Teatro del Mare e Teatro Corte, 16 mila spettatori. Bilanci e prospettive culturali

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di BERNADETTA RANIERI

A distanza di otto mesi dall’annuncio che sanciva la nascita della collaborazione culturale di rilevanza provinciale , ieri mattina un nuovo incontro ha permesso di fare il punto della situazione sulle stagioni teatrali 2012/2013 del Teatro del Mare di Riccione e del Teatro Corte di Coriano. Presenti : il Sindaco di Riccione Massimo Pironi, il Sindaco di Coriano Mimma Spinelli, l’Assessore Provinciale alla Cultura Carlo Bulletti (foto piccola) e i Responsabili della Compagnia Fratelli di Taglia.

L’idea di una “cultura che unisce” è nata dall’Assessore Bulletti che ha deciso di coinvolgere due amministratori (Riccione e Coriano) “aperti a un visione di grandangolo anche se il momento storico di crisi economica non aiuta di certo” . Quello che è emerso , sostiene Bulletti è che “l’unione di due realtà si è dimostrata del tutto positiva e soddisfacente. La sfida adesso è quella di proporre l’aggregazione di servizi a più realtà locali, in modo tale da fornire una maggiore qualità di essi e creare meno problemi ai cittadini”. A ottobre 2012 i due Comuni avevano siglato un accordo affinché potessero condividere una direzione artistica, tecnica e logistica di comprovata solidità e di gestione teatrale economicamente vantaggiosa sotto l’egida della Compagnia Fratelli di Taglia.

Il cartellone del Teatro Corte di Coriano, per la stagione 2012/13, ha proposto una programmazione popolare e contemporanea fatta di 30 appuntamenti che ha richiamato 3640 spettatori, con una media di 120 presenze a spettacolo. Sul palcoscenico si sono alternati spettacoli di prosa, di teatro dialettale amatoriale, favole per ragazzi, le selezioni LoComix 2013 realizzate con l’Associazione Locomotiva della Repubblica di San Marino e , non ultimo per importanza, ma fiore all’occhiello è stato il connubio teatro-territorio con la rassegna enogastronomica DegustiAmo – l’arte dei sensi a Km Zero. Iniziativa organizzata da La Cantinetta della Corte e da La Greppia con il patrocinio del Comune che ha proposto degustazioni a filiera corta e momenti di spettacolo in sei serate da tutto esaurito, per un totale di 600 presenze. Dunque, “un risultato sorprendente – dice il Sindaco Spinelli – se si considera che la Fondazione era incompatibile con la Galleria del Sic e che questa amministrazione ha fatto del Teatro la sua stella polare, riavvicinando la cittadinanza e rilanciando il territorio corianese”.

Il Teatro del Mare di Riccione, invece, ha visto in scena 64 appuntamenti per un pubblico complessivo di 12477 spettatori, per una media di 195 presenze a rappresentazione. Un bilancio più che positivo, con un incremento del 17% rispetto alla stagione precedente. Sul palco si sono avvicendati protagonisti del territorio riccionese e nomi affermati del teatro italiano, le favole per ragazzi, la rassegna Riccione In Jazz, gli appuntamenti di danza & musical e il trittico Diversamente Theatro. Questa stagione conclude il triennio di gestione e direzione artistica affidata alla Compagnia Fratelli di Taglia e “ciò che va sottolineato – afferma il Sindaco Pironi – è l’intreccio , per la prima volta per il nostro Comune, tra pubblico e privato. Perché è importante far sentire il proprio territorio un punto di riferimento per il cittadino”.

Ora non resta che attendere l’uscita del bando per attribuire di nuovo la gestione del Teatro del Mare di Riccione. Coriano , che al momento è impossibilitata a pubblicare bandi per il suo teatro essendo questo collegato al Museo Simoncelli, andrà ancora una volta “a braccetto” con Riccione.

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