Open Day con Legio XIII Gemina

gemina-riminiIl 4 ottobre 2016 alle ore 21 presso la palestra Rinaldi-Casadei in via Egisto Morri 10 a Viserba di Rimini, l’associazione culturale Legio XIII Gemina – Ariminum organizza un open day a ingresso libero e gratuito per tutti coloro che vogliono entrare a far parte dell’associazione e conoscere il mondo della rievocazione storica romana. Per l’occasione le persone verranno accolte dai soci in abito storico.

 

La sezione di cives romani presenterà diverse figure (fabbro, medicus, matrona, farmacista…) e verranno esposti i relativi materiali. I legionari, invece, allestiranno un piccolo accampamento, mostreranno i loro equipaggiamenti e daranno prova del loro addestramento. Al termine chi sarà interessato potrà provare in prima persona. Nel corso della serata saranno mostrati foto e filmati degli eventi a cui l’associazione ha partecipato in Italia e all’estero, siti archeologici bellissimi come l’arena di Nimes in Francia, e il Vallo di Adriano in Inghilterra. Per maggiori informazioni: mail legioxiiirubico@gmail.com 

 




Birra Amarcord main sponsor del Rimini Rugby

amaarcord-rugby-riminiBirra Amarcord, storico marchio romagnolo che si distingue fra le birre di qualità, sarà main sponsor del Rimini Rugby, società sportiva che opera nel settore rugby dal 2002 e che oggi vanta più di 380 tesserati.

La notizia, diffusa oggi dopo l’ufficializzazione della partnership tra Birra Amarcord e il mondo del rugby del territorio avvenuta lo scorso 18 febbraio, precede di poco la presentazione della stagione agonistica 2016/2017 che si svolgerà giovedì prossimo 29 settembre presso l’Inn Cantina in Viale Virgilio 17 a Riccione.

 

Nell’occasione saranno presentate ufficialmente le formazioni di Amarcord Rugby Rimini San Marino, che affronteranno il campionato C2 con inizio il 2 ottobre e le Pellerossa, la squadra femminile Seniores che disputerà il Campionato di Coppa Italia che vedrà il fischio d’inizio il 23 ottobre. Il Rimini Rugby nasce nel 2002 dalla passione di 5 rugbisti. Vanta a oggi 380 tesserati e 243 atleti iscritti nelle varie categorie: Senior, Under 18, under 16, under 14, rugby femminile e mini rugby con età comprese dagli 8 ai 40 anni. Dal 2015 Rimini Rugby e Rugby San Marino hanno unito le loro forze nella Unione Rugby. Tra gli atleti cresciuti nelle squadre di Rimini Rugby, Nardo Casolari in nazionaleU20, Diletta Nicoletti convocata al ritiro Nazionale femminile e numerosi giocatori che oggi militano in squadre di categorie superiori.




In Piazza Malatesta altri sondaggi archeologici. A realizzarli la Tecne di Riccione

E’ stato completato nel pomeriggio di ieri l’allargamento del cantiere per il completamento dei sondaggi archeologici di piazza Malatesta. Da lunedì 3 ottobre potranno così aver inizio i sondaggi richiesti dalla Soprintendenza Archeologia di Ravenna Forlì-Cesena e Rimini che con due trincee di scavo si appresta a definire il tracciato dell’antico muro poligonale, chiamato “falsa braga”, che perimetrava la corte a mare dando così castel-sismondo-rilievi-archeologicicompletamento agli scavi già eseguiti, propedeutici al progetto esecutivo di riqualificazione del primo lotto dei lavori. I sondaggi saranno realizzati da idonea ditta autorizzata, Tecne di Riccione, che opererà sotto la direzione scientifica della Soprintendenza.

 

Il limite di questa porzione di piazza – spiega Palazzo Garampi con una nota – si rintraccia nella memoria storica del tracciato delle antiche mura ed è già stata parzialmente oggetto di indagine archeologica con gli scavi effettuati nel 2014 e nel 1988. Nel progetto di riqualificazione si intende comunque dare memoria del tracciato, ancorché legittimato dalla sola documentazione storica e di archivio, anche se non emergessero evidenze dagli scavi previsti. L’intera superficie della corte a mare, in parte sistemata con aiuole a prato calpestabile ed in parte disegnata da percorsi pedonali in calcestre e calcestruzzo architettonico, sarà dedicata al transito ed alla sosta pedonale.

