San Giovanni Riviera Golf, la Jack Daniel’s Cup 2017

Intenso fine settimana al Riviera Golf di San Giovanni in Marignano l’1 ed il 2 luglio.  Due competizioni avvincenti che hanno richiamato tanti appassionati.

Il luglio si è disputata la JACK DANIEL’S CUP 2017 mentre domenica 2 si è giocato il torneo ALL INCLUSIVE GOLF CHALLENGE CUP by ENGEL & VÖLKERS RICCIONE.

La JACK DANIEL’S CUP 2017 ha ottenuto un grandissimo successo: 110 a gareggiare  nell’unica data italiana. Nella prima categoria, primo Paolo Pettorossi (Golf Torrenova), secondo il pesarese Andrea Ricci del Riviera Golf; primo lordo va ad Alberto Kellner (milanese ma assiduo frequentatore del Riviera). Nella seconda categoria si è distinto il giocatore del Riviera Paolo Tomassini; sul secondo gradino è salito Gianluca Giardini (Tourist Golf Club). Terza categoria, primo posto del marchigiano Marco Panzini  (Village Golf Club), il secondo il giovanissimo fanese e giocatore del Riviera, Francesco Currenti. Premi speciali: primo lady alla pesarese Nicoletta Ricci del Riviera, mentre il primo juniores ed il primo seniores ai due marchigiani Giacomo Toccaceli ed Andrea Rimini (Mia Golf Club)

Tra i premi speciali. Fantastico Hole in one di Gianluca Gandolfi (Tourist Golf di Bologna). Domenica 2 luglio, in 70 si sono sfidati nella ALL INCLUSIVE GOLF CHALLENGE CUP by ENGEL & VÖLKERS RICCIONE. I giocatori del Riviera Golf hanno conquistando tantissimi premi.

Nella prima categoria si sono distinti due giocatori del Riviera. Al primo posto il pesarese Guido Giunta ed al secondo Enrico Bernabè (San Giovanni in Marignano).

Seconda categoria, dalla sempre vincente cattolichina Orietta Barocci, seguita al secondo posto dal riminese Loris Cerbara.

Terza categoria segnata dal pesarese Enrico Bastianelli,  seconda posizione per il fanese Gabriele Crimi.

Premi speciali: primo lordo al sammarinese Federico Peliccioni, primo lady per la giocatrice del Riviera Consuelo Vagnini e primo seniores a Maurizio Facchini (del Riviera).

Prossimi importanti appuntamenti previsti per l’imminente fine settimana: sabato 8 si svolgerà la gara 18 buche stableford APART REVOLUTION TOUR 2017  (valida per la qualificazione per la finale nazionale prevista in ottobre) e domenica 9 avrà luogo il BRETAGNA TOUR ( che consentirà l’accesso diretto alla semifinale nazionale).

Da non perdere.




Gabicce Monte, si presenta il romanzo di Pio Bianchini

“Hadriaticum – Pirati di Almissa”. E’ l’ ultimo romanzo di Pio Bianchini edito da Augh! Edizioni

Viene presentato il 4 luglio, alle ore 21.30, in piazza Valbruna. Con l’autore anche il prof. Ambrogio Lizambri e lo storico Luca Barducci.

E’ un romanzo storico, un intreccio di storie che parte dai sottoportici della Venezia del XIII secolo e si apre alle vie dell’Adriatico, tra le sponde di Almissa e di Portonovo. Lunardo e Marin, gemelli nati dall’unione clandestina tra il nobile Jacopo Polani e una meretrice, crescono ignari delle loro blasonate origini. Divenuti ragazzi, la loro somiglianza col padre non passa inosservata. Rimasti orfani e caduti in disgrazia a causa delle trame ordite contro di loro, si imbarcano come rematori su una galea diretta verso la Grecia. A bordo ci sono due fanciulle in procinto di conoscere i loro sposi, ma durante il viaggio l’equipaggio diviene preda della sagitta capitanata da Siniša, fiero pirata di Almissa. Le vite dei protagonisti vengono stravolte; eventi tragici accomunano aguzzini e vittime, conducendo infine alla necessità di ricostruire le rispettive esistenze alle porte delle terre riminesi che si rivelano una polveriera pronta a esplodere… Pio Bianchini è nato a Bologna nel 1957. Dopo il liceo classico e gli studi in Giurisprudenza, è diventato imprenditore nel settore immobiliare. Ama studiare la storia dei luoghi che visita e la genealogia delle famiglie che li hanno abitati. Ha pubblicato La leggenda di Ca’ Battaglia (2012), che ha partecipato con fortuna ai premi letterari “Città di Cattolica” e “Montefiore”, e Petra Rubea (WLM, 2015), vincitore “Prix Spécial Associations Culturelles” al “World Literary Prize 2015” di Parigi e finalista al premio “Michelangelo Buonarroti” (2016).