“Scarsa collaborazione, pressione fiscale al massimo e nessun provvedimento per l’emergenza lavoro”

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ELEZIONI Emiliano Righetti, al centro in giacca chiara, con la sua squadra di governo in occasione dell eamministrative dello scorso anno. Lo scranno di primo cittadino andò a Domenica Spinelli (Lista Civica Progetto Comune)

di BERNADETTA RANIERI

CORIANO – Il 22 maggio 2012 la macchina operativa dell’ amministrazione Spinelli prende l’avvio con il primo consiglio comunale. E fin da subito l’opposizione partì all’attacco. A distanza di un anno i toni saranno cambiati? Continua così l’approfondimento sul primo anno di operato dell’Amministrazione Spinelli. A fare un bilancio politico-amministrativo sono, questa volta, i consiglieri di minoranza Emiliano Righetti (lista civica “Risanamento e Rinnovamento”) e Fabia Tordi (lista civica “Coriano Comunità Aperta).  Per il precedente articolo con l’intervista al Sindaco QUI

Un bilancio di questo primo anno all’opposizione…..

Noi dell’opposizione ci siamo insediati convinti che avremmo potuto lavorare insieme per Coriano, ma purtroppo a un anno di distanza possiamo solo dire che il mancato funzionamento delle Commissioni consiliari ci ha impedito qualsiasi possibilità di collaborazione. Visto il mancato coinvolgimento delle minoranze, tutta la nostra attenzione si è presto orientata a uno stretto controllo dell’attività della Giunta con la presentazione di oltre ben venti interrogazioni e interpellanze al fine di ottenere maggior chiarezza su tanti argomenti.

A cosa vi riferite in particolare?

Innanzitutto, all’aumento dei costi di gestione del Teatro Corte dovuto all’ affidamento diretto, senza bando di gara, alla Compagnia Fratelli di Taglia. Alla chiusura del Gruppo Appartamento Anziani con conseguente dispersione dei loro ospiti in varie strutture del territorio in una fase così delicata della loro vita. E poi, argomento principe di questo primo “anno di vita”: come si è arrivati ad un avanzo di bilancio di 700mila euro a fine 2012. Non condividiamo le modalità con cui si è arrivati a questo consuntivo. In un momento così drammatico per le famiglie, dove tutti vediamo calare il nostro reddito, le entrate del Comune di Coriano passano da € 8milioni e novecentomila euro nel 2011 a 10milioni e seicentomila euro nel 2012, aumentano in un anno di €. 1 milione e settecentomila euro. La pressione tributaria di Coriano in due anni è aumentata del 20%, passando dal 56% al 77% aumentando anche quest’anno di altri 7 punti.

In che modo?

Grazie a l’istituzione dell’IMU (Imposta Municipale Unica) rispetto all’ ICI ha dato 1,5 milioni di euro in più, il recupero dell’evasione tributaria ICI e TARSU, pari a più 250 mila euro circa rispetto al 2011, con l’incremento dell’addizionale comunale all’IRPEF, che nel 2012 è stata applicata con l’aliquota massima dello 0,8% contro lo 0,2% del 2011, con un maggior gettito di 600 mila euro, l’aumento del gettito TARSU dal 2011 al 2012 di 258 mila euro circa. Insomma, da una parte l’aumento delle aliquote IMU e dall’altra una riduzione di servizi.

E per quanto riguarda la riorganizzazione della macchina comunale, sono state fatte delle assunzioni. Cosa ne pensate?

Partiamo col parlare dell’assunzione del personale di Polizia Municipale. L’inserimento di questa figura professionale ha finito per lasciare ancora più scoperto il servizio di Polizia municipale, tanto reclamato durante la campagna elettorale, in quanto la titolare del posto vacante è stata spostata nell’area servizi finanziari e generali a svantaggio dei servizi alla persona e al cittadino, relegati sempre più a ruoli marginali, quando secondo noi dovrebbero rappresentare il fiore all’occhiello di una buona amministrazione. Andrebbero, secondo noi, assunti due agenti di Polizia Municipale per garantire la sicurezza ai cittadini. Per non parlare dell’ istituzione dell’ufficio di Staff che ci ha visti completamente contrari, dal momento che i nostri amministrazioni vengono già retribuiti profumatamente per il loro impegno ed è già esistente un ufficio di segreteria. La riorganizzazione è stata affidata ad una gestione verticistica che non è in grado di favorire il buon funzionamento della macchina comunale, né la valorizzazione delle risorse umane presenti. Il comune sembra più paralizzato di prima, come testimonia anche la nuova riduzione dell’ orario di apertura al pubblico e i conseguenti disservizi al cittadino.

Il Sindaco Spinelli ha più volte, fin dai tempi della campagna elettorale, ribadito di voler rendere partecipi i cittadini alla vita politica. E’ stato così?

Pensiamo che in un momento così grave dal punto di vista istituzionale sia doveroso per gli amministratori avviare delle attività volte a riavvicinare i cittadini alla politica e pensiamo che ciò sia possibile innanzitutto rendendoli protagonisti e non semplici spettatori. Nel caso specifico del bilancio comunale, tema dell’ultima assemblea pubblica, per mettere il cittadino in grado di capire e di essere parte attiva dell’andamento della propria città, è importante lavorare per l’ istituzione del bilancio partecipato (oltre naturalmente alla costituzione della Commissione consiliare Bilancio). Su questo argomento della partecipazione dobbiamo purtroppo registrare una mancata attenzione verso gli strumenti che oggi il mondo del web ci mette a disposizione per rimanere in contatto con i cittadini, tutta rivolta a comportamenti difensivi e di ostracismo dimostrando una incapacità di dialogo e di confronto. Anche la sempre minor partecipazione alle pubbliche assemblee è testimonianza di un fallimento di questa politica.

Cosa chiedete all’amministrazione Spinelli?

In primis chiediamo per il prossimo bilancio di rivedere decisamente il modello appena adottato, sia nel metodo che nei contenuti. A partire dall’istituzione della commissione bilancio attraverso la quale poter portare, come minoranza, anche il nostro contributo nell’interesse di tutta la comunità corianese. Inoltre, ci piacerebbe conoscere, qualora ci fossero, quali iniziative o misure o progetti di inserimento lavorativo l’amministrazione vorrebbe adottare per fare fronte a questa drammatica emergenza, anche tramite assunzioni per lavori socialmente utili, come prevede la legge, visto che il Comune continua ad assumere personale per attività di cui non si ravvisa né l’urgenza né l’utilità. E non ultimo per ordine di importanza, chiediamo di essere ascoltati di più per poter creare una buona rete di collaborazione e lavorare tutti per il bene di Coriano.

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