E’ nata la lista elettorale “Gabicce del popolo”

E’ nata la lista elettorale “Gabicce del popolo”, sostenuta da cittadini, il Comitato Civico Referendario di Gabicce, e da forze politiche, tra cui Rifondazione Comunista e Verdi. Aperta a tutti coloro che si possono riconoscere in un’aggregazione democratica, laica, antifascista, antiliberista ed ecologista.

Il gruppo ha scelto come candidato simbolo di questa lista Giuseppe Cucchiarini, che da assessore – si legge in una nota –  è stato cacciato dall’amministrazione comunale proprio per le sue posizioni scomode, su alcune battaglie tra cui quella a difesa del Parco San Bartolo (nella foto un nostro recente scatto che documenta un strada fortemente compromessa) e sul bilancio pubblico contro l’aumento dell’IMU e delle tariffe scolastiche e in difesa del sociale.

sanbartolo_cemento

Una lista – dichiarano – contro le logiche del neoliberismo, delle politiche di austerità che ci hanno portato a questa crisi devastante, per un modello di sviluppo compatibile e sostenibile. Per spostare risorse dalle grandi opere alle piccole “grandi” azioni per i cittadini e che lotti per un lavoro dignitoso, che non sia precario, sottopagato e ipersfruttato, e per la piena occupazione. Che difenda l’ambiente contro chi vuole cementificare e creare ecomostri, a partire dal Parco San Bartolo, che è una ricchezza da valorizzare (e non sfruttare).

La presentazione del progetto politico si terrà sabato 8 febbraio presso la sala riunioni del Bar Diamond di Gabicce Mare Via della Repubblica 13 alle ore 17.30. Per informazioni: 345-4903102 – gabiccedelpopolo@gmail.com

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

 

 




Nuova mobilitazione dei frontalieri

di BERNADETTA RANIERI

“Vogliamo una legge ordinaria e uno statuto. Siamo stanchi di essere considerati di serie b”. A ribadirlo più volte ieri mattina sono stati i frontalieri che si son ritrovati a protestare davanti al Centro per l’Impiego di Rimini. Secondo l’Associazione Coordinamento Frontalieri di San Marino i manifestanti erano circa 300 e l’intento è stato quello di sensibilizzare politici e istituzioni in quanto discriminati sul fronte dei diritti fiscali e della tutela del lavoro.

rimini-protesta-frontalieriNella mattinata sono stati messi in evidenza tutti i problemi che pesano sulla categoria e in particolar modo sul provvedimento approvato durante l’ultima legge di stabilità che fissa la franchigia Irpef a 6700 euro per i prossimi 3 anni a fronte degli 8000 euro di 10 anni fa. E’ un provvedimento provvisorio ma che comunque diminuisce di anno in anno.

Infine, è stato sottolineato che il frontaliere che perde il lavoro non ha gli stessi ammortizzatori sociali né di un sammarinese né di un italiano. “Vogliamo una legge ordinaria e uno statuto del lavoratore frontaliero. Non abbasseremo la guardia” – hanno fatto sapere dall’Associazione. Il Coordinamento non si ferma qui ed è pronta a manifestare il 22 febbraio a Sanremo, in concomitanza della prima giornata del Festival della Canzone Italiana, insieme ai frontalieri liguri con la speranza di attirare maggiore attenzione da parte del governo italiano.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 




“La cooperazione” di Sandro Pertini

Grazie ad un accurato lavoro di ricerca, è stata recuperata la tesi di laurea, dedicata alla cooperazione, che Sandro Pertini, indimenticato Presidente della Repubblica Italiana, conseguì all’Istituto Alfieri di Firenze nel 1924; esattamente un anno dopo essersi laureato in Giurisprudenza presso l’Università di Modena. Ora, questa tesi è diventata un volume, edito da Ames – Associazione per lo studio del mutualismo e dell’economia sociale con sede a Genova, con il contributo di Fondazione Unipolis, Fondazione De Mari, Coop Liguria, Legacoop Liguria.

La pubblicazione – “La cooperazione”- verrà presentata venerdì 7 febbraio 2014, alle ore 15.30, a Modena, nell’Aula Magna del Palazzo del Rettorato dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, in via Università 4. L’iniziativa, promossa da Fondazione Unipolis e Ames, in collaborazione con Legacoop Modena , si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.

Dopo i saluti di Angelo Oreste Andrisano, Rettore dell’Università di Modena e Reggio Emilia, di Luigi Foffani, direttore del Dipartimento di Giurisprudenza di UNIMORE, interverranno: Gianluigi Granero, presidente Legacoop Liguria, Sebastiano Tringali, curatore del volume, Valdo Spini, presidente Fondazione Circolo Fratelli Rosselli, Lauro Lugli, presidente Legacoop Modena, Pierluigi Stefanini, presidente Gruppo Unipol e Fondazione Unipolis.

L’incontro, patrocinato dall’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, assume un particolare valore simbolico per Modena e l’intera comunità perché si svolge nella stessa Aula nella quale Sandro Pertini conseguì la sua prima laurea in Giurisprudenza nel 1923. Ai partecipanti sarà offerta una copia del libro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA