Santarcangelo. Arredare i parchi

Al Campo della Fiera torna in funzione il gioco inclusivo, al parco Francolini prende forma il progetto del bilancio partecipato 2017
Diversi gli interventi portati a termine per migliorare le aree verdi

Il gioco inclusivo tornato in funzione al parco del Campo della Fiera, il progetto del bilancio partecipato realizzato al parco Francolini e i nuovi giochi al parco di via Giotto: sono alcuni degli interventi portati a termine nelle ultime settimane dall’amministrazione comunale per migliorare la fruibilità di alcune aree verdi della città.

Al parco del Campo della Fiera, il gioco inclusivo accessibile a tutti i bambini è stato rimesso in funzione grazie alla sostituzione di una parte della struttura meccanica ora più resistente e difficilmente soggetta a nuovi guasti spesso causati da un uso improprio da parte di adulti.

Al parco Francolini, invece, il progetto che si è aggiudicato i 25.000 euro del bilancio partecipato 2017 ha ormai trovato forma: nei giorni scorsi infatti sono stati sostituiti i fari dell’impianto di illuminazione del campo di basket ai cui margini sono state collocate due tribunette per il pubblico. Fra qualche settimana inoltre saranno pronti anche il nuovo campo di volley su prato e la palestra all’aperto. Infine, occorrerà attendere la buona stagione per il rifacimento della pavimentazione del campo di basket e per la sistemazione degli arredi (panchine, aree pic-nic e cestoni portarifiuti) del parco che potrà contare anche su una maggiore illuminazione grazie alla collocazione di nuovi lampioni.

Anche al parco di via Giotto i più piccoli potranno utilizzare un multigioco e un’altalena completamente nuovi, donati dalla ditta Maggioli di Santarcangelo, mentre nel nuovo anno avranno inizio i lavori nell’area verde di via Terranova dove verrà sistemata la struttura a due torri e sostituita l’altalena.

Nel corso del 2017 sono stati sistemati i giochi e l’arredo urbano di altre 11 aree verdi: 7 nel capoluogo (nelle vie Alberti, Europa, Falcone – in corso di ultimazione -, Pavese, Grandi e ai parchi Spina e Montanari) e 4 nelle frazioni (vie del Biancospino, Casanova, Due Agosto e Marino della Pasqua).

“I numerosi interventi di riqualificazione portati a termine nel corso del 2017 nei parchi e nelle aree verdi – afferma l’assessore ai Lavori pubblici Filippo Sacchetti – rientrano nel più ampio progetto di miglioramento dei percorsi, delle piazze e degli spazi di aggregazione della nostra città. Nei dodici mesi appena trascorsi – conclude l’assessore Sacchetti – abbiamo investito risorse importanti per aumentare la qualità degli spazi urbani sia nel centro che nelle frazioni: proseguiremo in questa direzione anche nel 2018 sulla base dei progetti già programmati all’interno di Santarcangelopiù”.




Rimini. Capodanno, Marcia della Pace

Marcia della Pace a Rimini il primo gennaio, dalle 15 alle 18 per le vie del centro storico. E’ promossa dalla Diocesi di Rimini, dall’Associazione Musulmana A.C.V. (Associazione Culturale Valconca) con il patrocinio del Comune di Rimini.
Data tradizionalmente scelta dal Papa per la Giornata Mondiale della Pace, con ritrovo e partenza dal cortile della Chiesa di San Nicolò, in via Ravegnani, alle ore 15. Si tratterà di un momento ecumenico con interventi di rappresentanti cattolici, evangelici e musulmani. Poi è previsto il cammino per le vie del centro cittadino con una breve sosta davanti alla chiesa di Santa Rita. Agesci, Azione cattolica e i ragazzi del movimento “scoppia la pace” hanno organizzato un momento d’incontro durante il percorso: a tutti verranno dati due cartoncini colorati con domande sulla pace e cosa mi aspetto perché possa “scoppiare”. Ciascuno con le proprie risposte potrà incontrare persone non conosciute e scambiarsi impressioni e testimonianze. La marcia prevede un momento di approfondimento in Sala Manzoni (con testimonianze di famiglie riminesi che accolgono in casa propria immigrati, rifugiati ed ex rifugiati) e sarà conclusa da un breve intervento del Vescovo di Rimini, mons. Francesco Lambiasi.
Marciando per le strade della città gli organizzatori intendono fare proprie le parole che Papa Francesco ha offerto nel messaggio della Giornata:
“Siamo consapevoli che aprire i nostri cuori alla sofferenza altrui non basta. Ci sarà molto da fare prima che i nostri fratelli e le nostre sorelle possano tornare a vivere in pace in una casa sicura. Accogliere l’altro richiede un impegno concreto, una catena di aiuti e di benevolenza, un’attenzione vigilante e comprensiva, la gestione responsabile di nuove situazioni complesse che, a volte, si aggiungono ad altri e numerosi problemi già esistenti, nonché risorse che sono sempre limitate”.
“Con la Marcia – e sulla scorta di quanto indicato da papa Francesco – si intende fare della città un cantiere di pace” è l’auspicio del vicario generale della Diocesi di Rimini, don Maurizio Fabbri.

