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Pesaro. In mostra carte da gioco ispirate da Rossini. Autori: i liceali del Mengaroni e Leopardi

“Rossini… in gioco”. E’ il titolo della mostra che reca le carte da gioco  ispirate da Rossini. Ideate dagli studenti sotto la guida della professoressa Elena Avanzi  di ISC Leopardi e Liceo Artistico Mengaroni, sono in mostra dal 15 al 27 marzo al Liceo Mengaroni in via Perticari.
Partendo dalle carte Piacentine e del Mercante in Fiera, è stata elaborata una versione decisamente originale che rappresenta un’ulteriore occasione per stimolare la conoscenza di vita e opere del Cigno di Pesaro nell’anno delle celebrazioni del 150° della sua morte. Inoltre, le carte possono essere punzonate in braille in modo da essere fruite dagli ipovedenti.
Fra l’altro il progetto ha attirato l’interesse del CIMP Concorso Internazionale Musicale Pesaro che ha l’inserito nella sezione ‘Rossinimania’.
Insomma, l’ennesima dimostrazione che la creatività ha tanto da fare attorno al compositore, alla sua affascinante immagine e alla sua ricca produzione.




Santarcangelo di Romagna. Tonino Guerra, si presenta il libro di Rosita Copioli

Tonino Guerra

“Per Tonino Guerra” è il libro di Rosita Copioli che viene presentato mercoledì 21 marzo, ore 21, al Lavatoio,  all’interno delle Giornate per Tonino la presentazione. Insieme all’autrice, l’editore Pazzini, i professori Luca Cesari e Gualtiero De Santi. Modera Ennio Grassi

 

Scrive Gualtiero De Santi a proposito del libro di Rosita Copioli, nel saggio dal titolo “Il profumo del miele”: “Il testo “Per Tonino Guerra. Da ‘Nino’ Campana a Tarkovskij” arricchisce, aggiornandolo e rivedendolo, un precedente intervento pubblicato in “Letteratura e dialetto” (5, 2012). Qui, l’esattezza della interpretazione si declina in un dialogo con il poeta intrecciato alle forme dell’espressione quali ci si aspetta che siano, per come cioè le si considera sotto il riguardo della ricezione e di una lettura partecipe e coltivata. […] Negli ultimi anni, dopo un periodo di noncuranza dovuta al fatto che si pensava che il poeta dei Bu avesse esaurito il suo percorso e che tutto su di lui fosse stato scritto, si è venuta accumulando una letteratura critica di cui pare normale far tesoro e all’interno della quale l’autrice di questo saggio si colloca – nell’atto stesso del raffronto con gli illustri antecedenti di un Augusto Campana, di Carlo Bo o Gianfranco Contini, per nominare solo alcuni degli studiosi che si sono occupati di Tonino”.

Per Tonino Guerra. Da ‘Nino’ Campana a Tarkovskij – Rosita Copioli ricostruisce l’ambiente della formazione di Tonino Guerra, in particolare l’influenza, il conforto scientifico per l’uso del dialetto e la solidarietà culturale che Augusto Campana, con la propria autorevolezza, portò a lui e di conseguenza agli altri poeti dialettali, a partire dalla laurea con Francesco Valli a Urbino sulla poesia dialettale romagnola nel Novecento (1946). L’autrice si sofferma su “I bu” (1972) e sulle raccolte precedenti; dopo avere discusso la simpatia di Pasolini per Guerra e i tormenti della poesia civile contro le avanguardie del periodo, descrive la svolta di Tonino Guerra che coincide con “Il miele” (1981). Anche in relazione agli scritti diaristici, Copioli esamina il coevo documentario Rai “Tempo di viaggio” (1979), girato con Tarkovskij alla ricerca di ispirazione per il film “Nostalghia” (1983), presentando la poesia che Guerra dedica al regista russo, mai stampata durante la sua vita.

Rosita Copioli

Poetessa, scrittrice e saggista; riccionese di nascita, vive a Rimini. Fra le sue pubblicazioni in versi: “Splendida lumina solis” (Forum 1979, Premio Viareggio “opera prima”) e “Furore delle rose” (Guanda 1989, Premio giuria Montale), “Il postino fedele” (Mondadori 2008, Premio Brancati e Premio Camaiore). Fra i suoi saggi vi sono drammi, studi storici, testi in prosa: “I giardini dei popoli sotto le onde”, “Il fuoco dell’Eden”, “Ildegarda oltre il tempo”, “La previsione dei sogni”, “Il nostro sistema solare”. Ha curato e tradotto Yeats, nonché opere di Leopardi, Goethe, Flaubert. Ha fondato e diretto la rivista di poesia “L’altro versante” (1979-1989), le sue raccolte di poesia sono tradotte in Francia e negli Stati Uniti. Attualmente collabora con il quotidiano “Avvenire”.

