato anche come regista.
Il week-end successivo è dedicato alla Festa del Beato Alessio nel centro storico della città (dal 6 al 11 aprile) dove alle celebrazioni religiose si affiancano concerti, mercatino, le incursioni dei danzatori di Beach & Love Dance Revolution! e, per la prima volta, Io, tu e le rosole, una due giorni tutta dedicata alle erbe amarognole e deliziose simbolo della primavera accompagnate dal connubio più classico e felice, quello con la piadina.
Nello stesso fine settimana, sabato 7 aprile, il Palazzo del turismo (ore 17.00) ospita la presentazione del libro di Rodolfo Francesconi Gli insegnamenti del mare, mentre dal 9 al 23 aprile il Cinepalace è la scena per la nuova rassegna di documentari Il cinema racconta il reale, a cura di DIG e Sky Atlantic: da un lato l’associazione riccionese che assegna i DIG Awards, premi internazionali dedicati al giornalismo investigativo e dall’altro il canale simbolo della nuova tv di qualità, con le sue serie di successo, le produzioni internazionali e i documentari del programma Il racconto del reale. Insieme, DIG e Sky organizzano un vero e proprio spin-off di questo programma: cinque serate speciali per cinque docufilm d’autore, capaci di raccontare l’attualità con lo stile appassionante del grande cinema.
Un altro libro è il protagonista del pomeriggio di domenica 15 aprile, (ore 15.00, Palazzo del turismo) ed è quello di Franco Sangiovanni dal titolo Portami a Riccione, il racconto di diversi personaggi del jet set bolognese che negli anni Sessanta e Settanta trascorrevano qui vacanze e memorabili serate.
Domenica 22 aprile replica la performance Beach & Love Dance Revolution! ai Giardini dell’Alba (ore 17.00), mentre martedì 24 aprile il Palacongressi ospita il musical Countdown, con la regia di Mauro Simone, già co-regista e regista di successi come Grease il Musical e Robin Hood il Musical, con i migliori artisti della scena italiana.
Il mese di aprile chiude in bellezza e arte con l’inaugurazione della mostra Sirene, latin lover e altri mostri marini, site-specific a Villa Mussolini a cura di Umberto Giovannini in collaborazione con la Biennale del Disegno di Rimini (dal 28 aprile al 19 agosto).
Maggio si apre con Pic-Nic in Villa: martedì 1° maggio il giardino di Villa Mussolini ospita musica, letture animate, food e bollicine, un originale dejeuner sur l’herbe tra sirene e mostri marini che sarà anche l’anteprima di VSQ, l’appuntamento dedicato ai vini e agli spumanti di qualità in programma dal 18 al 20 maggio in viale Ceccarini.
In maggio torna anche l’evento dedicato ai quattro zampe: il week-end del 26 e 27 Riccione Pet sarà la festa per tutti coloro che desiderano trascorrere le vacanze insieme agli amici più fidati e offrirà la possibilità di fare nuove esperienze insieme, giochi, passeggiate e incontrare addestratori esperti.
Il mese di maggio trascorrerà così tra feste dedicate ai bambini, spettacoli di danza e appuntamenti culturali, per lasciar posto a giugno che chiude il palinsesto di Beach & Love con DIG Festival, la rassegna internazionale dedicata al giornalismo d’inchiesta, in programma dall’1 al 3 giugno tra Palazzo del turismo e piazzale Ceccarini. Il cuore della manifestazione è rappresentato dai DIG Awards, premi internazionali assegnati a inchieste e reportage video. Partecipano giornalisti affermati e giovani reporter provenienti da ogni parte del pianeta, dall’Europa agli Stati Uniti, dal mondo arabo fino all’Australia e all’America Latina. Tutte le opere finaliste sono al centro di proiezioni e incontri: a valutarle è una giuria composta da dodici grandi professionisti di nove diverse nazionalità; il ruolo di presidente di giuria è affidato al reporter statunitense Jeremy Scahill, due volte vincitore del prestigioso George Polk Award.
Questa vetrina del giornalismo internazionale, programmata non a caso proprio nel weekend della Festa della Repubblica, assumerà come mai prima d’ora la forma di un grande evento collettivo. Il coinvolgimento della città partirà già nelle settimane precedenti, con la partecipazione degli studenti del Liceo statale “Volta-Fellini” al laboratorio I principi fondamentali, a cura di Graziano Graziani (Radio 3, Rai 5): lavorando in gruppo, i ragazzi saranno chiamati a scrivere la costituzione di una nazione immaginaria, a 70 anni esatti dall’entrata in vigore della Costituzione italiana. Tra laboratori, talk e incontri pubblici, nei tre giorni del DIG Festival, riccionesi e ospiti avranno poi modo di confrontarsi più volte con i grandi professionisti dell’inchiesta giornalistica. Un’occasione preziosa per comprendere il presente liberandosi da false notizie e stereotipi.

