Cambio di sede per le urgenze pediatriche

deaospedaleriminiL’Ambulatorio per le Urgenze Pediatriche (Aup) cambia sede. Noto come pronto soccorso pediatrico e attualmente situato al primo piano della Scala D dell’Ospedale “Infermi” di Rimini, sarà trasferito presso il Dipartimento di Emergenza Accettazione (Dea) dell’Ospedale stesso, accanto al Pronto Soccorso Generale (nella foto la via per arrivarci). Per accedervi occorre rivolgersi preliminarmente al Triage del Pronto Soccorso; l’ambulatorio è aperto tutti i giorni della settimana, 24 ore su 24 ed è riservato alle problematiche urgenti dei bambini fino a 14 anni di età. L’Ausl informa che a supporto degli utenti, saranno comunque ovviamente collocati appositi cartelli informativi sia presso l’attuale, che presso la nuova sede.

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In arrivo a Morciano ExpoElettronica

fieramorcianoelettronicaLe tappe della kermesse elettronica toccano ormai tutto il centro nord, ma annoverano, per il primo semestre 2014, solo l’occasione espositiva morcianese per quanto riguarda la provincia di Rimini.

Per la mostra mercato di Morciano Fiere (Via XXV Luglio, 121) sono attesi circa quaranta espositori, di provenienza nazionale che proporranno articoli di elettronica ed informatica, accessori, telefonia, periferiche, materiali di consumo, piccoli elettrodomestici giochi e gadgets, tra cui: cd, dvd, toner ed inchiostri; materiali per la stampa, periferiche wireless o con porte usb, supporti per l’archiviazione sempre più potenti; lettori di file multimediali; multi prese elettriche e lampadine a basso consumo, tablet e smatphone di importazione diretta e basati su Android, il tutto a prezzi da hard discount. Biglietto Ingresso: 5,00 euro (intero), 3,00 Euro (ridotto – scaricabile dal sito www.expoelettronica.it); Orari: 9.00 – 18.00. Per informazioni: 0541 439573.

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Fondazione Meeting Rimini, rinvio a giudizio per tre dirigenti

di BERNADETTA RANIERI

Procede verso un primo epilogo l’inchiesta per truffa aggravata avviata nei confronti della Fondazione Meeting di Rimini. Rinvio a giudizio dei tre indagati che dovranno comparire davanti al giudice del Tribunale di Rimini il prossimo 18 novembre. In aula per la sentenza il direttore generale della Fondazione Sandro Ricci (nella foto), il direttore amministrativo Roberto Gambuti e il commercialista Massimo Conti.

Le indagini partite nel dicembre 2012 con un controllo di routine e condotto dagli investigatori del Nucleo di Polizia Tributaria, dalla Guardia di Finanza e dalla Procura di Rimini hanno messo in luce come gli indagati avrebbero fatto figurare nei bilanci delle perdite fittizie spostando quote di ricavi su società collegate, in modo tale da poter richiedere dei finanziamenti pubblici a cui altrimenti non avrebbero avuto diritto. Avendo, dunque, responsabilità sia nella ideazione che nella realizzazione delle manovre economiche.

I fatti. I finanziamenti a cui l’inchiesta fa riferimento sono relativi all’organizzazione dei Meeting degli anni 2010 e 2011 e si parla di 310mila euro di fondi pubblici ottenuti grazie ai rendiconti ritoccati da Regione Emilia-Romagna, Agenzia di marketing della Provincia di Rimini, Camera di Commercio e ministero dei Beni culturali. Proprio in riferimento a ciò, lo scorso 14 febbraio i difensori degli imputati hanno offerto all’Agenzia di Marketing la restituzione dei contributi ricevuti per le annualità 2010 (40mila euro) e 2011 (altri 40mila) oltre al 10% dell’intero importo (eventuale quantificazione del danno morale, generalmente quantificato nel 10% del danno patrimoniale) per un importo complessivo di  88mila euro. La giunta provinciale ha espresso formalmente il proprio parere favorevole all’accettazione della proposta. Inoltre, la Fondazione Meeting è stata segnalata all’autorità giudiziaria in ordine alla responsabilità amministrativa per fatto illecito di propri dipendenti ai sensi del decreto legislativo 231/01. Per il verdetto definitivo non resta che attendere il giudizio che verrà emesso nell’udienza programmata.

