Il ministro Poletti alla fiera di San Gregorio

Il neoministro del Lavoro e delle Politiche sociali Giuliano Poletti domenica 9 marzo sarà a Morciano. 53 anni, bolognese, a lungo alla guida di Legacoop e (si dice) lontano dai ‘salotti buoni’, prenderà parte alla cerimonia del taglio del nastro dell’edizione 2014 dell’Antica Fiera di San Gregorio. L’evento, in programma alle 10.30 nel padiglione di Morciano Fiere, vedrà la presenza di rappresentanti istituzionali, tra cui il deputato PD riminese Emma Petitti, ed esponenti di associazioni di categoria e imprese del territorio.

“Siamo felici e orgogliosi di ospitare la visita del ministro Poletti in occasione dell’inaugurazione della tradizionale Fiera di San Gregorio – commenta l’On. Emma Petitti -. La sua presenza sarà un’occasione importante per affrontare il tema dell’attività di governo e dei provvedimenti necessari per sostenere le nostre imprese e il lavoro. La Valconca rappresenta un polo commerciale e produttivo di prim’ordine nell’ambito della provincia di Rimini, sede non solo di imprese di livello internazionale ma sede anche di numerose piccole e medie attività che sostengono il tessuto sociale ed economico della zona. Morciano e la Valconca sono realtà da valorizzare e sostenere con politiche economiche e sociali che diano priorità ai territori. I dati del XVII congresso territoriale Cgil in corso in questi giorni confermano che l’impegno del Governo deve essere difendere il lavoro e promuovere tutte le opportunità per sostenere la crescita e creare nuova occupazione: promuovere gli investimenti delle imprese, ridurre il cuneo fiscale, migliorare l’efficienza del mercato del lavoro, ridefinire il sistema degli ammortizzatori sociali e riformare la cassa integrazione in deroga, avviare un piano per il risanamento dell’edilizia scolastica, favorire l’innovazione, ridurre i costi dell’energia. Con il ministro – dice ancora la Petitti – affronteremo anche il tema del Distretto turistico della costa, che come osservato anche dal prefetto Palomba rappresenta una opportunità eccezionale per rilanciare il lavoro e che avrà importanti ricadute positive su tutto il territorio. La nascita del Distretto è il presupposto per la creazione della ‘zona a burocrazia zero’: siamo al lavoro a stretto contatto con le istituzioni, le imprese, i sindacati e gli istituti di credito del territorio per realizzare gli obiettivi di sviluppo, semplificazione burocratica e accesso al credito, con l’obiettivo di riqualificare l’offerta e rilanciare lo sviluppo delle nostre realtà offrendo maggiori opportunità di investimento”.

Soddisfazione per la visita del ministro anche da parte del sindaco di Morciano Claudio Battazza. “L’antica Fiera di San Gregorio, i cui documenti attestano da oltre mille anni l’esistenza del mercato, riveste ancora oggi un ruolo importante per tutta l’economia locale. Tante le aziende e gli espositori che attendono l’evento per promuovere i propri prodotti. Agricoltura, artigianato, stand gastronomici, esposizioni vivaistiche e tanti spettacoli animeranno le vie cittadini durante questa settimana portando a Morciano un vero clima di festa. Nonostante i tempi di crisi, non c’è stato calo degli espositori: anzi, la domanda ha superato di gran lunga l’offerta. La Fiera di San Gregorio resta perciò uno strumento tradizionale e innovativo, capace di far dialogare la nostra comunità, imprese cittadini e istituzioni. L’amministrazione comunale è impegnata al massimo da sempre per il successo di questo appuntamento, che vede conferire a Morciano sempre più il ruolo di città mercato. In occasione della fiera è stato chiesto un interessamento al ministro Poletti per poter affrontare insieme i temi del nostro territorio. Ci onora il fatto che abbia scelto Morciano e la Valconca per iniziare un rapporto con l’intera area riminese. E’ il frutto di un tessuto di relazioni e di un lavoro su cui per anni ci siamo impegnati”.

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Vinitaly 2014, 20 aziende pronte a partire per Verona

vinitaly_tutteledonneokdi MILENA ZICCHETTI

E’ iniziato il conto alla rovescia per Vinitaly, la prima fiera al mondo per il settore del vino. Quattro giorni, dal 6 al 9 aprile, contrassegnati da grandi eventi, rassegne, degustazioni e workshop. In questa 48a edizione saranno  oltre 4mila gli espositori presenti con una registrazione che è già un record. Per la prima volta, nella storia della manifestazione, si sono superati i 100mila metri quadrati netti venduti, con buyer in arrivo da oltre 120 nazioni. Ma c’è di più, oltre Verona. “Vinitaly – ha dichiarato questa mattina a Roma il ministro delle Politiche Agricole, Maurizio Martina durante la conferenza stampa – è la massima espressione dell’eccellenza vitivinicola italiana e per questo non ho dubbi che sarà protagonista durante i sei mesi dell’Expo a Milano. Presto vedremo svilupparsi il potenziale cui abbiamo lavorato insieme finora. Nei prossimi giorni il ministero farà dei passi avanti con Expo in questo senso”. Presente alla conferenza anche il presidente della commissione Agricoltura del Parlamento europeo, Paolo De Castro che ha ribadito l’importanza del settore vitivinicolo per la crescita dell’agroalimentare italiano: “Se applicassimo i risultati ottenuti dal vino italiano all’estero a tutta la filiera agroalimentare, potremmo tranquillamente raddoppiare gli attuali 33 miliardi di euro di export. Naturalmente per raggiungere questo obiettivo abbiamo bisogno di tanti Vinitaly, di tante fiere in grado di accompagnare le imprese, mettendole a sistema”.