 




Due nuovi sacerdoti per la Diocesi: 65 anni in due

La Diocesi di Rimini ha due nuove sacerdoti: don Filippo Rosetti e don Eugenio Savino, 65 anni in due. Don Filippo Rossetti è nato  il 20 maggio 1988 a Faenza (RA), nella Parrocchia del SS. Salvatore in Albereto ha partecipato al gruppo dell’Oratorio Don Bosco dove si è formato nell’educazione dei ragazzi e nel lavoro per i poveri. Dopo tre mesi di missione in Perù si è trasferito a Rimini, portando l’esperienza dell’Oratorio Don Bosco. Scoperta la vocazione e, accompagnato da alcuni sacerdoti, dopo due anni (nel 2009) è entrato in seminario. Oltre alla formazione teologica, in questi anni ha prestato servizio nelle parrocchie di Morciano, Bellaria, Grotta Rossa, Sant’Aquilina e in attività dell’Oratorio. Ha conseguita il Baccalaureato in Teologia presso la Facoltà Teologica dell’Emilia Romagna (FTER) nel giugno 2016. Ordinato diacono il 18 ottobre 2015, ha svolta finora il servizio presso la comunità terapeutica della Papa Giovanni XXIII a Sant’Aquilina.

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Don Filippo Rosetti e don Eugenio Savino, 65 anni in due. Ieri l’imposizione delle mani del Vescovo di Rimini mons. Francesco Lambiasi.

 

Don Eugenio Savino è nato il 7 ottobre 1979 a Rimini, giorno della Madonna del Rosario. Ha ricevuto il battesimo il 18 ottobre dello stesso anno presso la Parrocchia di San Martino (Riccione) dove ha ricevuto anche gli altri sacramenti dell’iniziazione cristiana. Ha svolto servizio nel coro di San Martino e presso la comunità del Punto Giovane di Riccione, al Telefono Amico e nelle convivenze con gli adolescenti. Laureato in Economia e Gestione aziendale a Forlì, Eugenio ha lavorato come consulente aziendale nel settore informatico. È entrato in seminario a Rimini nel settembre 2009. Durante il cammino, ha prestato servizio stato presso le parrocchie di San Michele Arcangelo (Morciano), a Sant’Aquilina e La Resurrezione (Grotta Rossa) di Rimini e per le attività vocazionali in seminario. Nel dicembre 2015 ha conseguito il Baccalaureato in Teologia presso la Facoltà Teologica dell’Emilia Romagna (FTER). Ordinato diacono il 18 ottobre 2015, attualmente è in servizio pastorale presso la parrocchia di Sant’Andrea dell’Ausa (Crocifisso) a Rimini.

 

Le ordinazioni saranno concelebrate da tanti sacerdoti e religiosi della Diocesi di Rimini, dal Rettore del Pontificio Seminario regionale di Bologna don Stefano Scanabissi, e da diversi sacerdoti del Seminario regionale di Bologna con l’imposizione delle mani del Vescovo di Rimini mons. Francesco Lambiasi. Attualmente la comunità del Seminario diocesano “d. Oreste Benzi” è composta da quattro seminaristi di cui due al Seminario regionale di Bologna, uno che fa il cammino propedeutico (sta verificando in maniera più approfondita e in un percorso strutturato la vocazione), e uno in stage pastorale a Rimini. Nel 2017 dovrebbe ricevere l’ordinazione diaconale in vista del presbiterato. Il rettore è don Paolo Donati, don Cristian Squadrani è il padre spirituale mentre il vice rettore don Marcello Zammarchi ha preso un anno sabbatico. Con i tre sacerdoti ordinati domenica 25 settembre, salgono a 156 i presbiteri diocesani. 46 sono i sacerdoti religiosi, e 36 i diaconi permanenti (10 saranno ordinati nel prossimo ottobre).