Parole nell’ombra

La collana pubblicata da Pazzini Stampatore Editore è diretta da Ennio Grassi e raccoglie opere in versi di Gianni Fucci, Simone Veil e molti altri poeti tra cui tanti dialettali. Si legge nella seconda di copertina: “La collana intende, senza la presunzione di essere esauriente, trarre fuori dall’ombra, come lucciole pasoliniane, le parole evocate nella lingua delle madri, segnalando anche percorsi extravaganti che contraddicono quel “Je ne sais plus parler”, con cui Rimbaud annunciava, più di un secolo fa, la fine della poesia (e del sogno) nel tempo della modernità”.




Misano. Autodromo, dopo 40 anni si asfalta la strada parallela all’autostrada

Ecco la strada che si andrà ad asfaltare e si chiamerà Marco Simomcelli. In parte bianca e piena di buche, durante la Moto Gp era immersa in una nube di polvere

Finalmente. Dopo un’attesa di 40 anni si asfalta la strada tra l’autostrada e la recinzione dell’autodromo Santamonica. Si chiamerà Marco Simoncelli, in onore dello sfortunato campione di moto scomparso prima del tempo.

L’intervento è a cura della Santamonica Spa e rientra nella convenzione stipulata fra la proprietà dell’autodromo ed il Comune di Misano;  quersto rapporto tra pubblico e privato contempla anche la realizzazione delle due nuove sale di quartiere a Scacciano e Misano Monte. L’autodromo, giustamente, in questi anni ha ricevuto attenzioni amministrative straordinarie.

A lavori ultimati – nei giorni precedenti la MotoGP (prima settimana di settembre) – sarà completata e adeguata l’arteria stradale che divide MWC dalla corsia sud dell’Autostrada A14, la sede stradale sarà composta da due corsie di marcia per le autovetture ed una pista ciclopedonale in corsia separata. Prevista anche una nuova illuminazione pubblica. I lavori prevedono anche la demolizione e il conseguente rifacimento delle mura di recinzione del circuito per far posto alla nuova pista ciclabile.

Le due realizzazioni, a Scacciano e Misano Monte fungeranno da sale polivalenti. In occasione dei grandi eventi quali la MotoGP per esempio saranno utilizzate dalla protezione civile mentre nei periodi restanti verranno messe a disposizione dei residenti come centri di quartiere.

“Il cantiere – dice il sindaco Stefano Giannini – ha un valore che supera la pur importante realizzazione di una nuova arteria stradale che connette via del Carro e via Tavoleto e più in generale contribuisce alla realizzazione del progetto 8 della società Autostrade sempre approvato dal Ministero che permetterà di creare un collegamento importantissimo tra la zona del circuito e l’autostrada.
E’ più importante perché sostanzia con un intervento sul territorio quella che per il nostro territorio è una presenza decisiva per l’economia dell’accoglienza e per l’immagine di Misano nel mondo. La Santamonica SpA, che ringrazio, sviluppa un programma di eventi di profilo assoluto e nel 2018 si aggiungeranno World Ducati Week e DTM. Gli interventi nella direzione della sostenibilità e la realizzazione di due luoghi strategici per la comunità, aggiungono un profilo di senso di appartenenza e attenzione al territorio del quale andiamo fieri”.

“Condividiamo da sempre una strategia di sviluppo con l’amministrazione – afferma Luca Colaiacovo, presidente della Santamonica SpA – che è ambiziosa e attenta. Vogliamo che Misano sia il cuore della Riders’ Land, un brand che si identifica con le moto, coi campioni e coi talenti che vogliamo crescere per il futuro. Se l’obiettivo è ambizioso, le infrastrutture devono assecondarlo e vogliamo essere protagonisti di questa impresa appassionante. L’accessibilità, la qualità dell’accoglienza e i servizi sono un fattore competitivo fondamentale. Ma anche l’attenzione al territorio è un elemento di questa condivisione virtuosa fra Pubblico e Privato, che ora ha un ulteriore esempio di applicazione”.