Come ogni anno la Marcia intende accendere i riflettori su un tema di respiro internazionale ed uno di livello locale. La scelta del tema di respiro internazionale è caduta sui profughi siriani in Libano e sulla proposta di pace che è nata dalla loro disperazione, raccolta dai volontari dell’Operazione Colomba che vivono con loro da 4 anni, e sulla famiglia siriana arrivata a Coriano con i corridoi umanitari.
A livello locale, facendo nostro l’appello della giornata e pensando all’anno appena trascorso, la Marcia concentrerà l’attenzione sui migranti / rifugiati e sui Sinti. “Questi temi vogliono aiutarci a riflettere sulla pace intesa come dialogo e accoglienza concreta e possibile che vanno praticati negli atteggiamenti quotidiani che ciascuno mette in campo: in famiglia, a scuola, sul luogo di lavoro, nel tempo libero” dicono Antonio De Filippis e Mario Galasso, della Commissione Diocesana Giustizia, Pace e Salvaguardia del Creato che prepara la Marcia e tutto il percorso di avvicinamento ad essa e le iniziative che seguono.
“Non possiamo rimanere inermi di fronte al tema della pace. – è il commento di Mohamed Ghamdaoui dell’Associazione Culturale Valconca – Non si può tacere che la guerra fa sempre male, distrugge vite umane e futuro. Con la pace si può costruire un futuro comune a tutti gli uomini: questo è un orizzonte sul quale convergono tutte le religioni”.

La giornata farà da ponte con il 14 gennaio 2018 Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato dal titolo “Accogliere, proteggere, promuovere e integrare i migranti e i rifugiati”.

Alle ore 18 il Vescovo di Rimini celebra la Messa in Cattedrale, nella festa della Madre di Dio.

Messaggio del Papa:
https://w2.vatican.va/content/francesco/it/messages/peace/documents/papa-francesco_20171113_messaggio-51giornatamondiale-pace2018.html




Riccione. Polizia, posto temporaneo in viale Ceccarini

Posto di Polizia temporaneo in viale Ceccarini; da fine anno fino al 10 gennaio.

Si trova  negli spazi della ex Stefanel, ad oggi non utilizzabili in quanto dapprima posti sotto sequestro e oggi nella disponibilità del curatore fallimentare della società, che li ha concessi al Comune.

“Questa apertura sarà un punto di riferimento per la sicurezza di cittadini e turisti durante le Festività –dice l’assessore alla Polizia Municipale Elena Raffaelli – ha ancora più valore poiché costituisce anche un riutilizzo positivo di un luogo fino ad ora interdetto. Vederlo occupato per le esigenze dell’ordine e della sicurezza pubblica è indubbiamente un bel messaggio: beni che rappresentano un simbolo negativo possono divenire comuni e a vantaggio dell’intera collettività”.




Rimini. Fellini, acquisiti caricature, inediti e volumi

Una collezione di undici caricature originali realizzate dal famoso regista riminese  Federico Fellini su un set in Africa, una sceneggiatura dattiloscritta de La città delle donne e una prima edizione di un libro caro al Maestro, come Le avventure di Pinocchio, che gli fu di ispirazione per uno dei suoi capolavori.  Sono  tre importanti acquisizioni per il percorso di ricerca e valorizzazione del patrimonio archivistico dell’opera di Federico Fellini