Turismo accessibile: 10 milioni di potenziali utenti in Italia

Sono 127 milioni di persone in Europa fra disabili (46 milioni) e over 65 (81 milioni), di cui e 10 milioni in Italia i numeri del ‘turismo accessibile’. Si tratta di persone con particolari bisogni, a causa di una disabilità permanente o temporanea (il 30% viaggia regolarmente), ma anche di esigenze legate alla presenza di anziani, bambini, intolleranze alimentari ed altro ancora. I numeri emergono nell’ambito dei lavori congressuali che si svolgeranno a TTG Incontri, il marketplace turistico più importante in Italia (Rimini Fiera, 13-15 ottobre 2016 www.ttgincontri.it) che offre tradizionalmente un palcoscenico alle realtà che operano nel settore.

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A TTG Incontri 2016 il tema sarà affrontato vari appuntamenti al riguardo. Village For All, sul mercato dal 2008 con il Marchio di Qualità Internazionale Ospitalità Accessibile, ha realizzato il primo programma di servizi dedicato ai professionisti del turismo e dell’edilizia che vogliono approcciarsi a questo settore. Non è un modulo standard da ripetere a memoria, ma una cassetta degli attrezzi con flessibilità e competenza per rispondere alle esigenze del singolo cliente. “Non è sufficiente rispettare le norme per garantire la soddisfazione di questa clientela – dichiara il CEO Roberto Vitali – è indispensabile lavorare con la medesima professionalità con la quale si offre ospitalità a tutti i clienti e per farlo è necessario acquisire nuove competenze. Il nostro metodo di lavoro, consolidato da anni di confronto con questi ospiti e con le associazioni di riferimento nazionali e internazionali è punto di riferimento certo nel garantire una scelta che mette al centro la persona e le sue esigenze. Lavorare con Village for All significa prima di tutto innalzare la qualità della propria offerta migliorando nel tempo le performances del proprio prodotto turistico”.




Riforme costituzionali: 1.000 partecipanti per il “Sì” alla festa di Left Wing

Quattro giorni di dibattiti, oltre mille partecipanti e decine di ospiti da tutta Italia. Con questi numeri si è chiusa la quarta festa nazionale di Left Wing che si è tenuta nei giorni scorsi a Riminiterme da giovedì a domenica. Tema centrale del festival le riforme costituzionali. Perché votare sì al Referendum? A questa domanda hanno risposto gli importanti ospiti intervenuti alle varie iniziative. Primi fra tutti, il direttore Sergio Staino, la senatrice Anna Finocchiaro, il ministro della Giustizia Andrea Orlando e il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina.  “Chi dice che con questa riforma si ridurranno gli spazi democratici del nostro Paese presenta obiezioni sospette perché vengono da persone che non le hanno mai utilizzate da quando si parla della fine del bicameralismo perfetto. Oggi esiste solo in Svizzera il bicameralismo perfetto. Io sostengo che sia vero il contrario. Se fino a ieri sono state riforme necessarie, oggi diventano indispensabili perché una democrazia che funziona male rischia di non essere più una democrazia”, ha spiegato il ministro Orlando. Chi contesta invece la forma del nuovo testo, il guardasigilli ha osservato che “è inevitabile che le norme per trovare un compromesso diventino ambigue. I percorsi di passaggio da un ramo all’altro del Parlamento l’hanno resa più confusa. La Costituente era una, ed è stata scritta meglio perché scritta da un sistema monocamerale”.