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Il progetto Family Card prosegue anche nel 2014

di BERNADETTA RANIERI

Giunto alla terza edizione, il progetto Family Card prosegue anche nel 2014 con la differenza che non sarà più la Provincia di Rimini l’ente capofila, ma i due comuni capo distretto di Rimini e Riccione. Altra novità del 2014 è che, oltre agli esercizi commerciali già aderenti, è stata firmata una convenzione con gli esercenti Cia (gruppo Conad) che metterà a disposizione tutti i punti vendita a insegna Conad del territorio della provincia. La scontistica verrà applicata a 500 famiglie. A far parte dell’iniziativa tutti i 27 comuni del territorio riminese.

Ma in cosa consiste la Family Card? E’ una tessera nominativa pensata per le famiglie residenti nella provincia di Rimini con almeno tre figli a carico e reddito ISEE complessivo non superiore ai 15.000 euro. La card dà diritto ad usufruire di sconti di varia natura per l’acquisto di beni e servizi presso gli esercizi commerciali che aderiscono al progetto.

“Ci è sembrato giusto – ha commentato il Vicesindaco con delega alle politiche sociali Gloria Lisi – continuare a mantenere in vita quest’iniziativa, a cui come Comune avevamo aderito negli anni passati, che altrimenti avrebbe rischiato di scadere. Ci è sembrato un segno importante da mantenere sia per l’utilità concreta nei confronti delle famiglie, sia per i valori simbolici d’attenzione verso chi è in difficoltà da parte di due grandi distributori presenti sul territorio.”

Per chi è già in possesso della card, basta recarsi presso il Comune di residenza e presentare il modello ISEE aggiornato. Verificato il mantenimento dei requisiti, verrà consegnato un bollino blu da attaccare sulla tessera relativa all’anno 2014. Per chi volesse presentar domanda per ottenere la card potrà recarsi presso lo Sportello Sociale del Comune di Rimini – Via Ducale, 7 – tel. 0541.704000 – fax 0541.704606 segretariatosociale@comune.rimini.it

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Andare sui mercati esteri con la forza dei giovani laureati

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Maurizio Temeroli, Segretario della Camera di Commercio, mentre illustra l’iniziativa.

E’ stata ufficialmente presentata la quarta edizione del progetto “Temporary Export Manager”, inserito nel “Protocollo per favorire lo sviluppo dell’Internazionalizzazione delle imprese del territorio della provincia di Rimini” firmato lo scorso mese di dicembre da Camera di Commercio di Rimini, Confindustria Rimini e Banca Carim.

L’obiettivo – spiegano i promotori con una nota congiunta – è quello di offrire alle piccole e medie imprese un supporto concreto per lo sviluppo di una strategia di internazionalizzazione per la propria attività. Che cosa prevede. “Temporary Export Manager”, in collaborazione con il sistema camerale dell’Emilia-Romagna, offre uno strumento personalizzato alle imprese interessate ad avviare o consolidare la propria presenza all’estero. Il progetto prevede infatti l’inserimento, per circa 6 mesi in azienda, nell’ufficio estero e marketing internazionale, di una risorsa junior – un giovane neolaureato da non più di 12 mesi – che assisterà l’impresa nella definizione e nell’implementazione di una strategia d’internazionalizzazione, elemento ritenuto oggi fondamentale per la crescita e per la penetrazione di nuovi mercati. La risorsa junior sarà affiancata da un consulente senior, il temporary export manager e da un funzionario della Camera di commercio di Rimini.