A pochi giorni dalla pubblicazione del bando di progettazione del Museo Fellini e in attesa dell’imminente riapertura del Cinema Fulgor in programma il prossimo 20 gennaio, prosegue il lavoro di ricerca e valorizzazione dei materiali e delle collezioni relative all’opera del Maestro con tre importanti acquisizioni che andranno ad impreziosire il patrimonio archivistico felliniano del Comune.
La prima acquisizione è rappresentata da una raccolta di undici caricature che il regista riminese disegnò nel 1942 in Africa sul set de I cavalieri del deserto (conosciuto anche con il titolo Gli ultimi Tuareg), film che però non fu mai portato a termine a causa della guerra. Fellini vi collaborò come sceneggiatore, ma non solo: secondo Tullio Kezich, amico e biografo del Maestro, in quell’occasione girò le sue prime sequenze cinematografiche.
Preziosissima ai fini dello studio dell’opera felliniana è inoltre l’acquisizione della sceneggiatura dattiloscritta de La città delle donne. Il documento riporta sul frontespizio il nome di Norma ovvero Norma Giacchero, storica segretaria di edizione dei film di Fellini.
Infine, un ulteriore documento di grande valore per approfondire le suggestioni e le ispirazioni del Maestro riminese: il Comune infatti ha acquisito la prima edizione di Le avventure di Pinocchio di Collodi, opera amata da Fellini, nella prima edizione illustrata da Roland Topor. Sono proprio queste illustrazioni a colpire l’immaginario di Fellini a tal punto da affidare allo scrittore e drammaturgo francese i disegni che saranno poi proiettati nella celebre sequenza della balena del film Casanova.




Santarcangelo. Capodanno, un km quadrato di buona musica

Frankie hi-nrg mc.

Capodanno in un km quadrato.

Piazza Marini già dalle 22,30 ospiterà l’afro-samba-reggae del dj Magi, mentre Stefano Gardelli aka Cece (Bay Fest resident dj) e Ifter (Bradipop) faranno gli onori di casa al Lavatoio, con una proposta decisamente rock/punk/alternative. Il programma musicale realizzato insieme a Città Viva sarà affidato in via Don Minzoni al djset di Andrea Speed, che spazierà dal funky alla techno, mentre in via Cavour andrà in scena il live set alternative rock di Doansai, realizzato in collaborazione con Go Down Records e Sidro Club.

I festeggiamenti dureranno fino alle 4 del mattino di lunedì 1° gennaio 2018, orario di conclusione degli eventi musicali negli spazi pubblici e dei dj set in piazza Marini, al teatro Lavatoio e nei locali delle vie Don Minzoni e Cavour. Lo stesso limite orario sarà valido anche per la somministrazione di alimenti e bevande nelle occupazioni di suolo pubblico esterne ai locali, che dovranno chiudere entro le ore 5. Le stesse occupazioni di suolo pubblico sono oggetto di un’importante novità decisa dalla Giunta comunale nella giornata di ieri (giovedì 28 dicembre): per incentivare la loro partecipazione alla festa di Capodanno, i pubblici esercizi del centro potranno presentare una richiesta per occupare temporaneamente il suolo pubblico antistante al proprio locale (Scia) senza alcun costo o spese per la pratica stessa. Già autorizzati in base alla normativa vigente, infine, i fuochi d’artificio della ditta Scarpato Pirotecnica allo scoccare della mezzanotte.

Il chilometro quadrato del centro storico si trasforma in una galassia, che avrà il nucleo pulsante in piazza Ganganelli e una serie di satelliti musicali rappresentati dagli spazi di piazza Marini, il teatro Lavatoio, le vie Cavour e don Minzoni. Piazza Ganganelli si accenderà alle ore 22,30 con il gruppo The rock’n’roll kamikazes, che aprirà la strada al concerto rap di Frankie hi-nrg mc. Allo scoccare della mezzanotte partiranno invece le animazioni musicali del centro, con il Bradipop in piazza Ganganelli, piazza Marini e al Lavatoio con tre progetti musicali diversi: rock, afro-samba-reggae e house-elettronica. L’animazione del centro storico sarà invece realizzata dai locali del centro, a completare idealmente l’orbita del Capodanno 2017. Seguendo un’impostazione consolidata, sarà una festa da vivere a piedi, abbandonando l’auto per trascorrere l’intera notte tra le vie del centro in piena sicurezza. La possibilità di cenare in uno dei locali del centro con la loro offerta enogastronomica ampia e diversificata, due concerti di grande qualità per una serata musicale di primo livello. E poi brindisi e fuochi d’artificio a mezzanotte, per concludere con la variegata proposta musicale pensata in collaborazione con il Bradipop, già partner dell’amministrazione comunale in occasione del capodanno 2016.




