Saludecio. Letture a lume di candela per M’illumino di meno

 


Letture a lume di candela per M’illumino di meno a Saludecio: escursione intorno al borgo.

Quest’anno Caterpillar e Radio2 dedicano M’illumino di Meno, quattordicesima Giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili, alla bellezza del camminare e dell’andare a piedi, “perché sotto i nostri piedi c’è la Terra e per salvarla bisogna cambiare passo”.
Saludecio aderisce come da tradizione e per venerdì è in programma una camminata intorno al borgo in collaborazione con il Centro walking adriatico. Partenza dell’escursione alle 18 in piazza Santo Amato Ronconi e ritorno nello stesso punto.
Al rientro, appuntamento all’800 Caffè per un momento di letture ad alta voce a lume di candela, con Antonietta Agnoletti, Sabina Casa, Giuliano Chelotti e Gigliola Fronzoni.
Per il giorno di M’illumino di Meno l’obiettivo è simbolicamente raggiungere la luna a piedi grazie alle iniziative indette in tutta Italia. Sono 555 milioni di passi: anche a Saludecio c’è bisogno del contributo di tutti.




San Giovanni. Giornata del risparmio energetico con i bambini

 

San Giovanni celebra la giornata del risparmio energetico con eventi dedicati a grandi e piccoli
Venerdì 23 febbraio ricorre “M’Illumino di Meno”, la campagna di sensibilizzazione sul risparmio energetico, organizzata a livello nazionale da Rai Radio2 Carterpillar, e il Comune di San Giovanni in Marignano aderisce con una serie di proposte.
Il Comune di San Giovanni in Marignano valorizza l’esperienza del Piedibus, attiva nel Comune da alcuni anni, grazie all’organizzazione dell’Associazione Scuolinfesta e alla collaborazione dell’Istituto Comprensivo Statale. Le tre linee del Piedibus sono dedicate e “targate” con delle apposite pettorine “M’Illumino di Meno”, e viene consegnato ad ognuno dei partecipanti il decalogo del risparmio energetico, presentato da alcuni referenti della Giunta comunale.

Nel pomeriggio, invece, presso la Biblioteca comunale, si valorizza l’esplorazione del borgo al buio, in una divertente caccia al tesoro, alla scoperta della storia del borgo ed illuminati dalla luce delle stelle e dalle torce dei bimbi, con l’obiettivo di scoprire che il buio svela tante sorprese.
Come ogni anno, poi, viene spenta simbolicamente l’illuminazione pubblica di Piazza Silvagni e via XX Settembre così da lanciare un messaggio condiviso con tutta la comunità.

La serata viene poi dedicata alla presentazione della #scuolainnovativamarignano, e in particolare al progetto della scuola del futuro, ecosostenibile e attenta al risparmio energetico.

“Spegnere l’illuminazione pubblica ed attivare il dibattito e la consapevolezza su temi quali il risparmio energetico e la sostenibilità ambientale, sono le proposte centrali della nostra Amministrazione. Siamo convinti che iniziando a sensibilizzare la cittadinanza, partendo dalla Biblioteca e dalle Scuole, quali luoghi di ampia condivisione di cultura e socialità e frequentati dalle future generazioni, si potranno mettere in atto circuiti virtuosi. La consapevolezza del valore dell’ambiente fin da piccoli insegna ad averne cura, tutelarlo e difenderlo”.




Pesaro. Giornata della Shoah

I Licei Mengaroni e Mamiani ricordano l’orrore delle leggi razziali il 23 febbraio, ore 9.
All’ingresso del Palazzo Comunale si inaugura un’installazione dedicata alla Rosa Bianca e agli ebrei polacchi morti nei campi di concentramento. Risultato di un progetto ideato dal Liceo Artistico Mengaroni e dal Liceo Classico Linguistico T. Mamiani, l’idea nasce dallo studio delle leggi razziali del 1938 che hanno segnato una delle pagine più atroci e sconvolgenti della storia dell’umanità.

L’iniziativa prende forma proprio nel decennale della messa in opera dei ‘Fogli Fossili’ collocati sul marciapiede del Municipio, unico monumento a terra dedicato alla Shoah in Italia.

Alle 9 è prevista una piccola performance che coinvolge ben 500 ragazzi dei licei Mengaroni e Mamiani. La cerimonia va intesa come un momento solenne per non dimenticare l’orrore della decapitazione di Hans e Sophie Scholl, Christoph Probst e altri giovanissimi poco più che ventenni che si sono battuti per la libertà, andando incontro alla morte il 22 febbraio 1943 a Monaco di Baviera.