Pesaro. Ardizio-San Bartolo, si pulisce il “paradiso”

Il San Bartolo

Il San Bartolo

L’Ardizio ed il San Bartolo sono due meraviglie: paradisi in terra e non è neppure azzardato. Venerdì 22 e sabato 23 settembre entrano in “Puliamo il Mondo”. Coinvolte scuole, volontari e un appello alla cittadinanza per il Parco
Ogni anno Pesaro risponde “presente” alla manifestazione “Puliamo il Mondo”, edizione italiana di “Clean Up The World”.
“L’iniziativa, promossa dall’assessorato alla Sostenibilità – precisa l’assessore Franca Foronchi – , si svolge in due giorni con ben 3 appuntamenti” .

Venerdì 22 settembre mattina, attività di educazione ambientale nelle scuole che hanno aderito (scuola dell’Infanzia di Villa San Martino, le scuole primarie “Arca delle Colline” e “Sacro Cuore” e la scuola secondaria “Dante Alighieri, oltre 300 alunni coinvolti) con pulizia simbolica del giardino, istruzioni sulla corretta raccolta differenziata dei rifiuti (a cura di Comune e Marche Multiservizi) e lezione-gioco sulla prevenzione della zanzara tigre (a cura di Aspes).

Venerdì 22 settembre ore 17.30, appuntamento allo Chalet a Mare (sottopasso n.3) con un incontro pubblico sulla nuova area naturalistica Sottomonte Ardizio promosso da Legambiente. Interverranno: Enzo Frulla (presidente Legambiente Pesaro), Andrea Biancani (presidente commissione Ambiente Regione Marche), Franca Foronchi (assessore Sostenibilità Comune di Pesaro), Giuseppe Visani (direttore Ematologia Centro Trapianti Ospedale Marche Nord PU), Federica Tesini (Italia Nostra), Massimo Pandolfi (Wwf). Al termine visita all’area naturalistica. L’iniziativa si terrà anche in caso di pioggia.

Sabato 23 settembre ore 9, appuntamento a Fiorenzuola di Focara per #RifiorisciSanBartolo  con una pulizia volontaria del Parco San Bartolo. L’incendio che ha colpito il parco infatti ha purtroppo rivelato la profonda maleducazione di chi ha gettato nel corso degli anni rifiuti, prima nascosti dalla vegetazione. Saranno presenti i “Volentieri Volontari”, le Guardie Ecologiche Volontarie, personale di Marche Multiservizi spa e volontari del Cospe e della Chiesa avventista del 7° giorno. L’Ente Parco San Bartolo e l’assessorato alla Sostenibilità, invitano tutti coloro che hanno a cuore il nostro meraviglioso parco a partecipare. Verranno forniti guanti e sacchi. In caso di pioggia l’iniziativa verrà rinviata a data da destinarsi.




San Giovanni. Podismo con il pieno: oltre 600 iscritti

sangiovanniatletica
La nuova Polisportiva Consolini sezione atletica fa il pieno con la podistica corsa domenica 17 settembre. Oltre 600 i partecipanti al 17° Trofeo Città di San Giovanni.

La mattinata è stata per tutti non solo l’occasione per partecipare ad una gara non competitiva, ma anche di correre in un percorso che si snoda tra centro storico, percorso del Conca, grotte del Tempio Antico e arriva fino al Mulino Balzi tra le campagne marignanesi.
I partecipanti hanno potuto scegliere diversi percorsi sulla base del numero di Km da percorrere, da 4.2 fino a 15 km. La gara era aperta a tutte le età, fin dai più piccoli, oltre 50 sono stati infatti i bambini iscritti, suddivisi in varie categorie, dai primi passi (0-5 anni) fino ai cadetti (14-15 anni).
Un società di Rimini, Arcus Rimini, ha registrato il maggior numero di partecipanti. Tutti i partecipanti sono stati premiati con un pacco di tagliatelle offerto dalla Nuova Polisportiva A. Consolini e consegnato dal Direttivo della Sezione Atletica, dal Sindaco Daniele Morelli e dall’Assessore Gianluca Vagnini.
La Sezione Atletica di San Giovanni è una società di “vecchia” data, è nata infatti nel 1969. Oggi propone 20 tra le varie specialità di atletica, suddivise in quattro macrogruppi: Corsa, Marcia, Salti, Lanci.
Negli ultimi anni la società sta dimostrando un grande fermento e vigore, grazie all’ingresso di nuovi giovanissimi allenatori tra i 20 e i 25 anni, Emanuele, Simona e Isacco, uniti all’esperienza di Mario Grossi, presente fin dalla nascita della società, ma anche ai numerosi iscritti, circa 50 lo scorso anno e già oltre 60 quest’anno, all’inizio della stagione sportiva.
Tra gli atleti, la società vanta diversi fiori all’occhiello, in particolare un ragazzo che ad ottobre parteciperà ai campionati italiani di lancio del giavellotto, rappresentando l’Emilia Romagna e due che si stanno impegnando con successo per qualificarsi negli 80 piani (corsa veloce) e nel salto triplo.
Emanuele Verni, vice presidente della sezione Atletica, si dice “molto felice del lavoro svolto fino ad oggi e della buona riuscita della Gara Podistica, che ogni anno si conferma come un importante appuntamento per l’avvio delle attività invernali. Siamo felici soprattutto perché i ragazzi ed i giovani a San Giovanni stanno riscoprendo l’atletica come sport, ottenendo anche degli ottimi risultati”.
L’Amministrazione è orgogliosa che “La Nuova Polisportiva A. Consolini, sez. Atletica sia riuscita a rinnovarsi e ad appassionare ancora una volta giovani e ragazzi allo sport dell’atletica, ma anche contenta di prendere parte ad eventi sportivi come questo, che uniscono la scoperta del nostro bel borgo e dei suoi scorci, alla competizione sana ed aperta a tutte le età ed alle varie preparazioni sportive. Confidiamo che l’ottima strada intrapresa continui anche per l’anno in corso, e facciamo un grande in bocca la lupo a tutti gli atleti per il conseguimento dei loro risultati”.