I numeri, le date e il regolamento. Cinque imprese della provincia di Rimini saranno selezionate in base alle potenzialità dell’azienda (prodotto e organizzazione aziendale), la cantierabilità e la fattibilità del progetto di internazionalizzazione nel periodo di durata del progetto ed a queste imprese verranno abbinati altrettanti tirocinanti. La risorsa junior riceverà dalla Camera di commercio una borsa di studio di 25,00 euro al giorno, mentre l’azienda è prevista un’uscita una tantum di  1.000,00 euro + IVA. Il prossimo 2 aprile è prevista la scadenza delle iscrizioni per le aziende. Le imprese interessate a partecipare al progetto per il 2014 dovranno compilare ed inviare via e-mail o via fax entro mercoledì 2 aprile 2014 il company profile scaricabile nell’apposita sezione del sito internet della Camera di commercio di Rimini www.riminieconomia.it. Seguirà la selezione delle aziende e dei tirocinanti. Sulla base dei curricula ricevuti e delle candidature delle imprese, verranno stilate 2 graduatorie: alle prime 5 aziende verranno “presentati” 2 o 3 tirocinanti e ogni azienda farà a sua volta una propria selezione e sceglierà il proprio tirocinante. Entro il mese di maggio alle 5 aziende verranno abbinati 5 tirocinanti ed il progetto avrà inizio. Per informazioni Camera di Commercio di Rimini dott.ssa Silvia Bartali (e-mail: estero@rn.camcom.it)

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Bellaria decanta la Grecia di Omero

di ALBERTO BIONDI

alberto biondiChi l’ha detto che i classici sono immortali? Se non fosse per l’opera costante e appassionata di alcuni individui straordinari, sognatori chisciotteschi, folli che lottano contro la crudeltà del tempo, dei classici avremmo già perso memoria. L’arte, la poesia, la filosofia necessitano di cantori che tramandino di generazione in generazione i loro frutti più splendidi, per non lasciarli marcire nella dimenticanza. Chi sceglie di dedicare la propria vita alla nobile missione di “tramandare”, verbo bellissimo, si fa carico del passato in una società che, quando non si avvita sul presente, a stento guarda al proprio futuro; e per farlo ci vuole del coraggio.

A tutti coloro che credono ancora nel valore delle proprie radici (in un’Europa sempre più apolide e omologata), per tutti quelli che vogliono scoprire o ri-scoprire la grandezza della classicità, è sul punto di iniziare un ciclo di tre conferenze dal titolo La Quarta Declinazione, mondo classico e contemporaneità”. Un’occasione per riallacciare quel legame profondo che da quasi tremila anni ci unisce alla Grecia di Omero. Il 29 marzo, il 5 e il 19 aprile (ore 16) alla Biblioteca Panzini di Bellaria-Igea Marina si parlerà di Ulisse, di viaggi, della guerra di Troia e dei moderni conflitti nei Balcani.

L’incontro di questo sabato “Nostos – Le stanze di Ulisse” è dedicato all’Odissea e si propone di rievocare il testo omerico assieme alle sue numerose trasposizioni teatrali e cinematografiche. Alla conferenza saranno presenti il Prof. Roberto M. Danese dell’Università di Urbino e il regista Francesco Puccio, che presenterà la sua nuova riduzione teatrale in collabrazione con il Gruppo di Ricerca Vocale e Sonora di Rimini di Armida Loffredo. Per sapere qualcosa in più abbiamo chiesto ad Armida di spiegarci un paio di cose.

Perché incentrare il Gruppo di Ricerca Vocale su un poema omerico?

Abbiamo scelto l’Odissea perché tutto il mio studio quest’anno, in ogni gruppo di lavoro che seguo, verte sul bacino del Mediterraneo, sui suoni delle lingue dei popoli che lo abitano, sulle parole degli esuli che cercano fortuna per mare e a volte la trovano, mentre altre volte le loro voci finiscono inghiottite dalle onde. Ulisse è il primo uomo, l’archetipo del viaggiatore, del viandante, di chi non si accontenta di ciò che ha e parte. O almeno, costretto a partire, capisce che il viaggio è già una risposta alle proprie inquietudini. Poi è avvenuto l’incontro col regista Francesco Puccio, un classicista esperto di regie in siti archeologici, e così è venuta l’idea di avorarci con il mio gruppo di ricerca vocale, scommettendo su di loro come attori.

