Riccione. Speziali: “Villa Mussolini, farne un museo del turismo”

riccionemussolinivillaRiccione, Villa Mussolini

La lettera – di Andrea Speziali*

 

Villa Mussolini è una icona per Riccione. Ricordo quando a diciassette anni studiavo le ville di Riccione istituendo successivamente il portale – www.riccioneinvilla.it – dedicato alle dimore antiche della ‘Perla Verde dell’Adriatico’ di fine ‘800 primi ‘900 attraverso un itinerario turistico-culturale. Nella pubblicazione ”Una Stagione del Liberty a Riccione” (Maggioli Editore 2010) parlo di villa Mussolini citando una storia nota a pochi. Il Duce su operazione dei suoi fedelissimi stava espropriando una villa a Cattolica per le vacanze estive. Si ipotizza villino Pospisil. Mussolini non approvò una simile operazione e decise di trovare una località diversa, Riccione. Nelle foto d’epoca la villa riccionese era più ampia e successivamente demolita in parte lasciando un ampio giardino. Oggi utilizzato anche per matrimoni.
Ho presentato più volte proposte all’amministrazione comunale proposte per rivitalizzare in grande questo ‘gigante addormentato’ sul Lungomare di Riccione, a volte con progetti un po’ folli ma possibili come l’esposizione della “tavola di Acerenza” opera di Leonardo Da Vinci scoperta dallo studioso N. Barbatelli. Oppure l’idea di ampliare la metratura dell’immobile per permettere esposizioni d’arte e eventi in spazi ampi. Considerato che spesso le mostre sono dislocate tra la villa Franceschi e Mussolini.
La mancanza di Cultura in città è spesso oggetto di dibattito – poche attività culturali all’interno della villa – Merita più attività e può essere aperta anche d’inverno – a mio avviso – con uno spazio permanente dedicato al turismo balneare. In mostra opere di autori come Dudovich, Aldo Mazza, Mirko Vucetich, Adolfo Busi, Ugo Martelli e altri che tramite illustrazioni grafico-artistiche per Riccione nei primi anni del Novecento tra cartoline, depliant pubblicitari e manifesti hanno segnato un’epoca dorata. Esporre queste testimonianze come la canoa del Duce assieme la collaborazione di collezionisti quali Monaco, Maestri, Mignani e sottoscritto può essere una idea vincente per la conservazione e promozione del patrimonio locale.

Qualche facoltoso collezionista mi ha suggerito l’idea di permutare il bene con importanti opere d’arte. Non sarebbe una cattiva idea se l’attuale proprietario accettasse.

*Studioso, Esperto d’arte Liberty




Pesaro. Ricci: “Grande Magnini. Grande ambasciatore di Pesaro”

riccimatteo4Matteo Ricci, sindaco di Pesaro

Il sindaco di Pesaro, Matteo Ricci: «Magnini storia  dello sport mondiale, sarà sempre ambasciatore di Pesaro». E continua Ricci: «Filippo Magnini è un gigante e ha scritto pagine indimenticabili del nuoto e dello sport mondiale. E’ stato uno degli ambasciatori di Pesaro nel mondo e continuerà sicuramente ad esserlo anche in futuro. Ha portato ovunque il nome della città e per questo gli siamo profondamente riconoscenti». Così il sindaco Matteo Ricci, dopo l’annuncio del ritiro del due volte campione del mondo a Riccione. «Filippo ha costruito una carriera incredibile con passione e sacrificio. Rappresenta la storia del nuoto e ha sempre con orgoglio rivendicato le sue origini. Ricordo, tra l’altro, la sua disponibilità sincera in occasione della festa di Pesaro per il riconoscimento di città europea dello sport. Con affetto lo ringraziamo per il suo percorso e per l’esempio che continua ad essere verso i giovani sportivi. In futuro sarà di sicuro ancora protagonista e non mancheremo di esprimergli la nostra gratitudine ancora in occasioni istituzionali».




Santarcangelo di Romagna. Nasce la Casa della poesia

santarcangelopoesia

Nino Pedretti. Raffaello Baldini. Tonino Guerra. Gianni Fucci. Giuliana Rocchi. Annalista Teodorani. Si chiede scusa a coloro i quali non sono stati citati.

Sono solo alcuni dei poeti dialettali che sanno raccontare l’anima di Santarcangelo. E come diceva Tolstoj: chi sa narrare il proprio paese, parla al mondo.

Forse anche grazie a loro, si sta procedendo  all’iter per la realizzazione del Palazzo della poesia nei locali della ex biblioteca di via Cavallotti. Dopo la presentazione degli aggiornamenti al Documento unico di programmazione 2017/2019 in Consiglio comunale, infatti, l’amministrazione comunale ha affidato un incarico per effettuare le verifiche tecniche propedeutiche alla definizione del progetto.

Nel piano degli interventi previsti per il triennio 2017/2019 – presentato dall’assessore ai Lavori pubblici Filippo Sacchetti nell’ultima seduta consigliare del 30 novembre scorso – compare infatti anche l’adeguamento dell’ex biblioteca, destinata a trasformarsi nell’“Archivio dei poeti e del novecento santarcangiolese”.

150mila euro il costo complessivo dell’intervento, che in questa fase prevede alcune valutazioni tecniche sulla struttura in termini di sicurezza, che si concluderanno entro fine anno. In dettaglio, verranno effettuati un sopralluogo con rilievo geometrico-strutturale, un’analisi della tenuta sismica e la verifica dei solai con applicazione di carichi come previsto dalla normativa vigente.




Saludecio. The Voice Group cantano Frank Sinatra

saludecioteatro3Il Verdi è uno dei teatri più belli del Riminese, degno di una città da 100mila abitanti

“The voice group” sul palco del teatro Verdi cantano Frank Sinatra babato 2 dicembre alle ore 21.

 Ad esibirsi: Valentino Bastianelli alla voce, Svetlana Chmykhalova al pianoforte, Emanuele Cecchetelli alla batteria e Giacomo Pietrucci al sax. La formazione ripropone attraverso il proprio repertorio, i più grandi successi della carriera artistica del grande mito americano Frank Sinatra. Vengono eseguite le più importanti canzoni swing dei grandi compositori americani degli anni ‘30 come Begin the beguine, Night and day, They all laughed, fino ai grandi successi pop degli anni ’60 ‘70 come My Way, Strangers in the night, Fly me to the Moon. Le composizioni sono state arrangiate, interpretate e adattate alla formazione. L’appuntamento è organizzato dalla Pro Loco di Saludecio, con il patrocinio del Comune. Costo dei biglietti 7 euro, sono prenotabili al numero 3466275435 o acquistabili direttamente a teatro a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.