‘Tipico A… Mare’, pesce e cultura sull’Adriatico

di MILENA ZICCHETTI

La spiaggia, quella di Rimini; il mare, il nostro caro e sin troppo bistrattato Adriatico; meravigliosi e romantici tramonti. Una cornice dal grande fascino e gli ingredienti giusti per serate indimenticabili, quelle della manifestazione enogastronomica ‘Tipico A… Mare’, alla sua quarta edizione, che propone il suo ormai collaudato appuntamento con il gusto e la buona cucina in riva al mare.

ristorantispiaggiariminiGli chef di dieci ristoranti selezionati tra i tanti presenti sulla spiaggia di Rimini e che vanno dallo stellato alla pizzeria, saranno impegnati ogni martedì sera, a partire dal 24 giugno fino al 26 agosto, nella preparazione di particolari ricette romagnole a base di pesce. A prezzo fisso, con una grande varietà di ricette della tradizione, originali o rivisitate dall’estro degli chef, ma comunque preparate utilizzando prodotti rigorosamente selezionati tra le tante specialità locali e, nemmeno dirlo, di stagione.

Sarà possibile degustare quindi piatti dal passatello asciutto con rana pescatrice ai tagliolini alle poveracce, dal vongolone (una particolare pizza alle vongole) ai tagliolini con sogliole dell’Adriatico e pomodori pachino, per arrivare alla catalana baracca e al salame matto agli agrumi in brodetto bianco di frutti di mare. E questo sono per citarne alcuni. Al termine di ogni serata, gli chef stessi, saranno a disposizione dei clienti per illustrare i piatti presentati, spiegarne il procedimento e rivelarne magari alcuni segreti.

Ma la vera novità 2014 sarà l’esperienzialità. “Oltre al buon cibo” – spiega in conferenza stampa Gianni Pulazza, presidente del Consorzio Ristobar Spiaggia di Rimini – in questa edizione ci saranno anche incontri con vari personaggi, ognuno con un compito ben preciso: quello di arricchire e rendere speciale il martedì sera. Tutto è partito grazie ad accordi con Lega Pesca e Marco Affronte di Rimini Soul Mare che ci hanno portato a conoscere meglio e più da vicino il nostro mare, sia dal punto di vista produttivo che culturale”. Grazie all’intervento di biologi ed esperti del mondo della pesca infatti, a partire da metà luglio, durante alcune cene, si potranno scoprire visioni diverse del nostro Adriatico, i suoi abitanti e avvincenti ed interessanti racconti sulla Marineria di Rimini, la cui storia è ancora sconosciuta ai più. Non mancheranno poi serate dedicate ai produttori, che allieteranno la cena raccontandosi e facendosi conoscere. “Ci saranno –  ha detto ancora Pulazza – tanti momenti in cui sarà possibile ascoltare esperienze e imparare qualcosa di nuovo sulla città in cui viviamo, strumenti che potrebbero diventare importanti per esplorare il tesoro che abbiamo nel nostro giardino perché il tesoro c’è, va solo tirato fuori e rispolverato per poi presentarlo e raccontarlo a chi ci viene a fare visita”.

‘Tipico A…Mare’ è organizzata dal Consorzio Ristobar Spiaggia di Rimini, aderente a Confesercenti, con il patrocinio della Camera di Commercio di Rimini. Questi i ristoranti selezonati dove sarà possibile scoprire sapori unici. A Marina Centro: Battigia 46, presso il Bagno 46; Delfino, presso il Bagno 55; Sapore di Mare, presso il Bagno 57 e Sunrise, presso il Bagno 60. A Rivazzurra sarà presente solo Donatella, presso il Bagno 124. Per finire, a Miramare: Rondine, presso il Bagno 130; Guido, presso il Bagno 139; Habanero, presso il Bagno 140; Ricci di Mare, presso i Bagni 142/143; Baraca e Renga, presso il Bagno 150.

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Un Fluxus di appuntamenti per festeggiare il Ponte di Tiberio

di ALBERTO BIONDI

In linea con la durata degli antichi festeggiamenti latini, che prevedevano giochi gladiatori, corse e sfarzose parate per mesi (a volte anni), il compleanno bimillenario del ponte di Tiberio non poteva ridursi ad un singolo evento circoscritto ad un’unica giornata. A parte il fatto che le datazioni storiche sono sempre materia di controversie aritmetiche, ma aldilà dei numeri si è pensato giustamente di celebrare i duemila anni del nostro monumento cittadino con eventi spalmati su sette anni, gli stessi che separano l’inizio dalla fine dei lavori di costruzione (14-21 d.C.). Parte quindi il progetto “FLUXUS, Rimini per il Ponte di Tiberio” voluto dal Piano Strategico Rimini Venture, Assessorato alla Cultura e Assessorato all’Ambiente: una rassegna di manifestazioni culturali, incontri ed eventi che da qui al 2021 collegherà idealmente il mare, il centro storico e l’entroterra. Chiamati a raccolta artisti, studiosi, cittadini e turisti. Il protagonista? Chiaramente lui, il Ponte, attorno al quale fiorirà il bouquet di appuntamenti ad esso dedicati. Per la prima edizione di quest’anno la serata d’apertura è prevista venerdì 20 giugponteditiberio_bimillenariono, ore 19, con il pic-nic “E scartoz ad Tiberio” organizzato al Parco Marecchia dai ristoratori di Borgo San Giuliano (La Marianna, Angolo Divino, Osteria de Borg, Nud e Crud, Panipizza, Dinein e Panificio Olivieri). Con 12€, bevande incluse nel prezzo, si può godere del bendidio. A seguire (ore 20.45) l’attore Ivano Marescotti e il notabile professor Giovanni Brizzi leggono stralci di Augustus. Il romanzo dell’imperatore di John Williams, lo stesso del best-seller Stoner che abbiamo qui recensito. Un’ora dopo partirà il concerto del quartetto Eos con Matteo Salerno (flauto), Aldo Capicchioni (violino), Aldo Maria Zangheri (viola) e Fabio Gardini (violoncello), mentre a seguire, ripetute in tre repliche, le “visioni multimediali” prodotte da Officina Otompos con il sottofondo canoro di Laura Catrani. L’opening night di Fluxus è organizzata in collaborazione con il Festival del Mondo Antico, Sagra Malatestiana e “What if Romagna”, iniziativa a sostegno della candidatura di Ravenna a Città Europea della Cultura 2019.

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