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Chiarissime sono state anche le posizioni della senatrice Anna Finocchiaro, presidente della Commissione Affari costituzionali, ospitata a Left Wing venerdì sera: “Con questa riforma si garantirà la stabilità dei futuri governi senza alcuna forzatura sugli equilibri democratici”. Così come lo ha sottolineato il presidente della Regione Stefano Bonaccini: “Avremo tempi più brevi per l’approvazione delle leggi, questo non vuol dire che non verrà fatto in modo democratico”.
Ampio spazio alla cultura: dalla prima serata con il nuovo direttore de l’Unità Sergio Staino alla chiusura finale di domenica con Massimo Adinolfi, Biagio De Giovanni e Giuditta Pini.  Soddisfazione per gli organizzatori e per chi ha sostenuto l’iniziativa. Il segretario provinciale del Pd, Juri Magrini, ringrazia l’associazione Left Wing “per aver scelto Rimini e per aver contribuito ad approfondire le tematiche legate al Sì”. Emma Petitti conferma: “E’ stata un’iniziativa prima di tutto culturale, di alto livello, con ospiti importanti. Alla base c’è stato il confronto sul futuro del nostro Paese. In questi quattro giorni è stato avviato un percorso che andrà avanti, la nostra città non si è limitata a ospitare la festa ma è stata protagonista in tutto e per tutto. D’altronde Rimini è nota per la sua capacità di sapere anticipare i cambiamenti e guardare al futuro”.




Fare ricerca sul turismo tra accademia e storie di vita

Il Centro di Studi Avanzati sul Turismo dell’Università di Bologna Campus di Rimini (CAST) organizza per venerdì prossimo 30 settembre (19–20.30 Palazzo Ruffi-Briolini, Corso d’Augusto 237– Rimini Aula 4 – per info 3245809189)  in occasione della Notte Europea dei Ricercatori 2016,  un incontro informale sullo stile del workshop ascoltando le storie di vita dei ricercatori membri del Centro di Studi Avanzati sul Turismo. Cosa significa fare ricerca sul turismo tra accademia e storie di vita? Il turismo è un settore inter- e multidisciplinare. È possibile osservarlo attraverso numerosi saperi e diverse metodologie. Quanti percorsi di ricerca sono possibili? Come si diventa esperti di turismo? Durante questo evento sarà possibile ascoltare le storie di vita di una serie di ricercatori che collaborano con il Centro di Studi Avanzati sul Turismo per imparare qualcosa in più sul mestiere della ricerca, di base e applicata, dei tourism studies.

 

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L’evento è parte del progetto “SOCIETY In Search of Certainty – Interactive Event To inspire Young people” che porta la Notte Europea dei Ricercatori a Bologna, Cesena, Forlì, Ravenna e Rimini. Obiettivo del progetto SOCIETY è presentare la ricerca quale uno dei migliori e più efficaci strumenti per raggiungere soluzioni ed idee innovative utili ad affrontare le sfide che la società deve affrontare e portando così ad un tangibile miglioramento nella qualità della vita quotidiana.  Per ulteriori informazioni:  http://nottedeiricercatori-society.eu/edizione2016/programmi/rimini/




Cucina italiana, asseganto il Premio Galvanina

Grandi firme della cultura, della cucina, del giornalismo e dell’imprenditoria hanno reso omaggio al Festival della Cucina Italiana con la consegna del Premio Galvanina ieri nel Teatro Comunale di Cesenatico. Un riconoscimento al made in Italy che funziona, quest’anno con “un’attenzione particolare al tema del mare”, ha affermato Elsa Mazzolini ideatrice del Festival. “Qualità, tradizione, storia e cultura caratterizzano il Festival della cucina italiana – ha affermato il sindaco di Cesenatico Matteo Gozzoli – Gli stessi principi da sempre che animano la nostra città, per questo siamo felici di ospitare questo evento”.

Il sindaco ha premiato uno dei massimi esperti nazionali della scienza marina, Corrado Piccinetti a cui è stato assegnato il Premio alla Cultura. “Nonostante i problemi odierni che vive il settore pesca, non dobbiamo dimenticarci che è frontiera di conoscenza e sviluppo, ci fa conoscere il nostro mare con tutti i sapori e le esperienze gastronomiche che può offrire – ha affermato lo studioso – Ricordo inoltre che l’Adriatico è il mare più controllato d’Italia, un vero e proprio punto di riferimento a livello nazionale per qualità e studi”.

premiogalvanina2016A Carlo Cambi il Premio Giornalismo, consegnato da Andrea Manganelli vicepresidente del gruppo editoriale Cose Belle d’Italia. “Oggi spopola la comunicazione a livello enogastronomico – ha detto il giornalista – ma ricordiamoci che il giornalismo gastronomico è fatto di passione e di storie, mai di giudizi. E lasciamo perdere i blog che fanno solo pornografia del cibo utilizzando il mezzo visivo”.

