Pesaro. Giornata della cultura ebraica

Pesaro, la sinagoga

Pesaro, la sinagoga

 

Giornata europea della cultura ebraica a Pesaro domenica 10 settembre. E’ la XVIII edizione della manifestazione promossa dall’Unione Comunità Ebraiche. A Pesaro si visitano sinagoga e cimitero ebraico, luoghi che offrono l’occasione per riflettere su una cultura antica, parte integrante della storia europea. In sinagoga alle 18 un appuntamento per i più piccoli: Lucia Ferrati legge ‘3 storie ebraiche per bambini’ accompagnata da musica e immagini.
Il tema di quest’anno è “La Diaspora. Identità e dialogo”, spunto per riflettere sull’esilio del Popolo ebraico durato quasi due millenni, a seguito delle due Diaspore dalla terra d’Israele nell’antichità, e poi dell’espulsione iniziata nel 1492 dalla Spagna e dai domini spagnoli, sud Italia incluso. Fenomeni dolorosamente complessi che hanno contribuito in modo sostanziale alla creazione del melting pot culturale che caratterizza oggi l’ebraismo.

Come accade ogni anno, Pesaro aderisce alla giornata con un’offerta promossa e organizzata da: Comune di Pesaro/Assessorato alla Bellezza, Sistema Museo, Fondo per l’ambiente italiano/delegazione di Pesaro-Urbino, Ente Parco Naturale del Monte San Bartolo. Domenica 10 settembre si aprono gratuitamente la sinagoga di via delle Scuole (orario 10-13, 16-19) info 0721 387541, e il cimitero ebraico (strada Panoramica San Bartolo c/o n. 161), con visite guidate durante l’orario 10-12, 17-19 (info 348 7751596); il cimitero è immerso nel verde per cui si consigliano abbigliamento e scarpe comode.

In sinagoga, accanto alla apertura, doppia proposta da non perdere. Il mattino alle 10.30, parte da qui la visita tematica ‘Rinascimento, la culla delle culture sotto gli Sforza e i Della Rovere’ che si conclude ai Musei Civici di Palazzo Mosca dove si può ancora ammirare la mostra a cura di Vittorio Sgarbi dedicata appunto al Rinascimento. Il pomeriggio alle 18, un appuntamento per i più piccoli e le loro famiglie: Lucia Ferrati legge ‘3 storie ebraiche per bambini’, liberamente ispirate ai racconti di Isaac Bashevis Singer, scrittore polacco di lingua yiddish, naturalizzato statunitense nel 1943, premio Nobel per la letteratura nel 1978. Ad accrescere la suggestione delle parole della Ferrati, immagini e musica. Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili.

Info 0721 387541 sinagoga, 348 7751596 cimitero ebraico; per consultare il programma nazionale della Giornata Europea della Cultura Ebraica www.ucei.it

www.pesarocultura.it




Santarcangelo. Mostra di Venezia premia il compositore Andrea Guerra

L'assessore Corsini e Guerra

L’assessore Corsini e Guerra

 

Al musicista e compositore di Santarcangelo di Romagna Andrea Guerra ha ricevuto il premio alla carriera 2017 della 74.a Mostra internazionale d’arte cinematografica di  Venezia. Il riconoscimento gli è stato consegnato dall’assessore regionale al Turismo dell’Emilia-Romagna. “E’ con grande piacere – ha detto l’assessore Corsini – che consegno ad Andrea Guerra questo riconoscimento. Un artista della nostra terra, la cui carriera è stata segnata da importanti traguardi da un punto di vista artistico e che oggi viene premiata nell’ambito della prestigiosa Venezia74”. Il Soundtrack Stars Award valuta la migliore colonna sonora tra le opere in selezione ufficiale alla Mostra del cinema di Venezia, il film e l’artista che più avranno valorizzato la colonna sonora tra i titoli in concorso. La giuria, guidata quest’anno dal presidente Sngci, Laura Delli Colli, era formata da Antonella Nesi (Adnkronos), Stefania Ulivi (Corriere della Sera e Corriere.it) e Giuseppe Fantasia (Huffington Post). Giurata d’eccezione la cantante Paola Turci. Nato nell’ottobre del 1961 a Santarcangelo di Romagna, Andrea Guerra ha studiato composizione e arrangiamento a Bologna con il maestro Ettore Ballotta. Dopo essersi trasferito a Roma, Guerra ha iniziato la sua carriera componendo musica per documentari naturalistici. Guerra, che scrive anche colonne sonore per numerose serie e miniserie televisive, ha composto più di cento colonne sonore per film di vario genere, lavorando con registi quali Ettore Scola, Rob Marshall, Terry George, Griffin Dunne, Maneesh Sharma, Zhang Yuan, Gabriele Muccino. Ha collaborato anche con Ferzan Ozpetek, Giuseppe Bertolucci, Riccardo Milani, Roberto Faenza ed Emanuele Crialese.

Nel palmares un David di Donatello per la colonna sonora del film di Ferzan Ozpetek La Finestra di Fronte (2003):  l’album della colonna sonora ha venduto più di 75 mila copie ed è diventata Disco d’oro, mentre il singolo “Gocce di memoria”, scritto da Guerra e cantato da Giorgia, è stato una hit di successo in Italia, vendendo più di 120 mila copie e diventando Disco di platino. Guerra ha inoltre vinto due Italian Music Award, uno per la miglior composizione e un altro per il miglior arrangiamento.
In allegato: foto della premiazione




Misano MotoGp. Mai visto tanti appassionati il venerdì

barriere anti-terrorismo all'ingresso dei paddok

barriere anti-terrorismo all’ingresso dei paddock

 

santamonicamotogp71

“Mai vista tanta gente il venerdì. E io non mi perdo un mondiale da sempre”. Lo afferma Andrea all’uscita dei paddock che tiene per mano il figlioletto biondo vestito di giallo. A naso, lontani dalla statistica dei numeri, tutte le strade erano intasate da questa mattina. Gli stand gastronomici e merchandising presi d’assalto. Strade asfaltate con un dito di terra, e polveroso, per raccontare il numero delle automobili parcheggiate nei campi bagnati. Targhe da tutto il mondo; a prevalere le tedesche. Fiori ravvivati nell’angolo via Gaffarelli-via Riccione Tavoleto, dove all’inizio dell’estate ha trovato la morte in bicicletta il campione americano Nicki Heyden. All’ingresso dei box mega cubi di cemento anti-terrorismo. Sarà un fine settimana straordinario; l’infortunio di Valentino Rossi forse ha motivato ancora di più i suoi tifosi. I suoi classici colori, gialli e blu, col 465, ovunque. Bella festa.