Sport & Love
La primavera di Riccione è da anni fortemente connotata da appuntamenti legati al tema del benessere, dello sport, delle attività all’aria aperta.
Tra aprile e maggio il cartellone di Beach & Love ospiterà una lunga serie di eventi sportivi sia di alto livello che per amatori. La spiaggia sarà uno degli scenari privilegiati di queste manifestazioni, ma non l’unico: il mare, i chilometri di litorale, le strade del centro, gli scenografici percorsi dell’entroterra, le piscine olimpioniche dello Stadio del Nuoto e gli altri impianti sportivi d’eccellenza andranno a comporre una vera e propria città dello sport, che ospita manifestazioni di ogni tipo, accomunate dalla capacità di attrarre un vasto numero di appassionati.
Tra i primi eventi in programma va ricordato il Beachline Festival (2-8 aprile), il più grande evento internazionale di beach volley, con oltre 1.000 atleti provenienti da tutta Europa, impegnati su 150 campi allestiti sulla spiaggia riccionesi. È ancora più ricca la proposta per gli appassionati di nuoto che, dopo l’anteprima dei Criteria nazionali giovanili (23-28 marzo), potranno veder gareggiare prima i migliori fondisti del Paese, impegnati nei Campionati italiani primaverili di nuoto di fondo FIN (8-9 aprile), poi le stelle del nuoto in corsia, chiamate a confrontarsi per i Campionati assoluti primaverili FIN e per la fase finale del campionato a squadre, la Coppa Brema (10-15 aprile). A chiudere la grande primavera del nuoto riccionese, con la stagione balneare riccionese, saranno i Campionati italiani di salvamento FIN e prove oceaniche (26-31 maggio).
Dal 6 al 8 aprile il Playhall ospita l’Adidas Open Karate d’Italia, con atleti di Kata e di Kumite a confrontarsi sul tatami.
Per chi ama pedalare, correre o fare le due cose una dopo l’altra, con un po’ di bracciate in acqua come antipasto, l’offerta non è meno articolata e coinvolge indifferentemente professionisti e appassionati. Prima si salirà in sella per la 20a Gran Fondo Città di Riccione (13-15 aprile), con due splendidi percorsi da 99 e 136 km a cavallo tra Romagna, Marche e Repubblica di San Marino, gara anticipata dalla pedalata Donne in bici, promossa dalla Commissione Pari Opportunità (14 aprile, partenza da Riccione Terme). Negli stessi giorni si partirà di corsa per i 12 km della 40a StraRiccione (15 aprile). E per finire, spazio all’attesissimo Challenge Riccione 2018 (6 maggio), per la prima volta in città con la gara di triathlon half distance valevole come tappa del Gran Prix Italia e con una serie di altri appuntamenti per appassionati di età ed esperienze diverse: corse podistiche da 5 e 10 km (4 maggio), una gara di triathlon sprint open, una supersprint promozionale, competizioni di duathlon per juniores e giovanissimi (5 maggio). In più, per tutta la settimana, gli allenamenti con gli istruttori professionisti del Riccione Training Camp e, sin dal 3 maggio, un Expo Village sul lungomare.
Ampio sarà lo spazio dedicato ai bambini e ai ragazzi che si avvicinano allo sport. Oltre alle manifestazioni giovanili di nuoto e di duathlon, Riccione ospiterà la 32a Adria Football Cup (29 marzo-2 aprile), torneo internazionale di calcio per le categorie d’età comprese tra i pulcini (under 11) e gli juniores (under 19), e il Motoroso Day, evento di presentazione del team di minimoto RXP di Luca Pasini e Alessandro Falzone (8 aprile).