Non mancherà all’appello anche quest’anno il Consorzio Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Rimini. “Siamo ancora in fase organizzativa – ci dicono – ma saremo presenti anche quest’anno con una ventina di aziende nel padiglione 1 dell’Emilia Romagna allo stand B3”. Tra i partecipanti ritroveremo l’Azienda Agricola Vitae di Rimini. “Oltre alla nuova annata 2012 di ‘Solamente’ Romagna Sangiovese Doc Superiore 100% – fa sapere Maria Cristina Mascarin titolare dell’azienda – assaggeremo ‘Insolito’ Merlot 100% vinificato in bianco che proprio l’anno scorso ha debuttato in anteprima al Vinitaly ma che ora, dopo un anno di bottiglia, regala sensazioni davvero ‘insolite’ e forse inaspettate. Ci sarà poi il Vitae ‘Cru’ Merlot 100% insieme ad altri vini che completano l’offerta della mia azienda. Poi una novità, ma per il momento posso anticipare solo che continuo nella mia sfida personale sui vini in purezza con una nuova etichetta”.

E’ sul biologico che conta di fare breccia l’azienda Terre di Fiume di Coriano. “Novità particolari non ci saranno, ma porteremo i nostri tre vini: Fafnir, Ferianus ed Eutyches. Anche quest’anno punteremo molto sul nostro punto di forza: il biologico e saremo presenti anche nel padiglione dell’Enoteca Regionale dell’Emilia Romagna che dedicherà un particolare ed importante spazio dedicato appositamente ai vini da produzione biologica”. Ci sarà inoltre anche il debutto di Vinitalybio: salone specializzato riservato ai vini biologici certificati, realizzato con la collaborazione di FederBio. L’intento è quello di valorizzare le produzioni enologiche che seguono le norme del regolamento UE, e di rispondere a una precisa domanda del mercato, in particolare nei Paesi del Nord Europa, dell’America del Nord e dell’Estremo Oriente. E’ invece su un nuovissimo prodotto che intende rilanciare la Collina dei Poeti di Santarcangelo di Romagna: una Albana Passita che, anche se ancora in minime quantità, verrà presentata proprio in questa occasione, oltre alle nuove annate di Albachiara 2013 e Riserva 2011.

Vinitaly in questa edizione punta in alto e ha investito un milione di euro per la promozione all’estero. Novità 2014 è infatti l’allestimento del Padiglione Internazionale “Vininternational”, un’area riservata alla produzione vitivinicola estera, dove sarà possibile conoscere e scoprire vini provenienti da tutto il mondo, con lo scopo di aumentare la visibilità degli espositori e di potenziare gli scambi commerciali. Già confermata la presenza di vini provenienti dai principali Paesi produttori di vino, tra cui Francia, Australia , Sud Africa, Nuova Zelanda, Ucraina, Azerbaijan, Argentina, Cile e Spagna. Russia, Slovenia e Usa sono già presenti dagli scorsi anni, rimarranno quindi rispettivamente nei padiglioni 12, 6 e 3.

In contemporanea con Vinitaly, si svolgeranno inoltre altre due esposizioni: Sol&Agrifood, la rassegna dell’agroalimentare di qualità e l’eccellenza del food con tre aree specifiche, come l’area food, l’area birre e l’area olio extravergine di oliva ed Enolitech, alla sua 17a edizione, che propone le varie tecnologie per la viticoltura, l’enologia e l’olivicoltura made in Italy.

Sull’onda del successo dello scorso anno poi, per gli appassionati, oltre che del buon vino, anche del buon cibo, anche quest’anno sarà presente il Fuori Salone di Vinitaly: “Vinitaly and the City”, un appuntamento in programma per domenica 6 e lunedì 7 aprile, al Palazzo della Gran Guardia di Verona, dalle 17:30 alle 23:00. Un ambiente allestito con classe, dove il visitatore avrà la possibilità di entrare in contatto con le eccellenze del nostro territorio, attraverso proposte golose e un’ampia selezione di oltre 300 etichette di vini nazionali. Protagonista quindi anche l’alta cucina, con un live cooking che prometterà di stupire anche i palati più raffinati e dove rinomati chef prepareranno piatti da veri gourmet. Con una spesa di 15 euro, sarà possibile combinare quattro diverse degustazioni a scelta fra vino e cibo. “Un evento da non perdere, per un’esperienza organolettica a tutto tondo” comunicano da Vinitaly.

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