Torna a Misano “Ritratti d’Autore”

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di ALBERTO BIONDI

Non poteva mancare anche quest’anno “Ritratti d’Autore”, la manifestazione culturale organizzata dalla Biblioteca Comunale di Misano Adriatico e diretta da Gustavo Cecchini. Sette date, sette grandi scrittori e sette “commentatori” d’eccezione che ad ogni incontro scaveranno nel pensiero, nelle immagini e nelle parole di una delle opere scelte. Si comincia l’1 marzo con i Promessi Sposi, commentati da Marcello Fois (finalista allo Strega 2012) che con il suo ultimo romanzo, Nel Tempo di Mezzo, si è voluto ricongiungere alla tradizione manzoniana. La storia di Renzo e Lucia, che non ha certo bisogno di presentazioni, sarà già stata categoricamente bollata da alcuni come la “croce” degli anni di scuola, appunto però l’occasione è ghiotta per scoprire e ri-scoprire questo libro da un punto di vista inedito e affascinante. Convincendoci, magari, a rivalutare l’opera e il pensiero di Alessandro Manzoni.

Una settimana dopo, l’8 marzo, è il turno de La Tempesta di Shakespeare letta e spiegata da Nadia Fusini. Il capolavoro, considerato il testamento spirituale del Bardo, verrà scandagliato soffermandosi sulla figura femminile di Miranda, sorta di nuova Eva ed essenza assoluta di femminilità. Atmosfere e riflessioni del tutto differenti nel successivo incontro del 15, in cui il filosofo politico Maurizio Viroli darà voce a Niccolò Macchiavelli leggendo la sua opera più celebre e controversa: Il Principe. Con uno sguardo pragmatico e glaciale, l’autore ci offre uno spaccato delle logiche crudeli, ciniche e intriganti che reggevano la trama della politica di allora (e di oggi?), diventando così un “classico” della trattatistica sul potere. Per il quarto incotro di “Ritratti d’Autore” il commentatore d’eccezione è forse, per i moderni, più famoso dell’autore: Massimo Cacciari, che leggerà le Nuvole di Aristofane, vera e propria satira sulla figura di Socrate nell’Atene del V secolo. Commedia tra le più brillanti della classicità, le Nuvole approfondiscono il tema dell’educazione dei giovani e del pericolo costituito dai “trucchi sofistici”, insegnati per padroneggiare il linguaggio dialettico anche nel torto.

Il 5 aprile si apre la Bibbia, più precisamente l’Antico Testamento, e il filosofo Salvatore Natoli approfondirà il Qohelet (Ecclesiaste), il quarto dei libri sapienziali ebraici. Strutturato come un vero e proprio poema, il Qohelet è ancora oggi fonte di riflessione sull’utilità dell’esistenza e sull’imperante vanità umana, offrendo una risposta velata d’ottimismo nell’insegnare il godimento delle piccole gioie della vita. Carlo Sini, durante l’incontro del 12 aprile, parlerà di democrazia leggendo le parole di Pericle e del sofista Gorgia. Uno spaccato della politica ateniese in cui la democrazia finirà per trasformarsi in sanguinoso imperialismo, un’occasione da non perdere per coloro che continuano ad interrogarsi se davvero il “governo del popolo” sia solo, anche dopo 2500 anni, un’irraggiungibile utopia. L’ultimo appuntamento sarà per il 19 aprile con Giorgio Odifreddi che si occuperà di evoluzionismo leggendo e commentando L’Origine della Specie di Charles Darwin. Il più seguito matematico italiano e il padre del pensiero moderno sulla natura dell’uomo, un incontro per chiudere in grande stile. Tutti gli appuntamenti si terranno presso il Cinema-Teatro Astra di Misano Adriatico, alle 21.00. L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti. E ci auguriamo che alla porta la gente spinga per entrare!

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