San Giovanni in Marignano. Dal Comune ad ogni nato una pianta in regalo

L’amministrazione di San Giovanni in Marignano festeggia i nati del 2017 donando un piccolo albero che crescerà nei loro giardini.
Ben 57 le letterine spedite dal sindaco Daniele Morelli , che ha accolto mamma, papà e i più piccoli cittadini marignanesi sabato scorso nella sala del consiglio. Dice Morelli:  “Una nuova nascita è sempre una grande gioia per la nostra comunità. Per questo da alcuni anni abbiamo ripreso l’usanza di donare un albero ai nati marignanesi, nel loro primo anno di vita, non solo per salutare con gioia questa nascita, ma anche per fare un gesto concreto di sensibilità verso l’ambiente che ci circonda e promuovere dunque il rispetto della natura- scrivono il Sindaco e l’Assessore Nicola Gabellini nella lettera indirizzata alle famiglie – Anche quest’anno vogliamo fare dono di un albero o arbusto alla vostra famiglia, quale Benvenuto al Mondo di vostro figlio. In questo modo potrete piantarlo in spazi verdi di vostra proprietà, e vederlo crescere assieme al vostro bambino”

Ad attende le famiglie nella sala consiliare: il sindaco Daniele Morelli, l’assessore Nicola Gabellini e l’assessore Gianluca Vagnini, i quali hanno dato il benvenuto ai baby marignanesi. Intento dell’amministrazione è creare una cultura ambientale nelle famiglie dei nuovi nati andando al di là delle previsioni di legge che prevedono l’obbligatorietà di mettere a dimora un albero per ogni nuovo nato nei parchi pubblici. La normativa in questione inoltre è riservata ai comuni con più di 15 mila abitanti quindi sostanzialmente non troverebbe applicazione nel comune di san Giovanni in Marignano. <La volontà – continua Daniele Morelli – della nostra amministrazione è quella di creare comunque questa cultura anche se non raggiungiamo la cifra dimensionale come Comune prevista dalla legge di riferimento. Il nostro obiettivo infatti è andare oltre perché a nostro avviso è vero che è importante piantare nuovi alberi, ma piantandoli in un parco pubblico manca un legame stretto con il nuovo nato e la sua famiglia. Consegnando in dono un albero e chiedendo a quella famiglia di prendersene cura si crea una cultura ambientale. La nostra volontà è quella di andare superare la semplice previsione normativa e di creare questo importante risultato ossia radicare profondamente l’amore per l’ambiente>.

Nel corso dell’anno l’ amministrazione Morelli ha già preso l’impegno di piantumare le proprie aree e quindi l’azione ambientale non si fermerà a questa iniziativa. Si darà luogo infatti alla messa a dimora di nuovi alberi anche nelle aree pubbliche quindi un’azione verde a trecentosessanta gradi. Per coloro che non hanno potuto presenziare alla cerimonia le piantine sono disponibili in biblioteca.




Rimini. Camera civile, nuovo consiglio direttivo

 

Si è insediato il nuovo direttivo della Camera di Civile Rimini, la più grande associazione forense della provincia.
L’assemblea, per il triennio 2018-2020, ha eletto il direttivo: Riccardo Belli (presidente),  Francesco Cucci (vicepresidente), Claudia Pratelli (segretario),  Lara Gobbi (tesoriere) e i consiglieri Maria Camporesi,  Andrea Deangeli,  Stefano Della Vittoria,  Debora Piscaglia e Massimiliano Semprini.

La Camera Civile Rimini è un’associazione senza scopo di lucro finalizzata alla promozione culturale in materia di diritto civile. È costituita da avvocati e praticanti abilitati al patrocinio, iscritti all’Ordine Forense di Rimini e aderisce all’Unione Nazionale Camere Civili.
“Uno dei principali obiettivi della Camera Civile di Rimini – dice il presidente Belli – è quello della promozione sociale della figura professionale dell’avvocato, agevolandone l’aggiornamento culturale e la sua specializzazione professionale. Questo anche grazie alle iniziative dell’Unione Nazionale che già quest’anno ha avviato le scuole di alta specializzazione.
Dalla sua costituzione, avvenuta nel 2009, ed in particolare nel trascorso triennio, CCR si è distinta proprio nell’attività di formazione dell’avvocatura, sia per quantità che per qualità, diventando un punto di riferimento per la materia civile dell’Ordine degli Avvocati, con il quale la collaborazione rimane leale e fattiva”.