Rimini. Primarie segretario Pd, Pruccoli replica alla Rossi

Giorgio Pruccoli, Pd, consigliere regionale

Giorgio Pruccoli, Pd, consigliere regionale

Nadia Rossi, Pd, consigliere regionale

Nadia Rossi, Pd, consigliere regionale

 

Per il consigliere regionale del Pd, Nadia Rossi, la candidatura del sindaco di Misano Adriatico, Stefano Giannini, alle primarie per la segreteria provinciale del Pd, divide il partito.
Replica l’altro consigliere regionale del Pd Giorgio Pruccoli: ” Cara Nadia, mentre mi permetto di ricordarti che nella lunga fase nazionale (voto degli iscritti e poi dei militanti) sei sempre rimasta molto distaccata, ti dico anche che nella tua prima sortita congressuale rischi di creare una confusione che chi, come te, ha a cuore il partito, non dovrebbe mai rischiare di creare.
Parli di esibizione di attivismo delle correnti. So che il tema ti è caro: cercare l’unità del partito. Mi chiedo, però, dove tu veda questa esibizione nel congresso riminese e come tu, invece, non veda il tentativo di salvare il bene principale dell’unità del partito che è in atto con non poche difficoltà. Forse per la prima volta stiamo facendo un percorso potabile per tutti, partendo dai temi e provando a incarnarli nel miglior interprete possibile. E tu cosa fai? Anziché cercare di favorire questo processo aggiungendo temi politici e spendendo su questo il peso specifico che il ruolo da consigliere regionale ti assegna, provi a introdurre nella dinamica congressuale la terza corrente, quella che altrove nemmeno hanno. Perché, diciamoci la verità: quando nel partito si discute troppo animatamente, si alzano i richiami al valore assoluto dell’unità ma quando la si cerca e la si persegue col dialogo, allora parte il gossip dell’accordo sottobanco siglato in chissà quale luogo segreto e chissà sulla testa di chi.
Dalla direzione provinciale di cui parli, di acqua sotto i ponti ne è passata ma quello spirito è rimasto. Ne sono prova i lavori della conferenza programmatica che procedono con ottima partecipazione; il documento sotto forma di contributo del candidato Giannini e la mancata militarizzazione delle correnti nazionali che purtroppo avrebbe potuto esserci. In questo clima, dove ogni soffio di vento rischia di compromettere un percorso fragile e difficile (qui come altrove), tu sembri non voler far parte della corrente dei responsabili ma alzi la voce contro il metodo”.
“Cosa c’è che non va nel far uscire allo scoperto – continua Pruccoli –  una proposta politica combinata col miglior interprete possibile di questa fase storica? Meglio lasciare che tutto proceda con le veline incontrollate ai media? E, soprattutto, sei sicura che mentre qualcuno lavorava ai temi e alla proposta, qualcun altro non stesse seguendo le classiche metodologie di “pre-conta” delle tessere provando a sommarne da ambo le mozioni sulla propria persona piuttosto che su un’idea di partito?
Nelle tue argomentazioni poni una questione seria: il ruolo dei giovani nel partito. Stefano Giannini ha già spiegato che negli organismi dirigenti che immagina ci sarà molto spazio per i giovani, è una necessità che abbiamo e credo che lui lo sappia. Il vero congresso, che abbia anche una componente generazionale importante, lo si fa proprio con Stefano (che non è anziano) e che con la sua esperienza può trasferire tanto valore ai più giovani facendoli diventare protagonisti veri della vita del partito. L’Italia è piena di ragazzi “foglia di fico” posizionati magari in ruoli principali e poi blindati negli organismi dirigenti infarciti di soliti noti. A me la questione giovanile nel partito sta molto a cuore ma voglio che non trasmuti in conflitto generazionale. Anche su questo tema, abbiamo la soluzione a portata di mano”.