A Filippo Callipo il riconoscimento all’Imprenditoria, premiato da Rino Mini numero uno di Galvanina. “La qualità più importante del nostro settore è la voglia di innovare – ha spiegato Callipo – la stessa che nel 1913 spinse il mio bisnonno a produrre il primo tonno conservato sott’olio. Non bisogna mai dimenticare il rispetto dell’ambiente, l’unico in grado di fornirci i prodotti con cui lavoriamo”.
Premio alla Cucina al Due stelle Michelin Moreno Cedroni. “E’ fondamentale fare esperienze. Se non avessi viaggiato, non avrei mai proposto piatti nuovi come il baccalà con cavolo fermentato e latte di sesamo”. A premiarlo Enrico Consentino Presidente di Italcuochi Campania.

Infine il Premio del Cuore a Mirko Damasco, in prima linea nel progetto sulla sicurezza a tavola. Damasco ha ricordato come “la prima causa di soffocamento infantile è derivata dall’alimentazione. Da qui l’importanza di iniziative dedicate alla prevenzione”. A premiarlo Dario Picchiotti chef dell’Antica Trattoria Bologna.
A tutti i premiati è stata consegnata una coppa artistica in vetro di Murano realizzata da Vetrofuso, forgiata nel laboratorio di Daniela Poletti a Cesena.




Il Ministro Martina a Rimini per la 33esima edizione di Macfrut. Acquistati 3,47 milioni di tonnellate di ortofrutta

Il Ministro Maurizio Martina ha inaugurato questa mattina la 33esima edizione di Macfrut a Rimini Fiera, la fiera internazionale dell’ortofrutta, a Rimini Fiera fino a venerdì prossimo. Presenti, tra le tante autorità, Sandro Gozi sottosegretario alle Politiche Agricole, Stefano Bonacini presidente della Regione Emilia Romagna, Paolo Lucchi sindaco di Cesena, Renzo Piraccini Presidente di Cesena Fiera. “Siamo il primo paese in Europa per produzione di ortofrutta con 12 miliardi di euro di fatturato, quasi il 20% dell’agricoltura italiana – ha esordito il Ministro Martina – Da Macfrut vogliamo ribadire che questo settore è centrale non solo per il settore primario, ma per l’economia nazionale. Abbiamo una bilancia commerciale positiva con l’estero è un export che arriva a 8 miliardi con il trasformato.”

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“Nonostante le contingenze e le difficoltà – prosegue il Ministro – dobbiamo continuare a lavorare per sviluppare la leadership in questo campo. Con un obiettivo prioritario: tutelare il reddito dei produttori ortofrutticoli. Per questo dobbiamo vincere una sfida fondamentale come quella dell’aggregazione. Meno organizzazioni e più organizzazione. Per farlo abbiamo davanti due strumenti che intendiamo usare fino in fondo: la riforma delle organizzazioni dei produttori e l’aggiornamento della strategia nazionale per la programmazione delle Op. I nostri agricoltori iniziano sempre di più a mettersi insieme, ad aumentare la loro forza di mercato. Serve fare di più soprattutto in alcuni territori, accompagnandoli in questo percorso anche attraverso il confronto con le esperienze forti e positive che abbiamo. Servono strumenti nuovi anche sul fronte della gestione delle crisi di mercato sul fronte europeo. Ci stiamo battendo a Bruxelles, ingaggiando alleanze con Francia e Spagna, per arrivare a risultati attuali e concreti. Uno dei primi risultati operativi e’ stato l’aumento dal 2017 dei prezzi di ritiro dell’ortofrutta che erano fermi dal 2011. Allo stesso tempo dobbiamo essere attenti agli accordi internazionali che troppo spesso in passato hanno penalizzato soprattutto l’agricoltura mediterranea”.