Riccione. 31 dicembre e 1 gennaio 2018 con Radio Deejay

La Pina

Riccione saluta il 2017 e inaugura il 2018 con Radio Deejay.
I festeggiamenti iniziano domenica sera in Piazzale Ceccarini alle 22 con la DEEJAY Night, insieme a Rudy Zerbi, La Pina, Valentina Ricci, Chicco Giuliani e con loro a brindare al 2018 ci sarà Ghemon, uno dei più talentuosi e apprezzati artisti hip hop italiani.
Il giorno dopo, il 1° gennaio, tornano in scena Rudy Zerbi, La Pina, Valentina Ricci, Chicco Giuliani, e insieme a loro il 2018 comincia con il giovane cantante Alessandro Coli, Jo M, il vincitore dell’edizione 2017 di DEEJAY On Stage, i Nameless, finalisti nella stessa edizione della scorsa estate e gli idoli delle folle Benji e Fede – Benjamin Mascolo e Federico Rossi – i due ragazzi che nel giro di pochi anni sono riusciti a dar vita ad un nucleo numerosissimo e solidissimo di fan che non li mollano un attimo, dai live ai social network.




Rimini. Fulgor, finita la facciata del cinema caro a Fellini

Fulgor, il cinema caro al prestigioso regista riminese  Federico Fellini, in attesa dell’apertura del 20 gennaio, con il montaggio delle bacheche esterne si chiudono i lavori sulla facciata.
Il progetto, ceduto al Comune a titolo gratuito, è dell’architetto Annio Maria Matteini che, in qualità di tecnico e direttore artistico della ristrutturazione di Palazzo Valloni, aveva già firmato la progettazione dell’illuminazione e l’elaborazione dell’insegna.
Le vetrine, inserite all’interno delle modanature che scandiscono le murature che fiancheggiano le aperture dell’atrio, si caratterizzano per la finitura a corten, analoga alla dicitura, e per il perimetro punteggiato da una sequenza continua di lievi asole retroilluminate. Il telaio, richiama la sequenza dei triglifi e la cadenza geometrica, sovente tipica delle architetture del periodo della Secessione. Il fondale è di colore identico alla tinteggiatura esistente.
I lavori di realizzazione sono stati eseguiti dalla Neon Rimini, i manifesti che per primi riempiranno i nuovi spazi sono opera di Stefano Tonti.




Rimini. Sigilli alla sala scommesse “Admiral Club”

La Polizia municipale (ufficio Edilizia – Ambientale) ha posto sotto sequestro la sala scommesse “Admiral Club”  nel primo pomeriggio del 27 dicembre, a seguito di provvedimento emesso dal Gip del Tribunale di Rimini; attivo nell’angolo tra Via Italia e Via Crimea.
Gli accertamenti edilizio – amministrativi hanno avuto inizio nel mese di maggio, quando gli agenti della Polizia Municipale e i tecnici dello Sportello Unico per l’Edilizia, hanno effettuato un sopralluogo per verificare la legittimità dei lavori edili che erano stati svolti nell’immobile sia in relazione alla normativa urbanistica/edilizia sia sismica, oltre alla verifica dei titoli amministrativi necessari allo svolgimento dell’attività, in particolare il rispetto della destinazione d’uso dell’immobile in relazione al R.U.E. anche alla luce della recente Legge Regionale n. 5/2013 che disciplina le norme per il contrasto, la prevenzione, la riduzione del rischio della dipendenza dal gioco d’azzardo patologico, nonché delle problematiche e delle patologie correlate.
Nel corso delle indagini è risultato che l’immobile ha subìto un cambio di tipo d’uso che necessitava di un permesso di costruire non richiesto; inoltre non sono state richieste le autorizzazioni sismiche né tantomeno depositato il certificato di collaudo e/o di rispondenza delle opere eseguite alle norme tecniche antisismiche, questi ultimi necessari per consentire l’utilizzo del fabbricato. Sono state altresì presentate dichiarazioni mendaci per lo svolgimento dell’attività: è così risultato che il tipo di attività esercitata in quel particolare ambito territoriale, a norma del RUE, non è consentita e/o legittimabile.
Per queste ragioni, a carico dei proprietari dell’immobile, del committente dei lavori, della ditta esecutrice delle opere, del progettista e del procuratore speciale della società che gestisce l’attività, sono state contestate violazioni al D.P.R. 380/2001 per le opere abusive realizzate e per il cambio di tipo d’uso non autorizzato ed è stata contestata la violazione all’art. 481 del Codice Penale per le dichiarazioni mendaci che hanno consentito l’esercizio dell’attività nell’immobile, ora sottoposto a sequestro penale preventivo, per una superficie complessiva di 920 mq.