“Nel prossimo triennio – continua Belli – Oltre a mantenere alti livelli qualitativi nel campo della formazione, l’impegno del direttivo sarà quello di dare ancora più ascolto e possibilmente risposte all’avvocatura che opera nel Foro di Rimini. L’obiettivo è di affrontare e se possibile risolvere, le criticità evidenziate dagli associati sia nello svolgimento del processo civile che in generale nell’accesso ai servizi ed alle Cancellerie degli Uffici Giudiziari.
Parliamo in particolare di un processo civile dai tempi certi, in modo che si possano effettivamente garantire i diritti del comune cittadino che deve avere la reale possibilità di fare valere le proprie ragioni. Inoltre, del rispetto assoluto del principio del contraddittorio e del reciproco rispetto tra i vari attori del processo civile.
Il tutto senza perdere mai di vista la dimensione nazionale e quindi cercando di cogliere ogni occasione per allargare la riflessione oltre i confini della dimensione locale”.




Pesaro. Gemellaggio con Sarajevo e Novi Grad

E’ gemellaggio tra Pesaro e Novi Grad-Sarajevo. A sottoscrivere il patto il sindaco Matteo Ricci e Hamdija Dizdar, vicesindaco della municipalità più a ovest tra le quattro che formano la capitale della Bosnia Erzegovina. L’intesa ruota sulla collaborazione alle voci cultura, formazione, lavoro, turismo, sport ed enogastronomia. Con «scambi di esperienze e attività condivise, che possano favorire un miglioramento reciproco», attraverso «legami permanenti» tra le due città. Così Matteo Ricci: «Quando l’amicizia nasce dalla solidarietà dura per sempre. Nel momento di difficoltà di Novi Grad Sarajevo, grazie alla coscienza e ai valori di pace, a Pesaro è accaduto qualcosa». Il sindaco cita le prime iniziative partite da Villa Fastiggi: «Era incredibile pensare ad una guerra tanto atroce al di là del mare. Da subito, partendo da Time for Peace, abbiamo messo tutto il cuore e l’accoglienza possibile per aiutare chi soffriva. Io stesso ho avuto l’onore di accogliere a casa mia un coetaneo di Sarajevo che viveva un momento di difficoltà. Oggi Novi Grad e Sarajevo sono realtà in espansione. Ora l’amicizia deve rafforzare lo sviluppo reciproco. Non abbiamo vissuto in era recente i drammi dei paesi dell’ex Jugoslavia, ma abbiamo avuto una crisi economica forte. Siamo alla ricerca di una strada nuova per la nostra gente, puntando anche su cultura e musica: nel 2018 Rossini è l’ambasciatore della bellezza italiana nel mondo. E una delle prime iniziative, nel contesto del gemellaggio, sarà un evento rossiniano a Novi Grad. Ma nella collaborazione spazio anche ai progetti su sport, economia e imprese». Hamdija Dizdar definisce Sarajevo la «Gerusalemme d’Europa. In guerra e nei periodi di devastazione, l’amicizia è l’unico tesoro. Grazie ai pesaresi: negli ultimi 20 anni ci hanno dato un grande appoggio. Ora la collaborazione cresce ad un livello più alto. Le nostre culture possono continuare ulteriormente a dialogare». Osserva l’assessore Mila Della Dora: «Il gemellaggio rafforza un percorso ventennale. E’ una firma sentita e voluta dalle due comunità. Un esempio di come si può crescere confrontandosi con altre realtà». Spiega Claudio Clini per Time for Peace, tra le associazioni promotrici insieme a Lutva: «E’ una storia che parte da lontano. Nel 1992 i primi fondatori della nostra associazione iniziarono a collaborare con le popolazioni dell’ex Jugoslavia durante il conflitto. Nella Pasqua del 1996 una delegazione pesarese arrivò a Sarajevo. Nel 2008 il Comune firmò con Novi Grad il patto di fratellanza. Ora il gemellaggio è nuova partenza».




