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Gardenghi (Confartigianato): “Basta agli stucchevoli teatrini della politica”

TITOLO EVENTOC’erano tutti stamane a Roma per la prima volta sotto la sigla Rete imprese Italia (Cna, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti e Casartigiani). Almeno 350 imprenditori della provincia di Rimini per rivendicare il ruolo delle piccole e medie imprese e chiedere al  Governo “misure urgenti” per sopravvivere e affrontare progetti di sviluppo. “Pensavo di aver già vissuto tutte le emozioni di una vita passata al fianco degli imprenditori e delle loro imprese – ha dichiarato il segretario della Confartigianato della provincia di Rimini, Mauro Gardenghi (foto).- Ma questa di Roma è stata una giornata davvero sorprendente. Decine di migliaia di imprenditori, centinaia da Rimini, hanno urlato il loro ‘Basta!’, hanno richiamato l’attenzione su chi ogni giorno prova a resistere, senza tutele, senza ammortizzatori, ma vessato da burocrazia e fisco di matrice statale e locale. E’ l’ammonimento finale al Palazzo che parla, a Roma e a Rimini, senza sapere cosa significa portare la responsabilità di un’impresa, di avere dipendenti da lasciare senza stipendio con drammi famigliari quotidiani. Se la politica avesse davvero coscienza di quel che sta accadendo, non assisteremmo a certi stucchevoli teatrini, ma a concrete iniziative per alleggerire il peso che sta schiantando la spina dorsale della nostra economia”.

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Nuovo corso per aspiranti Guardie Eco-Zoofile

corsoguardieecozoofileriminiSono iniziate le iscrizioni al nuovo corso interprovinciale 2014 per aspiranti Guardie Eco-Zoofile. Il corso vedrà come relatori anche il Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, Col. Luigi Grasso (foto). “La presenza del colonnello Luigi Grasso, è per noi un vanto – sottolinea il vice responsabile provinciale delle Guardie Ecozoofile, Edoardo Morri – ed è importante che all’interno del corso ci siano docenti di un livello elevato”.

Il corso è organizzato dall’associazione Fare Ambiente, riconosciuta dal Ministero dell’ Ambiente. Le finalità sono: effettuare la prevenzione e la repressione degli illeciti relativi alla salvaguardia degli animali, della natura, dell’ambiente; provvedere alla difesa del patrimonio zootecnico, ittico, venatorio e di qualsiasi altra forma di vita del pianeta; sensibilizzare la popolazione sulle tematiche ambientali e zoofile; intervenire nelle scuole per educare al rispetto della natura. I candidati che avranno superato l’esame finale, frequenteranno un periodo di formazione sul campo di circa tre mesi e per quelli ritenuti idonei verrà avviata la richiesta di nomina a Guardia Eco-Zoofila.

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Rimini Fiera aggiunge il “green” al suo marchio

Che tra i padiglioni di Rimini Fiera ci sia un cuore “green” è noto. E l’organizzazione, sul fronte della gestione di prodotti leader quali Ecomondo e Key Energy, è la testimonianza più evidente. A generare la nuova immagine è stato il creativo riminese Marco Zauli,  già “padre” dell’attuale marchio corporate di Rimini Fiera.

Eccolo, qui sotto. Da ora in avanti accompagnerà tutta la comunicazione della fiera. Reca – spiega una nota – un segno coerente ed esattamente speculare a quello attuale esplicitandone la “coscienza” verde: dal logo la forma, dalla forma il concetto “fiore-pianta-foglia”.

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Nel mondo, buyer asiatici a “tu per tu” con la piadina

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Niente contratti di acquisto, per il momento. Ma la strada sembra tracciata. I buyer asiatici (nela foto con il presidente del Consorzio di Promozione della Piadina Romagnola Elio Simoni) hanno incontrato i vertici del Consorzio per conoscere da vicino ‘il nostro pane’. “Incontro per ora conoscitivo, in vista di future collaborazioni di mercato – spiega Simoni. – Quello che ci ha colpito è stata la loro curiosità verso il prodotto, di cui hanno voluto conoscere i dettagli di tutto il percorso di certificazione Igp, nonché assaggiarlo declinato nei diversi abbinamenti: con lo scquacquerone, i salumi piacentini, il prosciutto di parma, il salame felino”.

Non sono mancate, raccontano gli organizzatori, le sorprese e gli apprezzamenti per gli “insoliti” abbinamenti con squacquerone e fichi caramellati, e la delizia della piadina assaggiata con la nutella. “Questo incontro è stata l’ulteriore conferma, se ce n’era bisogno, dell’apprezzamento della piadina romagnola nel mondo. La Cina – conclude Simoni – offre orizzonti amplissimi per il nostro prodotto di cui viene apprezzato l’intreccio di cultura, territorio e versatilità. Le basi sono state gettate, nei prossimi mesi vedremo gli sviluppi”.

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