Dove risiede, oltre che nei versi, la musicalità dell’Odissea?

“La musicalità dell’Odissea è la voce del Mediterraneo, della natura selvaggia e fiera. Il suono assordante dei sensi di colpa di Ulisse, le urla strazianti di chi ha torturato a Troia, il pianto delle donne che ha lasciato nel suo errare. Il primo incontro de LA QUARTA DECLINAZIONE verte su tutto questo. Il prof. Danese parlerà di Nostos, il film di Franco Piavoli, un esperimento ardito dal punto di vista sonoro ma anche della fotografia, del racconto: un ritorno simbolico, che è quello archetipico di Ulisse ma anche il ritorno che ognuno di noi sogna di fare. Io racconterò delle nostre avventure con LE STANZE DI ULISSE, del viaggio che stiamo cercando di portare in scena in una cornice splendida per presentarlo a Rimini, nella nostra terra. Parleremo di questo testo dal quale non si può prescindere, il classico fra i classici, paradigma ancora insuperabile della condizione dell’uomo”.

Com’è nata la collaborazione con il Prof. Danese?

É una vecchia conoscenza, e la collaborazione con lui su più fronti nasce in seno alla Summer School di Pontignano, Siena, un luogo di utopia realizzata dove università, ministero e scuole superiori si ritrovano e condividono tre giorni per ridisegnare i contenuti dei programmi ministeriali per l’insegnamento del greco e del latino; per ridare vita ai classici, trovare strade per appassionare i ragazzi alle loro radici. Così abbiamo dato vita ad un team pensante che si è posto l’obiettivo di far circolare idee, cultura, creare una rete sul territorio italiano sfatando l’idea che di cultura non si mangia. Abbiamo posto delle basi per una rinascita che parta dalla bellezza e dalle ricchezze italiane, che sono la sua storia, la sua arte, il suo essere crocevia di culture e meraviglioso palcoscenico.

Con quale spirito vi siete lanciati in questa impresa “epica”?

Come sempre nell’ottica non di dare risposte, ma sollevare curiosità, scatenare desideri incontenibili di leggere, guardare, ascoltare. Col supporto del Comune e della Biblioteca di Bellaria-Igea Marina, oltre alle Associazioni KLANGWELT per la ricerca sonora e BURDÈL sia per la creazione che per la logistica di eventi culturali nel territorio della provincia di Rimini.

Sabato 5 aprile è la volta di ILIO_L’ASSEDIO, una lezione tenuta dal Prof. Danese sulla contemporaneità della guerra di Troia in parallelo ai massacri nei Balcani. Verranno proiettati estratti del documentario di Andrea Laquidara (Università di Urbino) “Il tempo di guardare. Il tempo di vedere”, con un intervento del regista. Inoltre verrà presentato il laboratorio teatrale del Liceo Classico Giulio Cesare di Rimini “Ilio_l’Assedio” a cui il Prof. Laquidara e il Prof. Ritrovato hanno contribuito nella stesura del copione. Il 19 aprile si parla della fine degli imperi antichi e della rinascita della cultura, con IL SUO RITORNO. La conferenza, tenuta da Fabrizio Loffredo e Alessandro Agnoletti, analizzerà gli aspetti della crisi che portò alla caduta della civiltà classica per poi indagare il mondo contemporaneo. Uno studio dei classici per meglio comprendere il presente che stiamo attraversado e, perché no, diventare anche noi un po’ immortali.

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Per fortuna che c’è il web (se lo sai usare)

di LARA BADIOLI *

larabadiolibewizardSi è chiusa sabato pomeriggio la sesta edizione del Be-Wizard!, evento di calibro internazionale dedicato al mondo digital e le sue tendenze. La kermesse di lezioni e workshop ha spaziato dal marketing in tempo reale e le sue potenzialità, al retargeting (azioni di mercato personalizzate calibrate sulla navigazione e i gusti degli utenti) e un modulo tutto legato al turismo e agli accorgimenti per sfidare e vincere la crisi.

