Confindustria, unione tra Pesaro e Ancona

Ancona e Pesaro si sono messe insieme ed hanno dato vita a Confindustria Marche Nord. Un soggetto: più forte e più rappresentativo. Nata il 15 giugno a Ancona, rappresenta 900 aziende associate (tra dirette e indirette), che danno lavoro a circa 50.000 addetti, pari il 60% della rappresentanza industriale all’interno delle Marche. L’area caratterizzata da una produzione più vivace e in maggior crescita rispetto alla media regionale, che si ferma ad un timido +0,6% a fine 2016 rispetto all’anno precedente. L’aggregato tra Ancona e Pesaro Urbino si attesta sul +1,2%. Buone performance anche dell’export: i dati ISTAT del primo trimestre 2017 riportano un valore di 1,5 miliardi di euro, con una crescita del 4,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente contro il +1% della media regionale. “Siamo riusciti a unire le due realtà che erano tra loro più affini e proprio per questo confidiamo che il processo di unificazione avvenga in tempi rapidi e senza intoppi – ha detto Claudio Schiavoni, che assume la presidenza della nuova associazione e resterà in carica per i prossimi tre anni -. Siamo anche le due associazioni più strutturate, più complesse e dotate di più risorse, che sono già a disposizione dei nostri associati. Il nostro obiettivo di lavorare ancora meglio e di rappresentare un riferimento forte e credibile per il sistema economico locale. Lavoreremo per valorizzare il nuovo marchio e creare una nuova identità. La squadra a disposizione dei soci sarà più ampia, le competenze saranno integrate e potenziate, l’efficienza nel rispondere alle richieste sarà maggiore. Siamo impegnati anche nell’ideazione di nuovi servizi”. “In un momento in cui le aziende associate chiedono servizi sempre complessi e attività sempre più costose e impegnative, l’unico modo per rispondere a questa esigenza è di aumentare la massa critica e avere maggiori risorse a disposizione. Anche se nel nostro Paese aggregarsi è difficile, oggi è una strada inevitabile, soprattutto in un territorio come il nostro che conta 1 milione e mezzo di abitanti” ha aggiunto Gianfranco Tonti, vice presidente vicario.

La Governance di Confindustria Marche Nord

Il Presidente è Claudio Schiavoni, già presidente di Confindustria Ancona.

Il Vice Presidente Vicario è Gianfranco Tonti, già presidente di Confindustria Pesaro Urbino.

E’ stato costituito il Comitato Promotore per dare avvio all’operatività degli adempimenti statutari; è composto da Claudio Schiavoni, Gianfranco Tonti, Marco Gialletti e Mauro Papalini.

Coadiuvano il Comitato Promotore nel rapido avvio delle attività il Direttore Generale Salvatore Giordano e il Vice Direttore Generale Filippo Schittone, che in questa prima fase mantengono la direzione delle rispettive sedi territoriali di Pesaro Urbino e Ancona

 




San Giovanni: notte di San Giovanni, Notte delle Streghe

Cinque giorni di imperdibili spettacoli di artisti italiani e stranieri, anteprime, eventi, spettacoli di strada, maghi, giocolieri, mimi, musicisti, animatori, mangiafuoco… E ancora: la magia delle scenografie, l’incanto degli spettacoli e le tante animazioni che colorano i vicoli del centro. Tutto questo e molto di più è la “Notte delle Streghe”, evento che dal 1988 coniuga gli spettacoli, la bontà del cibo, la bellezza del borgo malatestiano, con l’antropologia culturale. Appuntamento dal 21 al 25 giugno. Viene salutato da migliaia di visitatori che lo scelgono in queste magiche notti; si può assaporare l’alchimia del mercatino magico, con i prodotti artigianali, le essenze, i gusti, i manufatti e gli unguenti a base di erbe, e contemporaneamente degustare le proposte enogastronomiche di ristoranti ed associazioni locali e, come ogni anno, salutare l’estate ricordando riti e tradizioni folcloriche propiziatorie che culminano con il tradizionale ed evocativo “Rogo della Strega” che si svolge ogni anno alla mezzanotte dell’ultima serata dell’evento.
La magia dei numeri: 29 edizioni, 5 giorni, 18 compagnie, 12 nazionalità, oltre 88 repliche, oltre 300 tra volontari e figuranti, 10.000 presenze a sera, 30.500 mq di superficie espositiva ed un paese intero che si prepara per un anno.
La manifestazione è resa possibile grazie all’amministrazione Morelli che ritiene fondamentale che l’evento possa svolgersi, anche nelle difficoltà della congiuntura economica, in quanto rappresenta un’importante vetrina e garantisce un indotto commerciale per le realtà del territorio.
Per questo l’intera macchina comunale è impegnata nella realizzazione, insieme alle realtà locali, associative e commerciali che si impegnano ad offrire una nuova magica esperienza con le scenografie, le animazioni e gli allestimenti che si trasformano ogni anno.
Ecco dunque alcune delle compagnie da non perdere, selezionate con maestria dall’Ufficio Incredibile: partiamo con il grande ritorno di Mr Dyvinetz dal Cile con la sua ruota cyr, i Quetzalcoatl, tra gli artisti più amati di sempre a “La Notte delle Streghe”, ricordiamo poi le grandi strutture aeree di Circo Pitanga (Svizzera-Israele) e manoAmano (Argentina), la bicicletta acrobatica del Duo Kaos (Italia-Guatemala) ed il gruppo dei Los Chatos (Cile), che si riforma appositamente per il nostro evento.
Il livello artistico delle compagnie è molto alto, quasi tutti gli artisti possono vantare partecipazioni a festival e programmi televisivi in diverse nazioni.
Inoltre si è puntato particolarmente sugli spettacoli itineranti così che il pubblico passeggiando per la manifestazine possa incontrare ad ogni angolo personaggi sorprendenti.
Si è cercato di costruire un programma adatto a tutti: da spettacoli delicati ed emozionali, ad altri più tecnici, ad altri di grande presenza scenica, dalla magia, al mimo, per accontentare famiglie, grandi e piccini.
Come ogni anno, inoltre, allo scoccare dell’ultimo rintocco della mezzanotte del 25 giugno, si chiuderà la manifestazione con il tradizionale ed evocativo “Rogo della Strega” nell’Alveo Ventena, che quest’anno sarà celebrato dal famosissimo trio Quetzalcoatl, tanto amato da marignanesi e visitatori dell’evento, pronti a dare il benvenuto all’estate e propiziare la salute ed il benessere secondo riti e tradizioni folcloriche di antica memoria. Al Rogo parteciperanno anche gli artisti e le realtà associative del territorio che hanno reso possibile l’evento.
Il tema scelto per il 2017 è la maschera. Che dà la possibilità di nascondersi, ma anche di trasformare il viso.