Cattolica. La Carmen di Bizet al teatro della Regina

Julja Samsonova

di Paolo Montanari

La Carme di Bizet sabato 7 aprile alle ore 21 al teatro della Regina di Cattolica. Un’opera bellissima che vedrà come protagonisti l’Orchestra Raffaello diretta dal maestro Stefano Bartolucci ,il Coro “Città futura” e il Coro Regina di Cattolica diretti dal maestro Gilberto Del Chierico; il Coro voci bianche “Geo Cenci dell’IC 1 di Riccione. La regia sarà di Francesco Corlianò. Le scene di Daniele Pieri. Interpreti: Carmen-Julija Samsonova-Khayet; Don José – Alessandro Moccia; Escamillo-Daniele Girometti e Micaela-Alina Godunov.
>Carmen è un’opera-comique di Georges Bizet, in quattro atti ( o quadri, come vengono chiamati dal compositore) , su libretto di Henri Meilhac e Ludovic Halevy. Tratta dalla novella omonima di Prosper Merimee (1845), vi apporta delle modifiche salienti tra cui l’introduzione dei personaggi di Escamillo e Micaela, e il carattere di Don Josè, che nel romanzo viene descritto come un bandito rozzo e brutale. Bizet stesso collaborò al libretto,scrivendo anche le parole della celebre habanera “L’amour est un oiseau rebelle”. La prima rappresentazione di Carmen avvenne all’Opéra – Comique di Parigi il 3 marzo 1875; inizialmente l’opera non ebbe grande successo, così che Bizet, morto tre mesi dopo la prima rappresentazione, non potè vederne la fortuna. Il giorno prima della sua morte firmò un contratto per una produzione viennese della Carmen. In poco tempo tre tra i suoi maggiori compositori europei diventarono suoi ammiratori: Richard Wagner,Johannes Brahms e Petr ll’c Ciaikovskij. Il filosofo tedesco Nietzche (in Il caso Wagner), esaltò Bizet, gli elementi esotici della sua partitura e la sua chiarezza strutturale: “costruisce, organizza,termina”.Il ruolo di Carmen fu scritto per un mezzosoprano, ma la partitura pubblicata nel 1877 introdusse una versione alternativa del ruolo, trascrivendola un tono sopra, per voce di soprano. Alcuni brani di quest’opera sono diventati popolari al di fuori dell’ambiente teatrale: è il caso dell’aria del Toreador e dell’Habanera, cantata da Carmen. Quest’opera appare al secondo posto sulla lista di Operabase fra le opere più rappresentate nel mondo.




Morciano. Con la millenaria Fiera di San Gregorio capitale delle province di Rimini e Pesaro

 

Anni ’30 Resti dell’Abbazia lato ConcaManifesto del 1909

Con la millenaria Fiera di San Gregorio Morciano per 10 giorni è la capitale delle province di Rimini e Pesaro.

Si inaugura sabato 10 marzo, ore 15. a tagliare il nastro Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia Romagna.

Nasce nel Medio Evo come fiera del bestiame attorno alla potentissima abbazia di San Gregorio.

Programma
San Gregorio 2018

Sabato 10 marzo
Inaugurazione Antica Fiera di San Gregorio.
Ore 15. Ritrovo in piazza del Popolo. Parata di auto d’epoca, tra cui: Mercedes Simplex del 1903 e Allard K1 appartenuta a Clark Gable. Esibizione della Amarcord Concert Band. Sindaci e rappresentanti delle istituzioni saliranno a bordo delle vetture per il trasferimento a Morciano Fiere. Inaugura il presidente della Regione Emilia – Romagna Stefano Bonaccini.

Ore 16. Morciano Fiere. Inaugurazione mostra – mercato Vivere Vintage e mostra espositori.

Ore 16.30 – Morciano Fiere – Area spettacoli. Esibizione della Adriatic Movie Orchestra: brani e colonne sonore degli anni ‘60, ’70 e ’80. In scena: Paola Fabris, Filippo Dionigi, Andrea Guerrini, Federico Tassani, Luciano Corcelli, Atto Alessi, Stefano Nanni, Gianluca Nanni.

