Spiagge, Mussoni rassicura: “Nulla è cambiato, la legge delega arriverà entro gennaio”

giorgio-mussoni-oasi-confartigianatoCon l’avvicinarsi delle festività Giorgio Mussoni di Oasi Confartigianato (foto), lancia un messaggio per rassicurare gli animi: “Ho avuto l’occasione di incontrare personalmente alcuni membri del Governo. E’ stato un incontro positivo, nel senso che ho avuto la conferma che non ci sono variazioni rispetto al programma di cui le categorie erano a conoscenza, ossia l’emanazione di una Legge Delega che riconosca il valore di mercato dell’impresa balneare e quanto da sempre cerchiamo di rappresentare a tutela delle stesse. Mi è stato comunicato che entro il mese di gennaio la Legge Delega arriverà sul tavolo Consiglio dei Ministri per essere approvata. Dopo il referendum e i fatti politici conseguenti, sentivo la necessità di rassicurazioni e quindi sono moderatamente soddisfatto e fiducioso sul buon esito dell’iter. Affrontiamo quindi le Feste con fiducia e minor patema d’animo. Ad oggi nulla è cambiato rispetto ai programmi del Governo di cui eravamo a conoscenza”.

 




Il Medico di Campagna al Cinema Settebello

Il Medico di Campagna da domani sera 22 dicembre anche al Settebello. François Cluzet, amato dal pubblico in Quasi amici, torna sullo schermo nei panni di Jean-Pierre, medico devoto al proprio lavoro e dotato di una straordinaria umanità nei confronti dei suoi pazienti. Al suo fianco un’affascinate Marianne Denicourt, che condivide con lui una “vocazione”, quella del medico: prendersi cura degli altri e costruire con i pazienti un rapporto di profonda fiducia. Una storia di empatia e umanità, per la regia di Thomas Lilti, ex medico che, dopo Hippocrate, torna a raccontare la sua professione nell’emozionante film di Natale di BIM, Il medico di campagna, dal 22 dicembre al cinema.

 

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“Prima di dedicarmi al cinema, facevo il medico – racconta il regista, Thomas Lilti. Grazie alla mia professione ho avuto modo di fare delle sostituzioni in ambiente rurale. Quegli anni durante i quali, da giovane, sono stato chiamato a fare le veci di medici di grande esperienza che esercitavano in campagna, mi hanno molto aiutato a crescere. Una volta diventato regista, mi è naturalmente venuta voglia di trasformare tutto il materiale che avevo immagazzinato in precedenza in un film. Dal punto di vista di uno sceneggiatore, la figura del medico di campagna è in assoluto tra le più romanzesche”.

 

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