 

Sandro Gozi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. “Tanta soddisfazione per il messaggio che viene da Macfrut e che ci parla di un grande futuro e un obiettivo ambizioso, quello di divenire una delle cinque rassegne d’eccellenza a livello mondiale per l’ortofrutta. Macfrut non ha sbagliato campo di gioco. Ce lo dimostrano i numeri generali, i padiglioni ampliati, i buyer e operatori internazionali in crescita. Credo che Expo debba essere il paradigma del successo italiano nel mondo, l’Italia ci ha creduto. Anche Macfrut sta dimostrando di crederci perché ha saputo andare oltre l’ombra del proprio campanile, ha voluto aprirsi al mondo, sapendo essere negoziatore esigente e al tempo stesso partner affidabile come deve fare questo Paese e questo governo”.

Stefano Bonaccini presidente della Regione Emilia Romagna ha esordito ricordando l’impegno solidale della Regione verso le popolazioni vittime del terremoto del centro Italia: “E’ un debito di solidarietà, per restituire quello che ricevemmo solo poco tempo fa. Ma credo anche che sia il giusto commento in occasione dell’inaugurazione di questa rassegna sulla filiera ortofrutticola: solidarietà e lavoro comune sono infatti il valore aggiunto che caratterizza anche il comparto agricolo. Siamo convinti che ogni euro investito in agricoltura – di cui l’ortofrutta rappresenta una fetta importante – dia un ritorno in crescita generale e in occupazione: gli ultimi dati dell’Emilia Romagna parlano di 46.000 posti in più, molti di questi sono nati nel nostro sistema agroalimentare, innovativo e vivace come dimostra questa edizione di Macfrut”.

 

“Modernità e capacità di innovare mantenendo radici molto profonde. Credo sia questo il segno di una fiera che mettiamo a disposizione non solo della Romagna ma di tutta la Regione – così il sindaco di Cesena Paolo Lucchi – Una rassegna che ha deciso di fare scelte importanti ad iniziare dalla location, una decisione inizialmente non semplice ma che, grazie alla lungimiranza del Consiglio comunale ed al lavoro collettivo portato avanti con determinazione dal Presidente Piraccini e dallo staff di Cesena Fiera, ha dimostrato tutta la sua validità strategica”.

Renzo Piraccini, Presidente di Cesena Fiera, ha annunciato una iniziativa a favore delle aziende ortofrutticole colpite dal terremoto. “Macfrut intende promuovere una iniziativa di solidarietà a favore del mondo agricolo dell’area del terremoto, coinvolgendo visitatori ed espositori, oltre ad un contributo di Cesena Fiera. Con il pragmatismo che contraddistingue il nostro operato, intendiamo “adottare” una azienda agricola colpita dal terremoto per aiutarla a rialzarsi e a ripartire. Abbiamo installato due urne, negli ingressi di Macfrut, per la raccolta delle offerte dei visitatori e chiederemo agli espositori che vogliono aderire all’iniziativa, un piccolo contributo. L’obiettivo è raccogliere un minimo di 20.000 euro che entro la fine di ottobre intendiamo consegnare nelle mani del titolare di una delle aziende agricole colpite dal terremoto che insieme individueremo”.

 

I consumi

Per quanto riguarda i consumi questi continuano a crescere. Secondo il Macfrut Consumers’ Trend sui primi sei mesi 2016 che evidenziano un +2% rispetto allo spesso periodo dell’anno precedente. Le famiglie italiane hanno acquistato 3,47 milioni di tonnellate di ortofrutta, un dato di periodo che “si posiziona ad un livello assente da diversi anni nei database”, evidenzia il rapporto. Un buon viatico in vista di Macfrut, la fiera internazionale dell’ortofrutta, a Rimini Fiera dal 14 al 16 settembre. I dati evidenziano come sia la frutta a trascinare quest’andamento positivo con il +3% dei volumi del 2016 sul gennaio-giugno dello scorso anno. Nello specifico sono state messe nelle borse della spesa circa 2,18 milioni di tonnellate di frutta, mentre gli ortaggi con un timido +1% raggiungono 1,88 milioni di tonnellate. Nel contesto descritto determinanti i prezzi medi di acquisto che risultano essere invariati rispetto allo scorso anno: per l’ortofrutta si è passati da 1,70 a 1,69€/kg, diminuzione che non raggiunge il punto percentuale, fermi a 1,59€/kg i prezzi per le specie frutticole, mentre gli ortaggi che diminuiscono dell’1% attestandosi a 1,81€/kg. I dati sono una elaborazione Cso su dati Gfk nell’ambito del Macfrut Consumers’ Trend.