Riccione. Troppe tartarughe spiaggiate: ben 18 in due giorni

E’ di nuovo piena emergenza al Centro di Recupero Cura e Riabilitazione delle Tartarughe Marine di Riccione. Negli ultimi 2 giorni fino ad ora sono 18 le tartarughe recuperate da Ravenna ad Ancona(Lido di Savio, Cesenatico, Rimini, Riccione, Cattolica, Pesaro, Fano, Senigallia, Falconara Marittima) che si vanno ad aggiungere alle altrettante già ricoverate nel corso dell’inverno, e si teme che il numero continui ad aumentare. I volontari di Fondazione Cetacea Onlus, che gestisce il Centro di Riccione, si sono mobilitati nelle ultime ore sia per il recupero degli esemplari e il conferimento al Centro sia per supportare lo staff nelle prime cure degli animali ricoverati. Ad una prima superficiale analisi tutti gli esemplari ricoverati presentano caratteristiche comuni: sono quasi tutti giovanissimi esemplari di Caretta caretta le cui dimensioni si aggirano sui 20 – 30 centimetri di carapace, fortemente debilitati e che presentano i sintomi di una sindrome a noi purtroppo tristemente nota chiamata cold stunning, ipotermia: nei prossimi giorni le analisi e le visite accurate a cui verranno sottoposte forse ci potranno dire altro sulle cause di questo fenomeno dai numeri così preoccupanti. Per ora si ritiene che il fenomeno di questi giorni sia legato agli sbalzi termici importanti che si sono riscontrati nell’ultimo periodo: le tartarughe, che con l’innalzamento della temperatura dell’acqua avevano risalito Adriatico da sud verso nord, sono state sorprese dall’arrivo delle perturbazioni che hanno fatto crollare le temperature, causando l’abbassamento delle loro funzioni vitali, rendendole catatoniche.
Per le tartarughe affette da questa sindrome ogni minuto in più al freddo potrebbe rivelarsi fatale per cui chiediamo a tutti la massima collaborazione: chiunque dovesse imbattersi in una tartaruga spiaggiata avvisi immediatamente la Capitaneria di Porto di competenza e noi allo 0541691557, e in attesa dei soccorsi metta la tartaruga al caldo, coperta con un asciugamano asciutto (avendo l’accortezza di tenere la testa scoperta).
Fondazione Cetacea è partner del progetto europeo Tartalife+, finanziato dall’Unione Europea attraverso il fondo LIFE+ NATURA 2012 e cofinanziato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali – Direzione Generale Pesca e dalla Regione Marche, progetto che ha come obiettivo la riduzione della mortalità delle tartarughe marine, soprattutto nell’ambito della pesca professionale.




Rimini. Caravaggio Experience, la nuova frontiera multimediale delle mostre d’arte

Si chiama “Caravaggio Experience”. La nuova frontiera delle mostre d’arte, si inaugura sabato 24 marzo a Rimini, sala dell’Arengo della centralissima piazza Cavour. Sarà aperta quasi quattro mesi, fino al 22 luglio. E’ un percorso  sulle opere e la vita del Caravaggio.  Progetto  del Gruppo Maggioli, insieme a Medialart, è stata realizzata dai video artisti di The Fake Factory. Usa il sistema di multiproiezione Infinity Dimensions Technology®. Le musiche originali sono di Stefano Saletti. Le essenze sono ideate e offerte da Officina Profumo – Farmaceutica di Santa Maria Novella, con Canon in qualità di digital imaging partner e Bose Professional come impianto audio.

“Siamo e saremo sempre sostenitori di una cultura d’impresa che sostenga la collaborazione con il territorio e le sue realtà culturali, per costruire insieme sinergie fondanti su valori condivisi. È per questo motivo che abbiamo deciso di produrre un grande evento esclusivo come Caravaggio Experience e sostenere, nello stesso tempo, anche un momento artistico di alto livello come la Biennale del Disegno, altro investimento culturale della città che sta riversando sempre più le proprie energie su arte e cultura”, dice Amalia Maggioli, direttore commerciale e marketing del Gruppo Maggioli.

 

Caravaggio Experience
Sala dell’Arengo, piazza Cavour, Rimini
Orari fino al 31 maggio
Dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20
Venerdì, sabato e domenica dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 21
Orari di giugno e luglio
Tutti i giorni dalle ore 10 alle 13 e dalle 17 alle 23
Biglietti
Intero € 12 – Ridotto € 9 – Tariffe speciali per gruppi e scolaresche.
Possibilità di acquistare un biglietto unico per Caravaggio Experience e Biennale del Disegno 2018 “Visibile e invisibile – Desiderio e passione” a € 16 (con un risparmio di 6 euro)