International Indoor Running Challenge. Gara di corsa indoor su tapis roulant. Iscrizione gratuita (Dalle 9 – Palestra Ricci, via Bucci)

Ore 21. Area spettacoli. Fiol, Fiulastre e Fiol ad P… Commedia brillante in due atti di Giordano Leardini. A cura dell’associazione culturale “Noi ci proviamo…”

Domenica 11 marzo
Sfumature d’amore
Saggio – spettacolo di danza classica, moderna e hip hop delle allieve/i dell’a.s.d. DEA del Centro Danza La Plume di Morciano di Romagna diretto da Daniela Pasquinelli. (Ore 16.30 – Morciano Fiere – Area spettacoli)

XXVI Mostra mercato
del cavallo
I magnifici esemplari della Mostra Mercato del cavallo, con la premiazione dei migliori e l’assegnazione del Trofeo Mario e Galliano Colombari. Per i più piccoli la possibilità di cavalcare un pony (Dalle 9 alle 17.30 – Foro Boario, via Stadio – Centro Studi)

Joe Dibrutto in concerto
Ore 21 – Morciano Fiere – Area spettacoli). A seguire: dj set a cura di Radio Sabbia.

Lunedì 12 marzo
Premiazione della bancarella del vintage più originale (Ore 18).

XXVI Mostra mercato
del cavallo
I magnifici esemplari della Mostra Mercato del cavallo, con la premiazione dei migliori e l’assegnazione del Trofeo Mario e Galliano Colombari. Per i più piccoli la possibilità di cavalcare un pony (Dalle 9 alle 17.30 – Foro Boario, via Stadio – Centro Studi)

XVI Mostra Provinciale bovini di Razza Romagnola iscritti L.G. e XIV Mostra Ovini
Bellissimi capi provenienti dai migliori allevamenti sfilano al Foro Boario per concorrere alla gara che premierà i migliori esemplari di diverse categorie (Dalle 9 alle 17.30 – Foro Boario, via Stadio – Centro Studi)

Fattoria didattica
Esposizione animali da reddito e da cortile (Dalle 9 alle 17.30 – Foro Boario, via Stadio – Centro Studi)

Annullo postale San Gregorio (Ore 13.30-18.30 – Morciano Fiere)

9ª Rassegna Corale Nazionale ‘San Gregorio’
A cura dei direttori Fabio Pecci e Gaia Paci. Partecipano: Coro voci bianche “Una canzone per crescere” di Morciano, coro voci bianche “Nuova scuola” di Pesaro, coro giovanile “Bho Girl’s Choir” di Morciano, coro giovanile “Note in crescendo” di Riccione, solisti della Very Young Vocale Academy. (Ore 21 – Morciano Fiere – Area spettacoli)

Martedì 13 marzo
Mostra di carrozze, moto d’epoca e Vespe. (Morciano Fiere)

La via Flaminia, Giulio Cesare e Murcén. Conferenza a cura del FAI (Fondo Ambiente Italiano) (Ore 21 – Sala della Banca Popolare Valconca)

Orchestra Italiana Bagutti in concerto (Ore 21 – Morciano Fiere – Area spettacoli).

Mercoledì 14 marzo
Mostra di carrozze, moto d’epoca e Vespe

1° Music Madness Festival
Sul palco tre band giovanili del territorio: Balto, No Longer Player, The Ironsides (Ore 21 – Morciano Fiere – Area spettacoli)

Giovedì 15 marzo
Mostra di carrozze, moto d’epoca e Vespe

Dodi Battaglia in concerto
(Ore 21 – Morciano Fiere – Area spettacoli)
Venerdì 16 marzo
1ª Coppa Eleganza Morciano di Romagna
Raduno d’auto d’epoca: in mostra bolidi dagli anni Dieci ai giorni nostri (Morciano Fiere)

Grancaribe venerdì latino
Musica e animazione a ritmo di salsa, bachata e reggaeton con dj Mauro Catalini e lo staff caliente del Grancaribe di Rimini (Ore 21 – Morciano Fiere – Area spettacoli). A cura di Pro Loco Morciano di Romagna.

Sabato 17 marzo
1ª Coppa Eleganza Morciano di Romagna
Raduno d’auto d’epoca: in mostra bolidi dagli anni Dieci ai giorni nostri (Morciano Fiere)

Domenica 18 marzo
Dimostrazione della ricerca e raccolta del tartufo con cani addestrati. L’Associazione liberi tartufai delle province di Rimini e Pesaro – Urbino organizza una dimostrazione di raccolta del tartufo con cani addestrati, aperta anche ai non iscritti all’associazione (Dalle 9 – Parco Del Conca) In caso di maltempo l’evento slitterà a domenica 25 marzo.

