Adesso è guerra a “pr” e spacciatori

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di BERNADETTA RANIERI

Ordinanza di divieto di attività di promozione dei locali della riviera. Controlli serrati presso i locali del Marano per contrastare l’attività di spaccio. Negli anni l’attività dei pr nel Comune di Riccione è cresciuta esponenzialmente fino a sfociare a volte in situazioni di conflitto. Questo ha portato il sindaco Renata Tosi a emettere l’ordinanza sindacale n.97 del 3 luglio 2014 che contempla la fine dello svolgimento dell’attività di promoter che indirizzano la
scelta dei giovani verso il proprio locale di riferimento con la prevendita o distribuzione di volantini o altro materiale cartaceo.

prdiscotechericcioneLa decisione drastica è stata presa in seguito all’evidente insuccesso delle ordinanze emanate negli anni precedenti dall’ex sindaco Massimo Pironi che ha tentato di disciplinare l’attività di promozione dei locali presenti sulla riviera romagnola con l’obiettivo di diminuire il fenomeno. L’attuale ordinanza dispone infatti “che nel Comune di Riccione è vietato esercitare l’attività di informazione, promozione, prenotazione, prevendita e vendita di biglietti allo scopo di indirizzare o procacciare clientela per pubblici esercizi, circoli privati e locali da ballo ed esercizi commerciali in genere”.

A tal proposito gli agenti della Polizia Municipale, nel mese di luglio che si è appena concluso, hanno dato il massimo per fare rispettare quanto disposto. Sono stati ben oltre 40 i verbali elevati nei confronti degli instancabili PR presenti a Riccione con sanzioni amministrative che vanno da 25 a 500 euro. Viale Dante, Viale Ceccarini e la Stazione Ferroviaria le zone della città tenute maggiormente sotto controllo perché preda della forte presenza di promoter che spesso causano disagi e non rispettano la pulizia e il decoro urbano. Ed è proprio in Viale Dante che durante lo scorso weekend agenti in borghese hanno avvistato un uomo-sandwich accompagnato da un segnale luminoso che richiamava l’attenzione delle persone che passeggiavano e che notavano increduli la bizzarra presenza. Inizialmente la stessa Polizia  Municipale aveva definito l’accaduto come un modo per aggirare l’ostacolo da parte dei pr. In realtà, la società promotrice ha dichiarato di non avere nulla a che fare con i pr, ma di aver ottenuto l’autorizzazione per transitare sulle strade di Riccione proprio dal Comune, “non per aggirare la norma, bensì assolutamente per confermarla”.

Parallelamente alle zone centrali della Perla Verde, anche la zona del Marano è stata oggetto di attenzione da parte della Municipale e della Polizia di Stato. Infatti, sono stati controllati tutti i locali al fine di individuare e rintracciare eventuali persone che detenessero sostanze stupefacenti a titolo di uso personale o spaccio. “I controlli effettuati” dichiara il Comandante di P.m. di Riccione, Dott.ssa G. Cianini, “sono stati finalizzati a contrastare l’utilizzo e lo spaccio di sostanze stupefacenti all’interno dei locali e tali controlli verranno ulteriormente intensificati soprattutto nei prossimi week-end”. La presenza dei cani, due da fiuto e uno da ordine pubblico è stata sicuramente determinante perché la serata si è conclusa con diverse persone fermate e accompagnate presso gli Uffici della Questura.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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