San Giovanni in Marignano, Notte delle Streghe sipario su

San Giovanni in Marignano. 29^ edizione de  “LA NOTTE DELLE STREGHE”, dal 21 al  25 giugno.  Il borgo è un caleidoscopio di spettacoli per bambini ed adulti con compagnie da tutto il mondo.

I numeri: 5 giorni, 18 compagnie, 12 nazionalità, oltre 88 repliche, oltre 300 tra volontari e figuranti, 10.000 presenze a sera, 30.500 mq di superficie espositiva ed un paese intero che si prepara per un anno.

 

 

MERCOLEDI 21 GIUGNO
Ore 20.30 Grande Parata e Lancio manifestazione

(da Alveo Ventena a Piazza Silvagni)

PALCO CALDERONE (Piazza Silvagni)
21.00 PICCOLO NUOVO TEATRO (Italia) – Parata di diavoli e demoni
21.30 CIA MANOAMANO (Argentina) – Duo di palo cinese
22.00 STREGA SELFIE
22.15 CIA MANOAMANO (Argentina) – Duo di palo cinese
22.45 ACE K (Giappone) – Giocoleria
PALCO SFERA (Piazza Silvagni)
20.15 EL BECHIN (Italia) – Clownerie/marionette
21.15 CIRCO PITANGA (Svizzera/Israele) – Acrobatica Aerea
22.15 BENJAMIN BENEVENTI (Francia) – Giocoleria/clownerie
23.15 CIRCO PITANGA (Svizzera/Israele) – Acrobatica Aerea
PALCO LUNA (via Fosso del Pallone)
21.00 DUO KAOS (Italia/Guatemala) – Bicicletta acrobatica
21.45 ACE K (Giappone) – Giocoleria
22.15 MAKKARONI BAND (Italia) – Marching band
22.30 EL BECHIN (Italia) – Clownerie/marionette
23.00 DUO KAOS (Italia/Guatemala) – Bicicletta acrobatica
23.30 BENJAMIN BENEVENTI (Francia) – Giocoleria
00.00 PICCOLO NUOVO TEATRO (Italia) – Parata di diavoli e demoni

 




Pesaropoli, il monopoli di Pesaro

“Pesaropoli”, consegnata  al sindaco Ricci la prima scatola del gioco  il 21 giugno . Il gioco da tavolo ispirato al Monopoli, dedicato alla città marchigiana.

A idearlo Giorgio e Francesco Ciceroni, che hanno incontrato in sala Rossa il primo cittadino e il vicesindaco Daniele Vimini. Per realizzare il gioco, per farlo sempre più corrispondente alla città,  c’è stata la collaborazione anche del Comune, in particolare degli uffici della cultura e del turismo. “È una collaborazione che abbiamo attivato perché crediamo che ‘Pesaropoli’ possa essere un bel biglietto da visita, non solo per i nostri cittadini e le nostre strutture ricettive ma anche per i turisti che potranno portare a casa un ricordo speciale di Pesaro”, hanno detto Ricci e Vimini.




Salvare le api. Salvare la Terra

“Se moriranno le api, morirà l’uomo2. Era l’allarme lanciato da Albert Einstein, il padre della teoria della relatività, una delle persone più straordinarie mai comparse sulla terra.   Tutti insieme per contribuire a salvare le api. Le arnie sono passate da 25 milioni nel 1990 a 15 milioni nel 2010. Le api continuano ad ammalarsi ed a morire. In Italia, come in tutto il mondo. In primis per il deterioramento del loro ambiente naturale, causato dalla chimica in agricoltura, in particolare pesticidi, diserbanti e fungicidi, fino ai terribili dissecanti totali, che oltre ad uccidere le api, tolgono loro il nutrimento, distruggendo la Biodiversità con i suoi infiniti fiori… A ciò si aggiunge il cambiamento climatico, causato in primis dalla stessa agricoltura industriale, che distrugge humus, foreste, siepi e bodiversità, per produrre biocombustibili, bioplastiche e mangimi OGM che alimentano animali in modo industriale, i quali mangiano come almeno 20 miliardi di esseri umani… un sistema assolutamente insostenibile, che ci sta portando velocemente verso la catastrofe climatico-ambientale. In questo contesto agrecologico degradato un parassita delle api, l’acaro Varroa Detructor, rappresenta un elemento in grado di danneggiare fortemente le colonie, anche perché vettore di virus che colpiscono le api, sempre più deboli. Finora, la Varroa è stata combattuta principalmente con prodotti chimici, nel tempo sempre meno efficaci per la resistenza progressiva dell’Acaro parassita. Inoltre le sostanze chimiche, dannose sia all’apicoltore che per i residui nei prodotti dell’apicoltura, si bioaccumulano nelle catene alimentari con gravi conseguenze sanitarie generali. E la Varroa, essendo un acaro, è tra le specie che meglio si adatta alla chimica ed in pochi anni l’efficacia degli acaricidi precipita, rendendoli obsoleti. Il sistema BeeEthic è rappresentato da un’arnia innovativa che utilizza  solo il calore controllato per uccidere gli acari, senza necessità di prodotti chimici, aiutando le api a limitare i danni del cambiamento climatico (resilienza). I pesticidi sono dannosi per l’ambiente e per le api (cause di moria più importante), ma le norme di legge non consentono di usare prodotti dannosi per le Api e gli altri insetti utili. Se gli agricoltori li usano è principalmente per ignoranza delle tecniche alternative, oggi obbligatorie in quanto prioritarie. E’ necessaria un’opera di informazione e una parallela azione giuridica per il rispetto delle norme a tutela della Salute e dell’ambiente e biodiversità (Art. 32 e 9 della costituzione). E in ogni caso non è etico che gli apicoltori ricorrano alle stesse tecniche chimiche che sono la causa dei danni alle api.  Serve l’aiuto di tutti noi per sviluppare l’alveare BeeEthic 2.0 per aiutare gli apicoltori e le api a sopravvivere, sviluppando un’attività economica a scopo sociale, così come prevede la nostra Costituzione. E’ per questo motivo che lo Studio Agernova del Prof. Giuseppe Altieri sostiene questa iniziativa messa a punto da un gruppo di giovani ingegneri Umbri. Aiutiamoli… Se sei un’ Apicoltore e vuoi provare la tecnologia beeethic, vai a link:  www.beeethic.com/it/prodotto/1-arnia-trasformatore

Se vuoi provare il miele degli apicoltori Beeethic, naturale e senza prodotti chimici, vai al link: www.beeethic.com/it/prodotto/adotta-un-alveare 

Se vuoi approfondire visita il sito internet: www.beeethic.com

 

la pagina facebook: www.facebook.com/beeethic

 

il canale youtube: https://www.youtube.com/channel/UCNV0UUzKfhsy9r96QIBTmXA