Trofeo Primavera Aics di Ginnastica Ritmica
Evento promosso dall’Asd Ginnastica di Rimini (Dalle 10 – Palapedriali)

Stage dell’amicizia
Evento promosso dall’Okinawa Karate Club con il direttore tecnico della nazionale italiana giovanile (Dalle 10 – Palestra comunale, via Largo Centro Studi)

1ª Coppa Eleganza Morciano di Romagna
Raduno d’auto d’epoca: in mostra bolidi dagli anni Dieci ai giorni nostri. Premiazione finale del concorso (ore 17.30 – Morciano Fiere)

La Notte del Ring – Memorial Pandolfini
Gli atleti dell’Accademia Pugilistica Valconca saliranno sul ring per dare vita ad avvincenti sfide di boxe. Ingresso ad offerta libera (tutto il ricavato sarà devoluto in beneficenza). (Ore 20.30 – Morciano Fiere – Area spettacoli)

Eventi continuativi
Argilla Crea.
Laboratorio dell’Associazione Montemaggiore Arte. Sabato e domenica dalle ore 10; gli altri giorni dalle ore 15 in poi (Morciano Fiere).

Mostra di mezzi agricoli d’epoca
Trattori, trebbiatrici, zappatrici e mietitrebbie della tradizione contadina romagnola (via Fratti -Colombari)

Sì, lo voglio.
Abito, addobbo floreale, location, corredo e tutto ciò che serve per rendere indimenticabile il giorno del matrimonio (Morciano Fiere).

Stand didattici
Istituto superiore ‘Gobetti’; istituto comprensivo ‘Valle Del Conca’; istituto ‘Maestre Pie’ (Morciano Fiere)

Ritratti di penna & non solo – Davide Clementi alla residenza “La Madonnina”
Mostra di ritrattistica con penna a sfera dell’artista locale Davide Clementi presso residenza “La Madonnina” (Via Borgo Mazzini 23, dal 9 al 18 marzo dalle 10.00 alle 13.00, dalle 18.00 alle 23.00).

Radio Sabbia Live
Un vero e proprio studio radiofonico, allestito da Radio Sabbia, per vivere e raccontare in diretta le emozioni dell’Antica Fiera di San Gregorio.

 




Riccione. Turismo, in primavera con “Beach & love”. Sarà vincente?


“Beach & Love”. Tra aprile e maggio è il titolo del cartellone di una lunga serie di eventi sportivi sia di alto livello che per amatori.
La spiaggia sarà uno degli scenari privilegiati, ma non l’unico: il mare, i chilometri di litorale, le strade del centro, gli scenografici percorsi dell’entroterra, le piscine olimpioniche dello Stadio del Nuoto e gli altri impianti sportivi d’eccellenza andranno a comporre una vera e propria città dello sport, che ospita manifestazioni di ogni tipo, accomunate dalla capacità di attrarre un vasto numero di appassionati.
Tra i primi eventi in programma va ricordato il Beachline Festival (2-8 aprile), il più grande evento internazionale di beach volley, con oltre 1.000 atleti provenienti da tutta Europa, impegnati su 150 campi allestiti sulla spiaggia riccionesi. È ancora più ricca la proposta per gli appassionati di nuoto che, dopo l’anteprima dei Criteria nazionali giovanili (23-28 marzo), potranno veder gareggiare prima i migliori fondisti del Paese, impegnati nei Campionati italiani primaverili di nuoto di fondo FIN (8-9 aprile), poi le stelle del nuoto in corsia, chiamate a confrontarsi per i Campionati assoluti primaverili FIN e per la fase finale del campionato a squadre, la Coppa Brema (10-15 aprile). A chiudere la grande primavera del nuoto riccionese, con la stagione balneare riccionese, saranno i Campionati italiani di salvamento FIN e prove oceaniche (26-31 maggio).
Per chi ama pedalare, correre o fare le due cose una dopo l’altra, con un po’ di bracciate in acqua come antipasto, l’offerta non è meno articolata e coinvolge indifferentemente professionisti e appassionati. Prima si salirà in sella per la 20a Gran Fondo Città di Riccione (13-15 aprile), con due splendidi percorsi da 99 e 136 km a cavallo tra Romagna, Marche e Repubblica di San Marino. Negli stessi giorni si partirà di corsa per i 12 km della 40a StraRiccione (15 aprile). E per finire, spazio all’attesissimo Challenge Riccione 2018 (6 maggio), per la prima volta in città con la gara di triathlon half distance valevole come tappa del Gran Prix Italia e con una serie di altri appuntamenti per appassionati di età ed esperienze diverse: corse podistiche da 5 e 10 km (4 maggio), una gara di triathlon sprint open, una supersprint promozionale, competizioni di duathlon per juniores e giovanissimi (5 maggio). In più, per tutta la settimana, gli allenamenti con gli istruttori professionisti del Riccione Training Camp e, sin dal 3 maggio, un Expo Village sul lungomare.
Ampio sarà lo spazio dedicato ai bambini e ai ragazzi che si avvicinano allo sport. Oltre alle manifestazioni giovanili di nuoto e di duathlon, Riccione ospiterà la 32a Adria Football Cup (29 marzo-2 aprile), torneo internazionale di calcio per le categorie d’età comprese tra i pulcini (under 11) e gli juniores (under 19), e il Motoroso Day, evento di presentazione squadre di minimoto RXP Race For Passion di Luca Pasini (9 aprile).
Mentre si susseguiranno gli eventi di Beach & Love crescerà anche l’attesa per il 14° Festival del Sole, la più grande rassegna internazionale di ginnastica per tutti organizzata nel bacino del Mediterraneo. Corpo libero e aerobica, acrogym e acrobatica, ginnastica ritmica e artistica, danza classica e moderna, hip-hop e funky sono solo alcune delle discipline rappresentate alla manifestazione, che non impone limiti di età o livello tecnico e non prevede punteggi, classifiche, giudici: conta solo il piacere di partecipare a un grande evento comune. Il Festival del Sole, che richiama 5.000 atleti da tutto il mondo, si svolgerà dall’1 al 7 luglio, ma Riccione si preparerà all’evento già dal 30 marzo (Festival del Sole preview, dal 30 marzo al 22 aprile) con un’anteprima speciale che prevede una mostra fotografica a Villa Mussolini della fotografa riccionese Beatrice Imperato dal titolo Young & Free e e performance di danza urbana.