Misano. Sport in festa

misanosportfesta

 

Sport in festa  domenica 24 settembre a Misano. Alla settima edizione, appuntamento per l’ intera giornata (dalle 10 alle 19) al Centro Sportivo “Rossini”. Organizzato l’assessorato allo Sport e coinvolge tutte le associazioni sportive del territorio

Un vero e proprio villaggio sportivo con in programma  prove e dimostrazioni in compagnia di istruttori delle varie discipline:

Pattinaggio con Pietas Jiulia
Equitazione con Misano Equiresort
Basket con Misano Pirates
Nordic Walking e Mountain Bike con Valle del Conca
Atletica leggera con l’Atletica Santamonica
Karate con Karate Club Banci
Podismo con Misano Podismo
Calcio con la Vis Misano
Tennis, Beach tennis e Padel con il Misano Sporting Club
Rugby con il Misano Rugby
Mini moto  con il Moto Club Misano
Pallavolo e ginnastica ritmica con la Polisportiva Misano

Alle ore 12, un pasta party offerto dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con il comitato cittadino di Scacciano mentre dalle ore 15 si svolgerà una esibizione di frisbee acrobatico a cura del “Discomaniac Frisbee team”.

 




Rimini. Si vende il 25% delle farmacie (2,3 milioni l’incaso) e si dismette Rimini Reservation

L'assessore Gianluca Brasini

L’assessore Gianluca Brasini

 

Il Comune di Rimini vende quote di società delle quali è azionista.  In V Commissione è andato il piano di revisione straordinaria delle partecipazioni societarie.
La vendita del 25% delle azioni di Amfa, l’azienda delle farmacie comunali e la dismissione di Rimini Reservation sono due delle azioni previste dal piano di revisione straordinaria.

“Un piano che “rientra in una strategia a medio e lungo termine avviata già dal precedente mandato – sottolinea l’assessore alle Partecipate Gian Luca Brasini– e che ha come obiettivo quello di ottimizzare i costi e di efficientare la gestione d egli organismi partecipati detenuti dal Comune e da Rimini Holding”.

Il piano prevede tra le varie azioni la dismissione da parte della holding dell’intera quota azionaria di Amfa attualmente detenuta (25%). L’incasso – stimabile in almeno 2.355.000 euro – sarà utilizzato per l’anticipata estinzione parziale del mutuo acceso con Monte dei Paschi di Siena. Il Comune di Rimini manterrà comunque il “diritto di prelazione” sulle future farmacie comunali che apriranno sul territorio.

Non rientrerà più tra le partecipate del Comune anche Rimini Reservation, con cui a fine 2018 scade il contratto di servizio e che per obblighi di legge dovrà essere dismessa. La società, svolgendo attività sia di interesse generale (informazione turistica), sia più commerciale (“reservation”), non soddisfa integralmente il “vincolo di scopo” ed è quindi soggetta all’obbligo di revisione straordinaria. La messa in liquidazione dovrà essere deliberata dai soci entro fine settembre2018, ma avrà decorrenza dal 1° gennaio 2019. Interessate dal piano di revisione anche Amir, per la quale è prevista una scissione parziale a beneficio di Romagna Acque entro giugno 2019; e Rimini Terme, con una temporanea pubblicizzazione (previa approvazione del Consiglio Comunale) in previsione della successiva cessione integrale della stessa partecipazione.

Il piano invece non toccherà società come Agenzia Mobilità, Start Romagna, UniRimini. “Attraverso questo piano non si può non prendere atto – sottolinea l’assessore Gian Luca Brasini – del ruolo di primo piano della parte pubblica per la gestione dei servizi di interesse generale. Ed è’in questo ragionamento che pongo una domanda neanche tanto provocatoria: ha ancora un futuro l’università nel nostro territorio? Saranno ancora garantiti in futuro quei servizi pubblici su cui fanno affidamento i cittadini? E’’ un interrogativo inevitabile alla luce di un quadro locale, punteggiato da  decisioni di dismissione o netto arretramento, annunciate da parte di alcuni enti pubblici ma anche di altri soggetti, fondatori e patrocinatori. Penso in particolare all’Università: come si fa a non coglierne la valenza fondamentale per lo sviluppo dell’intero territorio? Pensare di non appoggiare un tale volano di economia e crescita per Rimini è una scelta lungimirante?”