Ugo Mendes Donelli al Rimini Tourism Innovation Square

Ugo Mendes DonelliProsegue il percorso formativo dei partecipanti iscritti alla Business Plan Competition 2016. Con un fuori programma di grande interesse sarà a Rimini, eccezionalmente, con 2 lezioni speciali, Ugo Mendes Donelli (foto) , il consulente che ha portato in Italia la cultura dell’innovazione strategica delle imprese attraverso i Modelli di Business. I due interventi avranno luogo nei pomeriggi di Giovedì 7 e Venerdì 22 Aprile nella sede di Rimini Tourism Innovation Square.

 
Ugo Mendes Donelli è il consulente che ha curato la revisione tecnica del manuale in italiano “Creare modelli di business” di Alexander Osterwalder. Donelli insegna in alcuni dei più prestigiosi master in innovazione in Italia, come quello del Sole 24 Ore e affianca le aziende grandi e piccole per creare strategie di successo.




Referendum: domenica 17 aprile 110 mila riminesi al voto

Trivelle sì, trivelle no. Sono 109.523 gli elettori riminesi iscritti nelle liste elettorali che potranno esprimere il proprio voto domenica 17 aprile sul referendum popolare denominato “divieto di attività di prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi in zone di mare entro dodici miglia marine. Esenzione da tale divieto per i titoli abilitativi già rilasciati. Abrogazione della previsione che tali titoli hanno la durata della vita utile del giacimento”.

Le 143 sezioni elettorali saranno infatti aperte dalle ore 7 alle 23 di domenica 17 aprile 2016. 52.315 sono gli elettori, mentre 57.208 le elettrici. Tra i residenti all’estero sono 7.151 coloro i quali potranno esercitare il diritto di voto nello stato di residenza per corrispondenza. E’ maschio l’elettore più giovane che compirà 18 anni proprio il 17 aprile, mentre sono 1.661 (847 maschi, 814 femmine) gli elettori che voteranno per la prima volta. 64 – 8 maschi, 56 femmine – sono gli ultracentenari. Tra loro la più anziana è una ‘nonna’ di 108 anni. La consultazione referendaria è valida se si raggiunge il quorum del 50% + uno degli aventi diritto al voto. In caso contrario il risultato del referendum non è valido, per cui la situazione normativa relativa ai quesiti proposti resterà immutata.

 

I duplicati delle tessere elettorali esaurite o smarrite si possono richiedere presso uno degli uffici anagrafici comunali (centrale o periferici) negli orari d’apertura. Tutte le informazioni sul voto e sulle modalità sono pubblicate sulle pagine di “speciale refrerendum all’indirizzo http://www.comune.rimini.it/comune-e-citta/comune/elettorale/speciale-referendum. Attivo anche il numero verde del servizio elettorale, a cui, chiamando il numero 800.106.300, si possono ottenere gratuitamente informazioni inerenti le prossime elezioni.




Legittima difesa in casa, dal 1° di aprile si può firmare in tutti i Comuni. Ecco cosa prevede l’iniziativa di legge

Non tutti sanno che è in atto una raccolta di firme che sta passando quasi inosservata. Stiamo parlando del sostegno ad una proposta di legge d’iniziativa popolare sulla legittima difesa della casa iniziata da pochi giorni, il 1° aprile scorso.

legittima-difesa-referendumA parte quello che si può trovare sui principali social network, non si può certo dire che sia stata data molta divulgazione istituzionale a questa iniziativa. Vediamo di che cosa si parla. Nella proposta di legge, viene praticamente richiesto il “potenziamento della tutela della persona che difende la propria casa, i propri beni e i propri cari, e viene negato il risarcimento delle eventuali lesioni causate al ladro e/o agli eredi in caso di morte”, oltre all’aumento della pena per chi si introduce nel domicilio.

 

Questa la proposta di legge in dettaglio. Art. 1
 (Modifiche all’articolo 614 del codice penale). All’articolo 614 del codice penale sono apportate le seguenti modifiche: a) Al primo comma le parole “da sei mesi a tre anni” sono sostituite dalle seguenti ”da uno a sei anni”; b) Al terzo comma sono aggiunte le seguenti parole:”Ma si procede d’ufficio se il fatto è stato commesso per eseguire un delitto perseguibile d’ufficio”: c) Al quarto comma le parole “da uno a cinque anni” sono sostituite dalle seguenti “da due a sette anni”; d) Dopo il quarto comma è inserito il seguente: “Colui che ha posto in essere una condotta prevista dai commi precedenti non può chiedere il risarcimento di qualsivoglia danno subìto in occasione della sua introduzione nei luoghi di cui al primo comma”. Si passa poi ad altro articolo, il numero 2 
(Modifiche all’articolo 55 del codice penale). All’articolo 55 del codice penale, in fine, è aggiunto il seguente paragrafo: “Non sussiste eccesso colposo in legittima difesa quando la condotta è diretta alla salvaguardia della propria o altrui incolumità o dei beni propri o altrui nei casi previsti dal secondo e dal terzo comma dell’articolo 52”.

 

La proposta è di iniziativa politica (di Italia dei Valori in collaborazione con il segretario nazionale Ignazio Messina). In sostanza, quella promossa dall’Italia dei Valori è una procedura prevista dalla Costituzione e che permette ai cittadini di presentare un progetto di legge ai presidenti di Camera e Senato affinché questo venga discusso e votato in Parlamento. Perché sia possibile, occorrono almeno 50 mila firme valide. C’è tempo fino a metà maggio circa. Basta recarsi presso l’Ufficio Segreteria o l’Ufficio Anagrafe del proprio Comune di residenza con un documento di identità valido. Di sicuro un tema di strettissima attualità. (M.Z.)