Centro storico, accessi e sosta: si ridefinisce tutto (o quasi)

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Corrieri espressi circolano nel centro storico

In relazione alla riorganizzazione della sosta e della mobilità a servizio del centro storico, una  dichiarazione dell’assessore Roberta Frisoni chiarisce alcuni aspetti delineando gli obiettivi dei provvedimenti che saranno presentati nelle prossime settimane alla città e alle categorie economiche. Scelte che porteranno nel 2017 alla definizione del nuovo Piano urbano della mobilità sostenibile.  “La riorganizzazione della sosta nel centro storico – scrive l’assessore – verrà attuata per fasi, è in linea con questi obiettivi: aumento degli stalli a disposizione da 3.300 a 4.000 individuando nuovi e potenziali aree e la riconfigurazione degli attuali”.

Si prevede anche – leggiamo – una semplificazione dell’organizzazione della sosta tramite l’incentivazione di forme di abbonamento-pass anche per i residenti che sarà valido, con soli 50 centesimi al giorno, per tutti i parcheggi comunali e posti in strada e una semplificazione delle zone di sosta a cerchi concentrici, divisi in zona A, zona B e zona C; una revisione delle tariffe con la possibilità di posteggiare con lo stesso ticket in più aree.

 




Il San Pellegrino compie 30 anni

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Il tavolo dei relatori in occasione dell’incontro

Il 3 dicembre scorso sono arrivati a Misano da tutto il mondo per festeggiare i 30 anni del San Pellegrino che proprio un anno fa ha visto nascere il Campus Universitario San Pellegrino, il consorzio costituito insieme all’Università degli Studi Link Campus University di Roma. Una realtà che oggi vede oltre 450 persone coinvolte, con 350 studenti circa, di cui 200 alla scuola per interpreti. “Al San Pellegrino – ha detto in apertura il Sindaco di Misano Stefano Giannini – ci lega un rapporto speciale. Questo territorio è vocato all’accoglienza, alla capacità di dialogare con persone sconosciute. La realtà del San Pellegrino insegna a trovare una perfetta sintonia, linguistica per ciò che viene fatto con eccellenza nei corsi di studio, ma anche umana per lo spirito che distingue questa esperienza. L’Amministrazione svolge un ruolo nella Fondazione e intende continuare a farlo in futuro”.

 

 

“Ci fu tanto coraggio all’inizio – ha detto il Presidente della Fondazione San Pellegrino, Stefano Arduini – perché eravamo tanto giovani e con tanta responsabilità. Ci ha aiutato una convinzione: tradurre è cogliere la diversità per saperla accogliere. Chi conosce le lingue impara un valore decisivo in questo tempo e l’aiuto di personaggi straordinari convenuti a Misano ci ha rafforzato questa convinzione per il futuro”.