Arts & Love
Per quasi tre mesi Beach & Love proporrà un calendario ricco e articolato, in work in progress, capace di animare costantemente gli spazi cittadini con manifestazioni, piccole e grandi, dedicate alle passioni più diverse: dall’enogastronomia all’artigianato, dal giardinaggio agli animali da compagnia. Il recupero delle tradizioni più autentiche e il gusto per l’innovazione andranno sempre di pari passo, sin dall’evento di anteprima, Light my fire. La fugaracia di Riccione del 18 marzo, rito arcano che segnala l’avvento della primavera e che, dall’antichità al cinema di Fellini, è rimasto uno dei simboli più potenti e popolari della cultura romagnola. L’inizio della primavera di Beach & Love verrà annunciato dal classico falò nella zona del mare, accompagnato per l’occasione da una notte di fuochi e di musica sotto le stelle, con un concerto sulla spiaggia libera di piazzale Roma con la partecipazione delle band Ponzio Pilates e Rangzen. A questi ultimi, una delle migliori Beatles Band italiane, è stata affidata anche la produzione di una colonna sonora del progetto Beach & Love costituita da una playlist di oltre 200 brani degli Sessanta-Settanta che verrà diffusa nella città e da una canzone originale composta per l’occasione.
La “fugaracia” di Riccione si concluderà con uno spettacolo di fuochi d’artificio, un’anteprima di quello che accadrà sabato 31 marzo quando ad annunciare la Pasqua nel meraviglioso scenario del tratto di lungomare che collega il porto a piazzale Roma ci sarà una serata-evento con fuochi d’artificio in riva al mare.
La primavera di Beach & Love incrocerà il suo cammino con La bella stagione dello Spazio Tondelli. Il cartellone teatrale della città, curato da Riccione Teatro, si concluderà il 3 aprile con uno degli spettacoli più attesi dell’anno, Delitto/Castigo. Tratto dal capolavoro di Fëdor Dostoevskij lo spettacolo vede protagonisti sul palco due dei più grandi attori italiani degli ultimi decenni, Luigi Lo Cascio e Sergio Rubini, qui impegnato anche come regista.
A confermare l’importanza della cultura e della partecipazione collettiva per la città di Riccione, la lunga parabola di Beach & Love troverà la sua perfetta conclusione nel DIG Festival, rassegna internazionale dedicata al giornalismo d’inchiesta, in programma dall’1 al 3 giugno tra Palazzo del Turismo e piazzale Ceccarini. Nato dalla ventennale esperienza del Premio Ilaria Alpi, il DIG Festival propone incontri su temi di attualità, workshop con grandi maestri di giornalismo, mostre, spettacoli e proiezioni all’insegna dell’approfondimento e dell’impegno civile.
Il cuore della manifestazione è rappresentato dai DIG Awards, premi internazionali assegnati a inchieste e reportage video. Partecipano giornalisti affermati e giovani reporter provenienti da ogni parte del pianeta, dall’Europa agli Stati Uniti, dal mondo arabo fino all’Australia e all’America Latina. Tutte le opere finaliste sono al centro di proiezioni e incontri: a valutarle è una giuria composta da dodici grandi professionisti di nove diverse nazionalità; il ruolo di presidente di giuria è affidato al reporter statunitense Jeremy Scahill, due volte vincitore del prestigioso George Polk Award.
Questa vetrina del giornalismo internazionale, programmata non a caso proprio nel weekend della Festa della Repubblica, assumerà come mai prima d’ora la forma di un grande evento collettivo. Il coinvolgimento della città partirà già nelle settimane precedenti, con la partecipazione degli studenti del Liceo statale “Volta-Fellini” al laboratorio I principi fondamentali, a cura di Graziano Graziani (Radio 3, Rai 5): lavorando in gruppo, i ragazzi saranno chiamati a scrivere la costituzione di una nazione immaginaria, a 70 anni esatti dall’entrata in vigore della Costituzione italiana. Tra laboratori, talk e incontri pubblici, nei tre giorni del DIG Festival, riccionesi e ospiti avranno poi modo di confrontarsi più volte con i grandi professionisti dell’inchiesta giornalistica. Un’occasione preziosa per comprendere il presente liberandosi da false notizie e stereotipi.
www.riccione.it