L’evento si è dimostrato da subito una “nuvola mediatica” di grande spessore, che ha stupito sia gli organizzatori (Titanka! con la collaborazione di Teamwork, Rimini) che i relatori: sono stati pubblicati ben 7600 tweets con l’hastag #bewizard su Twitter negli ultimi trenta giorni (con un picco di 3700 il 21 marzo, giornata d’apertura); per due giorni l’evento è stato in cima alle tendenze nazionali alternandosi solo con le notizie relative alla Russia e alla Turchia.

Ad ascoltare i Google evangelist americani, gli esperti di realtime marketing e i professori universitari di oltreoceano c’erano un migliaio di iscritti provenienti da tutta Italia. Presenze preziose per un periodo decisamente ancora fuori stagione. E’ proprio contestualizzando l’evento nella sua cornice geografica (Rimini) che emerge la sezione più seguita dagli iscritti del territorio: il modulo legato al turismo che ha visto il picco di presenze (più di trecento) al laboratorio organizzato in collaborazione con Teamwork, Rimini.

In cattedra Chekitan Dev, professore associato presso la facoltà di Hotel Administration della Cornell University e autore del famoso saggio “Hospitality branding” . Ha collaborato con le maggiori entità aziendali mondiali legate al turismo. Attraverso una serie di consigli e una sorta di decalogo ha suggerito, con esempi pratici e video, come affrontare la crisi in campo turistico alberghiero. Per lui è importante uscire dal “sea of sameness” del panorama odierno (mare di omologazione e perdita di identità) attraverso, anche, la comunicazione diretta. Strumento fondamentale i social-media che ti permettono di dialogare con i clienti e trasformarli i promotori della tua realtà, ma non solo. Ha spiegato come il coinvolgimento sensoriale stravolge i parametri di scelta di una destinazione turistica. Per esempio il 51% di chi viaggia sceglie un hotel dopo aver visto un video su Youtube; la percentuale aumenta se si parla di chi viaggia per lavoro (69%!).

Servizi diversi a clienti diversi: Chekitan ha fatto una panoramica interessante di come sia cambiato il mercato di come siano mutate le esigenze dei turisti, e soprattutto cosa cerca effettivamente un cliente in un hotel. Interessante la ricerca che rivela che le persone sono disposte a spendere il 6% in più se la struttura è eco-friendly. Emerge una coscienza nuova che rivela un ospite radicalmente cambiato (pensiamo alle etnie e alle nazionalità, come il flusso di turisti cinesi) e un rapporto completamente diverso tra i due protagonisti assoluti dell’ospitalità: chi arriva e chi ospita. Per Dev è fondamentale il “sentirsi” parte di un tutto, dove chi arriva sostiene moralmente e affettivamente chi lo ospita, e quest’ultimo è impegnato ad assecondare le esigenze e le evoluzioni che nel tempo trasformano il cliente stesso. E per fortuna che c’è il web, che permette questo flusso continuo di informazioni tra i due, preziose per fare bene il proprio lavoro e affrontare con vigore e gli strumenti giusti la crisi.

Be Wizard! sembra sempre meno un evento di nicchia e sempre più un evento di punta. Associare ad una così grande ed immediata visibilità mediatica un pizzico di promozione della città sarebbe potuta essere una buona idea, soprattutto per prolungare il week-end e trasformarlo in una duplice occasione (lavoro e leisure) e aumentando le presenze primaverili. Il richiamo dei relatori di oltreoceano ha svolto il suo effetto, e magari il prossimo anno cavalcare l’onda renderà ancora più prezioso l’evento digitale più importante dell’anno.

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* Web-copywriter e content curator con occhio attento al turismo e il mondo dell’accoglienza. Collabora con lapiazzarimini.it sulle tematiche ‘turismo’ e ‘web 2.0″.