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San Marino. Erba Vita: Franco Santi, segretario di Stato alla Sanità in visita

Franco Santi, segretario di Stato alla Sanità di San Marino, ha visitato Erba Vita, azienda leader nel settore
fitoterapico presente in più di 30 nazioni. Ad accoglierlo il consigliere di amministrazione Alessia Valducci, il
direttore generale Renato Bravi e il direttore amministrativo, Attilio
Cappelli.
“Erba Vita è una importante realtà produttiva a me ben nota – ha detto
il segretario Franco Santi – perché proprio a Chiesanuova dal 2009 al 2012
ho rivestito la carica di capitano di Castello. Da sempre l’azienda rappresenta
per la Repubblica un’eccellenza nel settore del benessere”.
Durante l’incontro si sono affrontati temi legati allo sviluppo produttivo e
commerciale. In particolare sono state evidenziate priorità per
la tutela e salvaguardia della competitività internazionale, come la
necessità di adottare una normativa statale che consenta alle aziende di San
Marino di ottenere la ‘certificazione biologica’. Inoltre, è stato
denunciato l’incremento dei dazi doganali verso le produzioni sammarinesi
in territori di forte interesse commerciale.
Infine, sono state prese in considerazione sinergie e progetti di sviluppo di
notevole interesse sociale.
“È un grande onore ricevere la visita della più alta carica del dicastero a noi
afferente – ha dichiarato il direttore generale Renato Bravi -. L’azienda intende instaurare un rapporto sinergico con la
segreteria di Stato, per essere protagonista nel percorso di crescita e
sviluppo promosso dal Governo”.
L’incontro si è chiuso con il saluto del Segretario agli uffici e ai
reparti produttivi dell’azienda.




Rimini. Cia, la riminese Oretta Pedini, vice-presidente pensionati Romagna

Oretta Pedini con William Signani

Nasce l’Associazione nazionale Cia Romagna. La riminese Oretta Pedini vicepresidente.

Elezioni a Campiano (Ravenna) il 10 gennaio, il ravennate Wiliam Signani è il presidente. Da sempre in Cia, Signani e la Pedini sono fra coloro che hanno contribuito a scrivere la storia dei primi 40 anni dell’Associazione, da poco celebrati.
«L’assemblea unica di Anp-Cia Romagna è un avvenimento particolarmente innovativo anche se come Anp abbiamo iniziato a lavorare a livello interprovinciale già da diversi anni sulle politiche del territorio e sulle iniziative ricreative e sociali – specifica il presidente Signani – L’ufficialità della dimensione romagnola, con un gruppo ancor più coeso a livello centrale, ci rende più forti nel contatto con le grandi realtà locali mantenendo comunque come caposaldo il principio della prossimità territoriale per rispondere alle necessità dei 14mila associati Anp romagnoli. Dobbiamo essere un punto di riferimento delle politiche pensionistiche, del Welfare e della Sanità. Questo deve essere un tratto distintivo dell’Anp-Cia romagnola».
L’Assemblea ha eletto anche la Direzione dell’Anp-Cia Romagna: formata da 37 membri la sua composizione tiene conto della rappresentanza delle aree e di genere (il 30% donne).
Nel corso dell’Assemblea sono intervenuti tra gli altri il sindaco di Ravenna Michele de Pascale e il consigliere regionale Mirco Bagnari. Presente anche il consigliere regionale Gianni Bessi. E poi ancora fra i molti interventi quelli di Stefano Francia in rappresentanza dei giovani di Agia-Cia, Miriam Bergamo responsabile servizi alla persona Cia Romagna, Danilo Misirocchi, presidente Cia Romagna, e Valter Manfredi, presidente regionale Anp che ha concluso i lavori della mattinata. Nel pomeriggio si è svolta l’elezione degli organi Anp Romagna e dei delegati alle assemblee Cia Romagna e Anp Emilia-Romagna.