La Frutta. Entrando nel merito delle principali specie protagoniste della prima metà dell’anno, le mele raggiungono le 461 mila tonnellate, in leggero aumento sul 2015; arance a 406 mila tonnellate (+1%). Migliori performance arrivano dalle pere: rispetto al primo semestre dello scorso anno sono state acquistate 12 mila tonnellate in più raggiungendo un totale di 185 mila. In termini assoluti anche le clementine vedono una movimentazione superiore di 12 mila tonnellate (+11%), arrivando a quota 127 mila. Piccola nella frutta, ma grande nei risultati, è la fragola che spunta un deciso +5% sul primo semestre 2015, con poco meno di 80 mila tonnellate hanno appena concluso un’ottima annata, almeno per quello che riguarda gli acquisti da parte delle famiglie italiane. Probabilmente complice del successo di questo semestre è l’andamento dei prezzi medi di acquisto delle specie della top five: sono infatti inferiori del -2% quelli di mele, arance e clementine, -1% per le fragole e stabili per le pere.

Ortaggi. Se la frutta sorride, gli ortaggi esultano, almeno per quello che riguarda le cinque specie prese in riferimento per il periodo gennaio-giugno 2016. Fatta eccezione per le patate che confermano i volumi del 2015, ossia circa 280 mila tonnellate, i pomodori evidenziano i primi aumenti (+4%). Dopo anni che potremmo definire impegnativi, i pomodori conquistano con +10mila tonnellate quota 268 mila. Le cipolle sono una sorpresa per il comparto: con 106 mila tonnellate sottolineano un +8% dei volumi. Entrando nell’ambito dei grandi-piccoli ortaggi partiamo dai radicchi a quota 37 mila tonnellate con un +10% sul primo semestre 2015. Concludiamo la top five con gli asparagi, ortaggio decisamente in ascesa con il +13% che li porta a oltre 20 mila tonnellate. Prezzi medi superiori per le patate che passano da 0,81 a 0,86€/kg (+6%), e per le cipolle (+1%) a 1,31€/kg. Inferiori i prezzi medi del -3% per pomodori e radicchi, mentre gli asparagi segnano un -1% scendendo nel 2016 a 4,35€/kg contro i 4,39 del primo semestre 2015.




Inaugurazione Spazio Tu: il coworking arriva anche a Cattolica

coworking-cattolicaUna zona della città torna a vivere grazie alla creatività e alle nuove concezioni del lavoro e della collaborazione. Venerdì 16 settembre dalle ore 18.00 taglio del nastro al nuovo spazio dedicato al lavoro per professionisti, freelance e piccole aziende a Cattolica (viale Del Prete 123, centro direzionale Palaventena). 850 mq suddivisi in 9 ‪box privati da 16 mq l’uno, un ampio ‪openspace‬, una sala conferenze da 70 posti e tanti altri servizi per realizzare un innovativo concetto di ‪lavoro‬ e ‪condivisione‬ e lavorare su mercati innovativi e su quelli emergenti: le ‪start-up‬.

 

“È la scelta migliore – spiegano gli attori del progetto – per chi ambisce a lavorare in un ambiente stimolante e funzionale dove avvengono processi di contaminazione, nel quale non sono solo gli spazi, i servizi e le utenze ad essere condivisi, ma sono soprattutto i ‪valori‬ comuni e il desiderio di ‪confrontarsi‬ per arricchirsi. Un punto di partenza per far nascere ispirazioni, opportunità e tante nuove collaborazioni”. Per avere maggiori informazioni: facebook https://www.facebook.com/spaziotu/

Il sito internet: http://www.spaziotu.com