Rimini. Nino Andreatta, si presenta la biografia dell’economista

Nino Andreatta è stato economista e politico italiano perbene. Scompare prima del tempo. La moglie, Giana M. Petronio, ne racconta la vita in un libro, “E’ stata tutta luce” (Bompiani Editore)  venerdì 9 marzo 2018 alle ore 17.30 nell’ambito di Frontespizio4 Piccola rassegna di libri nuovi presso il Museo della Città “Luigi Tonini” – via L. Tonini n. 1 Rimini

 

Dialogano con l’autrice Carlo D’Adda, professore dell’Università di Bologna, e Angelo Battistini, psichiatra e psicoanalista.

È stata tutta luce è la storia di un incontro, la storia di un amore. Un “memoir” nato dopo anni di scavo e di lungo lavoro, denso di notazioni personali e aneddoti famigliari, viaggi, gioie, delusioni, dissensi e riappacificazioni, il tutto mentre prende vita una famiglia composta da due figli e due figlie.

Ritratto di un marito speciale, Nino Andreatta, e attraverso di lui la fotografia di una classe dirigente impegnata che ha cercato di portare il proprio paese, così maltrattato dagli stessi italiani, nel novero delle grandi potenze mondiali. La radiografia di un grande personaggio scritta con sincerità, senza preoccuparsi troppo di omettere dettagli e passaggi di cui qualcuno avrebbe potuto risentirsi. Fotogrammi della società a comporre un pittoresco quadro di fatti minuti molto vitali, cui fa da sfondo mezzo secolo di storia del nostro Paese.

Una memoria dolce e struggente custodita per anni nei cassetti, liberata con esitazione e pudore solo dopo i consigli di molti amici. Ma è anche la storia di quello che poteva essere lo sprofondare in un buco nero, nel momento in cui il compagno di una vita intensamente vissuta insieme cade vittima di un coma che, senza risveglio, lo porterà alla tomba sette anni dopo, e che è stata invece la rivelazione di un risvolto inatteso, della possibilità di continuare un dialogo a una sola voce che ricombina i ricordi, ne cambia il valore, illumina di gioia tutta l’esperienza e non cessa con la morte per prolungarsi viva e attuale ad ogni nuovo giorno.

Romano Montroni così commentò l’uscita del libro “Ecco un libro bellissimo in ricordo di un uomo straordinario e amatissimo (…) Nino Andreatta – brillante economista, illustre esponente Dc e abile Ministro – si distingueva per qualità umana, raffinatezza di pensiero, intelligenza e visione del futuro (…) Rivive in queste pagine attraverso il racconto appassionato e commovente della moglie: piccoli lampi di ironia e gusto per i dettagli e, intrecciando pubblico e privato, rende onore al merito di un servitore dello Stato (…) che ha sempre preferito la discrezione e l’operosità al presenzialismo e all’aggressività. Emerge anche il ritratto di una famiglia molto unita, che ha affrontato la tragedia del malore e dei sette anni di coma – uno spaccato di vita della borghesia illuminata che si legge come un romanzo”.