Misano. Vigilia di Natale, bagno in mare

(Foto Marzio Bondi)

 

Natale a Misano è anche bagno in mare (6 gradi, per la cronaca) raccontato dalle fotografie e dalle immagini catturate da un drone. Per la prima edizione si sono ritrovati in una trentina (una mezza dozzine le donne e  misanesi, i restanti da Riccione, Cattolica e qualche turista) al Bagno 61/Filo per uno speciale scambio di auguri. Presenti (non a prendere il bagno), don Marzio ed il sindaco Stefano Giannini. Ad assistere lo spettacolo misanese circa 300 curiosi e non solo. Tra loro anche il cattolichino Giorgio Selva, titolare dell’azienda che produce brandine ed ombrelloni. All’inizio:  20 litri di vin brulè e pasticcini. Dopo il bagno: 10 toscani in bruschetta, panettone, torroni, caldarroste. Chiusura alle 12,30, con 5 chili di spaghetti aglio, olio e peperoncino. Brindisi finale con prosecco. Ai “fornelli” una decina di persone (due vestiti da Babbo Natale) del Gruppo di Amici di Gradara del Bagno 61. Un grazie alla Conad Rio Agina (offerto ai primi 20 iscritti un telo da bagno), Protezione civile, Croce Adriatica e Living Sport di Rimini. Un grazie a Tiziano del Bagno 61 ed a Giuliano Pacifero, che ha avuto l’idea.  Naturalmente si replica nel 2018. Prosit (auguri) direbbero i latini.




Pesaro. Ricci auguri: “Solidarietà, lavoro e tigna”

Solidarietà. Lavoro. Tigna. Sono le parole d’ordine degli auguri del sindaco di Pesaro Matteo Ricci.
Per l’occasione visite simbolo a T41B e Maglieria Ommy.
«Sociale e lavoro. Anche nel 2018 ripartiremo da qui». Così Matteo Ricci sceglie T41B e Maglieria Ommy per gli auguri simbolici alla città. Accolto dal presidente Nicola Denti, il sindaco varca in via Divisione Acqui la nuova sede della cooperativa sociale che accoglie disabili, persone in cura psichiatrica e affette da dipendenze patologiche, ex detenuti. Con 68 progetti di inclusione, 110 dipendenti e 15 attività: «La T41B racchiude valori fondamentali della città, che vogliamo salvaguardare. In primis la solidarietà: chi lavora qui attraverso un impiego non si sente solo. La cooperativa sociale ha mostrato tutta la sua tenacia, resistendo nelle criticità e rilanciando con l’investimento della nuova sede: è questa la ‘tigna’ tipica dei pesaresi. Ecco il perché degli auguri da qui: c’è il meglio della città che vorrei, di quella che già siamo in gran parte e che ci auguriamo di avere nei prossimi anni», rimarca Ricci. Che va avanti incontrando Omar Morotti, alla guida dell’azienda di maglieria Ommy in via degli Abeti: «Un’impresa che incarna la tradizione e si evolve nel segno della qualità, valorizzando quotidianamente il made in Italy nel mondo. Un altro grande esempio di ripartenza e determinazione. Con un’azienda in gran parte al femminile». Tra le macchine per tessitura, confezione e lavanderia il sindaco stringe la mano ai dipendenti. Nel mezzo, infila la visita alla Ennegi di via San Leo: incontro con Marco Del Prete e con le maestranze al lavoro tra progettazione e fabbricazione di prototipi per automotive e aerospaziale. «Una bella realtà, dinamica e capace di innovare», sottolinea il sindaco. Che nel complesso, ribadisce: «Continueremo ad essere vicini a chi resiste e va avanti, nonostante le difficoltà. C’è ancora sofferenza, ma anche tanta voglia di fare».