Cia – Agricoltori Italiani, con oltre 900mila iscritti è una delle maggiori organizzazioni agricole professionali europee. Ha una presenza capillare sul territorio nazionale con sedi regionali, provinciali e zonali. Cia Romagna associa oltre 18mila iscritti: di questi circa 6mila sono imprese. 35 le sedi distribuite nelle zone del forlivese-cesenate, del ravennate e del riminese.




Santarcangelo. Incontro sulla tolleranza con i giornalisti Brahim Maarad e Gigi Riva

“Nel nome di chi” è un inno alla tolleranza. E’ il titolo dell’incontro tra i giornalisti  incontro con Brahim Maarad e Gigi Riva che si tiene sabato 13 gennaio alle 15,30 in biblioteca. Il sindaco Alice Parma: “Alla Baldini una finestra sempre aperta sull’attualità”. Pubblicato da Rizzoli, è scritto a quattro mani da Maarad e Valeria Collina, madre di uno degli attentatori del London Bridge. A partire dall’esperienza personale della co-autrice, la vicenda del giovane Youssef Zaghba e il suo processo di adesione al gruppo terroristico Stato Islamico sono raccontati con l’obiettivo di offrire uno strumento di comprensione e contrasto al fenomeno della radicalizzazione giovanile.

L’iniziativa è organizzata da amministrazione comunale e biblioteca Baldini: per Maarad si tratta di un ritorno a Santarcangelo dopo l’incontro “365 giorni senza Giulio”, che a febbraio dello scorso anno aveva offerto ai presenti una serie di approfondimenti e novità sul caso di Giulio Regeni, ricercatore ucciso in Egitto nel 2016.

“La biblioteca Baldini continua a mantenere una finestra sempre aperta sull’attualità” commenta il sindaco e assessore alla Cultura, Alice Parma. “Gli incontri con i giornalisti sono un’occasione unica da questo punto di vista: chi racconta il mondo ogni giorno ha la capacità di spiegare con un linguaggio alla portata di tutti anche i fenomeni più complessi, dai conflitti ai mutamenti geopolitici fino alla radicalizzazione e al terrorismo. Non è un caso che spesso appuntamenti del genere abbiano fatto registrare il tutto esaurito. Speriamo di continuare così – conclude il sindaco – perché questi incontri possono arricchire in modo significativo il bagaglio di conoscenze personali di ciascuno di noi, migliorando la qualità del confronto democratico e del dibattito politico”.

Brahim Maarad – Giornalista professionista originario di Bellaria-Igea Marina, è redattore esteri per l’agenzia Agi. Per il settimanale L’Espresso si è occupato di mondo arabo e migrazioni, seguendo il caso Regeni ed entrando nella squadra di RegeniLeaks. Ventottenne di origini marocchine, bilingue arabo-italiano, in passato ha lavorato al Corriere Romagna ed è stato caposervizio al Nuovo Quotidiano di Rimini.

Luigi “Gigi” Riva – Giornalista, è nato a Nembo (Bergamo) il 21 giugno 1959 e vive da 25 anni a Santarcangelo, dove nel 2015 è stato insignito con l’Arcangelo d’Oro dall’amministrazione comunale. Inviato dal 1985 al 1997 del quotidiano Il Giorno, si è occupato in particolare di est Europa e ha seguito tutte le guerre della ex Jugoslavia. È stato responsabile esteri e vice capo redattore del supplemento “D” di Repubblica e direttore, fino al 2003, del quotidiano Il Giornale di Vicenza. Successivamente ha seguito, da inviato in Medio Oriente, le vicende del conflitto israeliano-palestinese. In seguito ha ricoperto i ruoli di caporedattore esteri e caporedattore centrale per il settimanale L’Espresso.

Valeria Collina – È la madre di Youssef Zaghba, morto sul London Bridge il 3 giugno 2017 dopo aver ucciso, insieme ad altri due attentatori, otto persone. Italiana convertita all’islam, si era trasferita in Marocco insieme al marito e, dopo essersene allontanata, è tornata in Italia. Oggi vive in provincia di Bologna. Dopo la morte di Youssef ha fondato l’associazione Rahma – “misericordia” – per la promozione dell’integrazione e la lotta contro la radicalizzazione dei giovani musulmani in Italia.