Giana Petronio, di famiglia triestina con ascendenti cosmopoliti, vive gli anni formativi a Milano. Spinta da un generico desiderio di andare in qualche modo incontro ai bisogni dell’uomo, si laurea in Scienze Politiche con una tesi sull’armonizzazione delle politiche sociali nel Mercato Comune, poi sperimenta la sociologia, acquisisce un master in antropologia per approdare alla Specializzazione in Psicologia. Insoddisfatta di queste esperienze, viene tentata dall’avventura della psicoanalisi, dove trova finalmente il suo pieno appagamento, con un percorso leggibile che dalle istituzioni sovrastatali si avvicina sempre più all’uomo e alla sua interiorità. Membro da decenni della Società Psicoanalitica Italiana e dell’IPA, ha collaborato con la rivista Intersezioni del Mulino, ha pubblicato articoli su varie riviste specialistiche, contributi in volumi collettanei e un libro sull’ambiguità maschile/femminile intitolato Identità nascoste, quasi una detective story tra letteratura e psicoanalisi. All’Università di Bologna ha tenuto Corsi di psicologia dinamica alla facoltà di Magistero e seminari alla Scuola di perfezionamento in Psicologia Medica.

Frontespizio
“Come la prima pagina interna, che di un libro fornisce gli elementi essenziali e sostanziali, questa rassegna vuole accompagnare i lettori davanti alla porta di ingresso di nuovi testi. L’etimo della parola “frontespizio” (dal tardo latino frontispicium, composta di frons, frontis ‘fronte’ e del tema di specere ‘guardare’), evoca l’atto di guardare un volto, che restituisce la conoscenza delle principali espressioni e dei caratteri peculiari di una persona. Anche queste presentazioni ci faranno incontrare il volto di un libro e insieme quello del suo autore. Presentare equivale anche a declinare al presente, al qui e ora, gli infiniti argomenti legati all’arte della scrittura.La presenza in sala dell’autore è dunque un’occasione per collocare il pubblico in una inedita postazione, aggiuntiva rispetto alla lettura del libro. Conoscere le premesse dalle quali quel testo nasce, gli intenti dai cui lo scrittore è partito per costruirne l’impalcatura, offre un importante arricchimento di senso. Quando si diffuse il termine italiano “Frontespizio”, agli inizi del XVII secolo, le pagine di apertura di un libro contenevano, oltre ai nomi e ai titoli, anche un’architettura di immagini: colonne e timpani, figure allegoriche e oggetti simbolici erano disegnati e incisi a decorazione e viatico di quelle porte d’ingresso al testo.”

Tutto il programma di “Frontespizio4. Piccola rassegna di libri nuovi” su http://www.museicomunalirimini.it/mostre_eventi/agenda/pagina1003.html

 

Musei Comunali di Rimini
via dei Cavalieri, 26
47921 RIMINI
tel. 0541.704422




Cattolica. Turismo in conferenza: competitivi nel 2030?

Presentazione del libro-ricerca “TURISMO 2030 – Il sistema Rimini nella competizione globale” (Edizioni ilPonte), di Primo Silvestri.
Sabato 10 marzo ore 17 nello SPAZIO°Z di Radio Talpa, via Del Prete, 7 – Cattolica.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Diretta radio su www.radiotalpa.it
Patrocinio del Comune di Cattolica.
Sono stati invitati l’assessore al Turismo e i rappresentanti delle categorie economiche.
“Quanto sono competitivi il territorio riminese e quello romagnolo rispetto alle altre mete internazionali dell’industria vacanziera? Perché i pernottamenti sono gli stessi di vent’anni fa e non tengono il passo con la forte crescita verificatasi a livello mondiale negli ultimi anni?”.
A queste e ad altre domande il libro di Primo Silvestri cerca di dare delle risposte. Un contributo alla riflessione di medio-lungo periodo per rimediare ai punti deboli e non perdere altre opportunità.
Il turismo resta una componente importante della nostra economia. Per la provincia di Rimini e per l’intera Romagna. I suoi numeri, tre milioni e mezzo di arrivi
e circa sedici milioni di pernottamenti, a fine 2016, testimoniano un movimento importante. Ma ci sono delle criticità nel sistema turistico locale che vengono
elencate e analizzate con grande competenza da Silvestri.
Il riminese Primo Silvestri, autore del libro, è ricercatore, giornalista economico, fondatore e direttore del mensile TRE – TuttoRomagnaEconomia.