Rimini-San Marino. Pruccoli: “Cittadinanza, prima e doppia”

Giorgio Pruccoli, consigliare regionale Pd

Prima la cittadinanza sammarinese e doppia. Giorgio Pruccoli,  consigliere regionale Pd, ha depositato una risoluzione che, appena approvata, impegnerà la Giunta regionale a chiedere al Consiglio Grande e Generale (il Parlamento monocamerale della Repubblica di San Marino) di tenere nella dovuta considerazione i due progetti di legge presentati al Consiglio dal Comites (l’organo che rappresenta gli italiani residenti all’estero). Nei due progetti si chiedono: un abbassamento da 25 a 15 anni degli anni di residenza (di cui 10 di dimora effettiva) per chiedere la cittadinanza; un abbassamento da 15 a 10 anni per ottenere la naturalizzazione del coniuge e la possibilità di mantenere la doppia cittadinanza; l’estensione dell’elettorato attivo e passivo agli stranieri residenti a San Marino da almeno 5 anni.

Pruccoli ritiene che lo Stato sammarinese debba tenere in considerazione le istanze dei tanti italiani che vivono e lavorano in Repubblica in ragione “della peculiarissima prossimità geografica fra la Regione Emilia-Romagna e lo Stato di San Marino che ha portato le due Istituzioni a coltivare nel tempo rapporti costanti, spesso confluiti in Protocolli che ne regolano i diversi aspetti della vita sociale e civile” – si legge nella risoluzione – “Quotidiane sono anche le occasioni di scambio e contatto fra i cittadini e non è raro che, specialmente i riminesi, spesso si trovino ad avere il proprio centro d’interessi economici ed affettivi entro la confinante Repubblica”.
“In particolare – conclude Pruccoli – mi sembra davvero gravosa la scelta imposta al momento della naturalizzazione, ovvero l’ obbligo di rinuncia alla cittadinanza italiana”.




Riccione. Lotta ai rifiuti in abbandono; sanzioni da 50 euro alla galera

Lotta all’abbandono dei rifiuti abbandonati  a partire dal 19
febbraio. Il corpo intercomunale di Polizia Municipale si concentrerà  attraverso una serie di
servizi mirati atti a contrastare questi comportamenti.
Per i privati le sanzioni andranno dai 50 euro previsti dal Regolamento di Polizia Urbana con
riferimento all’abbandono dei rifiuti al di fuori dei cassonetti o per l’errato conferimento della
differenziata, per arrivare ai 600 euro indicati dal Testo Unico Ambientale se gli abbandoni
saranno effettuati al di fuori dalle fattispecie previste sopra.
Nel caso in cui le violazioni di abbandono o deposito incontrollato di rifiuti vengano commessi da
imprese o enti, i trasgressori saranno denunciati all’Autorità Giudiziaria.
Per questi ultimi, se si tratta di rifiuti non pericolosi è previsto l’arresto fino ad un anno o
l’ammenda fino a 26.000 euro. L’arresto può arrivare fino a due anni se i rifiuti abbandonati sono
pericolosi.
Nell’effettuazione dei servizi il personale della Polizia Municipale sarà in borghese.
La campagna ha lo scopo di servire come deterrente al conferimento irregolare dei rifiuti e al
loro abbandono, oltre che di sanzionare chi dimostra poco senso civico e rispetto per l’ambiente.
Nella prima fase le attività mirate si articoleranno soprattutto su due punti. Il primo riguarderà
l’abbandono indiscriminato dei rifiuti domestici al di fuori dei cassonetti o l’errato conferimento
della differenziata; il secondo, anche in considerazione della stagione primaverile in arrivo,
riguarderà soprattutto l’abbandono delle potature ai bordi delle strade per cui i controlli, oltre
che a sanzionare i trasgressori, serviranno anche a verificare se si tratta soggetti privati o ditte
che operano illegittimamente.
“Proseguiamo con le attività di controllo e tutela del territorio – dichiara l’assessore alla polizia
municipale Elena Raffaelli – sia rivolte al rispetto delle norme sia, come in questo caso, anche
con un’attenzione al decoro della città: abbandonare i rifiuti è un gesto incivile che oltre a
costituire un reato rappresenta uno spregio nei confronti della città e dei cittadini a cui cogliamo
l’occasione per chiedere la collaborazione a segnalarci situazioni di questo tipo. Le settimane
“tematiche” della PM proseguiranno poi su altri versanti, dall’uso delle cinture di sicurezza al
controllo sul corretto utilizzo dei seggiolini per i più piccoli”.




Riccione. Monumento Caduti del Mare, nuova targa con Preghiera del marinaio

Nuova targa per il Monumento dei Caduti del Mare a Riccione.

Gli assessori Lea Ermeti e Andrea Dionigi Palazzi hanno assistito, insieme al comandante della Capitaneria di porto Antonio Marinelli e al presidente ANMI Gilberto Cevoli, alla installazione di una targa marmorea in Piazzale Marinai d’italia; ha sostituito la precedente e riporta l’intero testo della preghiera del marinaio.
Prevista una vera e propria cerimonia di inaugurazione durante l’estate, probabilmente in luglio, a cui parteciperanno i gruppi ANMI dell’Emilia-Romagna e delle Marche.